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Lavoro tecnico con sovraccarichi
Salve ragazzi!
Penso che ognuno di voi abbia visto, almeno una volta nella vita, nella vostra palestra il tipico tizio che fa boxe/kick-boxing/MMA ecc. tirare ganci e destri in aria mentre tiene in mano il classico pesetto da 2 Kg e suda come un ossesso, o sbaglio? 😀
Beh ho aperto questa discussione proprio in riguardo a questo così costante fenomeno: secondo voi è utile o no replicare il proprio bagaglio tecnico da marzialista e/o da sportivo in generale con leggeri sovraccarichi durante l'esecuzione delle tecniche?
Leggendo nella rete si trovano i pareri più disparati: alcuni giurano che funziona, dato che rafforza il muscolo ed il gesto stesso nella traiettoria naturale da eseguire nella tecnica, altri invece affermano che il ripetere un gesto tecnico con pesi porti all'affaticamento (e mi pare pure normale :D) e comprometta l'esecuzione stessa, andando a peggiorare la tecnica a lungo andare.
Voi cosa ne pensate?
Ciao
I pesi sono soggetti alla forza di gravità inevitabilmente, ora prova a chiederti come è possibile che tirare pugni o " fare il vuoto " come si dice in gergo, con un peso in mano possa esserti utile per rafforzare il muscolo nella traiettoria da eseguire nella tecnica, Il peso che stanno adoperando è diretto verso terra non al bersaglio.
Compromette l'esecuzione della tecnica più per questo motivo che per l'affaticamento muscolare, cosa vuoi affaticare con peso da 2/3 kg.
Per i lanci dell' atletica leggera era strato fatto uno studio provando a far lavorare gli atleti con attrezi più pesanti, e si è visto che l'atleta imparava a lavorare meglio con quei carichi ma peggiorava con il carico da gara, se mi ricordo dove gli ho visti posto il link.
Un fenomeno simile a quanto ho capito si verifica anche nel Gs dove il lavoro con pezzature non da gara è ridotto come quantità perchè ritenuto meno produttivo.
In un certo senso è difficile replicare i gesti da gara con un sovraccarico di qualsiasi tipo senza alterarli, per esempio per fare la corsa zavorrata si usano un sacco di metodi:
Cavigliere appesantite, cinture con pesi in vita, il traino e correre in salita sono i più comuni, il problema è che ognuno di questi mezzi altera sensibilmente una fase della corsa la cintura, ad esempio, costringe a spingere più in alto quando si corre. Alla fine ti ritrovi a fare un gesto molto simile a quello che vorresti fare ma che non è lo stesso e se ci si lavora troppo si perde il contatto con il gesto da gara, se ci si lavora troppo poco si è solo buttato via tempo.
Probabilmente sarebbe più utile un lavoro specifico con i sovraccarichi per cercare di migliorare nelle qualità desiderate e un lavoro specifico con le metodiche allenati dello sport che enfatizano maggiormente l'aspetto che abbiamo allenato con i sovraccarichi.
Io mi sono allenato spessissimo nella boxe a vuoto con i pesetti in tanti modi. 1) alternavo 1'con pesetto e 1'senza per 8 o 10 minuti senza ammazzarmi 2) 1 round con 2kg-1 round con 1kg e 1 round libero ecc.. ecc...,
Nel vuoto con i pesetti io lavoro in modo tecnico davanti allo specchio......pero' questo cambio di stimolo mi ha dato buone risposte proprio x il fatto che spinge in basso......e quando non usavo i pesi la guardia la sentivo piu' alta e leggera.
pero'per la velocita'/esplosivita' ho sempre usato sacco e focus.
altri atleti che usavano i pesetti sono: kalambay-sakara-yodsanan-pugili thai-ecc... ecc.. Pero' non l'ho mai considerato un fondamentale....!!!!!!!!!!!!
Secondo me è buono x la resistenza e la sensazione di velocita' che si ha dopo averli usati. Spesso quando si cambatt dopo nel 2 o 3 sembra che le braccia pesino 100 kg.
specie x i novizi
@Ermenegildo Probabilmente sarebbe più utile un lavoro specifico con i sovraccarichi per cercare di migliorare nelle qualità desiderate e un lavoro specifico con le metodiche allenati dello sport che enfatizano maggiormente l'aspetto che abbiamo allenato con i sovraccarichi.
Verissimo pero' poco pratico......soprattutto per i fighters
In un certo senso è difficile replicare i gesti da gara con un sovraccarico di qualsiasi tipo senza alterarli, per esempio per fare la corsa zavorrata si usano un sacco di metodi: Cavigliere appesantite, cinture con pesi in vita, il traino e correre in salita sono i più comuni, il problema è che ognuno di questi mezzi altera sensibilmente una fase della corsa la cintura, ad esempio, costringe a spingere più in alto quando si corre. Alla fine ti ritrovi a fare un gesto molto simile a quello che vorresti fare ma che non è lo stesso e se ci si lavora troppo si perde il contatto con il gesto da gara, se ci si lavora troppo poco si è solo buttato via tempo.
Interessante la tua risposta, e prendendo in esame il tuo esempio voglio aggiungere due o tre cose.
Tutti questi esercizi complementari all'attività principale (cavigliere, cinture, traino ecc.) vengono utilizzati per allenare qualità FISICHE che possono essere utili nel contesto di gara (resistenza, velocità ecc.), perciò se io le eseguo accostandogli una sessione prettamente TECNICA col mio gesto atletico specifico non ottengo un miglioramento?
Nel senso, riprendiamo il discorso sui pesetti: se sappiamo che il lavoro coi pesetti a lungo andare può rovinare la tecnica, ma so che magari è utile per migliorare la resistenza e replicare la sensazione di affaticamento dopo tanto boxare (tanto per dire), allora non posso farlo lo stesso ma integrarlo con sessioni prettamente tecniche di shadowboxing libero in cui rifinisco la tecnica e non permetto che essa si debiliti coi lavori sovraccaricati che faccio?
Con pesetti da 1 o 2 kg si rovina la tecnica??? io non credo.....quanto pesano i guanti da 16 x lo sparring.......oppure quelli da 10 x combattere????? x me non rovina la tecnica di combattimento.....anche perche' lo puoi vedere come allenamento con sovraccarico con gesti atletici.....allora fai panca-flessioni-sbarra ecc.... non va' bene perche' sono conpromettenti perche' non si segue le stesse linee dei colpi......a me pare una stupidaggine.
Il lavoro con i pesetti non e un fondamentale e si dedica una % minima del'allenam.....
Potrebbe funzionare ma si va molto nel particolare, dipende strettamente dall' atleta come impostare il rapporto, tanto per dire un paio di velocisti che si allenavano con me facevano molto più traino che lavoro con cintura in proporzione e tutti i lavori con carico esterno in quantità infima rispetto al resto.
Un esempio di lavoro fatto sul singolo individuo, al mio allenatore quando era giovane lì veniva chiesto di ingrassare d'inverno per mettere una zavorra "naturale" e poi veniva fatto dimagrire nel periodo pre agonistico, l' idea sembra buona però non ho la più pallida idea di quanto funzionasse.
In un certo senso è difficile stabilire se un esercizio ha un transer diretto in uno sport se non a livello teorico perchè l' essere umano è un sistema non lineare quindi non è semplice valutare le componenti di un milgioramento registrato in gara o durante dei test, per esempio faccio un esercizio specifico per il core, i miei pugni migliorano.è perchè sono diventato più forte a livello muscolare, o forse è migliorata la mia cordinazione a livello del core o semplicemente mi è risutato più semplice concentrarmi sul core quando facevo il lavoro tecnico perchè per la prima volta ho fatto un lavoro che mi ha fatto capire cosa e come funziona il core e me l'ha fatto sentire quando lavorava?
A seconda di quale è la risposta o di come è ripartito il miglioramente cambia completamente il significato del lavoro che ho fatto, l' ultimo punto per esempio mi dice che potevo ottenere gli stessi risultati o anche milgiori se il mio allenatore mi avesse aiutato a capire meglio il ruolo del core nel tirare un pugno.
Io sono fortemente convinto che la forza debba essere allenata in maniera aspecifica, contrariamente a quanto ancora si legge su tutti i manuali. Per me allenare la forza significa allenare la capacità di reclutamento, il che deve diventare trasferibile in ogni contesto.
Penso che tirare ganci con i pesetti danneggi la prestazione, per una questione di timing.
Come dice Ermenegildo sono stati fatti anche fior di studi in materia e per quello che ne so io (poco lo ammetto) hanno dato tutti un NO secco al replicare il gesto con il sovraccarico.
Addirittura utilizzo questa logica anche nel powerlifting, anche se questa è un po' più difficile da spiegare.
Non è proprio inerente al tema ma da degli spunti di riflessione:
[video] http://www.youtube.com/watch?v=3jwh0GfA_eo&feature=player_embedded [/video]
Ado non suicidarti 😀
Ciao
X Checco Dice: Secondo me è buono x la resistenza e la sensazione di velocita' che si ha dopo averli usati.
Quella sensazione di velocità che si ha dopo aver fatto il "vuoto con i pesetti "
( che fortunatamente dura molto poco ) è proprio quella che non ti fa avere la giusta percezione del colpo quando sei sul quadrato
paradossalmente è quella che rovina il gesto da gara
È Fiato e tempo sprecato usare i i pesetti per migliorare nel tirare pugni, meglio impiegarlo in altro modo.
Ado secondo me estremizzi troppo la cosa.
Mi sembra che tu parta dall' idea che negli sport i sovraccarichi servano solo per fare forza mentre a volte il lavoro con sovraccarico è fatto, oltre che per fare forza, perchè pone enfasi su un dettaglio che si perde nelle mille cose a cui deve pensare l'atleta.
Per l'uso che faresti te dei sovraccarichi questa roba è solo spazzatura, mentre se visti nell' altra ottica vale la pena di capire se l' esercizio riesce davvero a evidenziare quel particolare o se è soltato una perdita di tempo.
Mi sembra che tu parta dall' idea che negli sport i sovraccarichi servano solo per fare forza mentre a volte il lavoro con sovraccarico è fatto, oltre che per fare forza, perchè pone enfasi su un dettaglio che si perde nelle mille cose a cui deve pensare l'atleta.
Per esempio? Non ho trovato uno che mi abbia risposto a questa cosa.
Occhio che io parlo in modo estremo ma non estremizzo mai, me lo dicevano anche 5 anni fa quando dicevo le robe che adesso tutti diamo per buone: tecnica, buffer, frequenza. Non confondere tono con concetto.
Prendilo con le molle perchè non ne sono sicuro
Usare la corsa con traino se un atleta tende a perdere le spinte in partenza o alla fine cioè l'atleta tende a togliere l'appoggio senza aver concluso la spinta o semplicemente una volta raggiunta una cerca velocità spinge meno, con un traino questo difetto viene evidenziato e diventa chiaramente percepibile anche se uno sta facendo attenzione alla rotondità della corsa o all'essere reattivo a terra.
O anche l'uso delle salite su gradino per migliorare l'idea di far viaggiare le anche.
Un piccolo consiglio, anche il tono è importante soprattutto quando si scrive perchè manca la possibilità di vedere chi hai davanti e aumenti il rischio di essere frainteso
@UnoQualunque
È Fiato e tempo sprecato usare i i pesetti per migliorare nel tirare pugni, meglio impiegarlo in altro modo.
Credo che si stia esagerando. non ci sono leggi universali. ripeto....ai pesetti si dedica una piccola % dell'allenam. non esageriamo. tu hai provato e hai risposto male???? OK....va bene......pero' non generalizziamo.
Oppure fammi sapere chi ha fatto test e abbia dimostrato che sia controproducente....
fatti in % basse.





