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Considerazioni, commenti e suggerimenti

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swarovski
Post: 599
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(@swarovski)
Registrato: 16 anni fa

Ciao ragazzi,
Se avete tempo, voglia ed interesse mi piacerebbe avere modo di leggere le vostre impressioni sulla giornata trascorsa insieme, non dovete necessariamente scrivere una recensione, anche una semplice lista di pro e contro o qualche breve commento sarebbe utile.
Grazie a tutti per aver partecipato.

6 risposte
kawa10
Post: 422
(@kawa10)
Registrato: 14 anni fa

ciao a tutti,
vi faccio un copia/incolla dal mio diario:

kawa10 ha risposto:
02 dicembre 2013 alle 11:36

Ieri ho partecipato al workshop "Ring Strength" e devo:
- ringraziare e fare i miei complimenti agli organizzatori e fondatori di Rawtraining per aver preparato una giornata SPETTACOLO.
-ringraziare i 2 docenti:
Alberto Giuliani (Swarovski) ha saputo preparare una giornata completa, poca teoria e di qualità prediligendo tanta pratica. Ha saputo spiegare e far capire bene non solo l’allenamento agli anelli ma anche come allenare il core, le posture, lo stretching, in pratica da "come effettuare un buon riscaldamento" al "come effettuare un buon defaticamento".
Matteo Morandi si è dimostrato una persona disponibilissima e già solo il fatto che si possa venir corretti negli esercizi da un atleta d’elite come lui non ha prezzo.

Ora vengo alle mie sensazioni:
non sapevo, a dir il vero, che cosa aspettarmi da questo corso. Credevo di sedermi con il mio block notes e prendere appunti per la maggior parte del tempo, eseguire qualche esercizio e aver delle dritte per come effettuare al meglio gli esercizi. Non avendo mai partecipato a dei workshop di rawtraining non sapevo nemmeno in quanti saremmo stati, quindi temevo di poter essere seguito ben poco. In passato avevo fatto un corso per diventar istruttore di fitness, 10 domeniche da 8 ore ma eccetto un’unica mezza giornata passata sugli attrezzi tutto il resto era stata teoria, così come avevo fatto e farò stage di karate-do e questi invece durano un paio d’ore in cui il maestro Miura fa vedere alcune applicazioni, ma si è in così tanti che è impensabile poter essere seguiti per bene.
Invece al mio arrivo ieri scopro che siamo in 20. In pratica per ogni esercizio o Alberto o Matteo mi han seguito e corretto, mi han dato consigli su come approcciarmi agli esercizi o alle varie propedeutiche e così han fatto con tutti i partecipanti.
Appena è iniziato il corso, ci han fatto la sorpresa!!!! ossia: effettuare il test del core ,le trazioni e i dips che erano richiesti come minima preparazione per effettuare il corso. Ho scoperto che il cronometro per il minuto della c+ era stato manomesso, in pratica siam stati “un po’” di più in hollow.
Dopodichè si è fatta una base teorica per poi iniziare la pratica a terra e poi agli anelli.
Gli esercizi dell'allenamento livello intermedio che mi arriverà ci son stati mostrati tutti da Matteo ed è stato impressionante vederli eseguire con tale semplicità e perfezione.
Al termine della giornata vi è stata l'esibizione di Matteo che ci ha lasciati senza parole e poi quella di Alberto , e devo dire che "cavolo è proprio bravo" tanto che Matteo gli ha fatto i complimenti.

Ho potuto capire che le posizioni dell’hollow, il tener le gambe tese e talloni uniti e lo stringere i glutei deve diventare un vero e proprio automatismo così come l’incastro del bacino.
Ora sento realmente di aver le basi corrette per poter approcciarmi a questo tipo di allenamento.
Ricomincierò da zero e vedrò come proseguire con i vari cicli curando in modo maniacale la posizione.
CONSIGLIO VIVAMENTE A CHIUNQUE VOGLIA ALLENARE LA FORZA AGLI ANELLI DI PARTECIPARE A QUESTO WORKSHOP.

Grazie di cuore a tutti!!!!

Piccola nota personale su ieri è che ho potuto provare a fare i muscleup al castello (se si chiama così) ossia la struttura regolamentare degli anelli, e me ne son usciti 2 di fila, i miei primi 2 MU.
“però come si dondola lassù in alto!”

NB: devo comprarmi gli anelli in legno!!
PS: credo che chiuderò questo diario per aprir quello nuovo.

Ciao a tutti alla prossima

Ecco questo è quello che avevo scritto.

L'unico appunto che posso fare, ora che son passati un pò di giorni, è che.... mi son arrivati gli anelli in legno!!!!

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Ruggero
Post: 30
(@ruggero)
Registrato: 14 anni fa

sottoscrivo in pieno le considerazioni di kawa10. Il workshop è stato davvero istruttivo e ben strutturato,oserei dire che forse sarebbe stato l'ideale spalmarlo in 2 giorni per riuscire a coprire tutto al meglio sia a livello teorico che pratico,essendo dovuto andarmene prima volevo chiederti Andrea se c'è stata la possibilità di fare qualche video delle esecuzioni o se ci sono immagini di riferimento relativamente ai vari esercizi,sarebbero un corollario molto utile per chi come me ha poca memoria nell'associare parole a esercizi. Ho il grande rimpianto di non avervi potuti osservare nelle vostre esibizioni all'attrezzo,spero che ci sia un filmato che vi riprenda,mi scuso se sono andato un pò off topic. Ritengo che sarebbe molto bello poter effettuare un secondo workshop magari su altri attrezzi o movimenti o anche per cominciare progressioni successive per esercizi più complessi agli anelli stessi (tipo croce o verticale agli anelli piuttosto che la rondine),purtroppo non c'è stato modo di discutere di programmazione e corretto volume allenante,il tempo appunto è stato tiranno. Un dubbio che mi è rimasto è come si potesse integrare questo allenamento all'interno di un contesto più ampio di allenamento di ginnastica artistica o al più calistenico e anche se determinati elementi vadano appresi con un percorso autonomo o meno (ad esempio la squadra). Spesso per altro si rischia di strafare,dunque bisognerebbe anche fare un discrimine tra elementi base da raggiungere e anche tempi in cui verosimilmente ciò si possa fare. Purtroppo questo,ripeto, non è dipeso da voi che vi siete mostrati straordinariamente disponibili,ma dalla durata (comprensibilmente)limitata.

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Volpe
Post: 112
(@volpe)
Registrato: 15 anni fa

Sono perfettamente d'accordo con kawa. Anche io non avevo mai partecipato ad un workshop e mi ero portato dietro un bel quadernino per prendere appunti. Invece la teoria è stata fusa benissimo con un sacco di patrica di ottima qualità. Nonostante fossimo una ventina sono stato seguito e corretto con attenzione.
Alberto è stato veramente bravo, disponibile e molto preparato. Si percepiva chiaramente la sua passione per gli anelli.
Anche Matteo è stato fantastico e sempre pronto ad aiutare.
Nonostante la mole di contenuti per una giornata di lavoro io credo sia stato fatto un lavoro più che ottimo. Ovviamente due giorni avrebbero permesso di approfondire forse di più, ma dopotutto due giorni di fila sono più difficili da organizzare sia per i partecipanti che anche per Alberto che comunque lo fa per passione e deve gestire sempre lavoro e vita privata.

E' stata una giornata veramente piena di soddisfazioni come il mio primo muscle up al castello (ero il ragazzo con la t-shirt rossa. Credo poi di aver fatto coppia per provare la verticale proprio con kawa).
Anche io ho ordinato gli anelli di legno e sto aspettando con ansia che mi arrivino spero prima di natale!

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andreaa
Post: 2
(@andreaa)
Registrato: 13 anni fa

Ciao a tutti,
secondo me sarebbe stato meglio dedicare più tempo agli esercizi e alle propedeutiche per le skills agli anelli (front lever, back lever, l-sit, ecc) in modo da poterli eseguire in buona parte noi in modo attivo e dedicare meno tempo al test, ad alcuni esercizi di riscaldamento e soprattutto agli esercizi del pilates per il core.
Detto ovviamente in base al tempo che abbiamo avuto a disposizione.

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robych
Post: 4
(@robych)
Registrato: 13 anni fa

Concordo anche io abbastanza con quanto detto da Andrea, il workshop è stato intenso e gratificante sotto molti aspetti, ma in effetti poteva essere dedicato un pò più tempo alle skills agli anelli in modo da approfondire meglio la tecnica ed aggiustare la forma di esecuzione degli esercizi.
Considerando il tempo impiegato e la mole di informazioni da trasmettere, sarebbe stato più utile a questo punto prorogare i tempi del workshop a 2 giorni.
Sia ben inteso che trattasi di critiche costruttive e non volte a creare zizzania 😉

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swarovski
Post: 599
Topic starter
(@swarovski)
Registrato: 16 anni fa

Non abbiamo potuto prendere in considerazione l'ipotesi dei 2 giorni poiche' avrebbe fatto lievitare molto i costi e sarebbe stato troppo impegnativo per tutti per una prima edizione del workshop. Ne valuteremo la fattibilita' per le eventuali edizioni future.

Gli anelli regalano davvero poche soddisfazioni a chi non e' preparato fisicamente, motivo per cui si e' cercato di trasmettervi quanto sia importante il lavoro propedeutico al suolo. Per dirla con un esempio, se dei 4 allenamenti proposti per i primi 6 cicli ne dovete saltare uno, saltate uno di forza e non uno propedeutico.

Al di la' del limitato tempo a disposizione, la tecnica la puoi mettere a posto quando c'e' la base di forza sufficiente, motivo per cui abbiamo potuto affrontare la tecnica della salita di forza (che per quelli di voi pronti a livello di forza ha significato riuscire a completarla) ma non la squadra o le orizzontali dove come sapete bene a giocarla da padrona e' la tenuta addominale, in generale poco curata.

Immagino tutti voi abbiate sfogliato i pochi libri sull'argomento, dove le progressioni sono facilmente rintracciabili, il punto non era confrontarci sulle progressioni o vedere fin dove potevate arrivare, il valore aggiunto era darvi le basi e la comprensione del lavoro che dovrete svolgere individualmente nei vostri allenamenti.

Grazie per i consigli sono tracce preziose per il futuro.

ruggero,
ti consiglio di iniziare dal primo ciclo e mano a mano tutti i dubbi si dipaneranno. Il programma di per se' e' gia' inclusivo, proprio perche' le propedeutiche al suolo sono la chiave di tutto il lavoro agli attrezzi e dell'artistica in generale.

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nicolaandreini
Post: 2
(@nicolaandreini)
Registrato: 13 anni fa

Eccoci qua!

Sono rimasto molto soddisfatto dello stage.

Lo ritengo esauriente, anche se breve. Due giornate sarebbero state senza dubbio più complete ma per chi veniva da relativamente lontano come me avrebbero reso necessario un pernottamento con il conseguente maggior dispendio di tempo e risorse.

Sono inoltre sostenitore del fatto che questi eventi debbano soprattutto "gettare un seme", ovvero più incuriosire che soddisfare.

Inoltre questo "follow up" potrebbe essere davvero uno strumento prezioso per poter progredire.

I dati forti della giornata:

1) "Core stability";
2) Protrazione e retrazione della spalla con blocco del gomito;
3) Presa carpea.

Ho letto il programma ed ora provo ad inoltrarmici praticamente, ho una domanda di allestimento ma la riservo in un topic a parte.

A presto!

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