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Carnivori ed erbivo...
 

Carnivori ed erbivori

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Coryo
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(@coryo)
Registrato: 13 anni fa

Ave Rawer, tempo fà discutevo con un mio collega di allenamento Vegetariano, su quale dietà sia meglio orientarsi.
Io sono fermamente contrario ad una dieta vegetariana, poichè anche non seguendo alcuna dieta particolare credo che il mangiare sano e completo, limitando carobidrati e scegliendo solo i grassi buoni possa giovare non solo al fisico ma anche alla mente.
Il mio amico però mi ha fatto pensare, mostrndomi tecniche alimentari per fare a meno della carne, e qui vengo al punto, secondo le vostre conoscenze è possibbile sostituire carne e pesce ad un alimentazione umana?

Ora il mio amico mi ha presentato statistiche ecc sulla longevità maggiore dei vegetariani e non, con un livello superiore dei primi. Anche se discuto sulla veriticità di queste statistiche (poichè io stesso ne ho trovate altre che dicono esattamente il contrario) vorrei il vostro parere.

Un saluto!

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Osservatore Neutrale
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(@osservatore-neutrale)
Registrato: 13 anni fa

Ogni scelta implica necessariamente una conseguenza, non esistono strade lasticate d'oro nè tantomeno sentieri che non consumino le scarpe. E' possibile vivere alimentandosi in modo da evitare di consumare carne e pesce? La risposta è si, tuttavia ci saranno delle conseguenze con cui fare necessariamente i conti, dicasi lo stesso per chi mangia prevalentemente carne e pesce.
Riguardo al termine vegetariano direi che è spesso abusato, ho visto cosidetti vegetariani mangiare pesce giustificandosi con una frase del tipo " non è carne!" come se i pesci non fossero da considerare animali al pari di mammiferi o uccelli, per cui forse alcune statistiche andrebbero anche riviste sulla base della ortodossia al regime vegetariano vero e proprio....
I nostri antenati probabilmente avevano una dieta onnivora molto simile a quella che possiamo osservare nei gruppi di scimpanzè, ovvero i nostri parenti più prossimi.
Non tutti sanno che gli scimpanzè hanno una dieta molto varia composta da frutta, vegetali, semi e noci, insetti, radici e sorpresa delle sorprese carne!
Essì perchè a differenza dei grossi e vegetarianissimi gorilla gli scimpanzè sono degli abili e feroci cacciatori di scimmie arboricole e non disdegnano nemmeno raziare i nidi degli uccelli da uova e pulcini.
Se un abuso del consumo di carne può essere dannoso una dieta varia non può che essere conveniente, almeno questo è il mio punto di vista.

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Coryo
Post: 44
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(@coryo)
Registrato: 13 anni fa

Mi trovo pienamente d'accordo con te Osservatore, anche a mio parere l'eccesso in ogni sua parte và evitato.
Ma ciò che mi chiedo è, può un atleta vegetariano avere ad esempio le stesse qualità di uno con un alimentazione sana e completa?

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Sherden
Post: 48
(@sherden)
Registrato: 13 anni fa

http://www.scienzavegetariana.it/sport/schede_famosi.html

Incuriosito ho fatto subito ricerche, anche se non mi sono mai posto più di tanto il problema..! Carl Lewis e altri da medaglia d'oro... Così a prima vista direi che non è limitante se gestita con la testa, come ogni cosa... In un libro lessi di alcuni problemi di una dieta vegetariana per maratoneti e atleti che fanno principalmente sforzi aerobici... Forse qualcosa legata al ferro... Appena ho tempo cerco e vi fò sapere!

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Freki
Post: 75
(@freki)
Registrato: 13 anni fa

http://www.dangerousfitness.fituncensored.com/2007/08/27/bodybuilding-vegetariano-essere-grossi-a-frutta-e-verdura/

Anche io mi sono incuriosito e sono andato a ricercare questo post del mitico IronPaolo di cui consiglio la lettura

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Coryo
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(@coryo)
Registrato: 13 anni fa

Si avevo già letto in passato questo articolo, è molto esaustivo ma alla fine Iron Paolo non professa nessuna verità, sicuramente conscio del fatto che non cè effettivamente una verita. Ogniuno reagisce agli stimoli che dà al corpo in maniera simile ma al contempo diversa a parer mio, l'esempio che IronPaolo fà è di un bodybuilder geneticamente portato allo sviluppo della massa muscolare. Ma alla fine io reputo che senza un fattore morale ed etico, è inutile esser vegetariani, perchè ingegnarsi su come ottenere un apporto proteico sufficente quando abbiamo delle fonti quasi unicamente di questo tipo?

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Sherden
Post: 48
(@sherden)
Registrato: 13 anni fa

Perfettamente d'accordo... Però ora rimane da vedere se effettivamente una dieta non vegetariana sia addirittura sfavorevole come afferma chi sostiene una dieta vegetariana... Ho letto di diete ben più ragionevoli, non dettate da chi è vegetariano e dice che è meglio o il contrario, in cui si consiglia il consumo di carne rossa ogni due settimane, maggiore frequenza quella bianca e il pesce... E così via "piramidale" dove alla base c'è una dieta vegetariana come comsumo giornaliero...

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Coryo
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(@coryo)
Registrato: 13 anni fa

Bè bisogna vedere comunque chi segue questa dieta. Io ad esempio mi alleno 6 giorni su sette, tra rawtraining, circuiti e tecnica della mia arte marziale, per questo ho bisogno di un apporto di carboidrati e proteine maggiore rispetto all'italiano medio che potrebbe vivere benissimo sostituendo la carne. Come ho detto prima una dieta và vista caso per caso, entrambe ragionevoli a seconda del soggetto che si prende in considerazione, ovviamente per mio parere.

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Sherden
Post: 48
(@sherden)
Registrato: 13 anni fa

La dieta in questione si trova su "Preparazione atletica: Forza, potenza e velocità per lo sport" di Davide Barbieri. Nel capitoletto dedicato all'alimentazione ne esamina alcuni tipi, non ne propone una rigida, semplicemente cerca un compromesso vedendo pregi e difetti in relazione all'attività svolta... La sua conclusione comunque è simile alla tua (e alla mia), non è rigida, ma si basa sull'istinto e sul buon senso...

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ApneaPSM
Post: 23
(@apneapsm)
Registrato: 13 anni fa

Salute a tutti i guerrieri!
Partecipo con ritardo alla discussione perchè ancora non l'avevo notata. Sarebbe opportuno dire che sono il collega vegetariano di cui Coryo parla! Seguo una dieta latto-ovo-vegetariana da più di quattro anni e non ho mai riportato nessuna carenza anche mangiando in maniera disordinata, questo a mò di premessa! Allora, mi sembra che i punti fondamentali della discussione siano due: può un vegetariano stare dietro ad una persona con una dieta onnivora sul piano fisico o deve considerarsi svantaggiato? Ci sono dei vantaggi a seguire una dieta vegetariana? Bene, cercherò di chiarire questi due punti portando la mia esperienza e le mia conoscenze, facendo insomma risuonare l'altra campana senza però tirare la coperta dalla mia parte. Concordo senza dubbio con Coryo nel dire che spesso che spesso (molto spesso) la quantità dei dati informativi è così grande che capita che si contraddicono, e ovviamente ci si ritrova spiazzati e nel dubbio. A cosa serve dire che tale dottore consiglia una dieta vegetariana quando un altro (altrettanto competente) suggerisce il contrario? Su quali criteri fare affidamento? Inoltre è vero che, come dice Osservatore, si è portati a fare confusione: nemmeno il mio medico curante considera il pesce "carne", e questo la dice lunga. Insomma, in poche parole, come orientarsi per "stabilire" quale alimentazione sia migliore? Non credo ci sia una soluzione concreta, se non quella dell'esperienza diretta. Proprio per questo motivo cerco di portare le mie testimonianze, quelle di persone che ho conosciuto e le mie (seppure ridotte) conoscenze, e mi piacerebbe stabilire un confronto e sentire anche le testimonianze avverse. Innanzitutto ad una attenta analisi della struttura dell'essere umano si può notare che è biologicamente più simile ad un erbivoro piuttosto che ad un carnivoro o ad un onnivoro; ce lo dice la posizione dell'articolazione mandibolare, al di sopra del piano dei molari, ce lo dicono i denti, la masticazione, la saliva, il fegato, i reni, l'acidità dello stomaco, le unghie e i muscoli facciali. Mi si potrebbe giustamente ribadire che l'uomo si è adattato ad un tipo di alimentazione onnivora, ed è vero, ma la struttura rimane quella di un erbivoro e su questo non ci piove. Inoltre molto spesso si parla di carnitina e dei suoi presunti benefici, ma si parla invece poco della cadaverina (che è praticamente la degradazione delle proteine dell'animale) e della putrescina, che sono entrambe di forme di cancro. Inoltre, quando un animale viene macellato, le sostanze di scarto che normalmente sarebbero eliminate dal flusso sanguigno rimangono nella carne in via di putrefazione, quindi vengono introdotti nel corpo umano rifiuti tossici che sarebbero stati normalmente eliminati attraverso l'urina dell'animale. C'è anche da dire che non sappiamo davvero cosa contengono i mangimi degli animali che mangiamo, e c'è da ricordare che molto spesso gli vengono somministrati medicinali a causa delle condizioni in cui sono costretti a vivere prima della macellazione. Una conclusione (e anche in attraverso altre fonti suggeritemi da Coryo) potrebbe essere quella che sia una dieta vegetariana (intelligentemente effettuata, è ovvio) che una dieta onnivora (anch'essa corretta) possano considerarsi sane, e credo di dovere dare ragione a questa tesi in mancanza di prove più consistenti. Però sorge un dubbio, o forse più di uno. Se si esclude la carne dall'alimentazione si riesce senza dubbio a vivere benissimo, magari bisogna metterci un pò più di testa, ma in linea di massima non ci sono scompensi; se invece si privilegia la carne e si escludono la verdura ed i vegetali non si può che stare male. A sostegno di questa mia tesi posso dire che le proteine animali per essere assimilate hanno bisogno del calcio vegetale! Quindi la verdura senza la carne è possibile, la carne senza verdura assolutamente no. A questo punto non può che subentrare il fattore etico. Se io posso non perdere niente, e secondo alcuni invece guadagnarci, perchè infliggere inutilmente delle sofferenze a terzi? Io posso dire che da quando sono vegetariano non ho più avuto crise cardiache che prima erano frequenti ed è risaputo che le popolazioni non civilizzate e con un'alimentazione vegetariana sono più longeve. Inoltre tanti atleti sono vegetariani e moltissime persone "famose" lo erano (posso citare L.Da Vinci, Osho, Freud, Ippocrate) e non sono morti giovani o per scompensi. Quindi come conclusione io credo che una dieta vegetariana possa essere molto salutare e senza creare svantaggi all'atleta, ma ponendolo invece sullo stesso piano dell'atleta onnivoro. Per quello che invece riguarda la presunta dannosità di una dieta onnivora, sono cose che si trovano in Internet o in libri, quindi se magari qualcuno avesse delle teorie contrastanti mi farebbe piacere ascoltarle e magari confrontarle! Per il momento vi ringrazio dell'attenzione, spero che questa discussione continui. Un grosso saluto!!

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Grizzly
Post: 44
(@grizzly)
Registrato: 13 anni fa

secondo me un atleta deve nutrirsi di tutto senza escludere nulla e sopratutto carni rosse,bianche e pesce.

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Berserker
Post: 34
(@berserker)
Registrato: 13 anni fa

scusa tu parli di tossine e scarti delle carni, ma almeno hai idea di quanti pesticidi e fertilizzanti vengono usati per la crescita dei vegetali?(almeno che non hai un orto personale...), poi un'altra cosa per quanto riguarda i cannivori , a quanto ne so gli animali più forti sono carnivori basta osservare la loro struttura,i personaggi che hai citato non ricordo che siano stati grandi atleti.

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Smilzo
Post: 13
(@smilzo)
Registrato: 13 anni fa

premetto che non sono molto esperto in diete, e che in linea di massima concordo con grizzly.
rispetto le posizioni etiche dei vegetariani ma non le condivido.

non sono molto d'accordo su alcuni punti di apnea:

"la struttura rimane quella di un erbivoro e su questo non ci piove."
non sono d'accordo, ci sono altre strutture corporee simili ai carnivori come la posizione degli occhi, frontale, dritta per puntare la preda, come i tutti i grnadi predatori (leoni , tigri, squali ecc.); gli erbivori hanno gli occhi posizionati piu' lateralmente x avere piu' campo visivo, x difendersi.
poi a mio parere anche l'indole umana è piu' vicina a quella di un predatore carnivore piuttosto che a quella di un erbivoro.

non capisco quando dici rigurado le strutture simili ad un erbivoro "l'acidita' dello stomaco" a cosa ti riferisci?

"Se si esclude la carne dall'alimentazione si riesce senza dubbio a vivere benissimo, magari bisogna metterci un pò più di testa, ma in linea di massima non ci sono scompensi; se invece si privilegia la carne e si escludono la verdura ed i vegetali non si può che stare male."
giusto fino ad un certo punto. c'è un po' di confusione tra cibo e macronutrienti.. si puo' vivere bene senza carne se si assumono comunque proteine da altre alimenti.
non si puo' vivere senza proteine come non si puo' vivere senza le vitamine , sali minerali , fibre e tutto cio' che contengono i vegetali.

secondo me lo sbaglio che uno puo' fare, come è gia' stato detto, è andare agli estremi il resto è dettato dall'etica , dalle esigenze caloriche e dalla fame.. che mi è venuta parlando di cibo.. vado a fare uno spuntino! 🙂

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Coryo
Post: 44
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(@coryo)
Registrato: 13 anni fa

Credo che Apnea per quanto riguarda le caratteristiche simili agli erbivori si riferisca alla dentatura, completamente diversa da quella dei carnivori più famosi. Ma a parer mio diversa anche da quella dei comuni erbivori, ciò a cui assomiglia la dentatura umana è quella del cinghiale e dei suini in genere ONNIVORI.

Io credo che l'essere umano possa esser visto come un cinghio-primate (ahahah questa era una cazzata). Voglio dire che abbiamo le caratteristiche sia di presatore, ma anche della preda, credo perchè i primati e il genere homo nello specifico, abbiano adattato la propria alimentazione alle eventuali carestie che dovevano sopportare, variando da un alimentazione prentamente carnivora ad una erbivora.

Ciò che mi rende perplesso è la lunghezza dell'intestino, ho letto da qualche parte che è corto come quello deic arnivori, ma in altri libri che è lungo quasi come quello di un erbivoro, voi sapete qul'è la verità?

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Osservatore Neutrale
Post: 265
(@osservatore-neutrale)
Registrato: 13 anni fa

La verità coryo è nel mezzo, l'intestino umano è lungo per essere di un carnivoro e troppo corto per essere di un erbivoro.
Avevo scritto un papiro enorme che ho perso causa disconnessione.....

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