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Lento avanti

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enteromorfa
Post: 85
Topic starter
(@enteromorfa)
Registrato: 14 anni fa

Salve a tutti, è il mio primo topic e post.. non ho trovato la sezione presentazione, quindi mi presento qui.Sono un ragazzo di 31 anni. Peso circa 83-84kg per 1.77m.Attualmente sono in Cina.
Mi alleno da tanto tempo in palestra e ultimamente sto sempre più lasciando perdere l'ottica bb. Sto provando il MAV.
La domanda che faccio è riguarda il lento avanti in piedi. Questo esercizio prevede degli accorgimenti nell'esecuzione? Ad esempio è richiesto il fermo di alle clavicole per eliminare il riflesso miotatico? E' oppurtuno arrivare al bloccaggio dell'articolazione entrando "dentro" e mandando dietro la testa il bilanciera (mi pareva di aver letto qualcosa al riguardo sul blog di Ironpaolo, ma non trovo più l'articolo).
Infine la domanda che il ragazzino dentro di me vuole fare.. ma il peso del lento dietro all'incirca che percentuale della panca dovrebbe essere (leggendo articoli di Gruzza mi pare che non siano due esercizi scollegati tra loro..).. per capirsi a me sembra di essere debolino al lento avanti, col MAV5 faccio sui 63kg, di panca sto a crica 105-110 sempre di MAV5. Inoltre, mentre per la panca ho letto così tanto che prima di riuscire ad avere una tecnica perfetta dovrò farla ancora tantissime volte, per il lento avanti che accorgimenti per migliorare la tecnica?

18 risposte
Ceccherini
Post: 193
(@ceccherini)
Registrato: 15 anni fa

Ado nell'articolo [url= http://www.rawtraining.eu/metodi-e-programmazione/stacco-da-terra-tecnico-la-guida/ ]Stacco da Terra Tecnico: la Guida[/url] nell'ultimo paragrafo (Piano per chi ha pochissima attrezzatura (solo un bilanciere)) dice di fare il fermo.

Per il resto non saprei. Potresti chiedere a un tecnico cinese di pesistica 😛

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Marshall
Post: 14
(@marshall)
Registrato: 14 anni fa

.... secondo me devi fare il fermo.. ogni movimento deve essere una cosa a se.. e questo vale per tutti gli esercizi 🙂

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enzoak8
Post: 5
(@enzoak8)
Registrato: 16 anni fa

se miri ad essere un pesista devi fare il fermo e portare il bilanciere dietro la testa blokkando le artikolazioni ad ogni rep ..... se miri alle forme muscolari allora come al solito niente pausa tra le rep nei punti di fermo e meglio evitare blocchi articolari

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enzoak8
Post: 5
(@enzoak8)
Registrato: 16 anni fa

io direi ke giacchè sei in cina fai tesoro della loro cultura pesistica da weightlifters .... e magari torna qui sul forum tra un pò e dacci qualke buon consiglio rubato allenandoti lì in oriente con dei veri weightliter

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Leviatano89
Post: 320
(@leviatano89)
Registrato: 16 anni fa

Per prima cosa, benvenuto!!

Dipende tutto da come fai il lento avanti. Se lo fai "partendo dall'alto", come se fosse una panca piana, perciò fai la negativa e arrivi al petto, allora sì, meglio fare il fermo.

Se invece lo fai in modo più classico, partendo dal petto, il fermo non è necessario, soprattutto se non fai la negativa.

Il max. del lento avanti comunque è circa il 60% di quello su panca, dipende da quanto sei specializzato nel lento.

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Marshall
Post: 14
(@marshall)
Registrato: 14 anni fa

.. si .. infatti io li eseguo tutti e due e sono sul 60 %

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enteromorfa
Post: 85
Topic starter
(@enteromorfa)
Registrato: 14 anni fa

Grazie del benveunto 🙂 è da un bel po' che seguo questo sito e l'accademia della forza.

ok il fermo allora va fatto.. 🙂 parto col bilancere sul rack dello squat e lo porto al petto.

per i "segreti" dei pesisti cinesi eheh, beh, mi spiace, ma penso che, in stile metodo sovietico.. le cose "serie" le fanno in palestre apposite dello stato.. Nelle palestre commerciali ho visto gli stessi obrobri che si vedono nelle palestre occidentali e anche peggio (panche fatte a 5cm di distanza dal petto, magari anche al multipower.. cheating in ogni esercizio fino a svuoltarlo di ogni forma, ecc.).

Altri dettagli sull'esecuzione? lessi, sempre sul blog di iropaolo, qualcosa a proposito del contrarre le piante dei piedi.. ma credo valesse se lo fai a piedi nudi.. ne avete mai sentito parlare?
Per il resto però non ci vedo tutte le finezze che ci sono ad esempio sulla panca.

Per il resto un ultima domanda sul mav in generale.. io il mav lo fermo quando inizio a vedere che sullo sticking point rallento giusto? anche se sento che ne ho ancora un po' e potrei mettere di più pur tenendo un certo buffer.

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andrea
Post: 188
(@andrea)
Registrato: 17 anni fa

IL lento avanti "stile Ironpaolo" libro alla mano è senza il fermo dalla seconda ripetizione in poi, proprio per sfruttare il riflesso miotatico. Perchè poi in alcuni esercizi si consigli di non sfruttarlo e in altri sì, io lo ignoro.
Inoltre consiglia di far partire il movimento dai piedi (lui addirittura dice che solleva i talloni) in modo da sfruttare un "leg drive" in stile panca. Insomma in modo da far partecipare tutto il corpo al movimento

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andrea
Post: 188
(@andrea)
Registrato: 17 anni fa

Ah dimenticavo. Sempre Paolo dice di fare sempre l'incastro delle spalle con scapole elevate ed addotte a fine ripetizione. Innanzitutto per una questione "salutare". E poi perchè consiglia di visualizzare il lento come uno sparare i gomiti in alto e indietro (con relativa infilata del corpo sotto il bilanciere)

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andrea
Post: 188
(@andrea)
Registrato: 17 anni fa

Ad ogni buon conto... il link all'articolo. Mi sembra che sul libro cambino solo alcuni termini.

http://www.scribd.com/doc/33623869/DCSS-Training-Lento-in-Piedi-Seduto-Panca-Inclinata-e-Affini

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enteromorfa
Post: 85
Topic starter
(@enteromorfa)
Registrato: 14 anni fa

grazie era proprio l'articolo che avevo letto ma non trovavo più. Rileggendolo vedo che non è così semplice come credevo e che ci sono accorgimenti a cui non avevo pensato. Il lock finale lo faccio e anche la presa stretta, ma il leg drive spingendo con i piedi no ad esempio.

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Uther Pendragon
Post: 367
(@uther-pendragon)
Registrato: 17 anni fa

Questo benedetto lento avanti tortura la mia mente...l'elevazione delle scapole alla fine della fase concentrica non va contro la necessità di tenere le spalle base e addotte, come spesso si ribadisce?! O meglio, se pure si riuscisse a mantenere una certa adduzione passando dal fermo al petto all'estensione della braccia, l'alzarsi e l'abbassarsi delle spalle sarebbero un problema o no?

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enteromorfa
Post: 85
Topic starter
(@enteromorfa)
Registrato: 14 anni fa

di solito l'adduzione delle scapole serve per salvaguardare le spalle, ma in questo caso l'elevazione nel lockout finale serve anch'esso per togliere pressione alla cuffia del rotatore.. così scrive ironpaolo e corrisponde alla sensazione che ho avuto anche io. per cui adduzione scapole in partenza e massima compattezza, poi dopo a fine spinta si fa il lock con elevazione delle scapole. almeno, così mi pare di aver capito.

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rawdavide
Post: 301
(@rawdavide)
Registrato: 15 anni fa

Ragazzi ma ste benedette scapole basse e addotte nel lento avanti secondo me sono un conto senso: nell'abduzione dell'omero le scapole per favorire quest'ultima traslano lateralmente e ruotano esternamente (l'angolo inferiore si porta superiormente e lateralmente) in un rapporto di 2° di adb dell'omero ogni grado di rotazione della scapola (quindi una abd completa di 180° è data da 120° di movimento gleno-omerale e 60° di rotazione scapolare), quindi avere le scapole basse e addotte quando l'omero è abdotto di 180° è anti-fisiologico!

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