RawTraining Strength Specialist, le radici della forza

di Marco D'Amico

34 commenti
malexio dice:

Ai 3 corsi saranno presenti tutti i Coach o ognuno ne terrà uno e basta?

tenchi tenchi dice:

Intanto grazie ragazzi per il lavoro che state svolgendo,al festival siete stati grandi,la crew degli urban animal ci sarà al corso:)una sola domanda,ma come mai i 3 workshop singolarmente 120×3=360 costano meno del corso completo 420? Un’altra cosa,noi abbiamo lasciato la caparra,entro quando dovrà avvenire il saldo?è previsto un pagamento a rate eventualmente?Grazie

kairon kairon dice:

è tutto molto bello e sembra fatto con molta più serietà rispetto a tante altre certificazioni diffuse.. purtroppo i costi restano a mio avviso troppo alto

Panta Panta dice:

assolutamente ottima iniziativa! conoscendo i relatori, posso affermare con assoluta certezza che il costo dei corsi è ultra competitivo! ad oggi non cè nulla di meglio!
mi iscrivo!

Leviatano89 dice:

Considerando tutti altri corsi che promettono materiale ben inferiore rispetto a questo, il costo è tutt’altro che elevato.

Purtroppo sono costretto a perdermelo perché ho già un altro corso in quel periodo, il che mi irrita non poco 😀

RednBastard dice:

@malexio: navigando le pagine dei singoli ws puoi vedere quali master saranno presenti.

@tenchi: la certificazione costa di più perché è composta da 4 giornate anziché 3. Inoltre gli specialist che supereranno l’esame avranno diritto a una serie di [url=http://www.rawtraining.eu/rtss/]benefit[/url].

Roronoacilla dice:

Il pagamento di 420 euro deve essere effettuato, prima del corso o al primo workshop ?
Appena mi rispondete mi iscrivo subito!

guerriero dice:

…il pagamento come deve avvenire e quando deve essere fatto ??

Grazie

Ermenegildo Ermenegildo dice:

kairon ha ragione costa tanto se si considera che essendo 4 giorni separati vanno contati gli otto viaggi e, se uno viene da lontano, anche gli eventuali pernottamenti.
Mi sembra un corso adatto a chi in questo settore ci lavora e può trarre vantaggio dai vari benefit e che ha già delle basi di buona qualità sull’ argomento, i temi trattati mi sembrano troppo corposi per poter essere affrontati in maniera non superficiale partendo dalle basi in un solo giorno.

adogruzzaq dice:

Ermenegildo, sulla corposità dei temi trattati la soluzione è molto
semplice:
1 ti assicuro che una didattica svolta in maniera accademica consente di
andare dentro i problemi con grandissima accuratezza in 8 ore di corso. Vi
invito a non pensare al classico corso, non perdiamo 2 mesi a parlare di sarcomero per far vedere che sappiamo cos’è.

2. vi sarà dato materiale enorme, e per l’amor del cielo dovete studiare.
Perchè passare l’esame NON SARA’ un proforma. Dovete studiare, chi è
certificato RT è una persona cui garantiamo (io per primo ci metto il nome e la
faccia) assolutamente preparata. Su questo non si discute.

3. Il costo è determinato anche dal mercato. Il mercato negli ultimi 3,4,5
anni ha proposto corsi a prezzi molto alti e con una qualità non altrettanto, a
mio parere, adeguata. Anzi, per nulla. Chi organizza un corso, che sia RT che sia pure
l’FIPL è costretto a parametrarsi al mercato per non svilirsi o (non è certo
questo il caso) sovrastimarsi. Guardatevi in torno, guardate cosa si dice, cosa
viene insegnato e immediatamente capisci che non costa niente. Un niente relativo,
perchè sono sempre soldi, però rispetto al mercato è davvero a buon prezzo. Parlerà il prodotto, e sono convinto che non vi troverete affatto affatto delusi.

zalex5 dice:

@Ermenegildo: ho poco da aggiungere a quanto già detto da Ado, in effetti per tenere i costi su livelli accettabili e contemporaneamente cercare la massima qualità e il massimo valore aggiunto, abbiamo integrato il corso con delle dispense di altissima qualità realizzate dai nostri docenti. Mi riferisco a dispense realizzate ad-hoc e non a copia-incolla di altre pubblicazioni, duecento pagine che completano ciò che non può per problemi di tempo essere incluso nelle giornate di corso. Il contenuto delle dispense costituirà programma d’esame ma non tutto verrà trattato durante i corsi. Abbiamo infatti deciso di evitare le introduzioni generali su tematiche che in genere vengono già descritte in mille altri corsi. Succede spesso infatti che vengano trattate in modo superficiale per problemi di tempo e tolgano in ogni caso spazio agli argomenti a maggior valore aggiunto. Per questi motivi abbiamo preferito descrivere i concetti introduttivi in modo chiaro e approfondito sulle dispense evitando di togliere tempo agli argomenti che “fanno la differenza”.

Ermenegildo Ermenegildo dice:

Quindi le basi verrano trattate nella quantità necessaria a comprendere i concetti avanzati e poi si integrerà con le dispense, questo da un senso alla dilatazione temporale dei seminari.
Le dispense verrano distrinuite prima dei seminati, così che uno possa preparasi prima dell’ inizio del seminario, o durante?
Per la questione del prezzo intendevo dire che è un ottimo prezzo per uno che lo fà per mestiere e che quindi lo considera un investimento o per un amatore di Milano e dintorini che, potendo fare a meno della certificazione, per 360 euro si trova ottimo materiale e la possibilità di confrontarsi con del personale molto qualificato.
Per un amatore che viene da lontano iniziano ad aggiungersi costi indipendenti dal corso che abbassano il rapporto qualità prezzo.

adogruzzaq dice:

Vorrei integrare il punto 2, quello sull’esame e sullo studiare:
noi siamo stanchi di figure non preparate in questo mondo. Personalmente mi sono rotto le scatole che parlando con gente del mondo fitness noi dobbiamo avere la certezza che non abbiano nessuna competenza vera della materia.
Siamo stanchi di sentir parlare di Kettlebells immancabilmente nella maniera sbagliata e senza una motivazione razionale. Siamo stufi di sentire solo spiegazioni a metà. Siamo stufi di veder fare esercizi funzionali senza che la prestazione influisca minimamente. Tra alzare un Altas e un bilancere non cambia molto, ci vuole la testa.
Siamo stufi di vedere gente che conosce a memoria Supertraining di Siff e poi non sa mettere 3 concetti in fila in maniera pragmantica.
Siamo stanchi di gente che parla di tecnica e poi non sa neanche cosa sia, neanche per scherzo.

Siamo stachi di gente che ti fa sempre cambiare esercizio, perchè non è in grado di farti progredire. L’ho letta oggi su facebook, ma è vera più che mai.

Chi esce dalla certificazione è un Trainer al 100%.

Visione dice:

Allora io non sono un amante delle certificazioni. Ho conosciuto gente che ha fatto l’issa, l’università, fisioterapia, ecc che in fin dei conti è un incompetente. Non a causa dei suoi studi ma di se stesso. Ecco noi sta gente non la vogliamo. Per questo anche se i giorni di formazione sono 3 stiamo lavorando per mettere un tutor online.

Ho sempre più gente che mi chiede come si impara a programmare. La risposta è sempre la stessa.
Come si impara a fare la panca?
A fare il salto con l’asta?
A tirare un pugno?
Facendo 10000000 volte il gesto target IN MODO CORRETTO (sotto la supervisione d’uno specialista).

Per imparare a programmare devi semplicemente programmare
MA……..
Non tutti hanno cavie a cui sottoporre i propri esperimenti.
Alcuni si allenano da soli per passione, altri vengono pagati e non possono sbagliare.

Con questi corsi risparmierete semplicemente un sacco di tempo, se uno avesse infiniti mesi e infiniti ricambi per gli infortuni ,non dovrebbe seguire nessun corso. Sbagliando si impara.

Al corso imparerete semplicemente ad evitare gli errori, vi confronterete con chi vive di queste realtà sul campo tutti i giorni (io per esempio faccio 30 programmi a settimana, 120 al mese).
Sarete messi come chi va 4 mesi ad imparare una lingua straniera nel paese d’origine.

Questo ha un costo, ha un costo perchè il tempo lo si paga. Gli hobby costano e la professionalità pure. Ognuno metterà sulla bilancia costi e benefici.

Quello che questa certificazione però può dare PER CHI LA SUPERA è passare da spettatore a protagonista.

Noi non vogliamo certificare gente che si beve ogni cosa che legge, che è sempre alla ricerca della novità perchè aspetta il segreto per diventare forte e bravo.
Noi vogliamo persone che da passive diventino attive e che contribuiscano ad alzare il livello del mondo della ghisa. Che si allenino a casa o che lavorino in palestra.

Con questo corso vogliamo e faremo la differenza.

zalex5 dice:

Straquoto tutto

@Ermenegildo: parte delle dispense verrà consegnata prima dell’inizio della certificazione (o del/dei workshop) in modo che tutti gli iscritti possano essere allineati sulle basi e sulla terminologia che verrà utilizzata durante le lezioni.

temudzhin dice:

Ribadisco per l’ennesima volta che siete dei GRANDI…..io ci sarò e mi aspetto che all’esame siate delle vere carogne!!!!

kairon kairon dice:

non volevo fare una polemica, intendevo dire che a questo prezzo è indicato sopratutto per un professionista del settore o un appassionato con una certa disponibilità. sicuramente un professionista del settore facendo questo investimento guadagna e non poco, perchè il livello dei coach non è messo in dubbio da nessuno, ma per un privato può essere più complicato. in ogni caso i migliori auguri a tutti per il progetto, partecipanti e organizzatori 🙂

Visione dice:

figurati il corso ha un costo che tutti abbiamo ben presente. Grazie e speriamo d’avere in primis gente appassionata, che poi siano professionisti o amatori poco importa. Importa che abbiamo voglia di mettersi in gioco 😉

adogruzzaq dice:

Kairon la nostra non era una risposta polemica per carità.
Sai il concetto di costo è molto relativo e il tuo commento ci sta alla grande.

Sherden dice:

Pensate che all’università mi venga riconosciuto in termini di crediti? Non è na cazzata, sono in S.M. …

enzq87 enzq87 dice:

penso che parteciperò al workshop sulla programmazione della forza…ci sono convenzioni con alberghi o B&B milanesi?

@sherden: devi parlare con la segreteria della tua facoltà (anch’io sono di s.m.) e ti sapranno dire tutto loro, perchè dipende dall’ateneo.

Ganzoraw dice:

Se qualcuno delle parti di Udine è interessato a partecipare mi faccia sapere..

adogruzzaq dice:

Sherden, penso che potrebbe essere considerato valido, comunica col tuo ateneo come detto sopra perchè sono quasi certo che la risposta sia affermativa per esperienze passate.

FrankRaw dice:

Ciao in che orario sara’ svolto il corso
e il metodo di pagamento?

zalex5 dice:

Ciao Frank,
i corsi si tengono tra le 9 e le 18 e il pagamento può essere eseguito tramite bonifico bancario…
Ad ogni modo per avere informazioni più dettagliate ti invito a contattarci utilizzando il form che trovi a quest’indirizzo http://www.rawtraining.eu/rtss/ 🙂

KoalaKb dice:

Estremamente interessante, purtroppo il mio lavoro mi impedisce di fare programmi cosi a lungo termine altrimenti mi sarei già iscritto a tutti e tre… comunque vedremo se riesco. Una domanda.. sarebbe possibile accedere a queste dispense (ovviamente pagando) nel caso non possa essere presente? Grazie

faribone faribone dice:

Sono molto interessato, ma ho alcune domande che, ritenendo siano di interesse generale, posto direttamente qui:

1- che differenze ci sono tra questa certificazione e quella fornita dal corso istruttori FIPL? Sono paragonabili?

2- non ho mai usato le kettlebell, quale giovamento posso trarre dal terzo workshop, proprio su di esse? O i concetti che si affronteranno prescindono dal mezzo? E’ possibile ottenere la certificazione solo affrontando i primi due workshop?

3- sono settimane che faccio i numeri per far quadrare i conti e tirar fuori tra spese varie, ferie (si spera) e quant’altro i 420Euro per il corso e cosa scopro? Che l’avete aumentato di altri 70Euro, col rischio che non riesca a partecipare. Come mai?

Complimenti comunque per l’iniziativa, a cui spero proprio di riuscire in un modo o nell’altro a partecipare.

Visione dice:

1) a questa domanda sarà sicuramente più esaustivo Ado, però il materiale e la trattazione del corso sono differenti rispetto al corso FIPL. Abbiamo un’altra impostazione ne migliore ne peggiore, ma semplicemente differente.

2) qua invece posso rispondere io, si affrontano le kettlebell come esempio di lavoro metabolico. Una certificazione che tratti la forza DEVE comprendere sia quella neurale che quella metabolica. I principi che imparerai a questo workshop si possono adattare al corpo libero o ad altri attrezzi. è un lato della medaglia che secondo me un “esperto” deve conoscere. All’esame non mi interessa che la tecnica sia perfetta se poi non usi i kettlebell, ma che tu capisca i perchè della biomeccanica e fisiologia dell’allenamento su alte ripetizioni

3) I workshop sono ancora in fase promozionale i prezzi saliranno, ancora ulteriormente. Mi dispiace se non te ne sei accorto

Se hai altri dubbi chiedi pure.

IronPaolo dice:

Aggiungo anche la mia risposta 🙂

1) Il corso FIPL nasce per formare istruttori competenti nel PL, perciò parte dal fatto che il PL è uno sport in cui si dà per scontato la “programmazione” e se si parla di programmi questi sono specifici, come del resto tutti gli argomenti che vengono trattati (attrezzatura, fasce, come affrontare una gara, tecnica specifica per questi esercizi e così via). Ovvio, parliamo sempre di corpo umano e una sovrapposizione di argomenti c’è sempre. Del resto, non è che al corso FIPL i muscoli si contraggono differentemente che al corso RT ah ah ah (ok, bruttissima, scusate).

Essendo Ado l’organizzatore primario del corso FIPL ed essendo io un docente del corso stesso, faremo di tutto per evitare sovrapposizioni inutili ma più che altro faremo di tutto per differenziare lo “spirito” di entrambi.

2) L’introduzione delle KB, “oggetti” del tutto differenti dai “pesi” è una delle differenze. Oggetti differenti, logiche identiche.

3) Comprendo benissimo il problema “costi” e il problema “spostamenti”: due fattori assolutamente limitanti per me. E capisco cosa significhi dover pagare molto prima per risparmiare, con il rischio di avere qualche impedimento e di non poter partecipare. Il risparmio che otterrai è barattato con la fiducia che di fatto ci dai. Per questo motivo noi saremo ancora più motivati a dare il massimo. Non ti nascondo che sapere che c’è gente che ha GIA’ pagato una cifra considerevole per qualcosa che ancora non è stato fatto… ok mi motiva, ma anche mi terrorizza 🙂 E’ un vero atto di fiducia che, appunto, va ripagato.

adogruzzaq dice:

A parte che se il mio intuito non mi frega ci conosciamo. Nel dubbio che mi freghi ti rispondo:

1 Il corso FIPL è un seminario fatto in 2 week end, una volta all’anno. Quest’anno è stato in assoluto il più grande successo di tutta la corsistica nazionale relativa ai sovraccarichi. Però quello FIPL non è un percorso formativo ma un evento, complesso, in cui si danno le basi alle persone per affrontare i sovraccarichi e in particolare squat panca piana e stacco da terra. La metà è teorica e la metà è pratica.
Il corso FIPL è organizzato dalla didattica federale che è gestita da me. C’è stato anche paolo ma come ospite che ha fatto un intervento sulla biomeccanica slegato dal contesto.

Nella Certificazione di RawTraining la proposta didattica è completamente differente, il lavoro sulla pianificazione e programmazione è molto più penetrato mentre ovviamente, non c’è un lavoro pratico pregnante come al corso FIPL, semplicemetne perchè questo è il corso tecnico federale di una federazione agonistica che insegna lo sport che vi è praticato.

La io organizzo qua sono un ospite (tra virgolette) e mi adatto ad approfondire i temi che il board didattico mi invita a seguire.
Per questo posso garantire che non sono nemmeno lontanamente sovrapponibili.
Aggiungo che penso che RawTraining e la didattica FIPL siano eventi dal mio punto di vista complementari: la FIPL ha bisogno di arrivare al pubblico del personal trainer, di quelli che si allenano nei giardini, di quelli che fanno fitness di qualità. Il powerlifting è uno sport di alta tecnicità e divertente, e anche grazie a RawTraining lo stiamo facendo capire.
Allo stesso modo RawTraining ha avuto bisogno delle FIPL, nel senso che è stata uno dei mezzi per staccarsi da tutte le altre offerte del mondo funzionale: agganciare la libertà e il divertimento, l’immagine del lavoro funzionale ad una istituzionalizzaione tecnica, ad una Accademicità del lavoro coi sovraccarichi che altrove manca in maniera totale e desolante.

2- non ho mai usato le kettlebell, quale giovamento posso trarre dal terzo workshop, proprio su di esse? O i concetti che si affronteranno prescindono dal mezzo? E’ possibile ottenere la certificazione solo affrontando i primi due workshop?
3- sono settimane che faccio i numeri per far quadrare i conti e tirar fuori tra spese varie, ferie (si spera) e quant’altro i 420Euro per il corso e cosa scopro? Che l’avete aumentato di altri 70Euro, col rischio che non riesca a partecipare. Come mai?
Complimenti comunque per l’iniziativa, a cui spero proprio di riuscire in un modo o nell’altro a partecipare.
Sarò di parte ma un live Training di powerlifting serve a chiunque lavori coi sovraccarichi, sopratutto facendolo come lo abbiamo impostato e con le logiche tecniche attuali.

3 Il prezzo vale la candela. Rispetto al mercato è l’offerta più qualitativa che ci sia. Così come nel suo ambito lo è il corso FIPL. Vedu questa

http://www.rawtraining.eu/forum/programmazione-e-fondamenti-dell-allenamento/622/

adogruzzaq dice:

3 Il prezzo vale la candela. Rispetto al mercato è l’offerta più qualitativa che ci sia. Così come nel suo ambito lo è il corso FIPL. Vedi questa esempio calzante per capire quanto queste iniziative servano e manchino.

http://www.rawtraining.eu/forum/programmazione-e-fondamenti-dell-allenamento/622/

Un saluto anche se secondo me ci conosciamo.

faribone faribone dice:

Grazie ragazzi, siete stati veramente gentili e disponibili. E anche chiarissimi.

Riguardo alle kettlebell, mi pare di capire che l’esame prevede una parte pratica, quindi dovrei comunque procurarmene almeno una per esercitarmi a casa, giusto? Perché questa spesa andrebbe a sommarsi a quella del corso e purtroppo è un momento nero.

@Ado: credo che mi confondi con qualcun’altro. E’ la prima volta che parliamo e non ci siamo mai incontrati di persona. Se riesco a partecipare al corso rimediamo a qusta mancanza.

Grazie

adogruzzaq dice:

Sarà, magari mi sbaglio, che vuoi che ti dica, mi sembra di conoscerti.
Se sarai al corso rimedierò volentieri.

Visione dice:

Hai ragione e capisco che i KT a molti non possono interessare. siccome mi occuperò io del giudizio sulla parte sui Kt a me se hai un’ottima esecuzione coi bilancieri mi basta che consci la parte teorica sui kettlebell e mi sai spiegare perchè si fa una cosa anzichè un’altra 😉

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