Forum
Kettlebell Mag articolo di Frank
Nel prossimo KM uscirà un'articolo di Frank http://frankrkc.blogspot.com/2011/06/kettlebellmag.html?spref=fb , nel numero precedente il nostro Conti ha fatto uscire il suo http://www.umbriaktc.it/1-Rassegna_stampa-galleryumbriaktc.htm
Non posso che fare i complimenti a nostri due compagni di kettlebell per la loro passione e la loro opportunità,
devo dire che sinceramente un po' vi invidio 😀
Vabbeh, anche te Andrea... Fagli un bell'articolo sull'Halo fatto con l'asciugamano e vedrai che te lo pubblicano... 🙂

a parte gli scherzi mi batto per un'informazione a 360° 😀 su cui ci si possa confrontare sui contenuti.
nessuno parla dell'halo... personalmente mi è stato chiesto di mettere per iscritto dei pensieri sul fatto di "insegnare" (virgolettato) a 100 persone... poi si può scrivere qualcosa sull'halo, perchè no... non cercate sempre la polemica, non ne vedo sempre l'utilità... 😉 io lo dico senza problemi, io sarei contento di vedere gli articoli di andrea pubblicati, ci sarebbe qualcosa da imparare, come da ognuno di voi (intesi amanti dell'allenamento)
Concordo sulla polemica che non porta a nulla. Portiamo avanti un'idea dall'allenamento poi se si apriranno le porte di KT MAG che ben venga altrimenti amen.
Alla fine ognuno trova spunti in quello che uno scrive di sicuro non nelle polemiche 😉
Il riferimento all'Halo con l'asciugamano era relativo all'articolo di Civalleri, per essere precisi.
Per il resto, da quello che ho visto sul web i contenuti della rivista mi sembrano di livello abbastanza basso. Da come è impostata mi sembra che il target sia il culturista frustrato (o l'aspirante culturista) che cerca nelle KB la soluzione magica ai suoi problemi di ipertrofia.
Le foto degli omoni, le pubblicità di supplementi e proteine, come farsi venire le braccia da "girevik", etc... E le foto di Mike Mahler nell'articolo sul GS mi hanno fatto veramente sorridere.
Ho lavorato nel campo editoriale per diversi anni, un po' di esperienza nel settore ce l'avrei anche... Il fatto di usare articoli tradotti la dice lunga, soprattutto quando in Italia ci sono tanti "talenti" che potrebbero scrivere cose molto + interessanti e sensate... E da quello che ho capito non è una semplice svista, ma una linea editoriale e "politica"...
Di sicuro anche se vivessi in Italia non la comprerei.
Non voglio alimentare la polemica... Solo la mia opinione...
no figurati detta così è argomentata , pure io la imposterei in modo differente. ci metterei il palestrato ma anche la sostanza. Poi considero KT Mag una risorsa, in quanto le persone iniziano con Mike Mahler ma poi tanto se si evolvono passano ad altro. Quindi che ben venga tutto.
appunto mi dispiace non vedere ancora il "tutto", però io insisto. Come dici te persone che hanno cose da dire ce ne sono, è nell'interesse di tutti che ci sia una pluralità.
Le persone se conoscono scelgono, se non conoscono credono di scegliere.
Detto questo potremmo in modo molto pacato e propositivo mandare delle mail a Ciccarelli editore per fargli vedere che ci sono altre realtà, che crescono e che sono attive.
Fate una cosa scrivete qua info@olympian.it se volete leggere anche altro. Io l'ho fatto ho spedito i miei articoli (inediti) e continuerò a farlo.
Se scriviamo in tre gatti ha anche ragione a non cagarci, se invece facciamo vedere che un movimento c'è, allora.
Se volete qualcosa scrivete al info@olympian.it dicendo direttamente quello che vi piacerebbe leggere.
Mi raccomando passate parola 😉
Solo su una cosa non sono daccordo. Quando si è detto che CI SAREBBE DA IMPARARE DA TUTTI.
Questo è bello da scrivere ma non è vero. Io sono appassionato di astronomia ma non avrei niente di buono da aggiungere ad una rivista specializzata di settore. Secondo me il problema del fitness (che sta facendo, per altro scoppiare il fitness, dove tutti arrivano a fine mese col fiato molto corto) è proprio che
manca autorevolezza delle fonti. Ci scrivono e parlano tutti.
Mi fece sorridere tempo fa un ragazzo che mi disse che era molto deluso da un corso(che ovviamente non cito) dove il docente sparava minchiate a raffica. Il ragazzo mi disse: pensa che aveva pure un sacco di titoli. Io faccio: quali? La replica è una sfilza di corsi corsini e corsetti fatti in giro per l'italia.
Manca autorevolezza di campo, in senso assoluto. Sento continuamente scrivere e parlare soggetti che non hanno neanche tesi da esporre se non quelle riportate a qualche corso organizzato ad hoc per guadagnare due spiccioli.
Sorry per questo inciso un po' Reganiano.
Si chiaro che mi riferisco al commento di UmbriaKTC e non per il fatto che Frank abbia scrtto un articolo, anche perchè non lo conosco e non ho niente da obiettare su di lui. Mi sembra ovvio ma ho preferito sottolinearlo.
Secondo me questa rivista ha una grossa qualita'....Favenire voglia di allenarsi alle mezze seghe e ai tanti culturisti frustrati come me...e ce ne sono molti in giro....piu'di quanti si dicchiarino...Come i gay....Cae ne sono piu'di quanti si dicchiarino...Me ne frego se qualcuno mi rimproveri di parlare spesso al passato e quindi se puo'dargli fastidio e'meglio che non continui a sentire quello che sto dicendo...Negli anni ottanta per noi culturisti frustrati c'era sportman,che tra le foto di tanti bodybuilders,qualcuno di questi diventato anche campionje anche di powerlifting...il perche'mi sembra chiaro.....saranno stati anche gentaglia,ma non e'che sollevasseo aria per farsi i muscoli....In questa rivista non c'erano mai dei grossi contenuti...era una rivista anche di powerlifting...ma ti metteva una voglia incredibile di allenrti...Aspettavo l'uscita come se fosse un'ulteriore dose per darti la carica negli allenamenti...Anche io vorrei vedere articoli di Andrea o di qualcun altro su Kettlebell Mag....Ma io vi inviterei ad analizzare il tutto e soprattutto gli aspetti positivi....Sugli aspetti negativi ci pensera'l'autore e chi ne e'responsabile.....Io vi inviterei ad analizzarne invece gli aspetti positivi e da questi arrivare a quelli negativi del vostro movimento...Non c'e'vena polemica in questo....Poi se qualcuno mi dira'nuovamente che sto rompendo gli zebedei...rispondero'...rispondero'di avere pazienza e di analizzare tutto....Ci sentiamo ...Vado a migliorare il mio jerk e a pompare il mio fisico da dio greco frustrato...o si dice frustato?.....
Scusate per gli errori di ortografia...ma ho troppa potenza sulle dita....e spesso non riesco a modulare le doppie....Ad allenarmi ora....Rauss...
E comunque a me questa rivista oltre a farmi venire voglia di allenarmi,mi ha dato anche qualche spunto su come allenarmi....
Ma c'è n'è di figa su kettlebell mag?
Innanzitutto grazie Andrea per aver dato risalto al mio piccolo articolo su KBMag.
A Sandro Ciccarelli và il grande merito di essere stato il primo in Italia a dare spazio sulla sua rivista al kettlebell Training grazie agli articolo di Pavel e Mario Civalleri.
Su Olympian's già nel 2005 si parlava di kettlebell! Da allora l'interesse per l'attrezzo Kettlebell e alle sue metodiche di utilizzo è notevolmente aumentata fino alla decisione di dedicare addirittura una intera rivista. Il signore ICVL con esperienze editoriali sà bene che una rivista oltre che a pubblicarla bisogna anche venderla e renderla appetibile ai più per questo copertine con i modelli e vendere gli spazi agli sponsor. Detto questo Sandro è un a persona squisita ed un grande divulgatore, io ho riportato una mia esperienza sul trasporto dei kettlebell...come ha detto Andrea credo che KBMag sia una ottima opportunità per chi abbia qualcosa da dire sull'attrezzo Kettlebell.
A presto!
Detto questo potremmo in modo molto pacato e propositivo mandare delle mail a Ciccarelli editore per fargli vedere che ci sono altre realtà, che crescono e che sono attive. Se scriviamo in tre gatti ha anche ragione a non cagarci, se invece facciamo vedere che un movimento c'è, allora.
ottima idea!!!





