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il lato oscuro della Forza (appunti di respirazione)
"Il passo indietro"
L' auto-osservazione, in pratica esercitare il ricordo di se, rimanere PRESENTI A SE STESSI durante la pratica sportiva.
Utilizzare la pratica sportiva come mezzo per lavorare su di se, lo sport come mezzo alchemico.
Mi piace e mi interessa molto il lavoro che fai!
Urca, grazie Giorton, detto da te è un bello stimolo a andare avanti... con i miei delirii!!
😀 😀
ogni tanto ho proprio l'impressione di essere finito in un mondo di pensieri tutto mio, hehehe...
Sicuramente dobbiamo sempre valutare bene con attenzione le informazioni che il nostro intuito ci propone, perchè non è sempre detto che siano valide.
E' quindi importante mantenere i piedi ben piantati per terra,dico io, che di viaggi mentali in allenamento ne so qualcosa 🙂
Certo, due palle d' acciao... sopra alla testa... sono un aiuto... a tenere i piedi per terra!
HAHAHA.. infatti!!! 😀 😀
Le palle sono perfette, sia come zavorra, sia come parametro: se vengono fuori i numeri ha un senso, sennò è falegnameria mentale!
grazie e buoni viaggi!!!
Mi sto allenando pochissimo, ma sono stracontento. Oggi un po' di jerk, ma come diocomanda.
Tutto quanto torna. Praticamente mi alleno senza sudare, e i progressi arrivano, la qualità arriva. Cacchio se arriva! hahaha
Adesso vado avanti, e non so se riuscirò a tenere i 10' se non trovo il tempo e il modo di fare un po' di fondo.
Ma chissenefrega, intanto godo, e ho imparato a tenere le dita in un modo nuovo.
Siamo solo all'inizio. Questa roba regredisce molto, molto più lentamente dell'allenamento, ecco come funziona. yess.. Piano piano, piano piano 😀
La butto lì come appunto, poi ci penso su, ma è come se si usasse il peso per "fare ordine" dentro all'organismo. Tu aumenti il controllo sul gesto, e questo ti .. ti orienta l'interno, quella roba vaga che per adesso mi viene da chiamare il tempo interno, quella roba lì, la caXXo di neghentropia.
Per fare questo c'è solo da stare calmi e andare a vedere i dettagli, la traiettoria, l'accelerazione all'inizio, il punto del polso dove appoggia di più, e la chiappa, e la vertebra, e le dita.. uno si perde via, quando è stanco si ferma, poi gli dà un altro colpo.
Poi si prova a vedere che cosa succede a farne venti secche.. insomma ci si gira attorno e, piano piano, vedi che cominci a sentire roba. Si sente che gli attrezzi stanno fermi, soprattutto. Poi si comincia a sentire se sono morbidi, freddi, l'angolo di appoggio. Tutti i dettagli si formano assieme, e tenere su quelle due bocce, che prima era solo una robaccia sbatacchiata, diventa una cosa che ha un senso.
Altro che no-pain no-gain... 😀 E il bello è che hai una misura per vedere se dici cazzate!! se i numeri non vengono, sono cazzate. Se vengono (e vengono) allora va proprio bene. 😀
Non mi piace molto quello che ho scritto ieri, sull'onda dell'entusiasmo.. sembra un: ho trovato il trucco. Ovviamente non è così.
Il punto è che per ottenere risultati bisognerebbe fare tanto e bene, ovvio. Tanto volume, tanta qualità. Io non ho tempo, e allora punto sul seminare nel sistema di controllo e non in quello di potenza. Faccio delle cose che mi facciano portare a casa la sensazione giusta, e cerco di imprimermela nel cervello. Tutto qui.
Ho questo problemone dell'incastro, e allora mi sono messo a lavorare sulla mobilità articolare, che non è lo stretching, e a spingere nella parte al limite del ROM. Questo mi fa stare meglio, e inizio a sentire le cose, dove prima provavo solo disagio e fatica. Ora che ci sto più comodo, mi sembra tutto più facile. Questo per me è "il risultato". Poi vediamo se arrivano i numeri.
In realtà è tutto molto normale.. 😀
ieri sera tornato a casa (ci sono solo le bocce dei bimbi, due da 8 e una da 12).
Fatti 200 jerk in 10' con le 8, 1' di recupero e 200 strappi in 10' con la 12, ma cambi a 50, 65, 75, 85, 100.
Ok, magari sembra una cagata, ma facendo tutti quei jerk di fila mi è capitata la sensazione di dover aprire le costole flottanti, come dire... dislocandole in avanti.
La sensazione è piacevole e porta a un senso di alleggerimento generale.. mi è venuta subito voglia di cercare di riprodurla e stabilizzarla.. vediamo se riesco a ottenerla con le 16, appena posso.
Continuo a lavorare come un cretino. La prima consegna è andata, ma sono in ritardo e la testa va a giorni alterni. Con quel poco che riesco a fare la tecnica sta migliorando. Nel jerk, nello strappo mi sembra di essere regredito. Ma il fiato è sparito... per forza! Tutto il giorno immobile sulla sedia, quando ti alzi non sai nemmeno più dove finisce il gulliver.
Amen, stasera ho fatto un po' di strappi, serie da 20 con le 16 e da 16 con le 20.
E un po' di jerk con le 16 e basta, sto cominciando a buttare indietro il culo senza sentire pericolo alle lombari. In pratica il culo e le spalle devono stare sulla stessa verticale.
Funziona bene.. ma sono davvero stanco, salcazzo come farò per il 27.
Vabè, vedremo. Intanto il http://www.projectinvictus.it sito di Andrea Biasci è partito. Ho avuto troppo poco tempo per guardare tutto il materiale. Secondo me è una svolta importante. Adesso vado a casa che sono sfatto.. 😀
Ciao Marco. C'è una virgola nel link che hai postato. Ci ho cliccato sopra e quando mi ha rimandato in una pagina bianca ho pensato che la polizia postale lo avesse già chiuso a causa di qualche post di Andrea pieno di parolacce. 😀
hahah.. sistemato! grazie Deadboy, se non ci fossi tu.. 😀 Ore 5.51 e rieccoci nella trincea dell'ufficio, maremma che periodo, devo finire queste consegne e poi dormo per un mese!
Sono sicuro che un po' di turpiloquio non mancherà, ieri su facebook c'era Alain che proponeva un articolo sulla biomeccanica del cunnilingus 😀
Domenica mattina ho qui tutta la truppa dell'Invictus a fare le fotografie: siccome piove li porto nel mio vecchio ufficio vicino al lago di garda, dovrebbe venire bene. Viene Floriano e ci sono anche un paio di miei amici vecchi judoka squartati.. io li accompagno e poi mi addormento per terra da qualche parte 😀
Quando mi pagano (se mi pagano) pianto lì tutto e me ne vengo una mesata in Sardegna: a dormire. 😀
Dovrei chiamarla PROGRAMMAZIONE SITUAZIONALE.. suona un gran bene.
In pratica funziona così: se sei in una situazione di merda ti inventi qualunque cosa possa servire a evitare il tracollo. Mancano 24 giorni alla gara, e sono a pecora in ufficio.
AMEN.
Ieri serie di jerk da 20 con i 20 kg e i 16, alternando in modo da non scoppiare.
Idem per gli strappi.
Mi mancano le mie 12 kg, mi servirebbero per fare fondo. Tornato a casa l'altra sera ho addirittura fatto 10' di jerk con le 8 :/ ma tutto fa, tutto fa. Ne ho fatte 210, ma cercando di curare bene il gesto e di non sbatacchiare. Volevo fare subito i 200 strappi con la 12, ma la Luisa mi ha detto di togliermi, che i ragazzi dovevano andare a nanna.. argxhxz...
una specie di coitus interruptus 😀
molto bene
molto bene
molto bene 🙂
avanti così 😉
uscire da quel che io chiamo "il proprio orticello" è sempre un passo da gigante 8)




