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Esercizi BIIO, verità o...


lnp82
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(@lnp82)
Registrato: 8 anni fa

Salve a tutti rawer!

Ho provato ha pubblicare ieri una discussione del genere ma penso di non esserci risucito, quindi ripubblico nuovamente.
Avete presente l'allenamento BIIO ideato da Claudio Tozzi? Bene, il mio dubbio ora è il seguente;
E' possibile che secondo Tozzi vadano bene solo glie esercizi da lui espressi ed il resto non funzionino?
Voglio dire, T-bar, tirate al mento, e quanto altro, in poche parole non hanno effetti? Alzate laterali, affondi, insomma sono esercizi che non portano benefici.
Sono d'accordo che alcuni esercizi non servono assolutamente a niente, ma secondo la teoria di Tozzi praticamente il 90% non serve!!!
Siete d'accordo?

12 risposte
Angelo Nero
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(@angelo-nero)
Registrato: 10 anni fa

Non sono un fan di Tozzi, ma posso concordare sul fatto che molti esercizi, i cosiddetti di isolamento, o monoarticolari, proprio per la loro semplicità sono incapaci di reclutare grandi masse muscolari. Esercizi come lo squat, lo stacco richiedono non solo il reclutamento di enormi masse , ma grande coordinazione inframuscolare (nello squat vengono stimolati più di 200 muscoli contemporaneamente in un lavoro di contrazione, co-contrazione e decontrazione magistralmente orchestrati dal sistema nervoso centrale). Per esempio. Le tirate al mento sono un esercizio per il trapezio. Tralasciando la pericolosità di questo esercizio per la cuffia dei rotatori, ma parlando solamente del suo effetto sul muscolo motore dell'esercizio, trovo inutile eseguire una sessione eseguendo svariati esercizi per spalle, trapezio e magari gambe (un classico del mercoledì), quando poi con stacco da terra e lento avanti ho ottenuto lo stesso risultato, anzi ho lavorato anche i tricipidi (nel lento), tutti gli erettori spinali e la catena cinetica posteriore (nello stacco). Due esercizi mi permettono di iniziare ed esaurire una sessione d'allenamento.

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lnp82
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(@lnp82)
Registrato: 8 anni fa

Ciao AngeloNero, grazie per la risposta.

Premetto che anche io non sono un fan di Tozzi, vengo dalla pesistica e dai 3 multiarticolari come base allenamento.
Il libro mi è stato regalato...
Però la domanda rimane sempre la stessa, cioè, lui (Tozzi) ha praticamente distrutto tutti gli esercizi che si vedono in palestra, ora sono d'accordo con te che tirate al mento possono danneggiare la cuffia dei rotatori e che molti monoarticolari non servono a niente, noi in pesistica facciamo le tirate ad esempio dopo una sessione di strappi o girate,slanci, e avvolte ce le fanno fare fino al mento con presa larga, e la crescita del trapezio è notevole.
Oppure quando scarichiamo, facciamo esercizi muscolari come affondi, avvolte le fly per le spalle...è questo che non capisco, secondo la sua teoria solo gli esercizi esposti nel libro sono davvero efficaci, ma deve pur esserci qualche ragione se ad esempio ci sono persone che con gli affondi o le fly cmq hanno una buona massa muscolare, o chi ad esempio,piuttosto che fare il rematore, fa una t-bar ha una buona muscolatura...anche in un programma powerlifting ho visto cambiare esercizi dai soliti 3 e lavorare su ad esempio pulley o roba del genere!!!
Se dovessi guardare dall'ottica di Tozzi, tutto quello che fanno per esempio i bodybuiulders o persone normali...sono inutili??

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Paul
Post: 131
 Paul
(@paul)
Registrato: 11 anni fa

E' una questione di economia di tempo... A me l'allenamento in ottica BIIO non piace, ma se vogliamo andare a vedere quello che propone Tozzi nella pratica sono allenamenti molto rarefatti durante la settimana, con enormi recuperi. In questa logica consigliare solo esclusivamente i grandi multiarticolari serve per massimizzare le pochissime ore di lavoro effettivo!!!!

Se invece si lavora in multifrequenza, senza comunque mai tralasciare i fondamentali, introdurre dei complementari e ciclizzarli può aiutare a dare nuovi stimoli e a rompere l'omeostasi, oltre che a variare le linee di forza che nel lungo periodo possono dare squilibri.

Ciao!!!

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Ceccherini
Post: 193
(@ceccherini)
Registrato: 10 anni fa
secondo la sua teoria solo gli esercizi esposti nel libro sono davvero efficaci

Come sono davvero efficaci solo gli schemi proposti nel libro,solo le diete proposte nel libro, ecc.

ma deve pur esserci qualche ragione se ad esempio ci sono persone che

No, questo no. Il fatto che un esercizio/metodo di allenamento/dieta sia diffuso non vuol dire che funzioni. Se vuoi un criterio per valutare un esercizio, ti tocca studiare la biomeccanica, la fisiologia e la teoria dell'allenamento.

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Angelo Nero
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(@angelo-nero)
Registrato: 10 anni fa

Concordo con Ceccherini, il fatto che uno sia grosso, NON SIGNIFICA, che quello che fa è giusto, solo perchè è grosso.

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lnp82
Post: 4
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(@lnp82)
Registrato: 8 anni fa

Si si sono d'accordo AngeloNero, e concordo sia con Paul che Ceccherini, appunto ho fatto questa domanda.
E sono anche d'accordo che non esiste un training miracoloso, o cmq efficace per tutti.
Leggendolo sto libro, mi è salita la curiosità della sua teoria o tecnica di allenamento!

Grazie cmq per le risposte!

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Angelo Nero
Post: 128
(@angelo-nero)
Registrato: 10 anni fa

Guarda per caso, perchè cercavo del materiale per fare delle slides ai miei, ho trovato questa foto
tanto di cappello ad Arnold ed ai risultati che ha ottenuto, ma il suo squat fa schifo: ginocchia chiuse, schiena flessa, bilanciere esattamente sul collo...

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Angelo Nero
Post: 128
(@angelo-nero)
Registrato: 10 anni fa

Questo per dire che l'equazione grosso=metodo di allenamento corretto sia sempre corretto...

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deadboy
Post: 1560
(@deadboy)
Registrato: 11 anni fa

Io non vedo la foto.
E vorrei proprio vederla visto il giudizio.
Dipende sempre da quello che uno deve fare. Se la foto è presa dal video dove fa squat con Ed Corney, Arnold tiene le ginocchia chiuse per un motivo magari. Era pur sempre un bb e la finalità dei suoi esercizi e del modo in cui li faceva era quella di ottenere un certo risultato estetico, non quella di sollevare di più. Fisicamente era perfetto, uno dei fisici più belli che si siano mai visti nel bb, quindi direi che l'obbiettivo l'ha raggiunto.

C'è poi un altra cosa da tenere in conto quando si giudica la forma di esecuzione di qualcuno: le proporzioni fisiche e le sue preferenze.
Il regolamento FIPL stabilisce le regole da rispettare nell'esecuzione delle alzate PL, ma all'interno di quei parametri il singolo atleta sarà sempre diverso dagli altri per qualche particolare.
Quanti ori olimpici ci sono che nello squat retrovertono il bacino e tengono il bilanciere alto sul collo?

C'è una foto di Arnold che fa squat con Franco Columbu che lo guarda da dietro e forse è quella postata da Angelo che non riesco a vedere:

e poi c'è il video di Pumping Iron con Ed Corney:
https://www.youtube.com/watch?v=A6SJf1TcMks
Qui Arnold tiene le ginocchia e piedi addirittura uniti e sono sicuro che cercava di enfatizzare i muscoli delle gambe in un certo modo nel fare così.

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deadboy
Post: 1560
(@deadboy)
Registrato: 11 anni fa

Comunque, sulla questione degli esercizi come alzate laterali, rematore con la T-Bar, eccetera dipende sempre da cosa uno deve fare. Se guardate gli allenamenti dei sollevatori olimpici cinesi li vedrete fare molti esercizi di isolamento tipici del bb. Evidentemente non tutto è da buttar via. Molte cose hanno il loro perché, comprese le alzate laterali.

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Angelo Nero
Post: 128
(@angelo-nero)
Registrato: 10 anni fa

Non era proprio quella la foto, era vista da dietro. Ma comunque hai centrato il concetto. Sono d'accordo con te sul fatto che Arnold abbia avuto uno dei fisici migliori (se non il migliore), ma quello che volevo portare alla luce era che non è perchè lui lo fa così è giusto che sia così, solo perchè è Arnold. Insomma la fisiologia-anatomia è una cosa imprescindibile dal lavoro esclusivamente muscolare. Enfatizzare il lavoro del quadricipide, per poi rischiare problemi alle vertebre non è corretto anche se lo fa Arnold. Insomma questo è quello che intendevo dire io. Sugli esercizi tipo le alzate o quant'altro, non sono da buttare, diciamo che sono di contorno. Per usare delle parole non mie: sono la ciliegina sulla torta di un allenamento. Il problema è che nelle palestre di solito si vedono solo ciliegine, ma niente torte".

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deadboy
Post: 1560
(@deadboy)
Registrato: 11 anni fa

🙂
Nella foto con Franco Columbu sembra che gli stia uscendo un coniglio dal cilindro. Deve essere una delle ultime ripetizioni.
Comunque Arnold a Franco vivevano insieme e si allenavano insieme, e Franco era anche un powerlifter. Erano pappa e ciccia ed è impossibile che uno non correggesse l'altro. Quando lo si vede fare qualcosa di strano o di incorretto può essere o per una sua scelta o perché magari era al limite e ha sporcato l'esecuzione tirando la ripetizione. Ho il suo libro, domani lo cerco per vedere come descriveva l'esecuzione dello squat. E' pieno di foto dimostrative e voglio proprio vedere come lo faceva (o consigliava di farlo). E' qualche annetto che non lo guardo, quindi non ricordo.
Poi faccio una scansione delle foto e le metto qui.

Quanto agli esercizi di contorno, possono essere qualcosa di più. C'è un articolo recente di Ado qui sul forum dove descrive le metodiche cinesi e se ne è parlato. I cinesi li usano come complementari, ma con uno scopo preciso: l'ipertrofia, ma sempre in funzione della prestazione nelle alzate di gara.
Ma anche tra i powerlifters c'è chi fa esercizi di isolamento tipici del bb come complementari, anche solo per ipertrofia fine a sé stessa magari, oltre che finalità prestative.

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lnp82
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(@lnp82)
Registrato: 8 anni fa

Aspetta aspetta AngeloNero, io non ho detto che uno siccome è grosso o pompato, quegli esercizi che fa sono buoni!
Ma la teoria di stò Tozzi per cui, che sia per ottimizzare i tempi, che sia per avere un fisico massiccio, esclude una miriade di esercizi fatti da sempre!
Sono d'accordo con quello che ha detto Deadboy

deadboy ha risposto:
04 giugno 2013 alle 21:41
Comunque, sulla questione degli esercizi come alzate laterali, rematore con la T-Bar, eccetera dipende sempre da cosa uno deve fare. Se guardate gli allenamenti dei sollevatori olimpici cinesi li vedrete fare molti esercizi di isolamento tipici del bb. Evidentemente non tutto è da buttar via. Molte cose hanno il loro perché, comprese le alzate laterali.

Su questo sono d'accordo, cioè che non mi pare che alzate laterali siano inefficaci come penso, altri esercizi!
Ad esempio ho letto quà e la che per molti, anche preparatori olimpionici, la panca inclinata è più efficace della panca piana, sia per la forza che per il pompaggio...ora crederci o meno per chi (come me) ama la panca piana come significativo esercizio può essere strano, ma almeno danno spiegazioni plausibili!
In questo libro Tozzi spiega e non sinceramente e solo di alcuni esercizi!

Poi ovvio ognuno di noi ha un suo modo di approcciarsi ai pesi!

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