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C'è spazio... le cose possono cambiare!


fedEx
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(@fedex)
Registrato: 11 anni fa

Sempre più spesso mi trovo a confrontarmi, anche indirettamente, con gente "del settore", "preparatori atletici".
Persone PAGATE per allenare.

Cazzo... è la cosa più bella che c'è a mio parere. Fare della nostra passione un LAVORO. E vivere di questo.

C'è chi è davvero competente, chi no!

E i maggiori problemi che riscontro in questa seconda grandissima categoria sono la PRESUNZIONE e la DISINFORMAZIONE, nonchè la TOTALE ASSENZA DI PRATICA CON L'ALLENAMENTO A SOVRACCARICHI.

Ciò che manca è idoneità, capacità, e preparazione.

Affrontiamo un punto per volta:

- PRESUNZIONE
non so voi, ma quando vi confrontate con qualcuno che "sà già tutto" tende a morire prima di mettere in dubbio quello che dice.
Chiuso nella sua esperienza e limitato dall'assenza di passione, di curiosità e di studio, difende fino all'ultimo le sue "teorie" fondate su "studi scientifici, o sulla "pratica" fatta sui clienti bimestrali della sala attrezzi.

Ma cosa ancora peggiore è che se è bravo a vendersi, e voi peccate di conoscenza, vi racconta quello che vuole... e sembra quasi c'abbia ragione.
E si, vi frega i clienti!

C'è poco da fare ma il mondo dell'allenamento è così; la gente "comune" ignora (in senso non dispregiativo) quali siano le leggi che regolano la fisiologia umana, la biomeccanica, la teoria e la pratica dell'allenamento.
Quindi "PURTROPPO" bisogna darsi da fare, bisogna davvero darci dentro e colmare le lacune che di volta in volta ci si presentano... ora e in tutti i giorni della propria carriera.

Bisogna studiare senza la presunzione di sapere, l'amaro in bocca deve rimanere sempre.

Se si investe tempo nello studio dell'anatomia ad esempio, ci si rende conto di come il corpo umano funzioni durante un movimento, e di come sia possibile migliorare l'allenamento proprio e altrui, DIMOSTRANDO perchè!
Studiatevi il funzionamento del cingolo scapolo omerale, e gli infortuni nel mondo dello sport ad esso legati. Scoprirete che TANTISSIMI problemi possono essere evitati.
Voglio vedere quale cliente vi viene a contestare l'anatomia umana se voi la sapete!

Ma la cosa fondamentale è che avrete un VALORE AGGIUNTO su gli altri, voi sarete migliori in questo aspetto!

Da qui ci si collega al secondo punto:

- DISINFORMAZIONE
o "errata informazione"... e non sò cosa sia peggio.
...e conseguente "Sesquipedalia verba". (tradotto letteralmente: sparare cazzate).

Ogni giorno vengono pubblicati nel mondo centinaia di libri sul FITNESS. Se ne avete mai letto qualcuno vedrete all'interno una bellissima panoramica fotografica di una sala attrezzi, con secco di turno ad illustrare il complicatissimo uso delle macchine isotoniche.
E questi libri vengono acquistati e STUDIATI da tanti! Nonchè promulgati come libri di testo in università e corsi di formazione.

Ok, finchè si resta nel mondo del fitness mi può anche stare bene (non molto in realtà). Il VERO problema è quando tali metodiche intaccano il mondo dello sport e la preparazione ad esso annessa.
Scusate, l'hanno già intaccato! e in Italia qualunque realtà sportiva è in parte così, sporcata da nozioni inutili alla persecuzione di un obbiettivo utile alla prestazione.

Andate a vedere i judoka iraniani, o la squadra di kayak irlandese, o i centometristri australiani... strappo e slancio sono la loro pratica quotidiana.
Lo so perchè li ho visti allenarsi!

Vi riposto ora un curioso esempio:
è una "tabella" di allenamento proposta ad un amico giocatore di rugby, di buon livello, dal suo preparatore atletico. Pagato per ciò che fa.

Allenamento off season di 3 mesi:

[URL= http://img860.imageshack.us/img860/5108/foto3py.jp g" target="_blank">http://img860.imageshack.us/img860/5108/foto3py.jp g"/> [/IMG][/URL]

[URL= http://img193.imageshack.us/img193/972/foto2rwg.jp g" target="_blank">http://img193.imageshack.us/img193/972/foto2rwg.jp g"/> [/IMG][/URL]

[URL= http://img3.imageshack.us/img3/4813/fotoir.jp g" target="_blank">http://img3.imageshack.us/img3/4813/fotoir.jp g"/> [/IMG][/URL]

A prima vista sembra una cazzata...
poi viene il dubbio che abbia una base logica. Quei 10x10 mi ricordano qualcosa di sensato.
Ado mi fa notare che era la fase iniziale delle programmazioni 30 anni fa, che ci potrebbe pure stare ma non lo vede giustamente in un contesto rugby.

e citandolo:
"Il problema di questa roba è 10 x 10 di cosa? Quanto? Perchè?
Perchè squat una volta a settimana? e un sacco di lavoro di braccia quando questi devono correre? Perchè 10 serie di bicipiti e 10 serie di squat?
Perchè recupero 90 secondi? Perchè una volta a settimana? Perchè dieci serie da dieci?"

Infatti da dove viene fuori? perchè è inserito in un certo contesto? che base hanno i ragazzi che devono seguirlo?

Vi rispondo io: NESSUNA, li conosco!
e parlandoci non sanno nemmeno come si esegue un curl bicipiti decente, figuriamoci squat e panca.
Li vedo allenarsi.

Quindi, anche ad una seconda attenta occhiata... è una cazzata!

Il problema reale però è apunto: la DISINFORMAZIONE generale delle persone, preparatori e non, che rende tabelle del genere... sensate, basate su dati scientifici di efficacia.
E c'è di peggio. Il problema è che la maggior parte di quello che c'è è "peggio"!

Questo si può cambiare!

Terzo punto:

- ASSENZA DI PRATICA
come si può insegnare una panca, uno stacco o uno squat efficace e tecnico se non si hanno basi PRATICHE di lavoro?!
Per conto mio è impossibile!

Solo la pratica assidua e ripetuta di un gesto te ne fa apprezzare la dinamica e le problematiche che avvengono in ogni singolo centimetro del sollevamento.
Io me ne accorgo ogni giorno di più nel WL.
Cazzo se non si ha provato è IMPOSSIBILE giudicare il gesto nella sua completezza!
Sia esso una panca apparentemente banale che uno snatch.

Beh, "là fuori" c'è pieno di gente che non PROVA! Che dà per scontato... tornando a figurare come presuntuosi e disinformati.

Spazio quindi a chi è competente ce ne da vendere!!

E da questo punto di vista il lavoro della Crew di RawTraining e della FIPL è UNICO e fondamentale.
Quanti corsi in Italia organizzano giornate di SOLA pratica?! con tecnici davvero preparati che AMANO quello che fanno?! e che correggono e sistemano in tempo reale gli errori?!
E cazzo... corsi GRATUITI o a COSTO IRRISORIO?!
Sono occasioni da non farsi scappare!

Stanno portando in Italia la base per un corretto approccio al lavoro coi sovraccarichi. Facendolo letteralmente provare alla gente.
All'ultimo training camp FIPL i ragazzi sono arrivati a tirare singole di squat sopra i 140 kg.

Seguendo i loro corsi, i loro training camp, i loro interventi nei vari forum mi accorgo di come riescano a proporre ciò che funziona, SEMPLICE, INDIVIDUALE ed incredibilmente intelligente; riportando l'essere umano ad un tutt'uno e facendolo lavorare di conseguenza.

Il corpo è forte perchè "compatto ma decontratto" come dice Ado, ma TUTTO deve funzionare perfettamente all'unisono!

Trovate il tempo per ascoltarli e per completare ciò che dicono con lo studio.
Perchè davvero, se li ascoltate in ogni parola ci mettono:

idoneità, capacità, e preparazione...

Un giorno faremo davvero la differenza!

12 risposte
Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 12 anni fa

Con me sfondi una porta aperta. Io non ho mai capito come si possa insegnare pesi se non si parte da un contesto agonistico. Se la matrice d'origine non è lo sport è per forza il mondo del bodybuilding. Insomma
Sollevamento pesi VS Bodybuilding.
Ora non ce l'ho con quest'ultimo ma semplicemente ogni cosa va apprezzata nel suo contesto, se sfora stona.

Così oggi c'è un sacco di gente che crede di sapere, crede, perchè il livello è talmente basso che leggere una rivista del settore ti fa già sentire un gradino più alto. I punti di riferimento sono tutti sbagliati perchè magari quello che nella vita fa il penettiere la sera allena i ragazzi, che ottengono molto di più, che se si fossero allenati con Poliquin.

è un mondo dove di media l'appassionato che nella vita fa altro è più bravo del mega personal trainer che si fa pagare un sacco di soldi.

è una piccola guerra, tra chi ha delle cose da dire e le argomenta e chi va avanti a suon di pubblicità.
Da questo punto di vista il web è uno strumento eccezionale si trova di tutto ma alla fine col tempo emerge chi porta della sostanza.

Per questo a costo zero a poco a poco dobbiamo far emergere questa realtà, dobbiamo mostrare i numeri a chi danno ragione e

"Un giorno faremo davvero la differenza!"

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Coryo
Post: 44
(@coryo)
Registrato: 12 anni fa

Purtroppo è anche il fatto che questa disinformazione venga finanziata sino agli eccessi. Questo perchè la publicità del "tutto e subito" per quanto riguarda i risultati alle persone attira di più di "sudore e sacrificio", per non parlare della figura della palestra.

Io sono uno studente di scienze motorie e l'unico posto offerto dove svolgiamo (solo per adesso fortunatamente) esercitazioni, è una delle classiche palestre di tendenza, machinari ultra fighetti e due bilanceri buttati in un angolo a fare la muffa.

Il grosso del problema stà in questo, far credere che l'arcano e il complesso siano efficaci, snobbando il semplice e soprattutto ECONOMICO.

In quella palestra vedo gente entrare ed uscire spendendo quasi 100 euro al mese per fare cose prive di logica, fare esercizi con i manubri in maniera pessima, con schiene curve e martoriate per sollevare un peso fino all'esaurimento con il "TRAINER" di fianco che urla POMPA POMPA ( e il suo bel attestato di corso di mezza giornata appeso al muro).

Anchio credo che un giorno questo può cambiare, ma senza informazione le cose rimangono uguali, ripeto, come dice Visione è la base sbagliata, e il far cambiare il punto di vista delle persone, formire giusti parametri di giudizio e soprattutto un buon preparatore dovrebbe indurre a porsi delle domande, e non rivelare antiche verità.

L'impiegato con la valigetta è abituato a pensare che il più tecnilogico e costoso sia più efficente di una sbarra con agganciate piastre.

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fedEx
Post: 17
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(@fedex)
Registrato: 11 anni fa

Esatto! mi trovate pienamente d'accordo.
I due interventi si agganciano:
da un lato il basso livello medio dei preparatori, dall'altro quello della clientela.

Il sacrificio è scomparso; la gente non fatica più sia nella vita di tutti i giorni sia allenandosi coi sovraccarichi.
Quello che noto è la TOTALE scomparsa del duro lavoro nella persecuzione di un risultato.
TUTTO è raggiungibile da chiunque ormai.
La scomparsa del sudore sulla fronte. Come è possibile io mi domando?!

E dietro ciò si apre un mondo...

In sala attrezzi il cliente medio NON si stanca, vuole SOLO sentir bruciare bene i muscoli (perchè indice di buon allenamento).
Con i sovraccarichi ormai ci si gioca stando comodamente seduti. Meglio della play 3.
Tra un pò ci alleneremo con un joistik (ah si, scusate... è già arrivata la wii fit).

Addirittura c'è il personal trainer che ti aggancia il carico da usare. E meno male perchè purtroppo nella maggior parte dei casi se fa altro lo fa peggio.
Ma tu intanto che fai?! ...nulla! Impegno mentale e fisico pari a 0.

Diventa un circolo vizioso, e le persone perdono la voglia e il piacere di allenarsi perchè SONO STATE ABITUATE MALE.
Se dai qualcosa poi è difficle toglierlo... per questo bisogna dare qualcosa di BUONO. E qui, in questo ed altri mondi (forum) è ciò che meglio sanno fare.
Con la creazione di tutte queste "comodità" anche la figura del preparatore atletico perde efficacia e fiducia.
Si perchè tanto c'è la chest press che non mi costa un surplus sul mensile, è facile da usare, comoda e ci carico abbbestia! Cazzo c'è di meglio?!

Fuori da fitness anche L'ATLETA non esiste più, ci sarà sicuramente ancora il fisico ma la mentalità è scomparsa, nella maggior parte dei casi.
Anche questo mondo è invaso dalla comodità e dalla perdita di efficienza ed efficacia!
Sparita la voglia di fare, la grinta di vincere, di farcela con le proprie forze, di faticare ripetendo in modo assiduo la tecnica quotidiana, che necessita un buon allenamento coi sovraccarichi! Non vedo più PAZIENZA...
Tutti si sentono già arrivati e navigati... poi per forza ne nasce PRESUNZIONE.

Ricordo un episodio raccontatoci da Bruno, uno degli allenatori dove mi alleno:

erano gli anni 70-80 (bei tempi per il WL in Italia), e ad ragazzo (poi diventato un certo Fausto Tosi con 200 di slancio e 160 di strappo a 82 kg di peso) disse dopo DUE anni di allenamenti 5/7 giorni a settimana:

"bene Fausto, oggi cambiamo, facciamo qualcosa di NUOVO"
"oggi fai strappo e slancio"
"......................."
" è solo due anni che ti alleni, per te questi sono movimenti ancora totalmente DA SCOPRIRE"

Pratica quotidiana e ripetizione assidua del gesto TECNICO.

L'allenamento va SCOPERTO poco alla volta, e in un arco temporale lunghissimo fatto di passione, di impegno, di costanza e di amore verso l'allenamento coi sovraccarichi...

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maxi75
Post: 8
(@maxi75)
Registrato: 10 anni fa

bisognerebbe dividere tra insegnanti ex atleti che molte volte sono rimasti ""ai loro tempi"",e insegnanti che se pur non anno avuto una pratica agonistica anno svolto la gavetta in palestra ed anno studiato................non serve essere stati campioni per essere bravi insegnanti!!.............bisogna conoscere la materia e saper riconoscere qualita e problemi del allievo(e questo è molto piu difficile)

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milocrotone
Post: 121
(@milocrotone)
Registrato: 12 anni fa

Gran bel post fedEx, condivido completamente la tua analisi, complimenti.

P.s. Un saluto ai "vecchi" della Bentegodi (sono un tuo omonimo), io continuo ad allenarmi nel mio garage per i Master.

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fedEx
Post: 17
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(@fedex)
Registrato: 11 anni fa

Sono daccordo maxi 75,
non ho mai detto che bisogna essere campioni per poter allenare.
ATLETI si però!

Ci vuole la passione, la curiosità, la mentalità, la pratica costante nella mani e l'umilità per poter lavorare bene nel nostro settore. E tali qualità le può avere chiunque; dal record europeo di strappo all'appassionato che si allena con costanza nel suo garage. Entrambi per quanto mi riguarda sono ATLETI a tutti gli effetti...

Ciao Milo, non sapevo fossi un "vecchio" della Bentegodi anche tu.
Passa a salutare ogni tanto...

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Freki
Post: 75
(@freki)
Registrato: 12 anni fa
"bene Fausto, oggi cambiamo, facciamo qualcosa di NUOVO"
"oggi fai strappo e slancio"
"......................."
" è solo due anni che ti alleni, per te questi sono movimenti ancora totalmente DA SCOPRIRE"

Una delle frasi più belle che abbia mai letto!
Nel mio piccolissimo mi permetto però di dire una cosa...la maggior colpa (diciamo il 60%) è dell'assenza di atleti (sostituita da utenti fitness) piuttosto che della ignoranza degli istruttori.
Perché se ci fossero + atleti i secondi sarebbero costretti a migliorare o a scomparire.
Mancano atleti anche nell'agonismo.
Ricordo l'allenatore russo della squadra italiana di tuffi che commentava di non capire perché nelle squadre italiane individuato il primo atleta gli altri lo guardano con ammirazione ma senza reale competizione. Nell'est si sarebbero fatti il culo pur di soffiargli il posto. Da noi ci si accontenta di partecipare!

Sento le interviste a Usain Bolt quando alle fine di una vittoria mondiale dice "Non sono contento!"...e poi gli italiani arrivare 5° ad un europeo dire "Ma ho fatto il mio personale"..."E insomma non ero al massimo" ed altre amenità.

E poi non capisco una ragazza da 11"50 nei 100 (un risultato modesto) essere convinta di essere arrivata al top e accontentarsi di farsi allenare da un allenatore che è nessuno (senza offesa). Non si può pensare di essere forti perché si vince un italiano. Anche perché in Italia la competizione (tranne nel calcio) è ridotta all'osso. Tutti vincono qualcosa in uno sport. Anche io 😉

Ma allora se il livello degli Atleti è questo...se il livello degli allenatori è "Sono bravo perché ho avuto il culo di avere un atleta quasi decente a livello anzionale"...cosa ci si aspetta dagli utenti fitness ? E ancor peggio cosa possiamo pretendere da chi li allena?

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Lord Bafford
Post: 444
(@lord-bafford)
Registrato: 10 anni fa
 Il sacrificio è scomparso; la gente non fatica più sia nella vita di tutti i giorni sia allenandosi coi sovraccarichi.
Quello che noto è la TOTALE scomparsa del duro lavoro nella persecuzione di un risultato.
.....
La scomparsa del sudore sulla fronte. Come è possibile io mi domando?!

qui ci sarebbe da divagare oltre lo sport del ferro:
è lo specchio di Italia media che rifiuta i lavori che poi sono necessariamente dati agli extracomunitari,
e poi ci sentiamo dire ai TG che questi sono diventati essenziali per l'Italia, mentre nel contempo c'è una percentuale paurosa di giovani senza un lavoro (di cui la maggior parte a cercare che cosa ?)
basta fine OT ... 🙁

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fedEx
Post: 17
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(@fedex)
Registrato: 11 anni fa

Freki è vero, infatti come si diceva c'è della ruggine in entrambe le facce della medaglia.
Però il corpo umano è UNO.
Biomeccanica, anatomia, fisiologia, studio, programmazione, pratica, TECNICA... ecc., se applicate all'allenamento coi sovraccarichi producono RISULTATI.
E siccome in tale contesto noi parliamo per la nostra parte di medaglia, siamo noi i primi a doverci applicare per migliorare un servizio.

Io personalmente, cerco ci dare il meglio a CHIUNQUE mi si presenta davanti; se noi dimostriamo passione, misuriamo la nostra abilità con risultati VERI e duraturi nel tempo, diamo fiducia e ci preoccupiamo di ottenerla, anche l'utente medio della palestra è invogliato a dare di più.
Il miglioramento, se parte da noi, raggiunge il "cliente", che soddisfatto, ritorna e sparge la voce. Lui migliora con noi.
L'ambiente ne risente.
La "concorrenza sporca" è tagliata fuori, perchè non capace di tenerci testa.

Qui "noi" dobbiamo dimostrare di poter fare la differenza.
Basta darsi da fare!

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fedEx
Post: 17
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(@fedex)
Registrato: 11 anni fa

E alla fine i concetti esposti qui possono benissimo essere generalizzati come dici giustamente tu Lord Bafford.
Tutti o quasi gli ambienti della vita sono lo specchio della società.

Fortunatamente esistono però delle realtà "sane", che devono darsi da fare per sopravvivere.

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Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 12 anni fa

Fede ti scrivo qua visto che non c'è la mail. Scrivi un articolo molto veloce, sulla tua tesi che stai facendo. Di cosa si tratta , le tue considerazioni, un po' di quello scritto qua , più qualche contenuto su cosa avete fatto.
poi la pubblichiamo o su RT o sul mio blog.
Contattami per parlarne meglio se vuoi e hai tempo, vedrai le fighe impazziscono per quelli che scrivono articoli sui pesi.

andrea.biasci@kettlebellinvictus.it

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Freki
Post: 75
(@freki)
Registrato: 12 anni fa

@fedEx
Hai perfettamente ragione. Tu parli da allenatore, io, che allenatore non sono, da (mezzo)atleta 🙂

Ognuno sproni la sua "categoria" a dare di più e ne guadagneremo tutti 😉

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fedEx
Post: 17
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(@fedex)
Registrato: 11 anni fa

Si Freki, il cambiamento deve partire da noi; ma soprattutto DEVE ESSERE IN MANO A NOI.
... ed è il senso dell'intero post, le capacità per far girare le cose ci sono, e anche lo spazio!

Visione ti ho mandato qualcosa a riguardo, dacci un occhio quando hai tempo.

Milo, Nicola ha dato un occhio ai tuoi video su youtube 🙂

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