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miti e leggende

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viomax
Post: 19
(@viomax)
Registrato: 16 anni fa

No, no, non ho frainteso niente, nel momento in cui tu dici: "non hai idea di...", stai esprimendo un giudizio nei miei confronti. Scusa ma è lingua italiana questa, altrimenti facciamo come a Ballarò... Se ogni tanto intervengo su questo forum, e non su altri, e perché ritengo interessanti le cose di cui si discute e gli interventi di chi ci scrive, altrimenti non perderei il mio tempo, te l'assicuro. Proprio perché ritengo che ne valga la pena, sono intervenuto sul punto "pesi per le arti marziali si - pesi per le arti marziali no". Ciao.

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Leviatano89
Post: 320
(@leviatano89)
Registrato: 16 anni fa

Vabbè non è obbligatorio capirsi, ci siamo fraintesi entrambi, lasciamo stare qui che siamo OT.

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checco
Post: 225
Topic starter
(@checco)
Registrato: 16 anni fa

''Che nel 2011 dobbiamo ancora stare a parlare di cio' mi fa un po' specie, ma tant'e'''

Mi dai l'impressione di avere un po' la coda di paia, ma non capisco il perche'.
qui si parlava solo del fatto che il kettlebell non migliiora la prestazione nelle arti marziali, ne tantomena la peggiora....semplicemente e' un attrezzo.....ottimo se usato correttamente. ma il suo impiego e' solo per la preparazione fisica o per il ghri sport.
In parole povere lo usi per essere piu' forte ecc.. ecc.., pero' non significa che ti aiutera' di piu' di qualsiasi altro buon attrezzo.

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Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Ragazzi basta con sti toni.
Massi ha iniziato GS ancora prima che lo facessi io, è quindi una delle persone che ha un baglio importante alle spalle in Italia.
Nel campo delle arti marziali ha girato il mondo, ecc, ecc.

Quindi probabilmente abbiamo sbagliato semplicemente a leggere i toni.
Mi sembra che suoi contenuti siamo tutti d'accordo quindi io finirei la discussione qui e inviterei a fare ulteriori commenti solo se apportano nuovi spunti alla discussione. 😉

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viomax
Post: 19
(@viomax)
Registrato: 16 anni fa

Grazie André per aver moderato i toni…si è vero Checco, su queste cose ho la coda di paglia ma non è per fare il saccente…è che alla tenera età di 39 anni, mi faccio ancora un mazzo tanto, allenandomi ore alla settimana sul tatami e con i pesi, sacrificando famiglia ed altro, pur di continuare a sperimentare, a studiare, a capire come funziona il mio mondo, quello delle arti da combattimento, per cui, quando sento attaccare principi che per me sono scritti nella pietra, qualcosa mi ribolle dentro. Il kettlebell o ghiria che dir si voglia, insieme ad altri attrezzi come bilancieri, manubri, ecc. possono servire, non solo per migliorare le nostre capacità condizionali, ma, udite, udite, anche per migliorare la qualità dei nostri gesti tecnici nelle arti marziali. Qualche esempio dovrebbe aiutare a capire cosa stò cercando di comunicare. Praticando lo strappo con la ghiria, dopo anni e anni di pratica della muay thai (e non, quindi, nella condizione di un novizio), sono riuscito a migliorare nella esecuzione di colpi di pugno; grazie ai mezzi strappi (swing) eseguiti e al potenziamento del muscolo adduttore della coscia, generato da questo magnifico esercizio, le mie ginocchiate laterali dalla posizione di clinch sono nettamente migliorate; migliorata la posizione di guardia grazie al tenere le ghirie in rack; migliorata la mia postura nel clinch, con riferimento alla zona lombare, evitando così possibili infortuni e rendendo le mie azioni più esplosive grazie agli slanci (jerk). Potrei continuare con la muay thai, ma ti voglio parlare anche del brazilian jiu jitsu, l’altra arte che pratico. Eseguire serie e serie di portata alle spalle (clean) con due ghirie, mi ha dato la capacità di assorbire e gestire facilmente l’entrata in guardia saltata da parte dell’avversario; una variante del mezzo strappo (swing) presa in prestito dal Maestro Fedorenko, mi ha dato la capacità di eseguire delle forti e ripetute trazioni afferrando i baveri e le maniche dei kimono avversari durante le fasi di lotta in piedi e a terra; mezzi strappi e farmer’s walk migliorano giorno dopo giorno la mia capacità di trattenere la stoffa del kimono avversario, ecc. ecc. In sostanza, come giustamente diceva IronPaolo, in un suo bell’articolo sul transfer, lavorare con i pesi genera un’accresciuta “Intelligenza Corporea” che poi puoi spendere in svariate attività. Non è solo questione di diventare più forti, più resistenti e con il pisello più lungo, è che s’impara ad utilizzare meglio il proprio corpo. Scoprire queste cose però costa tempo e fatica perché implica lo sperimentarle su di sé. Altre strade non ci sono. Certo, sentire, dei ragazzini osannare un attrezzo, qualunque esso sia, senza saperne niente, in verità, e pensando che in esso sia racchiuso il Sacro Graal, fa sorridere anche me, però in un certo senso è anche bello che ci sia qualcuno che si entusiasmi ancora di qualcosa in un mondo triste come quello in cui viviamo. Piuttosto, e riprendo lo spirito del mio post iniziale, io inviterei questi ragazzini ad andare oltre il messaggio lanciato dal mondo del marketing per immergersi nella ricerca della sostanza, ma questo, ripeto, costa fatica, tanta fatica e son pochi quelli che vogliono faticare.

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checco
Post: 225
Topic starter
(@checco)
Registrato: 16 anni fa

La pensiamo esattamente allo stesso modo.
Pero' sono sicuro che con gli anni oltre al kettlebell ti ha aiutato il saper allenarti. E' questo il messaggio che volevo lanciare....con il mio fare provocatorio.
Dove pratichi muay thasi???????

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viomax
Post: 19
(@viomax)
Registrato: 16 anni fa

Ciao Checco, scusa per i toni, ma è che attraverso la tastiera non è facile comunicare, sarebbe tutto più semplice viso a viso. Sono un istruttore ed insegno nell'Accademia Karate Do di Pescara, una storica struttura dove si praticano solo arti marziali che esiste dal 1979. Tu invece?!

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