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Volete migliorare n...
 

Volete migliorare non fate i circuiti

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Visione
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(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Ok la mia al solito è una provocazione però ha tragicamente del vero.
Partiamo da questo articolo: http://www.rawtraining.eu/metodi-e-programmazione/circuiti-come-e-perche/
Scrivo questo articolo perchè noto in modo evidente che tutte le persone che alleno, che prima si allenavano coi circuiti, appena iniziano a fare un lavoro serio, tecnico, migliorano a vista d'occhio.
Se prima col doppio 24kg facevano fatica a fare 10 rip in pochi mesi ne fanno 50.
Se prima facevano 3-4 colpi coi 32kg almeno arrivano a farne una 15ina.
La TECNICA credo sia l'unico modo per un natural di raggiungere un obiettivo discreto.
E la tecnica è al lato opposto del circuito dove invece la fatica cardiovascolare annebbia qualsiasi espressione di pulizia del gesto.

Ecco la riflessione della mia serata.
Nel fitness fanno tutti circuiti, nello sport invece si dice:

NON ESISTE UN'ESPRESSIONE DI FORZA SENZA TECNICA, NON ESISTE UNA PERFORMANCE D'ALTO LIVELLO SENZA FORZA.

Volete diventare forti? Lasciate stare i circuiti

47 risposte
Ghostdog
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(@ghostdog)
Registrato: 16 anni fa

l'allenamento della forza attraverso i circuiti è sconsigliabile etc

però non demoniziamoli, sono un ottimo sistema GPP

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Visione
Post: 1456
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(@visione)
Registrato: 17 anni fa

si vero però il problema è con chi ci troviamo di fronte.
con un atleta già consolidato che fa 200kg di squat?
Con un atleta che dedica10% della sua preparazione ateltica anche a questo?
O con gente che sino a ieri si allenava in palestra?
Ecco nell'ultimo caso ci troviamo di fronte a persone che sicuramente non sono atleti, che hanno un bagaglio motorio limitato.
Queste persone andrebbero sgrezzate, dovrebbero iniziare ad allenarsi in modo efficace e pulito.
Altrimenti i loro schemi motori non si evolveranno mai.
Rimarranno concentrati sulla fatica e sui muscoli quando la chiave di svolta sta nel cervello.

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paolo garizio
Post: 1
(@paolo-garizio)
Registrato: 16 anni fa

Caro Andrea, dovresti sapere bene che attraverso un punto possono passare un'infinità di rette.
Ciò significa che per raggiungere un obiettivo, ci sono un numero infinito di strade per arrivarci, tra cui anche i circuiti.

Ad ogni modo, come per ogni lavoro, occorre seguire una progressione e un'attenta supervisione da parte del trainer.

La tecnica, come la forza, si ottimizzano in modo eccellente allenandole in condizioni di freschezza.
Quando la tecnica è corretta, si possono usare tranquillamente i circuiti, se quello che si ricerca è un adattamento del sistema cardio-respiratorio.

Non tutti sono interessati a fare prestazioni di forza d'èlite. Magari il loro obiettivo nell'allenamento è realizzare una prestazione di forza submassimale in condizione di debito d'ossigeno. Nelle gare di hardwork che facciamo, non è sufficiente fare 250kg di stacchi per garantirsi il primo posto. Al max ti può servire per vincere una prova, ma se poi non sei allenato a prestazioni di resistenza, nelle altre prove ti trovi dietro a gente molto meno forte.

Inutile fare di tutte le erbe un fascio. Chi vuole allenare la forza, lo deve fare in un certo modo e chi è interessato ad altro deve allenarsi in modo specifico per quello.

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gshakka
Post: 20
(@gshakka)
Registrato: 15 anni fa

Concordo appieno con Paolo...ma poi chi ha detto che facendo circuiti si allena la forza????

Quando praticavo la lotta, una volta alla settimana facevamo un lavoro cardiovascolare per 30 min. di circuiti da sputare il cuore&polmoni sulla materrassina....pero' il ritorno che avevamo (da questi circuiti) era che in gara avevi fiato e resistenza da far paura....

Quindi a mio parere se l'obbiettivo è resistenza cardiovascolare...fateli i circuiti!!!

Oppure se siete dei semplici utenti di una palestra fitness e vi allenate con pesi&kettlebells e volete semplicemente divertirvi...bè continuate a farli i circuiti!

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Visione
Post: 1456
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(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Ok mi sono espresso male, non guardate alle capacità condizionali. In questo caso non centrano un tubo, parliamo di schema motorio.
Se non partiamo da quello è logico che i risultati non potranno mai essere ottimali a meno che il baglio motorio della persona, o le sue capacità condizionali, siano talmente alte da sopperire il gap tecnico.

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Volonta
Post: 142
(@volonta)
Registrato: 17 anni fa

@ Visione: Se lasciamo stare i circuiti come imposteresti un allenamento?

Cmq secondo me se prendiamo in considerazione una persona che esegue bene lo schema motorio l'escuzione dei circuiti sarà fatta bene e il condizionamento sarà piu globale.

Credo che nel momento in cui compongo un circuito e utilizzo dei carichi a piramide inversa ne puo derivare uno stimolo concreto.

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AlexAlf
Post: 48
(@alexalf)
Registrato: 16 anni fa

I circuiti sono un metodo che sviluppa in poco tempo la capacità totale di lavoro.
Inserire nel circuito un esercizio tecnicamente complesso potrebbe risultare poco adatto.
Per quello che mi riguarda quando voglio sviluppare le capacità aerobiche e di resistenza al lattato di una persona gli faccio eseguire esercizi tecnicamente elementari (ma comunque ben appresi)come lo swing, piegamenti sulle braccia con raccolta gambe, jump squats e salti a corda. Questo tipo di metodo trova la sua sistemazione ideale nella programmazione in giorni dove per primo c'è un ripasso tecnico in uno stato di freschezza psicofisica e poi si esegue il circuito.

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Visione
Post: 1456
Topic starter
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

@Volontà
Allora io credo che tutti gli sport, abbiano una radice comune. Cos'ha in comune l'allenamento funzionale con gli sport di squadra?
Il materiale di lavoro cioè il corpo umano.
Nei giochi di squadra, negli sport da combattimento, nello sport ci sono i fondamentali tecnici.
Ecco bisogna individuare dei fondamentali anche nell'allenamento funzionale.
I fondamentali devono essere gli esercizi che danno più transfer. Magari su questo apriremo un'altra parentesi.
Una volta individuati 20 fondamentali, (che poi potrebbero essere molto meno, i fondamentali devo essere proporzionali al tempo che uno ha a disposizione. Mi alleno 8-12 volte a sett, posso fare 20 fondamentali. Mi alleno 3 volte a sett non più di 2-6) una seduta d'allenamento dovrebbe prevedere.
1 Ripasso tecnico del fondamentale visto precedentemente
2 Picco d'attenzione col fondamentale della seduta
3 Momento ludico in cui si inserisce il fondamentale in un contesto più grande.

Quindi anche per gli amanti dell'allenamento a circuito , inserire in ogni seduta 15'-20' di lavoro tecnico.
Poi se uno ha solo 20-30' di tempo a disposizione al giorno a sto punto scegliere
- O farà per tutta la vita circuiti con kettlebell da 16kg
- O prende un paio di fondamentali e ci lavora su partendo dai 16kg e arrivando ai 40kg
La differenza è che dopo 2-3 anni di lavoro così, chi si è allenato sul fondamentale non avrà grosse difficoltà a fare il circuito coi 16kg. Chi si è allenato coi 16kg non farà neanche una ripetizione coi 40kg.

[video] http://www.youtube.com/watch?v=2DfUNxcJ8r4&feature=fvsr [/video]

Il succo del discorso però è che noi ci concentriamo sempre su : devo essere più forte, devo essere più potente, ecc.
Quando invece si dovrebbe pensare: devo essere più tecnico per essere più forte, devo essere più tecnico per essere più esplosivo.

Le capacità condizionali in un natural normodotato possono essere sviluppate quanto il baglio tecnico le lo permette. Se io sono superman posso anche infischiarmene della tecnica. La mia forza avrà una curva di crescita infinita. Ma se sono una persona che ha superato i 30 anni, lavora, ha solo 3 giorni a sett per allenarsi. La sua curva di forza è proporzionale alla sua espressione tecnica.

Iniziamo a rifletterci, tutti gli atleti di livello mondiale hanno una cosa in comune, dal crossfit alla ginnastica. Un'eccellenza tecnica.

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Volonta
Post: 142
(@volonta)
Registrato: 17 anni fa

il discorso non fa una piega....

... ma è anche vero che fare i circuiti non vuol dire non avere tecnica.

Cmq mi trovi d'accordo sul ragionamento

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Ermenegildo
Post: 467
(@ermenegildo)
Registrato: 16 anni fa

Perchè i circuiti dovrebbero essere perfetti per allenare la resistenza e tutte le sue varianti?
Perchè date per scontato che il praticante medio abbia una tecnica decente?Se ce l'avesse non sarebbe il praticante medio ma un buon praticante.
Una tecnica decente si ottiene, casì particolari esclusi, con un sacco di tempo dedicato alla cura della tecnica che non si fà con i circuiti, perchè l'idea del circuito non è milgiorare la tecnica ma finirlo spremendosi al massimo.

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alextrashmetal
Post: 179
(@alextrashmetal)
Registrato: 16 anni fa

Si infatti il problema dell'allenamento di gruppo ,in circuiti o no,è che la gente magari vuole tutto e nulla......forza,resistenza,addominali,peso corporeo,farsi ricrescere i capelli.......

ma allo stesso tempo ha fame (come praticante MEDIO...) di varietà.....

in un contesto del genere,con persone del genere,credo che programmare un attimo tecnicamente deve essere fatto con astuzia....sennò è facile perdere iscritti (e non ditemi che non è così.....)

Con un pubblico magari amatoriale,ma attento e motivato (tipo i marzialisti) si può fare una cernita e programmare......
alla fine anche quelli del rugby fanno da sempre il circuit training....non è nessuna novità...

basta solo saperle fare le cose,credo.

Poi se il pubblico delle 21:30 vuole varietà .....magari gli si può dare quello per cui pagano e vengono.......novità,un bar e tanta figa 😉 (vabè quella ce la mette la palestra hahahahah )

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checco
Post: 225
(@checco)
Registrato: 16 anni fa

Concordo in pieno con ermenegildo. per allenare la resistenza bisogna ripetere migliaglia di volte il gesto atletico......credo che sia uguale in ogni sport...nella boxe si tira i pugni al vuoto-sacco-focus-peretta-sparring-pesetti ecc... ecc..., nel calcio si fanno scatti-slalom-partitelle- esercizi con la palla ecc..ecc.., in tutti gli sport fatti in modo serio l'allenam. è dedicato per il 70-80%intorno al gesto atletico e il. resto ai complementari. se ha un atleta di buon livello gli parli di fare una preparazione con dei circuiti....credo che si metterebbe a ridere.

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checco
Post: 225
(@checco)
Registrato: 16 anni fa

a me i circuiti piacciono......pero' se si parla di risultati bisogna essere realisti.
X il fitness vanno bene....ma per preparare atleti di un certo livello non credo vadano bene.

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tenchi
Post: 53
(@tenchi)
Registrato: 16 anni fa

Umm,e il crossfit dove lo mettete?Non so come valutate voi i campioni di questo sport,ma per me sono atleti completi,per quello che concerne la mia visione,e ,che io sappia ,il circuito è la base per il loro lavoro.Inoltre cerchiamo sempre quando si parla di forza di specificare se esplosiva,massimale,resistente,altrimenti non si capisce molto.

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