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Sostituire la corsa...
 

Sostituire la corsa con la corda?

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Beowulf
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(@beowulf)
Registrato: 16 anni fa

Salve a tutti,
ultimamente mi stavo chiedendo se sia possibile sostituire le mie due sedute settimanali di corsa (40 minuti l'una) con sedute di salto alla corda più brevi (15-20 minuti).
In poche parole, supponendo di correre a un regime di circa 120 bpm, e confrontando questa attività aerobica con il salto alla corda in cui si viaggia minimo sui 150 bpm, quele delle due secondo voi sviluppa maggiore salute ed efficienza cardiovascolare?
Chiaramente parlo di aerobica fatta come complemento ad allenamenti di forza ( da svolgersi in giorni diversi però), non devo andare a fare la maratona, in quel caso è ovvio che la mia domanda sarebbe sciocca e la risposta sarebbe ovvia.
Nel salto alla corda entrano in gioco gli stessi sistemi energetici della corsa o è un'attività diversa da questo punto di vista?

Grazie per l'attenzione.

10 risposte
Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

La corsa è uno degli esercizi migliori tra frequenza cardiaca e consumo d'ossigeno. La corda impiegando anche gli arti superiori sfasa la relazione. Anche se hai più battiti non consumi più ossigeno.

Magari ci scriverò un post a riguardo ma la correlazione tra frequenza cardiaca e consumo è lineare solo per attività blande che coinvolgono gli arti inferiori.

Per riportare le cose nel mio mondo, coi KT hai frequenze cardiache molto alte ma in proporzione consumi poco ossigeno = consumi poco. 1 litro d'ossigeno =5cal

Comunque la corda è abbastanza tecnica, una volta che impari bene devi metterti a fare doppi salti, ecc per riuscire a far salire i battiti. Attento ad infiammazioni al tibiale anteriore.

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Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 15 anni fa

Ed ecco che Visone risponde, e si apre l'ennesimo universo. 🙂

Era un dubbio che avevo anche io, anche perchè finchè salto e squatto e faccio judo le ginocchia non mi danno nessun problema, se vado a correre (o tapirulàn, uguaglio) il menisco destro mi va puntualmente in crisi dopo un km o due.

Sicuramente appoggio male, se non ci sono alternative (cioè: bisogna correre, non ci si scappa) mi sa che dovrò trovare il modo di mettere a posto il modo in cui corro...

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animadverte
Post: 39
(@animadverte)
Registrato: 15 anni fa

sì sarebbe gradito articolo 🙂

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davide94
Post: 139
(@davide94)
Registrato: 15 anni fa

ciao..guarda io penso che la corda sia un'attrezzo davvero efficiente..di solito la uso dieci minuti per fare riscaldamento..sviluppa varie cose come anche equilibrio coordinazione..però non credo si possa sostituire alla corsa!
poi devi stare attento come ha detto visione! io con la corda sono partito subito sparatao il giorno prima non facevo niente il giorno dopo 15 minuti, ed ecco che mi sono beccato la sofferenza medio tibiale(la mia solita fortuna XD)

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BlackDevilMan
Post: 68
(@blackdevilman)
Registrato: 14 anni fa

Personalmente, uso la corda quasi tutti i giorni (5 su 7), a diverse intensità, con un minimo di 5 x 200 a ritmo alto e pause di 10-15 secondi e ad arrivare a 3000 saltelli in quasi 21 minuti di fila, senza pause ecc, per passare a mezz'ora blanda (a seconda della giornata di allenamento e della finalizzazione stessa).

Ti dirò: dopo essermi ottimizzato nei movimenti con la corda, il consumo di ossigeno è basso, i battiti anche e lavoran sodo solo i muscoli del gastrocnemio e delle tibie, nonchè le caviglie e poi le spalle.

La corsa, che eseguo al 99% in HIIT, brucia molto di più, stanca prima e alza il metabolismo in modo eccellente, permettendo al corpo di bruciare molto più ossigeno (e quindi calorie e, se ben fatta, grassi, preservando il tessuto muscolare magro).
A me fa quest'effetto e mi sento di consigliarti, per sviluppare più capacità polmonare e bruciare pià calorie, la corsa in régime HIIT.

Inoltre, sono tipi di movimenti diversi: la corsa prevede un movimento orizzontale al terreno, mentre la corda lo prevede verticale.
Tuttavia, la corda può aiutarti a sviluppare una "sensibilità" maggiore dei piedi, soprattutto degli avampiedi, nonchè delle caviglie e della muscolatura tibiale e gastrocnemiale, al fine di migliorare l'esecuzione tecnica della corsa, ottimizzando la coordinazione degli arti e scaricando il peso del corpo dove più indicato dal nostro corpo.

That's it IMHO. 😉

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Silla
Post: 64
(@silla)
Registrato: 15 anni fa

Agganciandomi all'affermazione che la corsa stanca prima, io ho riscontrato che chi si allena abitualmente con la corda dopo due minuti di corsa ha il fiatone, viceversa chi è abituato alla corsetta due tre volte a settimana si sfianca dopo pochi minuti di corda...credo sia questione di allenamento e di come si praticano entrambe le attività.

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BlackDevilMan
Post: 68
(@blackdevilman)
Registrato: 14 anni fa
Agganciandomi all'affermazione che la corsa stanca prima, io ho riscontrato che chi si allena abitualmente con la corda dopo due minuti di corsa ha il fiatone, viceversa chi è abituato alla corsetta due tre volte a settimana si sfianca dopo pochi minuti di corda...credo sia questione di allenamento e di come si praticano entrambe le attività.

Vero; è questione di ottimizzazione dei movimenti, che quanto più è spiccata, tanto più economizza i movimenti stessi e la coordinazione, quindi la prestazione.

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Beowulf
Post: 84
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(@beowulf)
Registrato: 16 anni fa

Grazie per le risposte. Ora però si apre il problema di riscrivere un diario di allenamento in cui con 3 giorni settimanali riesca a fare decentemente pesi e corsa, infatti la corda la uso come riscaldamento prima dei pesi...mmhhh, mi sa che è impresa ardua, a meno di tagliare parecchie cose.....

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BlackDevilMan
Post: 68
(@blackdevilman)
Registrato: 14 anni fa
Grazie per le risposte. Ora però si apre il problema di riscrivere un diario di allenamento in cui con 3 giorni settimanali riesca a fare decentemente pesi e corsa, infatti la corda la uso come riscaldamento prima dei pesi...mmhhh, mi sa che è impresa ardua, a meno di tagliare parecchie cose.....

Che obiettivi hai? Usare corda per come riscaldamento per allenarsi poi coi pesi non è il massimo ai fini della prestazione: optare per in riscaldamento generale e poi specifico, secondo me è molto meglio: concentri le forze e i percorsi neuro-muscolari solo in quel determinato esercizio, che aprirà poi la strada a tutti gli altri.
Questa è solo una visione a grandi linee, poi ogni soggetto risponde meglio in un certo "modo"; tuttavia, credo rispecchi una grossa cerchia di persone, quindi mi sento di consigliarti un riscaldamento per gli esercizi da svolgere, CON gli esercizi da svolgere, dapprima in forma blanda e poi sempre più spinta, partendo da bassissimi carichi e reps sulla dozzina circa, poi passare a carichi meno leggeri e reps più basse; i tempi di recupero saran fondamentali ai fini dell'esecuzione e quindi della prestazione ottimale; pertanto, pause di 120 - 180 secondi, per finire il warm up on carichi più alti, vicini a quelli con cui allenarsi, reps molto basse (2-4) e recuper ancora più lunghi.

Prima (circa 3 anni fa) facevo come te, aumetando la temperatura corporea con la corda e poi andavo sui pesi. I risultati son stati comunque buon, ma il riscaldamento specifico a me aiuta molto di più e ho più frza da incanalare meglio sugli esercizi (poi 5 minuti non son nulla; il problema nasce quando si supera il quarto d'ora).

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Beowulf
Post: 84
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(@beowulf)
Registrato: 16 anni fa

Ciao BlackDevil,
il problema è che ho obiettivi.....un pò vasti, o forse vaghi....vorrei diventare forte nelle tre alzate del PL, ma al tempo stesso vorrei diventare sempre più bravo con la corda e avere una buona capacità aerobica. La verità probabilmente è che non si può avere tutto, a meno di non passare la vita in palestra, il che non è tra le mie massime aspirazioni.
La corda la faccio 10 minuti prima di iniziare ad allenarmi con i pesi e gli esercizi calistenici, come riscaldamento generale.

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BlackDevilMan
Post: 68
(@blackdevilman)
Registrato: 14 anni fa

Capisco. Per forte nelle alzate cosa intendi? Quanto sei alto, quanto pesi e quanto vorresti riuscire a sollevare in ciascuna delle 3?

Per aspirare a una globalità prestazionale, occorrono anni e anni di allenamento assiduo e soprattutto intelligente, senza infortuni, stress e altro.

Per aumentare la tua esplosività e quindi la coordinazione, prova a slatare alla massima velocità che puoi, seguendo un régime HIIT: sicuramente ti tornerà utile per convertire quel che guadagni, in esplosività e coordinazione per le alzate.
Annche i salti pliometrici danno molto a tale fine, tienilo presente (soprattutto i monoarticolari) 😉

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