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Periostite Tibiale
 

Periostite Tibiale

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rawdavide
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(@rawdavide)
Registrato: 15 anni fa

Ciao ragazzi, da settembre ho iniziato agonismo con una società milanese di atletica leggera (Pro Patria per chi la conoscesse), mi alleno con i velocisti ma, dato che ho iniziato da poco, non so ancora dirvi la specializzazione, però i miei allenatori mi vedono bene sui 200m.
Mi alleno 4 volte a settimana in pista e 1 volta con i pesi (forza generale), i miei allenatori li reputo molto competenti riguardo all'atletica, un pochino meno riguardo ai pesi, però questa è un'altra storia.

Il mio problema, come avrete letto dal titolo, è che da un mese a questa parte (quindi dopo 1 mese di allenamenti) soffro di periostite tibiale bilaterale. Ora il punto è: sia gli allenatori sia i miei compagni dicono che è una cosa "normale" che all'inizio venga, i miei compagni ci sono passati tutti, chi 2 settimane, chi un mese, chi 3, però ne sono tutti usciti bene. Gli allenatori mi dicono le stesse cose, in più a livello di cure mi dicono molto in generale ghiaccio, arglilla, arnica ecc. Mi sconsigliano tutti di stare a riposo perchè devo velocizzare il processo di adattamento dei tessuti della gamba alla pista, quindi se gli allenamenti in cui ho un dolore boia faccio giusto qualche andatura leggera e qualche allungo sull'erba.

Dato che so che in questo forum ci sono persone competenti sull'altetica e che la praticano regolarmente (mi vengono in mente swarovski, ceccherini..) volevo dei consigli anche da parte loro dato che questa periostite mi sta facendo letteralmente impazzire. Cavolo già sono il più scarso, poi non mi riesco manco ad allenare per migliorare è questo che mi da fastidio!

Ps. neanche a dirlo, la periostite è iniziata a farsi sentire quando ho imparato decentemente la rullata.

Grazie in anticipo a tutti!

6 risposte
Ceccherini
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(@ceccherini)
Registrato: 15 anni fa

Eccomi qua. Temo non poterti dare altre soluzioni oltre a quelle che ti sono già state proposte: a suo tempo mi sono beccato 6 mesi abbondanti di dolori alle tibie che non mi permettevano nemmeno di farmi due tiri a calcetto. Continuavo ad allenarmi e usavo ghiaccio, arnica e patata (no non è uno scherzo: tagliavo la patata a metà e la spalmavo sugli stinchi). 😀
Adesso, dopo 8 anni e mezzo, ogni tanto rispunta fuori in forma leggera quando ci vado pesante con gli esercizi di reattività.

Per alleviare i sintomi limitavo il lavoro di reattività (ostacolini e simili), concentrandomi più su esercizi tipo la rullata, i molleggi e tutto ciò che non comportava rimbalzi; in più limitavo l'uso delle chiodate ai lavori più veloci e facevo andature e allunghi sull'erba.

Poi usavo i rimedi antiinfiammatori che ho nominato sopra, davo dire con scarsi risultati.

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canotta
Post: 867
(@canotta)
Registrato: 17 anni fa

Ciao Davide!!! Hai iniziato allora, sono contento!!!
Non sono cmpetente in materia sono passato solo per un saluto
In bocca al lupo 😉

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rawdavide
Post: 301
Topic starter
(@rawdavide)
Registrato: 15 anni fa

@canotta: si ho iniziato, ti avevo scritto anche una mail un mesetto fa però si vede che non l'hai ricevuta/vista! Comunque stai facendo diventare una bestia Bruno, complimenti!!!

@ceccherini: speravo che con "patata" intendessi più trombi più ti passa ahaha peccato!
Comunque grazie della risposta, ormai l'ho capito: stingo i denti e paziento! Ma professionisti come osteopati/fisioterapisti possono aiutare?
Invece mi chiedevo: fare potenziamento per il tibiale posteriore (lo stronzo che si infiamma!) ha senso? O magari lavori di propriocezione?

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Ilguista
Post: 791
(@ilguista)
Registrato: 15 anni fa

Ciao Davide, un grosso saluto anche da parte mia. (E non sto diventando una bestia... le bestie son ben altre :D, però Floriano è molto bravo e i numeri parlano)

Ho fatto qualche cosina di atletica quando ero più piccolo, però di questi dolori non ne ho sentito molto parlare, forse è roba tipica dei velocisti (io facevo fondo)
Comunque sicuramente non stresserei molto la zona, l'impatto allenante di 4 sedute in pista è gia bello tosto. Ovviamente non tirerei neanche troppo in pista se la zona è abbastanza dolorante... vedrei bene anche del fondo lento rigenerante.

Come dice Paolo ricordiamoci il detto "il sovrallenamento è sopravvalutato in palestra e sottovalutato in pista"

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muscle
Post: 134
(@muscle)
Registrato: 14 anni fa

Periostite, che bei ricordi. Per cominciare quoto quanto detto da Ceccherini.

Aggiungo che a me veniva spesso d'inverno quando stessavo parecchio il mio corpo con andature, balzi e cose del genere. D'estate meno. L'ho sempre sopportata e non l'ho mai curata seriamente. Come tutti i dolori ricorrenti ero riuscito a capire come prevenirla un po'. Mi faceva molto male ad inizio allenamento, poi più ci "pestavo" sopra meno sentivo il dolore. Poi la mente si abitua anche un po' a sopportare... In pratica allungavo di molto il riscaldamento. L'unica cosa che eliminavo erano i balzi, col dolore avrei rischiato di cedere di schianto su uno degli appoggi e farmi male.

Detto questo, so di gente (atleti conosciuti al campo) che ha attenuato di molto il dolore utilizzando dei plantari. Ma per farsi fare un plantare serve uno specialista, persona a cui non mi sono mai rivolto. Insomma, butto lì l'idea per sentito dire, anche se non provato direttamente sulla mia pelle.

In bocca al lupo per l'avventura nell'atletica. Dai coi 200 ti va bene.. prega di essere abbastanza veloce e di non dover allungare ( 😀 )... Degli altri che sono più forti fregatene..

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Ceccherini
Post: 193
(@ceccherini)
Registrato: 15 anni fa
@ceccherini: speravo che con "patata" intendessi più trombi più ti passa ahaha peccato!

Potresti provare. Mi raccomando, carica i video, così ti possiamo aiutare con la tecnica. 😛

Ma professionisti come osteopati/fisioterapisti possono aiutare?

Non saprei, mai provato.

Invece mi chiedevo: fare potenziamento per il tibiale posteriore (lo stronzo che si infiamma!) ha senso? O magari lavori di propriocezione?

Che io sappia, è il periostio della tibia a infiammarsi. Comunque lavorare sul tibiale e sulla propriocezione va sempre bene. Se riesci a migliorare l'ammortizzazione e la stabilizzazione del piede è tutto di guadagnato sia per il tuo disturbo, sia per la prestazione.

In bocca al lupo per l'avventura nell'atletica. Dai coi 200 ti va bene.. prega di essere abbastanza veloce e di non dover allungare ( :-D )... Degli altri che sono più forti fregatene..

Sottoscrivo, soprattutto la prima parte: ieri mi sono beccato un simpatico 8 x 400 assieme ai 400-800isti e ho ringraziato di esser nato veloce e sfiatato 😀

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rawdavide
Post: 301
Topic starter
(@rawdavide)
Registrato: 15 anni fa

Ciao ragazzi, ho qualche piccola news: la situazione va un po' meglio, mi fa sempre male però non è invalidante, quindi riesco ad allenarmi in modo quantomeno decente. Le andature come avete consigliato voi le sto limitando molto, faccio solo quelle che non mi danno fastidio e comunque tutto sull'erba!
Ho preso ieri l'argilla verde da mettere sulla zona dolorante, l'ho applicata solo ieri sera, quindi è presto per giudizi! Pero tuttosommato sono un po' meno demoralizzato perchè un minimo (sottolineo un minimo) vedo che le cose stanno andando meglio.

Non riguarda la periostite, però vi racconto la cagata che ho fatto in questi giorni: venerdì abbiamo fatto un po' potenziamento per le gambe (balzi con cintura, affondi camminati, squat frontale profondo leggero leggero leggero, insomma tutta roba lattacida) poi 6x60metri. Dato che era un po' che non facevo un lavoro di quel tipo con i pesi, sabato avevo le gambe piene di doms (MASSA MASSAAAAAAA ahaha scherzo!). In teoria sabato avrei il lavoro con i pesi vero, solo che l'ho rimandato a domenica perchè ero stanco. Cazzata gigantesca: oggi avevo le gambe proprio affaticate e mi sono allenato malissimo (avevo 8x200), d'ora in avanti starò più attento!

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