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Estetica!
Non è vero che significa mettersi a novanta...se vuoi cambiare le cose, innanzitutto diventi qualcuno e per diventarlo devi giocare secondo le regole del sistema, poi quando sei al vertice cambi le regole. In un' azienda le regole le cambiano i dirigenti non gli operai. Poi se sei convinto di poterti fare ascoltare da tutti proponendo un pensiero cosi distante dall'opinione comune senza elevare la tua condizione per ottenere una certa credibilità allora è una mera illusione. Fare il cane sciolto non porta a niente.
In pratico questo discorso in cosa si traduce? Che se si vuol fare avvicinare le persone a una determinata forma di esercizio fisico, che possono essere i kettlebell o altro, le si deve cercare di offrire con quello strumento cio che esse stanno cercando e questo è il tempo dell'estetica fisica, poi da li qualcuno continuerà a perseguire questo qualcun altro capirò che la prestazione ha la sua importanza, che oltre a essere belli si puo essere anche forti, sciolti, agili ecc.
Poi tu dici che il modello estetico dei media non ti piace, ma se andiamo a vedere veramente che cosa propongono i media il fisico alla coleman è superato gia da un po.Premetto che non sono a favore dei media però oggettivamente tutti questi squilibri corporei di cui tu parlavi io non li vedo.
Ti dico io lavoro in sala pesi e in base a quanto vedo, di ragazzini, di persone che vogliono assomigliare a coleman ce ne sono sempre meno,, il funzionale va molto di piu in questo periodo e per quanto sia un mondo pieno di spazzatura (non meno di quanta ce ne fosse nella palestra classica, i guru sono sempre esistiti) sta contribuendo a far cambiare l'ideale estetico. Si inizia a prediligere sempre piu il fisico proporzionato, funzionale, ai bicipiti da scimpanzè.
Un'ultima cosa, sul discorso della discriminazione estetica ti faccio un esempio simpatco giusto per rendere l'idea. Tu ci vai da un dietologo ciccione? E da un oculista strabico? Tu puoi rispondermi si se mi fa dimagrire e mi mette a fuoco la vista, ma per fare cio devi provare a fidarti e per sciegliere se fidarsi si ritorna sempre alla buona vecchia storia della prima impressione, che è fondamentale nella società. E certe volte questa prima impressione è regolata dalla bellezza estetica. Un esempio?
Se ti metto delle ragazze immagine che non si possono guardare in discoteca il proprietario chiude credimi. O ancora se la commessa di tale reparto non è carina magari il cliente non si avvicina e non nota l'articolo qunidi non lo compra.Funziona cosi. La discriminazione estetica a questo mondo esiste e non è ne giusta nè sbagliata semplicemente certe volte è necessaria.
E' sempre il solito discorso prima di poter far valere le proprie conoscenze devo mettere le persone in condizione di essere invogliate a usufruire di tali conoscenze. Questo è un discorso molto pratico, al di là di tutti gli idealismi nella vita è cosi.
Ciao a tutti....Non ho letto tutta la discussione e scusate se uso i puntini di sospensione alla membro di segugio.....Volevo solo fare una leggera riflessione,dal momento che ho un cervello pitticheddu piticheddu(piccolo piccolo)....E'anche se vogliamo un autocritica....Discussioni di questo tipo sono la dimostrazione di quanto il mondo del fitness e delle palestre influenzi....posso dirlo anche io il nostro sport?.....Quando mi bombavo immaginandomi su un podio di bodybuilders e mi allenavo al limite della pazzia....come tutti del resto con quella malattia nei muscoli e nelle ossa....pensavo tra me e me che comunque non mi stavo preparando per un vero e proprio sport....Sono del 67 e sono cresciuto ammirando gli atleti olimpici sovietici e della Germania dell'est che arrivavano alle gare olimpiche con delle tute da ginnastiche spartane..austere...proletarie mi vien da dire.....Pochi fronzoli....Il contrario dei nostri pantaloni colorati e delle nostre canottiere scollatissime da divi porno gay ,che usavamo nelle palestre da costruttori di muscoli....Non sono nessuno,ma con qulache programma di steroidi son riuscito ad arrivare a 95 kg tirati per 172cm di altezza....Non ero sicuramente esteticamente gradevole e mi facevo spesso l'esempio delle lanciatrici di peso,che erano sicuramente non molto belle,ma che badavano al risultato...La mia idea era quella di gareggiare a 105 kg e fregarmene dell'estetica.....e nel frattempo continuavo ad invidiare la dignita'degli atleti di atletica leggera con il loro fare da atleti...e sicuramente erano anche loro dopati,ma il mio non e'un discorso incentrato sul doping....Non mi sentivo un atleta perche'in cuor mio sapevo benissimo che le gare di culturismo sono .....non si offendano i bodybuilder che leggono....sono ed erano come i concorsi di bellezza....Corpi ammassati che si mettono in mostra e dei giudici sotto che osservano e mettono voti....Come a miss Italia....E ditemi che non e'cosi!!!!I duri e puri delle palestre sono i bodybuilders....Quelli che pur di inseguire un sogno sfidano il sistema endocrino e quello giudiziario.....Ma se i duri e puri si preparano ad una specie di miss Italia,come sono gli altri che inseguono un qualcosa di meno vistoso...forse anche meno pacchiano?.....I bodybuilder che gareggiano sono sicuramente degli anticonformisti,anche se il successo di uno come Arnold ha portato tanti ad emularlo anche in certe carriere politiche e sindacali.....L'Arnold ammirato da Andy Warrol e dalla factory e'diventato il simboli di quell'Yuppismo tanto caro alla milano da bere degli anni ottanta....Scusate se metto sempre in mezzo il bodybuilding,ma proprio come diceva Arnold non solo colui che si prepara per il due torri e'un culturista,ma qualsiasi persona che vada in palestra e cerchi di modificare il proprio corpo.....E la persona media ,che va in palestra per scolpire il proprio corpo ,lo fa con l'immagine del modello della rivista di moda o del tronista televisivo....Io dico che non c'e'niente di male,ma il ghiri sport ha un'anima legata moltissimo a quelle canadesi monocolore ,che si vedevano alle olimpiadi di un tempo....E mi dispiace dirlo..mi dispiace veramente....ma quanto piu'il ghiri sport si allontanera'dall'estetica del fitness,tanto piu'acquistera'dignita'come sport.....Forse....Forse ho detto una marea di stronzate....
Per come la vedo io parlando di agonismo sicuramente il tu discorso è giusto, parlando in generale dell'utilizzo dei kettlebell anche con tecnica ghirisport invece io non vedo perche esse non debbano essere utilizzate in ambito fitness anche per lavorare sul corpo. Ovviamente non è polemica è il mio parere
Certo che possono essere usate....Io sono da sempre un sostenitore di quello che dici tu.....Ma la mia e'proprio un 'autocritica....Infatti io credo che quando il ghiri sport si liberera'di gente come me allora avra'ancora di piu'un anima da sport duro e puro....
Io invece spero che si arricchisca di gente come te e me, perchè piu questa mentalità si espande e piu il ghirisport diventa un modo per approcciarsi al movimento e non solo uno sport per pochi eletti.
Ci mancherebbe altro!!!!!Son sempre stato in contatto con il mondo del nuoto e della pallanuoto e il fattore estetico era molto radicato negli atleti di queste discipline....Anzi...e'radicato nella maggior parte degli atleti...e non c'e'niente di male.....ma io dico che se un giorno ci sara'...e io dubito che ci sara'.....un distacco dal mondo del fitness.allora quel giorno il ghiri sport avra'una valenza maggiore come sport.....Dipende dai punti di vista...Nelle arti marziali l'avvicianarsi allo sport e'stato visyto in passato come una perdita di purezza.....e oggi io dico che ad esempio un avvicinamento della boxe ad esempio alla fit boxe sarebbe un bene e anche male.....e non sto qui a dilungarmi perche'....Mi sembra ovvio....Dipende sempre dalla prospettiva su cui si poggia lo sguardo...
Slash, io scrivo in italiano: non ho circoscritto il mio discorso al body building e ancora meno alle palestre e al mondo del fitness in cui lavori, anzi ho detto che uno può fare quello che gli pare nella vita, compreso il BB quindi e allenarsi per il muscoletto.
Ho soltanto messo in evidenza le conseguenze negative del modello estetico proposto dai media: modello che non è quello di Coleman o del body builder, ma quello di un corpo privo di imperfezioni, quindi irreale e irraggiungibile da tutti.
Quanto poi al fatto che io per far cadere un sistema debba prima entrare a farne parte, ciò non è assolutamente vero, altrimenti scioperi, lotte sindacali, azioni di boicottaggio, class actions, ecc. (per citare solo le forme di azione legali), non avrebbero ragione di esistere.
La persona intelligente se ne frega se la commessa del negozio è carina o meno, gli basta che sia cortese e che non puzzi come una capra. Solo un imbecille si metterebbe dei problemi di fronte ad una commessa poco carina.
Ragioni come se ti avessero fatto la cura Ludovico coi programmi di canale 5.
La discriminazione estetica a questo mondo esiste e non è ne giusta nè sbagliata semplicemente certe volte è necessaria.
Per quanto sotto un certo punto di vista questa frase contenga una minuscola parte di verità, se a pronunciarla fosse stato un dirigente Fiat o un parlamentare i sindacati e i media gli avrebbero fatto il culo quadro. La tua corsa verso il vertice del sistema si sarebbe interrotta irrimediabilmente. 😉
E chiudiamola qua. Ritorniamo sull'argomento principale.
Siete interessati all'estetica? [url= http://www.adobe.com/it/products/creativesuite/design.html ]Ecco la soluzione.[/url]
Grande Cecche, ma anche senza Photoshop, sai? Sempre sul filo dell'off-topic, vi assicuro che si possono fare degli "instant-transformation contest" semplicemente cambiando luci e inquadratura e facendo posare in un modo diverso.
Vediamo se riesco a restare in argomento, e a trovare una sintesi, perchè mi pare che stiamo girando tutti intorno alla stessa cosa.
C'è una cosa a cui vorrei arrivare, e è questa: il ridimensionamento della determinante genetica a opera del lavoro sportivo. Che mi pare cosa buona e giusta.
Il motto è quello rinascimentale di "virtù che vince fortuna".
Nessuno nega l'importanza della genetica, sappiamo che, soprattutto in certe discipline ci sono individui che sono molto avvantaggiati. Questo ha a che vedere con l'estetica, perchè allo stesso modo c'è gente che nasce con una faccia e un corpo che gli rendono la vita più facile.
Ma il tempo è galantuomo: se uno si sbatte, con metodo e dedizione, senza cercare scorciatoie, riesce a rimettere le cose relativamente a posto. Quello che poi succede è che a furia di sbattersi, di tenere lo sguardo diritto, riesce a rimettere le cose a posto.
Anche perchè, e questo è fondamentale, è proprio con il lavoro, con il continuo risalire dagli infortuni che ti ributtano indietro, che i modelli cambiano!.
Quindi non solo un'attività è più o meno adatta a avvicinarsi a un certo modello, ma attraverso l'attività sei tu che cambi, che diventi più maturo e magari ti rendi conto che il modello con il quale eri partito era un modello sbagliato! Questo è il bello della faccenda. La disciplina necessaria a ottenere i risultati nel corpo porta a una crescita (sia detto nel senso più laico dell'universo) di natura spirituale.
Magari non è il termine più adatto, ma il senso è quello.
Io forse sono eccessivamente ottimista, ma sono convinto che mai come oggi - in cui la cultura dell'immagine bidimensionale è più pervasiva e forte che mai - ci siano stati gli strumenti per tutti per rimettere le cose a posto.
Allora forse ci possiamo rendere conto che diverse discipline convergono verso ideali estetici (e io ci metto dentro anche quell'aspetto spirituale di cui dicevo prima) che sono diversi.
Perfino gli stessi attrezzi possono portare a esiti umani diversi!
La panca del bodybuilder che tiene la presa strettissima perchè gli serve per intasare il tricipite e la parte centrale del petto (!?!) porta a esiti umani diversi dalla panca di PL.
Il GS ha il suo profilo etico e estetico, mi pare, ben definito e che personalmente mi garba parecchio.
Poi - sicuramente - non è per tutti.
Viva la biodiversità! 🙂
questo argomento è stato parte della mia tesi di laurea...
in breve:
lo scopo della nostra specie è sopravvivere e per far ciò deve riprodursi e nel far ciò si cercano partner sani e socialmente appetibili.
questi però non sn dati oggettivi, ma percepiti, quindi dipendi dal fattore culturale.
a questi comportamenti tendenti alla sopravvivenza ed al miglioramento della specie, vi sono quelli imposti (e qui si aprirebbe un discorso a parte tra individualismo e strutturalismo) dalla società in cui si vive. in quella capitalista le relazioni di tipo personale sn state ridotte a transazioni oggettivizzate di tipo commerciale, perciò noi tendiamo a percepirci, magari a livello inconscio, come merce in vendita e, oltre a cercare di adeguarci ai trend, daremo vita a quel tipo di atteggiamento definito vetrinizzazione sociale (pensate a facebook).
il mancato adeguamento ai canoni culturali, può contribuire causare all'insorgere di patologie (anoressia, ma anche consumismo compulsivo), in condizioni di disaggio.
premesso ciò è normale avere fini estetici nello sport (d'altronde anche il cercare la prestazione è un fine a suo modo estetico, nel senso che mira a porti in evidenza rispetto agli altri e quindi a renderti socialmente vincente), come è normale averlo nell'alimentazione o nel scegliere i vestiti.
No allora scolta....a me non hanno fatto nessuna cura ludovico che tra l'altro non so neanche cosa sia e detto con schiettezza puoi risparmiarti commenti del genere anche perche posso garantirti che se c'è una persona che ai media ci crede poco quella sono io credimi.
Detto questo è evidente che la vediamo in modo diverso su parecchie cose e puo starci perche ognuno ha i propri trascorsi.
"Quanto poi al fatto che io per far cadere un sistema debba prima entrare a farne parte, ciò non è assolutamente vero, altrimenti scioperi, lotte sindacali, azioni di boicottaggio, class actions, ecc. non avrebbero ragione di esistere."
A me sembra che oggi giorno certe forme di "lotta" vengano consentiti piu per dare l'impressione alle masse di ottenere qualcosa che non per ottenere qualcosa realmente, tantè che puntualmente appena qualcosa minaccia realmente il sistema esce un emendamento che mette quel qualcosa fuori legge. Quindi al di la della loro esistenza ultimamente ho qualche dubbio sulla loro efficacia. Ma è una mia personalissima visione.
"Solo un imbecille si metterebbe dei problemi di fronte ad una commessa poco carina".
Io non ho detto che uno si fa problemi con una commessa poco carina, ma che se la commessa è carina sei piu invogliato a farti un giro da quelle parti. E' psicologia di mercato, se cosi si puo chiamare.
e poi dai onestamente non dirmi che se vedi una bella commessa nel reparto "utensili per la casa" non ti fai un giro... l'hanno fatto tutti almeno una volta 😉 ( a conferma che la discriminazione estetica, al di la della giustizia etica produce un risultato)
"Per quanto sotto un certo punto di vista questa frase contenga una minuscola parte di verità, se a pronunciarla fosse stato un dirigente Fiat o un parlamentare i sindacati e i media gli avrebbero fatto il culo quadro. La tua corsa verso il vertice del sistema si sarebbe interrotta irrimediabilmente"
infatti non lo dicono proprio perchè lo pensano 😉
E cmq ripeto è sul modello estetico attuale che si tiene in piedi il mondo del fitness che da mangiare a parecchie persone e questa per come la vedo io è una cosa positiva. E' principalmente con le persone che ricercano quel tipo di fisico da copertina che si lavora, anche perche su 100 iscritti 90 sono "ricercatori di fisico da copertina" e 10 sono atleti che fanno potenziamento per migliorare le proprie capacità condizionali.
E poi se questo tipo di modello estetico viene sempre piu proposto, è perche ha presa sul pubblico, perchè piace....nella naturale selezione è l'attuale vincitore tra tutti i modelli estetici, quindi non lo vedo cosi negativo
mi sono letto tutto d'un fiato.
personalmente non ci vedo nulla di male allenarsi anche per fini estetici.
conosco molta gente che era in sovrappeso, me compreso, ed ha cominciato ad allenarsi perchè non si piaceva.
dopo un 'infortunio sono dovuto stare fermo per ben due anni, il mio fisico si è trasformato sono passato dall'essere 77kg asciuttissimo a 100 kg con la panza. sapete quale è stata una delle molle che mi ha fatto ricominciare ad allenarmi con costanza e dedizione?? il fattore estetico, non mi sentivo più a mio agio, in un fisico che non mi rispecchiava. ora che mi sono rimesso in forma il mio obiettivo non è avere un fisico da copertina, ma migliorare le mie prestazioni
va da se che poi lo si fa anche per la salute e tutte le cose annesse.
per allenarsi con con costanza e dedizione serve uno scopo, che sia sollevare 300kg sopra la testa, fare i 100m in 10 secondi o farlo semplicemente per fini estetici poco importa secondo me, basta farlo con impegno e passione e si verrà ripagati nel proprio obiettivo.
non è importante dove arrivi ma quello che provi mentre vai, dice il proverbio
parere personale naturalmente
buona pasqua a tutti
Butto giù una risposta alla domanda iniziale della discussione: la mia posizione ricalca il punto 5 di [url= http://www.accademiaitalianaforza.it/?p=1427 ]questo articolo.[/url]
Anni fa preparavo i 400 m ed ero un HP -9. Poi sono passato ai 100 m e sono cresciuto fino a un HP -6/-4. Successivamente mi sono infortunato e per qulche mese ho fatto solo allenamenti di forza. Risultato: HP 0. Quindi ho ripreso a preparare i 100 e sono tornato ad un HP - 3.
Durante tutti questi periodi ho allenato la forza due volte la settimana, full body.
Morale della favola: se volete le masse muscolari, state lontani dagli allenamenti di resistenza e dall'acido lattico (i 400 sono la gara lattacida per eccellenza, forse superati solo dagli 800 m).







