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Produrre compressio...
 

Produrre compressione restringersi e poi estendersi

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MARSOC
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(@marsoc)
Registrato: 16 anni fa

Quando si impara a colpire, ti viene insegnato a espirare mentre colpisci, ma non si tratta solo di espirazione ma anche di compressione.
Quando il karateka emette un “Kiai” mentre colpisce, c’è compressione, una tonicità è quella che genera la forza.
E’ come quel ringhio che si fa quando si solleva qualcosa di pesante, perchè non due ghirie rosse, devi produrre una compressione interna, per generare forza.
Rilassamento con decompressione voi cosa ne pensate?

P.S. OVVIAMENTE NON è FARINA DEL MIO SACCO MA UN SUNTO DEL LIBRO CUORE GUERRIERO Sam Sheridan

8 risposte
UnoQualunque
Post: 376
(@unoqualunque)
Registrato: 16 anni fa

Quando il karateka emette un “Kiai” mentre colpisce, c’è compressione, una tonicità è quella che genera la forza.

Assolutamente NO .

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Shinsek
Post: 91
(@shinsek)
Registrato: 16 anni fa

Su questo ambito è capitato di riflettere anche a me.

Trovo che ci siano delle analogie tra il movimento 'esplosivo' che si esegue tirando un pugno tsuki e il jerk col kettlebell.
In particolare ci riconosco le due fasi 'ideali' del karate goju-ryu.

In posizione di rack cerco di sentirmi 'rilassato, sciolto, morbido' (ju).
E intanto cerco di caricarmi concentrando energia nel plesso solare.
Quando spingo su il peso invece è come se tirassi due pugni verso l'alto 'contraendo, indurendo' (go) i muscoli ed espirando col diaframma.

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AndreaKB
Post: 386
(@andreakb)
Registrato: 16 anni fa

Interessante sto discorso.
Allora.. Quando un karateka porta un pugno (tsuki) il corpo è rilassato per poi contrarsi all'ultimo istante, nel momento dell'impatto, immaginario o reale che sia.
Quindi nell'esecuzione del kata (combattimento immaginario), come nel kumite (combattimento con avversario), il corpo parte da rilassato per potersi muovere velocemente, e poi si contrae ogni volta che viene portata una tecnica.
Detto questo si capisce che nell'esecuzione di un colpo la contrazione è generata all'ultimo istante del movimento.

Per quanto riguarda il kiai, si tratta di uno "sfogo". La potenza di ogni colpo è generata dalla forza veloce (tanto allenata nel karate), non dal kiai. Il kiai non è altro che una compressione a livello addominale e interna del diaframma, che comporta insieme all'espirazione un'espressione di "grido". Ecco perchè si dice che il kiai di un karateka non proviene dalla gola ma dal diaframma.
Quindi secondo me dire che la forza è generata dal kiai è una falsissima credenza!
Semmai, E' IL KIAI CHE E' COMPORTATO DA UNA CONTRAZIONE! Dopo la contrazione c'è il kiai e quindi la compressione del diaframma.

Se poi vogliamo paragonare il discorso delle contrazioni di uno tsuki al jerk, mi viene in mente solo il fatto che nel jerk impariamo a sollevare le braccia da rilassate..proprio come quando si tira uno tsuki. Ma gia se parliamo della respirazione allora secondo me non è paragonabile.. perchè nel jerk quando vieni su inspiri per ampliare la gabbia toracica.. nello tsuki NO! 😉

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tenchi
Post: 53
(@tenchi)
Registrato: 16 anni fa

Il kiai non è solo uno sfogo,serve sia come colpo(è estremamente debilitante se fatto con kime contro qualcuno che non ha l'attitudine)sia come preparazione addominale per l'eventuale ricezione di un colpo.Nel karate tradizionali,come in molte arti di spada,tutto si basava su un'unico colpo che doveva essere quello decisivo,e si concludeva quindi con il kiai.Poi le cose nei moderni contesti sono un po' cambiate...

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AndreaKB
Post: 386
(@andreakb)
Registrato: 16 anni fa

Si, è vero quello che dici sull'unico colpo..ecc.. Ma il kiai non serve come preparazione addominale per ricevere un colpo. E' la preparazione addominale che genera un kiai.. perchè tutti sappiamo che nelle arti marziali contraendo l'addome c'è la compressione del diaframma e quindi l'espirazione manifestata come KIAI.

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Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Ragazzi tutto va bene ma il KT va inserito in una preparazione atletica generale.
Che il jerk aumenti la forza d'un pugno o aiuti a colpire più forte ho dei seri dubbi.

Che il jerk rinforzi il corpo e aumenti la capacità di lavoro dell'organismo invece ne sono pienamente convinto.

Di solito più un gesto è simile a quello da gara più ha un trasnfer negativo perchè interagisce con lo schema motorio di base.

Fate Jerk e Snatch perchè vi danno una condizione atletica ottimale su cui poi poter impostare qualsiasi altro lavoro ma non perchè influisca sui colpi del Karate

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MARSOC
Post: 331
Topic starter
(@marsoc)
Registrato: 16 anni fa

Il paragone con le arti marziali, preso dal libro che ho citato è per far capire cosa intendo per rilassamento con decompressione.
Ma volevo sapere se è una sensazione "decompressione - compressione" che riuscite a ritrovare nello slancio e nello strappo.

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AndreaKB
Post: 386
(@andreakb)
Registrato: 16 anni fa

@ MARSOC ..Se la domanda precisa è questa, allora la "compressione - decompressione" che provo ogni volta che tiro uno tsuki, non la ritrovo nel jerk. 😉

Come ho detto prima, nel jerk ritrovo solo il fatto che le braccia partono da rilassate, proprio come parte il corpo in uno tsuki.. Ma se ad esempio parliamo di respirazione già non centra più niente, perchè è quasi opposta. 🙂

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Lord Bafford
Post: 444
(@lord-bafford)
Registrato: 15 anni fa
Visione: Di solito più un gesto è simile a quello da gara più ha un transfer negativo perchè interagisce con lo schema motorio di base. 

quoto, condidivido e sottoscrivo ... 🙂

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