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ennesima diatriba..

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elnabbo
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(@elnabbo)
Registrato: 10 anni fa

ciao a tutti mi sono imbattuto oggi nel blog di Ironpaolo in questo bel articolo
http://smartlifting.org/2012/06/03/biio-leaks/
nn so se l avete gia letto..ora preciso subito che nn mi interessano le dispute personali e le ripicche tra i due, ma il buon Tozzi in questo caso fa accuse circostanziate: fornisce alcuni nomi di atleti,da dell "amichetto" ergo galoppino ad Ado Gruzza,accusa l AIF e la FIPL e altre amenità..
ora se fossero vere le sue affermazioni varrebbe quello che sto pian piano metabolizzando ovvero che nn esistono dogmi e, soprattutto in ambito bb, quello che vale per me puo nn valere per un altro-
se viceversa secondo il detto "carta canta e villan dorme" si scoprisse che sono tutte cavolate dettate dall acredine per alcune persone, varrebbe sempre che x me nn esistono dogmi (:)) ma il personaggio ne uscirebbe abbastanza malconcio (certe accuse sono veramente assurde a dire il vero)
in sintesi perche nn mettere in chiaro finalmente come stanno le cose e dire: ok Tozzi il BIIO e la paleo sono validi per alcuni ergo provate e poi ci direte, oppure no Tozzi è un contapalle offensivo ergo nn lo state neanche a sentire?
voi che ne pensate? al di la ripeto delle diatribe personali e delle simpatie o meno di ognuno di noi
P.S. anche se avesse ragione Tozzi si poteva risparmiare il commento su latte e cereali/cancro..offensivo per chi ha avuto o sta combattendo con questa malattia secondo me

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muscle
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(@muscle)
Registrato: 9 anni fa

L'unica cosa che posso dire è che Tozzi con sta roba ci campa quindi deve difendere con ogni mezzo quello che propone... Evangelista invece non ci campa con sta roba, non ancora almeno. Campa col lavoro da ingegnere. A quanto pare il suo sogno è sfruttare le sue conoscenze da ingegnere e applicarle al mondo dei pesi.. se è così gli auguro con tutto il cuore di farcela.

Detto questo, io non sto a sentire Tozzi, non per il suo carattere che non conosco minimamente, ma perché non condivido le sue idee. Mi alleno bene o male 6 volte alla settimana quindi di infrequente non ho nulla. E lo faccio perché mi piace. E soprattutto non seguo una mentalità da BB (anche se per quasi un anno l'ho avuta). Sulla Paleo vabbé lasciamo stare, preferisco non cacare su millenni di evoluzione.

Sto a sentire Ironpaolo perché mi piace quello che scrive e come lo scrive. Inoltre dato che è un Ingegnere mi sta ancora più simpatico. Molti usano proprio il fatto che sia un ingegnere per screditarlo, ma le cose le ha studiate. E l'ingegnere sa studiare e soprattutto imparare e sperimentare come nessun altro laureato di qualsiasi altro indirizzo di studio. E soprattutto, leggendolo (non solo lui sia chiaro) sono migliorato nei pesi.

PS: inoltre grazie a lui e ad un banner sul suo blog ho conosciuto questo sito.. solo questo vale "il prezzo del biglietto"...

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deadboy
Post: 1560
(@deadboy)
Registrato: 11 anni fa

Io di paleo e biio non so una cippa e non conosco i dettagli che stanno dietro la loro infinita discussione, però leggendo le ultime cose dette da Tozzi (alcune delle quali sono da querela peraltro) posso solo chiedermi come mai non gli abbiano ancora messo una camicia di forza.
http://smartlifting.org/2012/06/11/mah/
La cosa più buffa è che tratta da scemi proprio i suoi lettori, come se fossero delle pecore senza cervello.

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Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 12 anni fa

Allora in primis Paolo è uno dei miei migliori amici, per cui non posso che essere di parte.
Detto questo tra i due personaggi basta leggere i rispettivi libri per farsi un'idea.
Se uno dice che c'è del buono tanto in uno, tanto nell'altro, be signori basta continuare a studiare.

Il web ha memoria di tutto, volete farvi un'idea? Andate a ricercare le cose, chiedete in giro. L'argomento è talmente evidente che non lascia alibi a niente.

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rawdavide
Post: 301
(@rawdavide)
Registrato: 10 anni fa

Io più che altro trovo inaccettabili critiche di qualsiasi genere al libro di Paolo che probabilmente a livello di materia trattata (biomeccanica applicata...ma non solo) non ha eguali nel mondo.

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Ceccherini
Post: 193
(@ceccherini)
Registrato: 10 anni fa
ora se fossero vere le sue affermazioni varrebbe quello che sto pian piano metabolizzando ovvero che nn esistono dogmi e, soprattutto in ambito bb, quello che vale per me puo nn valere per un altro-

Attenzione: bisogna fare chiarezza sul peso della variabilità individuale e su cosa si intende per "dogmi". Come tutti sanno nessun indivduo è identico a un altro, nemmeno due gemelli omozigoti. Non essere uguali però non significa essere completamente diversi. È famoso a tal proposito il fatto (è un fatto? Non mi sono ancora preso la briga di verificare) che condividiamo il 98% dei geni con gli scimpanzé. Quindi, per quanto riguarda l'allenamento, se vai a vedere gli allenamenti di atleti di buon livello inqualsiasi sport "serio", nonostante l'esistenza di diverse scuole di pensiero, alla fine l'impianto di base è lo stesso. Nella velocità, sia che il tuo allenatore si rifaccia a Vittori che a Charlie Francis, due persone assolutamente agli antipodi, finirai comunque per fare un buon volume di sprint a velocità submassimali e massimali, un lavoro di forza che includerà varianti dello squat, panca e poco altro, ecc. Tutti e due i si aspettano che un atleta professionista si alleni almeno 12 volte la settimana, tutti e due s'incazzano se l'atleta fuma, beve o mangia come un maiale, ecc. Poi si può discutere sui successi ottenuti con le due metodiche e sul fatto che più o meno tutti i tecnici di sprinter di altissimo livello (sub 10") hanno preso moltissimo da Francis e in pochi fuori dall'Italia sanno chi è Vittori.
L'allenamento della forza non fa eccezione.
Quindi per sintetizzare, è dai tempi di Galileo che si è capito che il metodo più efficacie per comprendere la realtà è la scienza e la realta se ne frega delle opinioni (cit. a spanne). E qui casca l'asino del BIIO: le basi "scientifiche" che porta non sono scientifiche, in una discussione scientifica vera e propria cadrebbero subito.
Qualcuno potrebbe saltarsene fuori dicendo "eh sì, ma Tizio fa 150 di panca e fa il BIIO. Tu con i tuoi programmi da comunistacci fai 90". I risultati numerici vanno sempre contestualizzati: 11" nei 100 è un tempone? Se sei un uomo no, se sei una donna ci puoi vincere un mondiale. Quindi per la panca: il tipo che fa 150 quanto pesa? Quanto tempo è che si allena? Come ha fatto questi 150 chili? Col rimbalzo? Col fermo al petto? Quello con 90 chili come esegue i programmi? Allena la panca 2 volte la settimana dopo il lavoro tecnico sul ring? O 5 volte la settimana da fresco?
Se guardi una gara IPF, quanti tra quelli che salgono sul podio si allena 2 volte la settimana, 40 minuti per volta? Nessuno.

Ah, dimenticavo, ho comprato il libro di Paolo e quindi mi ha plagiato, ignora pure quello che ho scritto. 😛

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Uther Pendragon
Post: 367
(@uther-pendragon)
Registrato: 12 anni fa

Il problema del metodo BIIO è l'esser passato dalle stelle alle stalle. Nel panorama culturistico italiano ha rappresentato di certo una novità, anche perchè ha introdotto ( sempre in ambito culturistico!) una certa idea di periodizzazione. Tuttavia il metodo era già arcaico e superato prima ancora d'esser pubblicato. Gli interventi degli esperti italiani di allenamento per la forza hanno confutato le teorie di Tozzi.
Indi c' è un po' di risentimento nell'aria, mi sa. U____U

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Paul
Post: 131
 Paul
(@paul)
Registrato: 11 anni fa

Esattamente come dice Uther, il problema del BIIO è quello di essere passato da un momento di fama a uno di relativa "mediocrità" in termini di diffusione.. E guarda caso, non appena si accenna a possibili nuove polemiche, stiamo qua ad aprire altri topic.

Queste diatribe sono solo un modo di farsi pubblicità con il gossip, altrimenti qua di BIIO manco si parlerebbe. (e infatti non se ne parla mai).

Non cadiamo in questi trucchi da marketing alla Eva 2000, ormai almeno qua siamo arrivati alla conclusione che la multifrequenza e il cedimento tecnico (non muscolare) sono la chiave di volta di qualsiasi sport agonistico, mentre tutto ciò che il BIIO ha da offrire è l'esatto opposto: MENO E' MEGLIO.

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enteromorfa
Post: 85
(@enteromorfa)
Registrato: 9 anni fa

ho seguito tutte le precedenti diatribe. Non ti fare incantare da Tozzi. A mio avviso quello che propone non ha senso alla base. Tutto il paleo, dieta e allenamento, è poco credibile. Lui dice che è scientifico perchè l'uomo si è evoluto così.. Ma che l'uomo primitivo facesse una vita del tipo Breve Intenso Infrequente (e magari anche Organizzato) è una sua teoria, non lo dice nessuno.. anzi se vediamo la vita delle tribù più primitive sembra ovvio che l'uomo sia fatto per la resistenza più che per la forza e l'uomo primitivo non aveva un fisicone, checchè ne dica Tozzi o Cianti (che per comodità prendeva specie di uomo diverse come il Neaderthal o Heidelbergensis). Lo sforzo nella caccia non è affatto breve, intenso e infrequente..
Nè è scientificamente vero che la dieta paleolica, secondo cui ritiene si siano evoluti gli umani, sia quella che dice lui (tanta carne, verdure verdi, ecc).. l'uomo ha iniziato a cacciare prede grosse"solo" 50.000 anni fa e ha scoperto l'agricoltura 10.000 anni fa..e anche quando cacciava magiava gli organi interni e il grasso come prima cosa (come anche gli animali) non i muscoli che spesso erano quasi immangiabili in animali adulti (troppo duri)... Prima di 50.000 anni fa l'uomo si ritiene mangiasse vermi, insetti, e altre robette digustose.. (la bistecca non è paleodieta).

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Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 9 anni fa

Secondo me l'unico modo sano per uscire dalle paludi delle polemiche è alzare il tiro: PAULO MAIORA CANAMUS, occupiamoci di cose più elevate, dicevano i latini.

Il tema dell'evoluzione è assolutamente cardinale nella visione scientifica del mondo e del bios, ma proprio per questo bisogna conoscerlo e rispettarne la complessità, per non finire nelle trappole insidiose che scattano quando si riduce l'evoluzione a stereotipo.
Il darwinismo ingenuo e il neo-darwinismo hanno fatto, a livello culturale, politico ed economico, dei danni enormi. Meglio non dimenticarlo.

Prima di sostenere che "l'uomo primitivo" si comportava in un certo modo, si cibava in un certo modo, bisognerebbe verificare se sia mai esistito un modo comportamentale talmente omogeneo, pervasivo e duraturo da influenzare il metabolismo del genere homo.

Enzo Tiezzi, uno dei padri nobili del pensiero ecologico, insegnava già alla fine degli anni Settanta quanto siano diversi i tempi storici e i tempi biologici. Confonderli è un errore fatale.
In altre parole, occhio: per incidere su un metabolismo le migliaia di anni possono essere poco, o per nulla significative.

Per rendersi conto della complessità e della variabilità dei percorsi, dell'intricato cespuglio evolutivo che ha portato alla diffusione del genere homo nel pianeta, basta dare una letta al gustosissimo libro di Telmo Pievani: Homo Sapiens e altre catastrofi, che riassume lo stato attuale delle idee che ci siamo fatti - ad oggi - sugli ultimi due milioni di anni di radici evolutive dell'uomo.

Oppure ai testi di Cavalli Sforza, che descrivono la diaspora degli umani moderni sul pianeta, negli ultimi 200.000 anni, studiata approfondendo in parallelo le divergenze genetiche e linguistiche delle varie popolazioni umane.

Quello che si può dedurre, a mio parere, è che esiste una straordinaria varietà di diete e di comportamenti, a monte dell'homo sapiens attuale, impostate su un'unica, stabile e al tempo stesso flessibilissima matrice metabolica, che non si è mossa di una virgola mentre l'uomo diventava eschimese-pescatore o boscimano-raccoglitore.

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orsettoKT
Post: 292
(@orsettokt)
Registrato: 12 anni fa

Ciao a tutti!
Questo forum si rivela ancora una volta spunto di intelligenti riflessioni. Su altri forum da un post come questo sarebbe scaturita una carneficina, un gioco al massacro a chi ha l'idea più fica e la similitudine più efficace (cosi fa quello o il nonno di mio nonno e giu giu via fino allo scimpanzè)
Invece qui è diventata una discussione sull'evoluzione dell'uomo!

Spendo i miei 2 cent.

L'argomento è sicuramente affascinante e interessante e come fa ben notare Marokun ci si dovrebbe rifare a chi queste cose le ha studiate e ha tirato fuori teorie che si basano su dati.

Nel mio campo (energia elettrica) spesso sento tirare fuori teorie che poco hanno a che vedere con la realtà, nate dal sentito dire. Un esempio su tutte: "produciamo elettricità solo dal sole!". Cose che non tengono conto di problemi pratici, realizzativi e hanno alla base anche errori teorici; ma che nascono dal fatto che persone "non addette ai lavori" pescano qualche info dal mare magnum della conoscenza in un settore e creano una loro teoria.

Con la storia paleo e BIIO etc... mi sembra di vedere le stesse cose. L'uomo per migliorare il proprio aspetto deve mangiare come mangiavano i nostri antenati? (Boh, sentiamo cosa dicono gli esperti di settore)
Una volta deciso questo....

Come mangiavano i nostri antenati? (anche qui credo ci siano da scartabellare un bel po di studi e ricerche...)

Insomma credo che la faccenda sia un po più complicata del "fate lat machine perchè le scimmie si arrampicano sugli alberi)
O "mangiate solo carne perchè gli antenati andavano tutti a caccia."

Detto questo, non dico che sia sbagliato seguire la paleo o il BIIO ma che le info alla base del perchè vada seguito questo metodo dovrebbero essere un pò più esaurienti.

Tornando alla diatriba:
Seguo il blog di Paolo da molto ormai e quando porta delle conclusioni spiega sempre il percorso che lo ha portato a queste conclusioni. In questo modo è possibile aprire una discussione sull'argomento trattato ( e mi sembra che Paolo sia sempre stato disponibile a rivedere i suoi articoli, formule modelli etc..).
Ma solo cosi si puo dire "secondo me il modello è troppo approssimativo" o "le conclusioni tratte non tengono conto di questo o di quello".
Altrimenti ci si limita a litigare per chi ce l'ha più lungo, e questo non ha mai portato a niente...

Ora porto io una domanda:

I popoli hanno trovato tutti bene o male un proprio equilibrio alimentare a seconda del luogo in cui vivono. Andando a spanne da ignorante direi che in natura l'uomo si cibasse di insetti, piccole prede e vegetali vari.
Tra coloro che si sono discostati maggiormente da questa matrice, penso agli eschimesi ad esempio che non hanno accesso a frutta e verdura, questo ha comportato qualche cambiamento particolare?
Incidenza di malattie, variazioni nel metabolismo (assumeranno sicuramente molta energia da grassi e poca da zuccheri credo...)...

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deadboy
Post: 1560
(@deadboy)
Registrato: 11 anni fa

Tozzi mi sembra un personaggio ridicolo. Basta guardare come si rivolge ai suoi lettori per capirlo.
Questa è una discussione del 2009, ma i toni di Tozzi da allora ad oggi non sono cambiati di una virgola.
http://freeforumzone.leonardo.it/lofi/linee-generali-del-BIIO-vs-tutti/D8900717.html
Quoto il primo commento di The ManZ. 😀 Bellissimo!

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ramone79
Post: 65
(@ramone79)
Registrato: 11 anni fa

Eh si, una discussione che non finirà mai. Ma più che altro perchè ci si comporta "da tifosi" e (per orgoglio personale) si salta a piedi pari il contenuto tecnico. Si sa che Tozzi ha avuto i suo magic moment ma ora è finito, ora Paolo sta portando avanti un progetto a cui in molti credono e applicano le sue idee e le sue teorie. Paolo è veramente una persona che fa fatica a chiederti 1 euro, mentre Tozzi è l'esatto contrario. Tozzi guarda quanto le sue idee e le sue tecniche monetizzano, mentre Paolo no.

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deadboy
Post: 1560
(@deadboy)
Registrato: 11 anni fa

Non è questione di tifoserie o partiti presi. Semplicemente la sempre maggiore diffusione di internet e strumenti come google hanno permesso l'accesso ad una quantità e qualità di informazioni che prima erano di fatto esclusiva dei soli preparatori atletici delle nazionali. Adesso, invece, sono accessibili a tutti, fino al più sperduto angolo del pianeta.
Quando biio e paleo hanno fatto proseliti molti navigavano ancora a 56kbps, non a 10 mega. Facile allora vendere prodotti del genere. La pacchia, però, è ormai finita e Tozzi lo sa bene. Naturale allora che veda gente come Paolo e Gruzza come il fumo negli occhi, perché minano alla base la validità dei suoi prodotti, mettendone in evidenza le magagne. Più consensi guadagnano siti come Rawtraining, Smartlifting, AIF e il progetto di Biasci, più gente lo manda a quel paese e smette di comprare la sua roba. E' evidente. Lui questo l'ha capito subito, già molti anni fa, ed è per tale motivo che snobba e attacca Paolo e il mondo che rappresenta. Quelli di Tozzi non sono altro che i colpi di coda di un pesce tirato fuori dall'acqua. Ne avrà ancora per un po'.

Quella di buttare merda sopra la concorrenza è una cosa tipica italiana. Prima questa gente capirà che il confronto è un bene, più a lungo sopravviverà. Rifiutandolo e accusando i loro stessi utenti di essere dei beoti senza cervello, per il solo fatto di leggere o gradire un'altra corrente di pensiero, si scavano la fossa da soli.

Dopo questo topic, mi sa che ci siamo guadagnati un po' di fango anche noi. 😀 Vedremo.

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Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 9 anni fa

Quoto assolutamente deadboy per l'osservazione di metodo, che mi pare decisiva.
Stiamo pure sereni: ci aspetta un futuro di sostanza e qualità.

@OrsettoKB (assolutamente OT!!)
Paesaggio della fiera di Monaco, due giorni fa: batterie e accumuli come se piovesse, e elettrolisi su grande scala (con Siemens scatenata).
E se mi riducono a un quinto il costo delle batterie al sodio della Fiamm ...va va vumaaaa!!
🙂 🙂 😀

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