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Maggio transfer per un pugile?
Buongiorno a tutti,
mi farebbe felice poter leggere le opinioni di quanti vorranno dire la loro, il mio quesito, precisamente, è questo:
Un pugile amatoriale, che desidera migliorare la sua prestazione in generale troverà un mezzo maggiormente efficace (con il miglior rapporto "costi/ricavi") in quale di questi approcci all' allenamento con dei carichi.
- Solo grandi multiarticolari col bilanciere (squat, stacco, panca) e trazioni alla sbarra.
- Kettlebell con un approccio di tipo "russo", cioè con l' enfasi all' espressione di massima potenza ed a quello che Biasci chiama "risparmio energetico".
- Allenamento con sovraccarichi misto tra multiarticolari e esercizi in stile bodybuilding ( curls con manubri, cavi, ecc)
N.B. Si da per scontato che qualsiasi sia il sistema scelto l' atleta abbia piena padronanza della tecnica e sappia applicare la concentrazione in allenamento.
Detto più semplicemente, mi chiedo quale tra i tre sistemi (praticati con lo stesso livello di qualità) sia più efficace per le esigenze medie di un pugile amatore di medio livello.
Mi rendo conto che sarebbe più corretto precisare esattamente cosa si intende con "medio", ma per il momento mi accontento di inquadrare la questione in modo approssimativo.
Grazie a tutti quelli che vorranno intervenire... e se poi a qualcuno avanza una "R", me la aggiunge nel titolo? Grazie!
Bomba!
è un discorso che non può essere così generalizzato...
Ti spiego, il pugile in questione dov'è carente? cosa gli manca? chiude le 3 riprese ed è da buttare o le supera in modo eccellente? per la categorie di peso com'è messo a forza?
Il discorso dei sovraccarichi per chi pratica sport da combattimento è molto delicato e generalizzare è sempre un errore. Bisogna valutare il soggetto e poi capire dove andare a migliorare. E poi ricordiamoci sempre che per chi combatte la prima cosa è combattere...quindi SEMPRE 80% PUGILATO 20% sovraccarichi.
Per capirci, quando combattevo ero un toro ma a resistenza facevo cagare
Adesso praticando agonisticamente ghiri sport, quando mi trovo a fare un paio di riprese con i ragazzi che seguo per la preparazione atletica nel pugilato (AGONISTI II ELITE) mi sembra veramente una passeggiata rispetto a restare sotto le 32 per 3 minuti. Però ho 185 di stacco
Riassumendo
ma molto grandi linee e generalizzando
TI MANCA FORZA DI BASE: stai sui 3 BIG
TI MANCA RESISTENZA: Fai ghiri sport
La velocità la devi allenare sul campo, NON C'E' ALTRO MODO
Canotta ha , come sempre , parole chiare ed illuminanti.
Innegabilmente sa il fatto suo ed ha un approccio molto aperto.
Certo i seconda serie non sono proprio l ' eccellenza del pugilato , ma ogni esperienza è preziosa e i pugili sono sempre pugili.
Tu sei un amatore , quindi niente agonismo ( in teoria anche niente guanti ! ) , niente categorie di peso , più o meno " ginnastica pugilistica ".
Innegabilmente per te la cosa con il maggior rapporto costi/ricavi sono gli esercizi callistenici , avendo cura di " trasformare " poi sempre in esplosività ( la caratteristica prima del pugile ) il lavoro accumulato.
Che è poi è quello che , più o meno , i pugili fanno da sempre.
Una domanda che c'entra di striscio, è possibile aumentare la velocità di un pugno?
Perché da quanto ho letto, qualche studio che approfondiva altre tematiche, la cosa non sembra allenabile oltre un livello molto base, cioè i principianti con qualche messe sulle spalle hanno velocità praticamente identiche a quelle di gente che pratica da tanto tempo, o meglio hanno distribuzioni statisticamente molto simili.
Quello che risultava allenabile era la capacità di imprimere momento al sacco.
Risulta anche a voi qualcosa del genere o ho solamente trovato studi vecchi e poco approfonditi in quella direzione?
Bella domanda Ermenegildo! Qui si apre una voragine.
Ricordo un bel quaderno del CONI, mi pare si intitolasse il condizionamento muscolare dell'atleta, erano gli anni 80, che diceva chiaramente che la "rapidità" (che è una componente della velocità) non fosse allenabile se non per un 10-15% e nella prima adolescenza.
In pratica non ci posso fare niente.
È sicuramente vero se lavoro in ottica di condizionamento muscolare.
Ma, a mio umilissimo parere, la rapidità la modifichi lavorando altrove.
Ho visto organisti fare i "trilli" con i pedali, a rapidità (su movimento ciclico) che sono a frequenze pazzesche. Ci sono nati? Ma nemmeno per idea!
E il fraseggio di un jazzista, che non è ciclico? Genetica? Si, la nonna. Era velocissima.
Quello della rapidità è un enorme tabù.
Ottima domanda, ottima domanda!!
Salve a tutti....qui andiamo un pò sulla domanda di striscio uscendo da quella di Giorton...
la velocità si puo 'allenare''' ??? c'è chi dice di si(Henry Plee/Fujita Saiko L'arte sublime ed estrema dei punti vitali)..in questo meraviglioso saggio parlano del cervello rettiliano...ossia x farla breve il gesto tecnico a forza di essere ripetuto diventa automatico..quindi nasce dal nostro io 'animale'(istinto sopravvivenza).e diviene molto piu veloce..bhe se il discorso interessa consiglio qel libro che è veramente un qualcosa di speciale...mi scuso se sono andato fuori argomento 🙂
saluti
Pie
p.s:TI MANCA FORZA DI BASE: stai sui 3 BIG
TI MANCA RESISTENZA: Fai ghiri sport
La velocità la devi allenare sul campo, NON C'E' ALTRO MODO...
grazie Canotta..queste 3 regole andrebbero 'marchiate a fuoco' x chi si allena 🙂
Per rapidità si intende la capacità di concatenare movimenti complessi?
Per velocità io intendo la concezione puramente fisica del termine, cioè la derivata rispetto al tempo della posizione del pugno, non il tempo intercorso tra lo stimolo che innesca nel pugile la scelta di tirare il pugno e il fatto che il pugno arrivi a bersaglio.
Quello che mi chiedo è, una volta appresa la tecnica è possibile migliorare ulteriormente, esiste un adattamento corrispondente all' ipertrofia muscolare per la velocità di accorciamento invece che per la forza.
mi piace il paragone che Marokun fa con gli strumenti musicali,essendo musicista anche io mi è capitato tantissime volte di pensare"cavolo ogni volta che mi approccio all'allenamento come se dovessi migliorare nello strumento funziona sempre!"la velocità va allenata come ogni altra cosa,e la velocità di accorciamento e forza sono strettamente collegati credo,una delle cose che faccio per diventare più veloce sulla tastiera del mio mandolino è utilizzare periodicamente plettri più duri ed un mandolino con una tastiera durissima da digitare:la legge del sovraccarico!tecnica sempre al primo posto.
D'altronde la forza esplosiva per quanto riguarda un discorso puramente muscolare è la velocità di contrazione/accorciamento/estensione muscolare,hai mai visto i weightlifter sopra i 100 chili esultare saltando?spiccano il volo!per quanto riguarda il pugilato credo che il sovraccarico più adatto sia l'elastico,posto nell'esatta traiettoria del pugno,i pesetti sono sopravvalutatissimi,servono solo per la guardia,ma tirare i pugni con un peso che va verso il basso è veramente inutile se non dannoso
Quoto Patrizietto in tutto
1) Sia lodato Floriano Canotta (sempre sia lodato)
2) Nell'OT sulla velocità (che meriterebbe un post, probabilmente) intesa come concatenamento di gesti complessi, c'è da andare a lavorare sulle parti profonde del cervello
3) nella singola ripetizione Forza e Velocità sono più o meno la stessa cosa (visto che la massa, newtonianamente, non cambia 🙂 ).
L'enfasi comunque va sul rilassamento nell'esecuzione del gesto, ovvero nella capacità di contrarre solo quello che va contratto, e sincronicamente. Che poi, unita alla corretta biomeccanica, è la tecnica.
Ricordo a memoria un passaggio di Gruzza che diceva più o meno così: ciò che contraddistingue un vero atleta è la capacità di imprimere gradienti di forza altissimi in tempi brevissimi.
La "forza lenta", ammesso che esista davvero, è da trattare come una cosa che si manifesta soprattutto in gesti complessi. Un gorilla della westside è molto probabilmente goffo e lento, ma perchè sta facendo cose diverse dagli unici 3 gesti 3 che conosce in vita sua. Ma digli di venire su esplosivo in uno squat con 100kg (quando ne fa 300) e vedi che salto!
@Ermenegildo: credo che esista una nomenclatura tecnica corretta, ma bisognerebbe chiedere più in alto.
Così a sentimento la rapidità è la capacità di attivare un gesto nell'unità di tempo.
Nei gesti ciclici è sinonimo di frequenza, in quelli non ciclici è una roba più complessa, perchè ha a che fare con i mutamenti del contesto. Però le due parti sono legate.
Per tornare a Giorton, a cui chiedo scusa per aver impestato tremendamente il post, basta vedere Sugar Ray Leonard che fa la corda, per capire che rapidità ciclica e non ciclica sono comunque connesse.
C'è un filmato dove lui fa vedere, a 50 anni, quello che è in grado di combinare, con De La Hoya, se non sbaglio...
eccolo qui.. PAURA 🙂
[video] http://www.youtube.com/watch?v=pnE9c4W7AaQ [/video]
Per quanto riguarda la velocità in generale, e i pugili in particolare, ci sono questi tre articoli, qui su rawtraining. Magari conviene partire da lì.. Se qualcuno poi avesse voglia di aprire un post specifico non sarebbe male. Io posso provare a dare fuoco alle polveri, ma non prima di settimana prossima perchè sono full.
http://www.rawtraining.eu/tag/velocita/
Comunque Giorton, se guardi quello che ha detto Floriano Canotta a Gaggio69, ci sono le risposte giuste alle tue domande. Io scrivo spesso delle enormi vaccate.. l'entusiasmo non manca, ma date retta a quelli bravi, mica state a sentire i miei delirii, mi raccomando!!





