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Cosa sta succedendo.
Seguo da anni il sito, il migliore assieme ad "accademia italiana della forza" e mi sto chiedendo cosa sta accadendo: Supermario vende gli anelli; Accademia italiana della forza è povera di articoli, Ado Gruzza compare fugacemente in qualche commento...
Penso che gli impegni personali, il lavoro e la vita familiare dei fondatori di Rawtraining, dei suoi collaboratori storici e si alcuni utenti del forum giochino un ruolo in questo.
Sono passati 4-5 anni se non erro da quando è stato fondato Rawtraining, uno dei ragazzi nel frattempo se n'è andato e gli altri si sono trovati a gestire anche i corsi di formazione che sono stati creati. Non è poca cosa, ci vuole tempo.
Nel mezzo si è persa un po' la via, senza dubbio, e già mesi addietro qualche utente della prima ora lo aveva fatto notare. Loro hanno spiegato che era un passaggio necessario per crescere e personalmente lo capisco. Appoggiarsi ad Ado e Andrea Biasci li ha fatti crescere, indubbiamente, perché hanno riempito il forum di preziosi riferimenti teorici, per tutti, non solo per i praticanti delle loro rispettive discipline. Basta leggersi i commenti lasciati da Andrea nella sezione sul ghiri sport e kettlebell per accorgersene. Quelle nozioni, quei consigli servono a chiunque si avvicini all'allenamento della forza. Allo stesso modo ne hanno beneficiato anche queste persone che grazie a Rawtraining si sono fatte conoscere in tutta Italia.
Fatto questo, però, si doveva ritornare all'allenamento funzionale, per così dire, e cercare questa volta un altro appoggio agonistico in materia di strongman, corpo libero e sport da combattimento. Due discipline sono coperte, se vogliamo, perché abbiamo a bordo gente come Alain (Riccaldi) e Swarovski (Alberto Giuliani). Quindi basterebbe coinvolgerli di più, invitando nel contempo a pubblicare di più anche persone come Lenny Bottai, che grazie alla loro esperienza personale possono portare un prezioso contributo sia sul piano della discussione, sia sul piano teorico.
Resta da coprire la casella Strongman. Mesi fa si era detto, se ricordo bene, che i fondatori (o alcuni di essi) di Rawtraining si erano avvicinati a questa disciplina e poi ne avrebbero scritto, ma non mi sembra che sia stato fatto. Solo qualche traduzione di articoli stranieri.
Dei tre siti che sono stati creati (Rawtraining, AIF e Project Invictus), Rawtraining resta quello con maggiore potenziale secondo me, sia per come è strutturato il sito, sia per la base di utenti che attira, sia per la filosofia che c'è dietro ("studia cazzo!").
Project Invictus sembra un sito di medicina per come è impostato, o, almeno, mi dà questa impressione. Mi sono piaciuti molto i video tutorial però.
L'AIF è impostato molto bene invece, ma tratta un solo argomento, quindi non ci si possono aspettare né dieci articoli al mese, né centinaia di commenti. Anche perché poi gli autori sono spesso allenatori e agonisti, che hanno anche una famiglia, quindi poco tempo libero per mettersi a scrivere. Resta però ricco di contenuti teorici e programmi di allenamento, che non è poco. Si legge molto volentieri.
Tornando al sito di Rawtraining, l'ultimo articolo pubblicato non aiuta di sicuro. Lo dico con il dovuto rispetto verso l'autore, s'intende. Ma chi entra qui, dopo una settimana di attesa per il nuovo articolo, vorrebbe leggere qualcosa a contenuto più pratico, o perlomeno più attinente all'argomento "allenamento". Smentitemi se ci riuscite. 🙂
Guardate quanti commenti stanno sotto gli articoli di Biasci, Gruzza, Riccaldi, Giuliani, pur con tutta la teoria di cui sono infarciti.
Deadboy, grazie per la puntuale risposta.
Condivido la tua opinione in merito agli impegni, al lavoro, ecc.. E' indubbio che essi hanno contribuito non poco a divulgare una filosofia di allenamento che, poi, parliamoci chiaro, è quella giusta. Per questo la loro assenza si fa sentire non poco.
Tra un pò si assenterà pure swarovski (altro autore che ammiro) e lascerà un ulteriore vuoto.
Credo tuttavia che, comparire ogni tanto con articoli che ribadiscono la loro bravura e portano innovazione nel mondo della forza et simili gioverebbe non solo a chi legge, ma anche a loro stessi contribuendo ad accrescere la loro meritata popolarità nel mondo degli appassionati.
Grazie per la stima, fa sempre molto piacere leggere nelle parole altrui di aver saputo arricchire il panorama.
Ho forse ancora qualche articolo interessante da poter tirar fuori, ma il tempo e' tiranno perche' oltre a lavoro, famiglia e allenamenti mi sono tirato addosso degli impegni enormi che proprio non mi lasciano altro spazio. A rawtraining ci tengo molto anch'io e faro' del mio meglio per continuare a contribuire.
Mi accodo a questo post per sottolineare che anche io sono uno di quelli che aspetta impaziente di leggere articoli su rawtraining, AIF, project invictus e smartlifting. Questi siti hanno cambiato radicalmente I miei allenamenti e ve ne saro' sempre grato. Certo, sarebbe meglio venire ai corsi, ma vivo all'estero e non e' fattibile al momento.
.... e poi, agli autori così impegnati con la loro nicchia fatta dei partecipanti ai corsi, non comprerò più un libro!!!!
Mi spiego meglio: forse, per gli stessi motivi citati da deadboy, per molti (ad es. per il sottoscritto) non è possibile partecipare ai corsi, ma risulta più comodo spendere qualche euro per acquistare una pubblicazione o una dispensa, come io ho fatto più volte e senza alcun rammarico. Mi dispiaccio invece dell'acquisto che ho fatto nel corso degli anni di libri di autori d'oltre oceano che hanno venduto e sono diventati famosi proprio perchè non si sono rinchiusi in spazi ristretti ma hanno costruito visibilità.
@giannino,
colgo la critica come diretta perche se non ricordo male tempo fa mi avevi chiesto di poter acquistare la dispensa fornita con il primo workshop e ti avevo risposto che senza aver partecipato alla giornata in oggetto non sarebbe stata fruibile.
Difatti a questo secondo workshop non daremo alcuna dispensa perche' si e' rivelata una scelta che ha suscitato critiche anche tra gli stessi iscritti.
Guarda, te lo dico molto sinceramente, da parte mia il workshop fatto e quello che faremo a breve, sono nati piu' come conseguenza della mia amicizia con matteo e con i ragazzi di rawtraining, che non come la volontà di creare una nicchia o proporre qualche evento in calendario. E' un modo per crescere e confrontarsi e dare un opportunità fantastica a chi é in grado di coglierla, perche' sarebbe un po' come poter andare al mugello a girare con dovi. Come sai ho sempre consigliato a tutti di cercare un gruppo, una società od una palestra dove trovare persone con interessi simili da cui poter apprendere. In alcune occasioni mi sono potuto allenare da solo con matteo e l'ho ritenuto un privilegio enorme e fonte di grande motivazioni a lungo termine.
Degli autori qui citati, paolo e ado hanno gia' pubblicato un libro e a quanto ne so alain ne sta preparando uno e forse anche andrea, non male, dai.
Nel mio caso specifico trovo che senza per poter fare qualcosa di piu' utile/interessante di quanto non gia' disponibile (overcoming gravity, gold medal bodies e gymnasticbodies) sia semplicemente meglio continuare ad acquisire esperienza leggendo e allenandomi.
@swarovski.
Prendo atto, anche se la critica non era specificamente diretta a te.
Comunque, mi sento di poter affermare che gli articoli "La forza agli anelli", e quello sul core, di cui tu risulti l'autore, sono molto ben fatti e densi di spunti e particolari e, anche se limitati alle prime progressioni e rivolti essenzialmente agli anelli, risultano migliori di quanto scrive low (come già affermai in precedenza su questo forum).
Sono in grado di motivare quanto detto: ad es. se un neofita legge il libro di low ed inizia le progressioni suggerite alla sbarra si becca una bella tendinite ai gomiti, se trae spunto dai tuoi articoli, forse no! Non mi sembra poco. magari così il beginner continua ad allenarsi anzichè rinunciare pensando di non essere adatto al corpo libero.
In definitiva, il mio vuole essere un incentivo a continuare, anzichè lasciar spazio agli autori commerciali che scrivono stupidaggini.
Mi sento titolato a parlare perchè, anche se non mi considero in grado di istruire, lo sono per valutare. Mi alleno da 32 anni ed ho iniziato (internet allora non esisteva) con muscle & fitness, libri editi da weider, autori quali poliquin, ecc. ... non so se mi spiego, investendoci pure dei soldi per acquistarli!
Poi l'esperienza è maturata e, per questo, so apprezzare quando vedo qualche cosa di valido e meritevole e mi spiace che, a poco a poco, si spenga.
Ciao a tutti,
rispondo anch'io a titolo puramente personale (anche perchè molti degli altri sono in ferie ...beati loro 🙂 )
Innanzi tutto condivido e confermo molte delle cose scritte da deadboy e da Alberto ...
Purtroppo molte delle cose che vorremmo fare per il progetto e molte delle idee che negli anni ci sono venute in mente per renderlo più visibile e più "qualitativo" si sono spesso scontrate con le nostre vite e con gli impegni che ogni giorno ci ricordano che il tempo e le risorse non sono infinite.
RawTraining è stato fondato a fine 2007 (il primo blog è stato aperto a fine ottobre 2007) e negli anni molti personaggi si sono avvicinati a noi dandoci la possibilità di crescere e di condividere una visione dell'allenamento che ha continuato e continua tuttora ad evolversi grazie a loro, a voi e a tutti quelli che contribuiscono al progetto in ogni forma (scrivendo sul forum, commentando gli articoli, rincondividendoli sui social, venendo ai corsi, scrivendoci direttamente per chiederci consigli ecc.).
Negli anni alcuni dei personaggi di riferimento, pur rimanendo amici di RT, si sono allontanati dal progetto per dedicarsi maggiormente alla loro strada.
Credo che sia normale, soprattutto per chi vive di questo e deve necessariamente trovare delle chiavi di lettura per trasformare questa immensa passione in qualcosa di cui si possa vivere, mantenendo magari una famiglia (non sto a dirvi quanto sia difficile farlo in generale e in questo ambiente in particolare).
Noi come ormai sapete tutti, dato che l'abbiamo più volte ribadito, non viviamo di questo. Questo è un limite per molti versi, dato che il tempo che possiamo dedicare al progetto è necessariamente limitato rispetto a chi magari dedica ogni minuto della sua giornata a progetti simili.
Dobbiamo spesso fare delle scelte e stabilire delle priorità che talvolta ci portano a rinunciare o a posticipare idee più che valide. Non vi dico cosa proviamo quando vediamo realizzare ad altri cose che avevamo pensato di fare 4 o 5 anni fa ... ma è la vita e per ogni cosa che non facciamo ce n'e' un'altra che portiamo a compimento.
Da un altro punto di vista il fatto di non dover vivere di questo ci rende più "liberi". Liberi di non dover trovare a tutti i costi un modo per monetizzare ogni cosa che facciamo, liberi di poter collaborare con chiunque abbia voglia di condividere idee e di crescere con noi.
Non smettiamo davvero mai di studiare, di confrontarci, di fare corsi, di sperimentare ... e di cercare persone che possano farci crescere ancora.
Alberto, Alain, Boris, Jacopo ... sono solo alcuni dei nomi delle persone che in questi ultimi anni ci stanno insegnando un sacco di cose ... così come hanno fatto e fanno tuttora Andrea, Paolo e Ado (per non citare le radici di RT e personaggi come Silent, AJ e altri meno noti che hanno fatto davvero tanto per il progetto)
Dal mio punto di vista questo continuo evolversi fa parte dell'energia stessa del progetto e della passione che continua a spingerci.
Noi vogliamo continuare ad imparare, vogliamo continuare ad evolverci e non abbiamo alcuna intenzione di fermarci!
Se penso a quello che ho imparato da Alberto, dagli articoli che ha scritto, dalle chicchierate e dalle mille mail che ci siamo scambiati ... è tutta energia che si riversa sia nel progetto che nei miei allenamenti...e se non insisto con lui ogni due giorni per avere altri articoli, è solo perchè so quante cose abbia da fare (soprattutto in questo ultimo periodo)
Che dire degli articoli di Alain ? Allenamento basato sulle caratteristiche metaboliche dello sport di riferimento con un approccio scientifico/sistematico che ci ha stimolato fin dalla prima parola che ha scritto (non vedo l'ora di vederlo all'opera nel primo corso che faremo con lui ... e sarà solo un primo step...)
... e non posso non parlare di Boris ... non esiste davvero un rawer più rawer di lui (nel significato più profondo del termine)
Se solo sapeste quante delle idee innovative che abbiamo letto negli ultimi anni espresse in articoli comparsi sul nostro e su altri siti sono nate da sue riflessioni ... vi garantisco non ci credereste !
Purtroppo è un po' allergico alla scrittura e ha sempre poco tempo ... ma vi garantisco che cercheremo di coinvolgerlo maggiormente perchè molto di quello che siamo è scaturito da sue idee e intuizioni... mi basterebbe poter pubblicare la metà delle cose che vengono fuori ogni volta che parlo con lui.
Vorrei scrivere qualcosa anche su Jacopo ma finchè non ci manda i tre articoli che dovrebbe scrivere da gennaio (tutti puro rawtraining) non se lo merita 🙂
Quanto ad Ado, Andrea e Paolo ... continuano ad essere nostri grandi amici e collaboratori, anche se ovviamente ognuno di loro ha mille progetti che assorbono un sacco del loro tempo e che limitano quello che possono regalare a noi. Questo non vuol dire che non continueranno a contribuire al nostro mondo e alla nostra passione...lo faranno ai nostri/loro corsi, tramite i loro siti (AIF, project invictus e smartlifting sono risorse di un incredibile valore), con i loro articoli (anche per RT) e quando possibile con i loro commenti sulle nostre pagine. Il fatto che il loro contributo per RawTraining si sia ridotto oltre ad essere "fisiologico" per un progetto come il nostro, ci fornisce uno stimolo in più per cercare nuovi collaboratori, per dare voce a quelli che vorranno esprimere nuove idee che ci permettano fare ulteriori passi in avanti, aprendo i nostri orizzonti, proponendo nuove sfide e nuovi strumenti per affrontarle. Lenny (citato da deadboy) è un'altra delle persone che stimiamo moltissimo e che speriamo continui a scrivere sulle nostre pagine (e magari in futuro a collaborare con noi anche ad altri livelli)... per non parlare dei ragazzi della P&GW crew !
Come vedete di persone di valore che collaborano al progetto ce ne sono davvero molte ... e pur non smettendo mai di cercarne di nuove, siamo convinti che quelle al nostro fianco abbiano ancora moltissime cose da dire 🙂
... adesso che il progetto andrà in ferie fino a Settembre magari avrò il tempo di scrivere finalmente un articolo dove vorrei inserire alcune di queste riflessioni ... anche perchè credo che sia arrivato il momento di ricordare cosa significa per noi essere un rawer
che dire... ale, giannino, grazie per la stima, spero di esserne sempre all'altezza!




