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RKC EXPERIENCE
Invito tutti ad intervenire in modo costruttivo http://www.kettlebellinvictus.it/rkc-experience-di-emanuele-conti/
Confrontarci vuol dire esprimere quello che uno pensa, portando la propria tesi senza dover attaccare l'altro.
Mi piace molto il pezzo d'Emanuele mi dissocio però su questi punti:
"Ho sentito dire “un girevik lo snatch test RKC lo supera con una braccio”… presentatemelo, sarò il primo a stringergli la mano e fargli i complimenti, io ancora non l’ho visto… non tanto per i numeri, la quantità, ma piuttosto per la modalità di esecuzione, per la qualità."
Qui secondo me si intravede una delle grosse differenze. Filikidi ai mondiali ha fatto 157 ripetizioni con 24kg con un braccio a 59 anni. Un master sport classe internazionale sicuramente buca le 100 senza problemi, però all'RKC verrebbero tutti bocciati.
Bocciati perchè mentre nel GS c'è prima l'atleta e poi la "tecnica", nell'RKC avviene il contrario. Io ora penso che visto che ognuno di noi è diverso ha senso fare tutti nello stesso modo? I pugili combattono tutti allo stesso modo? I corridori, i nuotatori, ecc? Don Milani diceva: non c'è ingiustizia più grande che fare parti uguali tra persone disuguali.
Altro punto
"Il metodo RKC è molto utile nella preparazione atletica di uno sport a differenza del Girevoy Sport che è uno sport vero e proprio."
Ora questa argomentazione si sente SEMPRE. Estraniamoci un attimo però dal kettlebell e parliamo di preparazione atletica con sovraccarichi. Che cosa si guarda:
1 Quanto carico si solleva
2 Per che ROM
3 A che velocità
4 Per quanto tempo
Il vero valore fisico della potenza non viene misurato in P=FxV ma in P=L / T che poi sono la stessa cosa.
Praticamente uno è potente quando riesce a spostare più carico in un determinato lasso di tempo.
Bene torniamo al kettlebell. La metodica RKC prevede d'esprimere il massimo dell'energia in ogni ripetizione (swing e affini). Ottimo ma con che carico? Per quanto tempo? Praticamente adotta le metodiche del WL al kettlebell. Avete mai visto un pesista esercitarsi con un bilanciere di 24kg e dire che fa potenza?
Nel metodo RKC c'è un disperdersi d'energia come invece nel GS c'è un economizzare.
Economizzare però vuol dire saper usare meglio, perchè a parità di lavoro (L=FxS) consumo di meno. Se consumo di più aumento il mio lavoro.
Poi anche nell'alzata del WL non si esprime in tutta l'alzata la massima potenza possibile. Guardatevi un'alzata sul tubo, l'atleta parte piano (risparmia) e poi da la botta per la fase di volo. Ecco col GS avviene lo stesso si va al risparmio per dare delle botte solo quando serve.
Non riesco mai a capire perchè quando si guarda ai bilancieri per la preparazione atletica si ricercano le alzate come gli sport di provenienza. Lo stacco lo si cerca di fare come nel PL o come non so chi? Bene invece nel KT questo non avviene , almeno in occidente perchè poi in Russia invece, anche chi fa altri sport i KT li usa come nel GS.
Insomma a leggere l'articolo di Emanuele questi sono i dubbi che mi sono sorti. Vorrei che anche per i miei articoli l'altro lato della medaglia facesse lo stesso. altrimenti senza contraddittorio si finisce come nella polita. Tutti parlano e hanno ragione ma poi chi ci rimette sempre invece è l'utente 😉
"Il metodo RKC è molto utile nella preparazione atletica di uno sport a differenza del Girevoy Sport che è uno sport vero e proprio."
Quali programmazioni? Si prepara la gente con il ladder?
Io non ho mai sentito un RKC parlare di programmazione e chi ha chiesto come poter migliorare per fare lo snatch test hanno risposto altri che ben sappiamo...
Io invece credo che un programmazione ci sia, è sicuramente però sicuramente più improntata verso un aumento del carico che verso un aumento delle ripetizioni. Almeno i programmi che ho visto. Sarebbe interessante se qualcuno postasse dei programmi RKC. Ora provo a chiedere a qualcuno
ç Portos 78
Io ad esempio per la preparazione ho ciclizzato come in una normale programmazione di allenamento, poi una volta la settimana lavoravo sui tanto famosi circuiti per migliorare la resistenza organica.
Tutto ha un perchè... o perlomeno dovrebbe.
dopotutto il vo2 max non potrebbe essere utile anche per il gs (tenendo il peso statico sopra la testa, senza poggiarlo)? oppure un ladder a scalare credo sia ottimo per una seduta di intensità rientrante in una programmazione gs... insomma io non la vedo così blasfema la cosa come la vedi tu, poi magari sbaglierò... ma è da vedere. Ciao Portos 78 😉
Salve ragazzi, anche io sono un "sopravvissuto" dei 3 giorni a Udine, ripetendo quello che ho già detto in un commento su FB credo che l'RKC sia un'esperienza fantastica ma per essere goduta appieno e nella sua giusta dimensione ci si deve presentare preparati sia fisicamente che culturalmente. Nei tre giorni non ho avuto modo di conoscere tanta gente, la sera ero cotto e, a parte girare come una comparsa nell'incubo di qualcun'altro in quel ritiro tra i monti, non ho avuto modo di confrontarmi con molti dei partecipanti.
Tra le cose positive che mi ha lasciato l'RKC sicuramente è stata la possibilità di mettermi alla prova in 3 lunghissimi giorni, completare lo snatch test dopo due giorni di carico estremo con un buon tempo di 4:10 e 3 cambi mano mi ha fatto stupire di quanta energia nascosta disponiamo, di studi sulla forza della mente nello sport ne ho letti un'inifinità ma provarlo di persona da un ritorno emotivo molto forte.
Programmazione e RKC:
Un allenamento = un obiettivo+ dei contenuti (esercizi)+ dei mezzi (attrezzi)+dei metodi (programmazione); in questa pseudo equazione l'RKC valorizza le voci contenuti ed esercizi, ciò significa che la voce programmazione è valorizzabile a nostra discrezione. Al corso di 3 giorni il protocollo più utilizzato è stato "la scala" (metodo ideato decenni fa dal Prof. Verchoshansky) visto che in un workout si riesce ad avere sia un buon volume che una discreta intensità. Personalmente credo che il "metodo RKC" non comprende una programmazione vera e propria, ognuno può impiegare il loro metodo (esercizi + didattica) in qualsiasi tipo di sistema: lineare, a blocchi, non lineare...per esempio io quando voglio svagarmi con del puro kettlebell training imposto un paio di mesi di allenamenti con della programmazione non lineare.
Quello che ho compreso a Udine è che il metodo RKC è sopratutto un metodo DIDATTICO, questo è emerso dall'importanza che danno alla prova di teaching (vengono usati dei visitatori come alievi a cui ognuno di noi reclute deve insegnare un'esercizio in un ora) e a tutti gli esercizi complementari per assimilare quelli base.
Mi dispiace molto quando nascono discussioni su quale metodo si migliore, per quello che mi riguarda un metodo è uno strumento, uno strumento che va ad arricchire la nostra collezione (o per dirla alla tosta: una cartuccia in più nel nostro AK-47) ma in fondo quello che rende abile un individuo non è il numero di strumenti a sua disposizione ma il modo in cui li impiega... come dire: non è il martello a fare il fabbro.
Anche se ora il Kettlebell per me si chiama girya, e il sollevare i Kettlebell è devanto GhiriSport, sono molto affezionato al sistema RKC.
Perchè mi piace.
Forse perchè ho un passato da PL "casareccio" quindi l'idea di contrazione muscolare anche se eseguo Swing con i 24kg mi esalta.
Un paio di anni fa ero indeciso se sostenere la certificazione RKC, quindi pò di programmazione RKC l'ho provata sulla mia pelle.
L'approccio che più mi piace dell'RKC è proprio il programmare per migliorare la prestazione nel carico sollevato NON nel numero di ripetizioni.
I miei schemi di lavoro preferiti sono quelli proposti dall scuola RKC che riguardano gli esercizi di "griglia": quindi Ladder (military press), somporre in movimenti parziali (TGU), fasi di accumulo in stile ciclo russo (pistol).
Questa programmazione funziona, anzi funziona MOLTO bene! almeno per me, praticante con doti nella media, che sta 8h seduto su di una poltrona comoda...
Non ho mai capito invece che razza di programmazione potesse stare dietro agli esercizi tipo Swing - Snatch visto che Pavel suggeriva di lanciare 2 dadi perdeterminare il numero dei set.
Altra cosa che non capivo è perchè se il famoso test RKC prevedeva di eseguire 100 snatch in 5' @ 24kg non veniva suggerita alcuna programmazione per arrivare preparati.
Ora pratico GS, mi faccio il culo nel GS per gareggiare nel GS, ma quando ho le settimane di scarico mi butto volentieri a fare TGU - Press - WindMill... e l'effetto del diavolo forse esiste davvero: le mie prestazioni in questi esercizi (che non svolgo mai) non sono diminuite affatto.
e in completa armonia con AlexAlf
per quello che mi riguarda un metodo è uno strumento, uno strumento che va ad arricchire la nostra collezione
La programmazione RKC è perfetta per migliorare nello stile RKC, quella del GS per migliorare nel GS.
@Alexalf: concordo a pieno!!!
@Umbriakct: non vedo nulla di blasfemo ci mancherebbe, ma penso che il ladder non sia l'unico metodo per migliorare.
Quantomeno alcune risposte stanne uscendo fuori 🙂
Quello che gradirei e che alcuni argomenti, su esercizi specifici del metodo hard style, verrebbero presi proprio da RKC per ampliare la sfera di questa modalità diversa di allenamento.
Buon allenamento a tutti
Io credo che il kbell serva x sviluppare forza nel tempo ed a imparare a passare da una posizione decontratta a una contatta in tutte le circostanze......e l'unico metro di misura sono i numeri....!!!!!!!!!
l'economia di movimento è usata in tutti gli sport....boxe-mma-muay thai-nuoto-atletica ecc... ecc..., l'atleta si misura in base alla prestazione......le chiacchiere valgono poco. la qualita' dei movimenti in tutti gli sport si acquista con anni di pratica; e ne sei davvero padrone quando il movimento è tuo......ne sei padrone e lo hai adattato al tuo corpo. Ognuno abbiamo caratteristiche e peculiarita' differenti.
Non puoi essere schiavo di uno stile.........il contrario....Devi creare il tuo stile!!!!!
L'rkc è schiavo del mercato......deve dare tanto in 3 giorni, quindi è uguale x tutti.
Sei tu che devi adattarti......ma credo che non sia buono alla lunga.
Se fai un movimento 3 giorni 1.000.000 di volte credi di averlo fatto tuo????
X farlo tuo servono anni......prove,errori,successi ecc ecc....!!!!!!!!
Io con i kbell sono all'inizio.....pero' faccio lo stesso ragionamento che ho fatto nella boxe e muay thai...!!!!!!
Sarebbe bello anche postare dei video con l'esecuzione dello snatch test e confrontare le differenti tecniche tra metodo rkc e GS...
...ciao a tutti....anch'io ho fatto i 3 giorni di fuoco (ma stupendi) ad UD...
Faccio i complimentio a tutta la crew dell'RKC per l'accuratezza maniacale nello spiegare (e sopratutto nel far eseguire!!!) tutte le tecniche ed i movimenti....ma sopratutto mi ha colpito il modo che aveva Pavel nel correggere un movimento scorretto, in pochi secondi con 2 consigli, cambiava totalmente il modo di far eseguire determinati movimenti....
checco dice:
"Se fai un movimento 3 giorni 1.000.000 di volte credi di averlo fatto tuo????"
bè forse nn sara' mio al 100% ma diciamo che in testa lo schema motorio mi è entrato...poi lo devo migliorare giorno per giorno...cercando la ripetizione perfetta...mi ha colpito Lakatos che ha detto che è tutt'ora alla ricerca della ripetizione perfetta...quindi nessuno dice di aver perfettamente appreso il movimento...pero' ci siamo molto vicini....
Sono allenatore di pesisitica FIPCF....ma al corso nessuno mi ha "bombardato" tecnicamente facendomi ripetere allo sfinimento le alzate olimpiche...diciamo che fortunatamente proveniendo dal settore lotta-pesi avevo già un bel background....in poche parole non ho migliorato/imparato le alzate grazie al corso...a differenza del mio swing/press/tgu/clean coi Kb....avevo un background di 2 anni circa...ma in 3 giorni i movimenti me li hanno fatti migliorare nettamente....e nn credo che prima fossi una sega nell'eseguire i movimenti...ma mancavano proprio dei dettagli che sono stati appresi in quei 3 giorni
Consiglio a tutti prima di criticare/giudicare solo per "sentito dire" di provare in prima persona....poi magari trarre le proprie conclusioni...positive o negative!!
Un abbraccio a tutti i fratelli RKC....ed un saluto a tutti gli utenti di questo forum
Gianluca
Una sola considerazione:
se venisse un allenatore di Powerlifting che ha fondato un famigerato corso dal nome RPC e mi dicesse: i miei atleti
a) sollevano meno dei tuoi
b) sono più lenti
c) hanno meno resistenza
Però sono, per qualche magica congiunzione astrale, per qualche inspiegato effetto neurofisiometafico effetto, più forti dei tuoi.
Avrei qualche dubbio, e l'avreste pure voi.
Io sono uno di quelli che per mestiere (mestiere di gioco ovviamente) corregge la gente, vede i particolari tecnici e penso o almeno mi dicono che io abbia occhio. Io sono uno di quelli che bombardano sulla tecnica.
Il sospetto, che però non è polemico, è di discussione (davvero mi frega sottozero dei KB, parlo per una questione di logiche di base) è che quest'occhio infinito per la tecnica ti viene lavorando sulla fluidità con tantissimi atleti e costantemente in un ottica agonistica. Infatti non conosco nessuno che coi pesi (ma neanche lontanamente) abbia occhio (occhio vero, non di fantasia) e che non abbia a che fare con l'agonismo, che sia Powerlifting o Sollevamento Pesi. Immagino che per le Gyrye sia la stessa cosa.
Perchè l'agonismo di base è importante? Perchè ti porta ad avere un livello di concertazione tra l'individualità e la complessità tecnica che è impossibile trovare nell'amatore. Tanto più in un sistema amatoriale che per quanto eccezionale (come l'RKC ne sono straconvinto) vive di personal trainer e di non atleti. Non atleti nella concezione migliore del termine.
Questi sono spunti di riflessione, nient'altro.
Un caro saluto e davvero complimenti per l'eserienza.
L'RKC è un po' un universo tutto suo. Nel senso che hanno preso alcuni esercizi, che non necessariamente sfruttano al massimo le potenzialitá dello strumento Kettlebell, e ne hanno creato un sistema tutto loro.
All'interno di questo sistema hanno messo un sacco di informazioni. Molte provenienti da altre discipline (tecniche del powerlifiting, vari tipi di programmazione russa, lavoro di flessibilitá/mobilitá derivato da yoga e arti marziali varie, etc.) e molte altre, diciamo "originali", inventate da loro.
Ecco, finchè si parla di concetti universali dell'allenamento, derivati da altri mondi, provati, studiati e riprovati, posso anche essere d'accordo. Ma quando vogliono giustificare i loro concetti "personali" senza un minimo di riscontro, che sia scientifico o semplicemente basato sui numeri/rendimento, allora per me sono solo parole e tanto marketing.
Credo che alla fine abbiano tanto successo perchè in qualche modo vendono sogni. E in tanti, soprattutto all'inizio, ci cadono. L'immagine del russo cattivo, di un ritorno all'old school, ai vecchi tempi, l'ideale dell'uomo forte, come non ne esistono piú...
Le stesse espressioni che usano nei loro libri, nei loro annunci. Geniali... Il disonore del cardio... le spalle come palle di cannone... il test segreto delle forze armate... il protocollo del vichingo... Gli ormai dimenticati segreti che da mezza sega ti faranno diventare grosso e forte... Che immagini che evocano... Anche solo il loro nome... La "sfida" russa... Che roba... Peccato che non riesca a togliermi dalla testa che sia tutto perfettamente studiato a tavolino.
D'altra parte, c'è ancora qualcuno che crede che Pavel sia stato davvero Master of Sport in Russia? C'è ancora qualcuno che pensa che l'RKC sia stato davvero il frutto di Pavel, e non la creazione di John Du Cane, editore, uomo d'affari, geniale creativo e fondatore di Dragon Door?
E la struttura "militare" dell'intera organizzazione? Sarà un caso che praticamente tutti gli RKC che arrivano al vertice, dopo un po' decidono di uscirne?
Salve a tutti, in poche righe cercherò di descrivere e far comprendere i principi su cui si basa il sistema RKC, senza far paragoni con il GS anche perchè non lo conosco abbastanza.
RKC è una scuola di forza noi lavoriamo per diventare più forti.
L'obiettivo è la creazione di potenza al posto della conservazione della potenza,
si utilizza la massima accelerazione nei sollevamenti veloci e la massima tensione nei sollevamenti lenti.
Quindi si insegna a creare potenza seguita immediatamente da rilassamento, i movimenti balistici si basano sulla sequenza rapida di tensione,rilassamento,tensione.
Negli swing e negli altri movimenti veloci HS ricerchiamo la massima accelerazione verso l'alto e anche verso il basso accelerando il ritorno..così facendo si crea più potenza riducendo il volume di allenamento. Noi non consigliamo mai di superare i 30" di Swing o le 20 ripetizioni.
L'RKC non usa li kb come sport ma come attrezzo per migliorare la performance e non si ricerca l'aumento di ripetizioni, tra 5 e 20 nei balistici e tra1 e 5 negli esercizi di forza sono un range di ripetizioni usuali.
Con questa metodologia alleniamo sportivi e gente normale che vuole migliorare il proprio aspetto fisico, poco tempo fà ho insegnato ad un rugbista ad eseguire doppio swing doppio clean e doppio snatch in un tempo relativamente breve e arrivato ad acquisire una tecnica tale da lavorare in sicurezza e ottenere benefici da questi straordinari esercizi...quanto ci avrebbe messo con il bilanciere? per questo i kb sono superiori!!
Detto questo ognuno di noi ha delle motivazioni ed è giusto che segua quelle, in palestra da me c'è un ragazzo che si è preparato per fare la 100 km del passatore e quest'anno l'ha chiusa sotto le 12 ore, e ha tutto il mio rispetto!
La mia ragazza mi ha sentito ordinare per telefono un Kb RKC da 44 Kg, quando ho riattaccato mi ha detto " ho capito qual'è l'obiettivo di voi RKC usare kb sempre più pesanti!" alle donne non sfugge mai nulla!
Un abbraccio a tutti i miei compagni di palle di ferro e un abbraccio ai "Fratelli"
Frank RKC
Ciao Frank capisco che l'aumento del carico abbia un'attrattiva migliore che l'aumento delle rip.
Però questo aumento del carico proprio non lo vedo.
44kg che carico è?
1) Se uno sa usare tutto il corpo non li sente
2) Per considerarsi "forte" deve usarlo per fare esercizi più settoriali tipo il press
Con 44kg ci faccio 50 jerk (25 per parte) non so quanti snatch 30-35 bo, anche il TGU che non faccio mai lo dovrei riuscire a fare senza grossi problemi.
Ma questo non per dire quanto sono figo, ma semplicemente che non mi sembra che l'RKC porti chissà a che lavoro di forza.
Per esempio in Italia chi ha pressato i 48kg non sono atleti ma tutti ex BB. Praticamente da una parte si critica tanto il BB (non è il tuo caso) e poi chi riesce più facilmente nell'RKC è grazie alle masse muscolari tirate su col BB. Non a capacità atletiche date veramente dal riuscire a reclutare unità motorie nel più breve lasso di tempo.
Quello che frega il vero sport è dato dal non voler apparire, per esempio si crede che Oleh è un marziano quando in realtà tra i grandi del GS non spicca di certo.
Il record di jerk con 50kg+50kg (100kg) sono 50 ripetizioni. Ora vorrei vedere solo un RKC alzare 100kg, figuriamoci 50 volte di fila.
A Minsk una volta l'anno fanno la gara delle alzate strane, i 48kg lo sollevano in botton up, e vince chi fa più rip.
Insomma se questi atleti si filmassero a fare le cose strane avrebbero molto più successo, come l'avrebbe chi fa WL o chi fa sport in generale. Eppure sui tubi si vede solo la prestazione da gara, perchè in fondo quando sei un ATLETA conta solo quello.
Questo io non riesco a capire dell'RKC, si parla di forza però io tutta sta forza non la vedo proprio, a sto punto scommetto euro contro noccioline che uno diventa molto più forte a fare PL che kettlebell.
Poi ognuno deve fare quello che più gli piace, se non facessi GS mi dovrebbero sparare per obbligarmi a fare 10' di fila con dei pesi in mano. Quindi che ben venga l'RKC. Però grazie al GS tengo sollevati per 10' 32+32 l'obiettivo è tra 2 anni tenere 40+40kg. MA anche se dovessi tenere 100kg non direi che sviluppo potenza perchè per quanta ne svilluppo è sempre molto meno che se dovessi allenarmi con un bilanciere.
Chi fa GS vende il GS perchè dimostrare che il KT aiuti a buttare giù un avversario è tutto da vedere, però dirlo fa vendere.
Con questo un abbraccio a tutti i compagni del ferro, RKC o meno perchè anche se su due binari differenti, ci divertiamo tutti con lo stesso attrezzo 😉








