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il lato oscuro della Forza (appunti di respirazione)
[video] http://www.youtube.com/watch?v=Zpbrj7ib8fU [/video]
Ogni promessa è debito. Ecco il video, per quanto l'azione sia piuttosto imbarazzante.
In ogni modo sono contentissimo del risultato: 105 rep è un bel numero, e è stata una bellissima avventura.
Bravissima Camilla, bravissima Alice, Floriano immenso compagno di merende.
In più botta di culo. Arrivo al peso con l'ultimo verdetto della mia bilancia di casa: 73.
Quella della gara dice 76. Cazzarola, mi tocca andare con gli 80. Vabè, amen, c'è poco da fare.
In più c'è questo francese, poca tecnica ma chiaramente fortissim-issimo che parte come un'astronave, poi va in difficoltà e chiude a 107.
Faccio i miei 105, contento dell'argento.
Ma il francese a dieta stretta, sembrava enorme, ma era nei 75! 😀
Che dire Marco... VERAMENTE COMPLIMENTI!!!!
Anche se non ho gareggiato per via della costola sono stati due giorni di AMICIZIA (quella vera) e emozioni... BRAVISSIMI TUTTI
Grande Floriano, davvero una meravigliosa due giorni. Grazie infinite per tutto.
Credo che la cosa più difficile sia davvero stata il non poter gareggiare per l'infortunio.
E grazie per le fotografieee!!
Il pensiero, sono sicuro che sei d'accordo, va sicuramente a Andrea Biasci, in questi giorni.
Andrea mi ha dato la scintilla da cui questo percorso è partito, e ci ha dato tanti strumenti per capire e crescere. Davvero un grazie speciale al Capo.



Complimenti, davvero bravo. 🙂
Ci stava meglio una faccina col pollice in su, ma il forum non è 2.0, mi spiace. 😀
hahaha grazie Deadboy! 
Ciao Marco
Complimenti . Bravo
Domanda :
perché non riesci a distendere bene il braccio Dx. o è una mia impressione magari dovuta all'angolazione della ripresa .
La respirazione come è stata?
Ciao Uno, grazie. No no, non è un'impressione, è il mio problema.
Quello è il braccio della tromboflebite, della lussazione, eccetera.
Senza carico riesco a distenderlo quasi come l'altro, ma è come se tutto il lato, dal tricipite brachiale al dorsale, passando per il rotondo maggiore-minore, fosse più corto.
Se sono rilassato si distendono di più, con la tensione si accorciano.
Ho tutto un nodo psicomotorio lì, ancora da sciogliere.
Idem per la respirazione.
È andata bene, è quella che mi ha salvato.
Per i primi 5 minuti ho solo puntato a stare rilassato e a partire ai secondi predefiniti: 4, 10, 16, 22..
Più o meno la respirazione ha tenuto, anche se tutte le sfumature, i mezzi respiri, quando sono stato lì non li ho più sentiti. Ma diciamo che ha funzionato bene.
E anche al cambio di ritmo è stata la respirazione a "tirare" il sistema.
Direi che l'approccio respirocentrico con questi carichi va bene. Sotto tensione tutto si fa più pesante, ma a maggior ragione è proprio lì dove conviene tenere un bel po' dell'attenzione.
Non ho idea di come vada con i carichi più alti, dove il lavoro è meno aerobico.. ma credo che valga uguale. Cambierà soprattutto che qui la rack è infinitesima, mentre già sotto i 24 dovrò imparare a starci...
Bravissimo Marco e piacere di averti incontrato di persona,
non ho seguito la tua gara eri in batteria poco prima di me,
tu hai centrato in pieno il tuo obiettivo, devi essere andato "a macchinetta" !
complimenti !
e complimenti anche al tuo preparatore 🙂 !
anche tu hai iniziato da qualche riga scritta dal Biasci ?
strano ... 😀 😀 😀
.... evidentemente .... chi semina bene, è destinato a raccogliere !
Tutto è cominciato con un tipo strano con la barba, che iniziava tutti i video dicendo:
"Buonasera Londra!"
😀 😀 😀
Ciao Marco, bella performance.
Ormai anche tu sguazzi nell'attesa di salire sul palchetto a fare il tuo show.
Oltre i 100 SC, direi che sei pronto per "rinverdire" un pò le bocce.
Spero di rivederti a Turbigo.
Ciao Gabriele!! che bello sentirti.. Ne parlavo con Floriano, che ovviamente mi ha detto: adesso le 16 le metti da parte.
Però pensavo anche che il mio è comunque un percorso di riabilitazione, prima di tutto, e come si vede anche dal filmato ho fatto dei bei passi, ma sono ben lontano dall'essere davvero "a bolla".
Siccome poi con lo strappo sto a zero, ma proprio a zero, forse potrebbe avere un senso ampliare la base d'appoggio.
È verissimo che sono gesti che non c'entrano, e che se uno vuole diventare forte nel LC deve fare quello... ma io mica voglio diventare forte 😀 non in fretta, in ogni caso.
Qui ci sono diverse mie coscritte e dintorni, che non gli par vero di allenarsi con le borsette di ferro. Io gli suggerisco anche 5' al giorno, tutto fa. L'ultima volta che hanno fatto ginnastica era alle medie (alle superiori si facevano esonerare), ma se le metti a strappare con la 8 si prendono bene facilmente...
E allora per poterle indirizzare bene devo imparare a strappare anche io, almeno un pochino, no? Tu strappo lo fai?
Imparare meglio lo strappo male non ti farà (alla tecnica, perchè alle mani...) e se devi insegnarlo sarà meglio che ti presenti preparato a lezione.
Tra l'altro sia quello che le clavette (il cui Re incontrastato è il Florano Canottato) risultano utili nella riabilitazione delle spalle.
Io però predico bene ma poi razzolo malissimo. Sarà un anno che lo faccio rarissimamente con i 16, e penso di continuare così.
Ognuno ha le sue prerogative, e per quanto mi riguarda lo strappo mi rovina troppo le mani e non mi permette di allenarmi quanto voglio nello SC.
Mi sono abituato ai 24, ma basta che piglio i 28 (o i 32) e nella fase del clean già mi scortico. Alterno allenamenti a mani nude ad altri con dei guantini muffi di cotone che si sfaldano in qualche allenamento.
Se aggiungessi lo strappo rallenterei solo il (discutibile) progresso.
In realtà sono fermo da un mesetto per una distorsione al ginocchio, ma ho la fotta di un sedicenne brufoloso quando sente l'odore di passera e sto scalpitando (zoppo) nell'attesa di riallenarmi seriamente.
Hahahaha.. che immagine orrenda il sedicenne brufoloso!!! 😀 Orpo, mi spiace per il ginocchio, che hai combinato?
Io ho le mani di pastafrolla, soprattutto la destra (nonostante la maggiore usura, vedi sopra) per via della tromboflebite. Avendo un generale prolasso del sistema venoso scarico male il lattato.. ma andando con i carichi bassi secondo me qualche passettino lo faccio.
Già con i 20 nel clean appena spingo un po' di più si fanno i buchetti nel palmo, magari lavorando lo strappo posso davvero migliorare qualcosina.
Adesso farò un conciliabolo con il mio tatuatissimo compagno di merende e vediamo di programmare la stagione.
Nello strappo e SOLO nello strappo provate a mettere magnesite liquida su tutta la mano aspettate che asciughi e mettete SOLO SUL PALMO del borotalco, forma una sorta di rivestimento lucido dove la ghiria scivola senza trascinare la pelle. Avendo la magnesite sulle dita la presa risulta comunque sicura, a me non è mai volata e mi alleno in soggiorno 😉
Bellissimo. Sono passati solo due giorni e mi sto invaghendo dello snatch.
C'ho l'innamoramento facile. 😀
Oh, per chiarire: il Biasci aveva messo in un articolo Invictus la soglia del "moribondo" a 100 snatch con il 24 in 5'.
Per me - ad oggi - è una chimera. Dice Andrea che è un problema di cinestetica, che stringo le mani senza criterio, perchè altrimenti è impossibile che uno sano non ce la faccia.
Devo proprio farmi le mani. Adesso per fortuna la pelle comincia a inspessirsi, ma ho proprio le manine deboli. Molto meglio di 6 mesi fa, ma deboli.
Perfetto, si parte da qui. Snatch da zero per ultraquarantenni. Polisportiva Lobanowsky.
Ora, penso sempre alla fase "estensiva" dei filmati di quel pesista (credo svizzero, anche se il film era in francese). Se lui iniziava la stagione lavorando tanto sui movimenti, le variazioni, l'equilibrio.. figurati quanto è utile questa roba per uno che sta seduto dalla mattina alla sera.
Nelle prossime settimane voglio dedicarmi a questo, cincischiare intorno ai vari passaggi dello snatch, sperimentare, variare... vediamo cosa salta fuori.
Io in ogni caso ho un estremo bisogno di migliorare il fissaggio (o fissazione come la chiama l'Oleh). E la cinestesia, che a mala pena so che cosa sia.
Cinestesia, cinestesia, per piccina che tu sia... kynèsis, velocità.
Si.. e soprattutto la derivata prima, l'accelerazione.
L'impressione di base è che si tratti di un movimento difficilissimo da modellare numericamente, si muove tutto e su tre piani. Non c'è un'articolazione che stia ferma.
Caviglia, ginocchio, bacino.. sinfonia di rachide, scapolo-omerale, gomito e polso.
E come si fa?...bel casino, bel casino, mi piace.







