Forum

Il jerk non serve a...
 

Il jerk non serve ad una sega

14 Post
9 Utenti
0 Likes
5,500 Visualizzazioni
Visione
Post: 1456
Topic starter
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Ovviamente il mio è un titolo ironico, però volevo condividere due pensieri, visto che ne abbiamo parlato.
Il jerk è un movimento globale, dove si spinge coi piedi per imprimere forza alle mani.
Wuoa i fighters si pisceranno addosso solo a leggere sta cosa.
Peccato che non funzioni, o meglio non funziona come i grandi guru vogliono farci credere.
I pesi non hanno un transfer così diretto. O meglio, se i benefici che apportano non riescono ad essere tradotti dal sistema nervoso non servono a niente, anzi peggiorano.

L'esempio eclatante è lo studio sui lanciatori di peso con la boccia da 10kg. Stesso gesto ma la prestazione target coi 7,2kg non migliora se ci dedichiano troppo tempo ai 10kg, anzi peggiora.

Quindi pensate voi perchè un jerk dovrebbe migliorare un pugno?

Ora il segreto sta nel dosare le cose, i jerk migliorano i pugni ma bisogna saperci lavorare. Non chiedetemi come si fa perchè la storia è lunghissima e ne parleremo un'altra volta.

Ora quello che mi preme è parlare del rapporto jerk/press.

Tutte le persone iniziano col press, poi inizio ad allenarle e il press se lo dimenticano, quando però riprovano a farlo inesorabilmente rimangono delusi perchè sono peggiorati.

Ora io dico, per fortuna peggiorano.

Perchè il jerk ha tempi di tensione e d'esecuzione troppo più rapidi rispetto al press. Così come un pugno ha velocità troppo rapide rispetto ad un jerk.

Durante il jerk voi imparate a rilassare le braccia che partono come fucilate, nel press dovete invece sforzarvi a contrarle.

Nel jerk le braccia imprimono forza ad una massa già in accelerazione, nel press avete un punto morto e non potete infilarvi sotto al peso per superarlo.

Insomma non è che uno è meglio dell'altro o meglio uno è uno dei due esercizi fondamentali, l'altro è un buon multiarticolare ma sempre settoriale.

Possono convivere benissimo assieme ma ci vuole tempo, se uno è una sega in tutti e due li conviene iniziare ad imparare bene uno e una volta acquisito uno schema motorio , reinserire l'altro come complementare.
Anche se come dicevo a davide , avendo la possibilità d'avere KT pesanti io preferirei 100 volte fare jerk ad un braccio pesanti

[video] http://www.youtube.com/watch?v=TpvEaGkC9MA [/video]

Insomma mi fermo qua se no vi faccio due maroni. Queste erano le mie considerazioni. Ho visto che anche Davide e Fabio ne hanno. Riditele e se ci sono altri che hanno esperienza portino la loro 😉

13 risposte
Portos78
Post: 68
(@portos78)
Registrato: 15 anni fa

Ottimo Andrea, be' anche io come te preferirei kt pesanti e poche reps 🙂

Rispondi
lcvl
Post: 211
 lcvl
(@lcvl)
Registrato: 16 anni fa

sì, effettivamente di transfer ne parlano in tanti... soprattutto finchè non si misura niente... dati alla mano le cose cominciano ad essere un po' + complicate...

Rispondi
KoalaKb
Post: 50
(@koalakb)
Registrato: 16 anni fa

WOW! Questo è un argomentone di quelli che si riempiono decine e decine di pagine di forum! Anche io sono d'accordo con quanto detto. Per quale ragione a fare slancio dovrei migliorare a tirare un pugno?
Penso che se vuoi tirare un pugno (efficace) la strada migliore sia quella di tirare pugni perche ricalca al 100% lo schema motorio.
Penso che una volta appreso lo schema motorio del gesto da gara (in questo caso il pugno) si voglia migliorare alcuni aspetti con altri esercizi complementari questo lo si possa fare tranquillamente ma senza dimenticarsi quale sia il gesto da gara. Che senso avrebbe imparare a tirare un pugno efficacemente, abbandonare questo gesto per dedicarsi completamente ai complementari per poi tornare a eseguire il gesto da gara e lamentarsi che la prestazione è calata? Per forza, hai concentrato la maggior parte delle energie a fare altro.
L'esercizio principale deve rimanere quello principale, quello complementare lo stesso.
Io trovo il Jerk un ottimo esercizio per tanti motivi, con un unico esercizio si fa lavorare tutto il corpo, non ha tempi di tensione come in un pugno di certo ma comunque ci si avvicina di più che altri tipi di sollevamento pesi ecc... ma se il mio obiettivo è tirare pugni su quello mi devo concentrare.
Faccio un esempio: io frequento una palestra e pratico sanda'. Si eseguono flessioni sulle braccia certamente. Finite le flessioni si eseguono sempre serie di pugni ad alta velocità... e penso proprio lo si faccia per trasformare il piu possibile un esercizio complementare come le flessioni nell'esercizio principale. Stessa cosa con i pesetti nelle mani (0,5..1..1,5kg) a tirare pugni (e neanche molto spesso si eseguono). Alla fine ancora a eseguire scariche di pugni veloci immagino sempre per lo stesso motivo.
Produrre si... Ma alla fine trasformare!
Firmato
Un parere inesperto

Rispondi
Gavazzi
Post: 166
(@gavazzi)
Registrato: 16 anni fa

Nessuna esperienza nel transfert che può avere un gesto come il jerk oppure il press nel campo degli sport da combattimento, ma nel rapporto amore/odio fra slancio e distensione (oppure jerk e press) posso esporre la mia esperienza e poi l'opinione che mi son fatto.

Il punto di partenza è che jerk e press NON HANNO NULLA IN COMUNE tranne che il punto di arrivo e quello di partenza.
Il jerk è una spinta che il bacino imprime ai gomiti per slanciare verso l'alto le girye, più è veloce rapido ed esplosivo è, tanto meglio.
Iil press è invece un movimento lento & controllato con cui porto la girya dalla posizione di rack fino a sopra la testa: coinvolgo dorsali, petto (un poco) spalle e tutto il braccio.

Nella mia breve esperienza è giusto che se per un certo periodo alleno solo lo slancio, slancio a manetta, slancio "pazzo e disperatissimo" lasciando da parte il press.
Il livello di padronanza e la forza che riesco ad esprimere nel press diminuisce, diminuisce anche se ho allenato lo slancio ad un solo braccio e con girye pesanti, molto più pesanti di quella che ora cerco di distendere sopra la testa.
Ovviamente è vero anche il contrario: alleno solo il press, arrivo a distendere con un braccio metà del mio peso corporeo per 2-3 ripetizioni... sono fortarello, ma poi provo a fare degli slanci con 24+24 e mi devo fermare alla 10° ripetizione perchè non ho più fiato.

Rispondi
Procchiese84
Post: 82
(@procchiese84)
Registrato: 15 anni fa

Ma da quello che vedo nel video di fedorenko che ha messo Andrea nel suo diario mi sembra che il movimento del braccio quando sale,apparte la velocità ovviamente,sia simile.All'inizio pensavo che il press si dovesse eseguire come una alzata con i manubri,aprendo cioè il braccio e coinvolgendo tutti i capi del deltoide, invece ho visto che il braccio sale diritto il più possibile. Spero di essere stato chiaro..

Rispondi
Visione
Post: 1456
Topic starter
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Be Fedorenko è abbastanza mostruoso a fare il press con 32 con quella velocità. sull'ampiezza più apri e più coinvolgi tutti i capi del deltoide. A livello di fisiologia articolare dovresti seguire la linea della scapola che in media è 30° ma va misurata su ogni persona. Fedorenko lo fa così perchè ormai ha sviluppato quella linea di forza. In ottica GS ha senso

Rispondi
lcvl
Post: 211
 lcvl
(@lcvl)
Registrato: 16 anni fa

Aggiungo que anche se il Jerk de-allena il press, Fedorenko fa comunque il press con una KB da 60kg. 🙂

Rispondi
alextrashmetal
Post: 179
(@alextrashmetal)
Registrato: 16 anni fa

Beh,però è anche vero che nello spostare un sovraccarico esplosivamente conta di più l' ''intenzione'' esplosiva e quindi la contrazione che non la velocità effettiva raggiunte dal sovraccarico.
Se non fosse così un jerk ad un braccio con 60 o più kg non sarebbe utile per chi fa GS....poichè per quanto esplosivo,la ghiria salirà sempre più lentamente di un 24 o 32.......

Ovvio che poi bisogna sapersi fermare al limite e riconoscerlo,poichè inevitabilmente,a parte i mostri che fanno ad un braccio 7-8 reps con 90-100 kg.................noi mortali 😉 al crescere del carico si rallenta l'esecuzione.

Dipende anche dal livello raggiunto.

Quello che può essere fruttifero e funzionale con ghirie da 32 (per esempio per l'esplosività del pugno....o meglio della contrazione che può dare un certo transfert nel pugno) per uno che ha buona tecnica ed anzianità,per un altro magari è meglio usare per il momento i 24.....

Alla fine è relativo al praticante.

Per il pugno....è anche vero che anche nel tirare un pugno,il movimento parte dai piedi (poi movimenti di ginocchia.....alzo-abbasso il baricentro....rotazione anche,ecc......anche il pugno è una catena di attivazione ascendente-per semplificare-......)......quindi la correlazione ed il transfert c'è eccome.

Rispondi
Visione
Post: 1456
Topic starter
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Guarda sulla differenza di velocità tra 60kg e 32kg o 24kg c'è di sicuro ma secondo me non è percettibile. Lo vedi sopratutto al contrario quando ti scaldi coi 16kg, puoi mantenere un ritmo più veloce ma la singola sale uguale, anzi forse tra tutte sale più lenta perchè essendo troppo leggera spingi male.
Quando fai il jerk, da giù il peso te lo ritrovi su, con certi pesi se lo senti salire vuol dire che fallisce l'alzata.
Con 60kg o raggiungi certe velocità o non sale e secondo me, perchè poi non ho mai misurato o letto niente, sono velocità molto simili a quelle che tieni con metà peso.

Rispondi
orsettoKT
Post: 292
(@orsettokt)
Registrato: 17 anni fa

Ciao, Cosi a spanne anche io direi che se il peso va su, bene o male la velocità è quella...
Ragionando cosi ad occhio senza buttare giu numeri:
prendiamo uno leggero e uno pesante:
Entrambi sono attratti in basso con accellerazione g. Quindi bisogna imprimere ad entrambi un accellerazione maggiore di g per farli salire.
Ma entrambi dovranno arrivare in lock out con velocita nulla altrimenti il peso continua a salire e si pianta nel soffitto...

Ora dopo la spinta iniziale, diciamo che il peso ha solo energia cinetica, quindi perchè arrivi sopra la testa con velocità nulla la v iniziale dovrà essere uguale a radice(2*g*altezza) se è di piu va piu su, se è di meno non ci arriva. Questo per ogni peso.

Ora quindi il problema è prima dello slancio, per accellerare da zero a questa v il peso sarà necessaria piu forza maggiore è il peso (considerando che il tempo di accellerazione sia lo stesso in entrambi i casi).
Quindi maggiore forza, è necessario esprimere maggiore potenza... ma la velicità resta quella (se non si interviene durante il moto con altre spinte delle braccia)

Credo che bene o male torni, altrimenti spero di essere corretto...

Rispondi
Visione
Post: 1456
Topic starter
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Si vede che sei ingegnere Simone però la spiegazione è molto interessante. Infatti la condivido sul web 😉

Rispondi
orsettoKT
Post: 292
(@orsettokt)
Registrato: 17 anni fa

ahahahah si, un po di deformazione professionale ci sta dopo ore che ragioni in forma di matrici e vettori... ormai il mondo è tutto frecce e quadrati... 🙂

Rispondi
alextrashmetal
Post: 179
(@alextrashmetal)
Registrato: 16 anni fa

Si,ma infatti se il movimento rallenta l'alzata fallisce,era implicito.

E una questione di potenza potenza.....
Di qui la differenza frà press e jerk.....e relative specializzazioni e peggioramenti eventuali nell'uno o nell'altro.

Grazie comunque per la spiegazione tecnica,un ingegnere checchè se ne dica torna sempre utile 😉

Rispondi
AndreaKB
Post: 386
(@andreakb)
Registrato: 16 anni fa

Azz... Che ragionamento!!
Senza volerlo ho ripassato per il compito di lunedì! 🙂

Rispondi
Condividi:
immagine pubblicitaria per la guida definitiva al functional training