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Allenarsi al caldo, un po' di cose da sapere

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Visione
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(@visione)
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Shinsek
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(@shinsek)
Registrato: 16 anni fa

Interessante, in passato ho corso anche in pieno agosto in salita tra le montagne...ora però mi sono imposto di darmi una regolata :D.
In effetti per me c'è il fattore 'gusto di allenarsi in condizioni climatiche estreme'.
Però leggendo articoli come i tuoi, razionalmente capisco che a livello di prestazione la cosa presenta più contro che pro.

Dopo questo preambolo volevo chiedere, in merito a questa parte:

Tutti sanno che a riposo abbiamo il massimo consumo % dei grassi. Più l’attività fisica si fa impegnativa e più il corpo porta il suo consumo dai grassi ai carboidrati.
 A parità di lavoro in un ambiente caldo il corpo deve battere più forte , il quoziente respiratorio che determina la % dei nutrienti utilizzata come fonte energetica sale e il consumo si riversa a favore dei carboidrati. 
Abbiamo così una deplezione del glicogeno più veloce a parità di lavoro una % di grammi di grasso ossidati in meno. 

Se corro la mattina a digiuno e con il caldo (25 °C per es.) cosa succede? Funziona per dimagrire? Il caldo aiuta o no in tal caso?

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Visione
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(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Ma allora ti dico la mia.

In carenza di glicogeno muscolare il corpo cerca altre fonti energetiche, aumenta così la beta ossidazione ecc, ecc. questa è la storiella che raccontano per cui fa dimagrire di più correre al mattino a digiuno.

Ottimo però cerchiamo di quantificare quant'è questo dimagrire.

uno corre facciamo 5km al mattino , pesa 85kg. La formula d'Arcelli ci dice che il consumo calorico è dato da: Kcal cons= Kg x Km x 1cal riportiamo i dati e abbiamo: 85x5x1=425 kcal consumate.

Ottimo ora facciamo che grazie al digiuno la persona abbia un quoziente respiratorio che prenda il 60% delle calorie dai grassi.

Riportiamo i dati 60% di 425= 425 x 0.6=255kcal provengono dai nostri grassi.
1g di grassi equivale a 9cal , riportiamo il tutto.

255/9=28g abbiamo consumato a corsetta 28g di grasso ogni volta

Ora facciamo che invece la persona abbia le scorte di glicogeno a posto. Io non ho mai fatto la maratona ma mi hanno ben raccontato cosa si prova quando sopraggiunge il muro. Viene definita MURO quella sensazione di spossatezza quando finiscono gli zuccheri. C'è poco da fare chi va a zuccheri spinge di più non ci sono metaboliche o chetogeniche che tengano.
così se vai a correre senza zuccheri fai il doppio della fatica, praticamente ti limiti al 50%. Se quando corri a digiuno ti senti invece fresco è perchè nonostante la notte hai ancora scorte. Quando le scorte finiscono davvero te ne accorgi subito.

Ora calcoliamo cosa succede ad una persona che invece va a correre con le scorte di glicogeno cariche.

a parità di fatica (scala di Borg) può andare più veloce, per più tempo e percorre 10km.
Il suo quoziente respiratorio consuma 30% dai grassi il restante dagli zuccheri
Mettiamo tutto nella formula:
85x10=850kcal
850 x 0.3=255kcal
255/9=28

Alla fine ha consumato nella corsa gli stessi grassi, ha però consumato molte più calorie , se durante il giorno farà attenzione alla dieta sarà più facile dimagrire. Avrà dato uno stimolo più allenante all'organismo, aumenterà di più i mitocondri e relativi enzimi, la salute del cuore, ecc, ecc.

Insomma se ti sei perso magna e pensa a correre più km possibili. Alla fine quelli che fanno dimagrire DAVVERO sono i Km non come li percorri.

Per il caldo invece è lo stesso discorso dell'articolo, più si corre al fresco e meglio è per il dimagrimento. dissipare calore costa pochissime energie al corpo e preclude un'attività fisica ottimale. Praticamente ti alleni male e consumi poco. 25° però sono ancora sopportabili.

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deadboy
Post: 1560
(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Correre a digiuno è più faticoso, non c'è dubbio. Adesso è più di un anno che non vado a correre, ma in passato sono sempre andato la mattina presto, con qualsiasi condizione climatica, e sono arrivato alla conclusione che, almeno nel mio caso, è meglio mangiare. Faccio meno fatica, ho più energie e arrivo alla fine dell'allenamento ancora carico. Mentre, se provo a fare lo stesso tipo di allenamento a digiuno inizio a crollare dopo i due terzi del percorso, o anche prima.
La tazzina di caffè non è sufficiente, devo mangiare qualcosa. Una kinder e un bicchiere di latte, oppure due uova crude e un caffè, oppure un piccolo frullato con banana e ovomaltina, oppure un frullato con tutto quel che ho detto. Però devo mangiare.
E a dimagrire, dimagrisci uguale, te lo assicuro. L'importante è essere costanti nell'allenamento. O, almeno, è così per me.

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Auross
Post: 29
(@auross)
Registrato: 16 anni fa

Interessantissimo, l'ho già prontamente condiviso su Facebook 😀

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