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Le mani del Girevik

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marcobusso
Post: 49
(@marcobusso)
Registrato: 17 anni fa

Io penso che l'apertura delle mani sia una gavetta che per i primi mesi tutti bene o male fanno, a meno che uno non abbia già dall'inizio una tecnica perfetta o le mani di cuoio 🙂
Quello che fa davvero la differenza è la tecnica, da quando sono riuscito a sistemarla le mani non mi si aprono più. Bisogna sempre pensare nella discesa di far saltare il manico della ghiria dal carpo alle dita in particolare al livello della giunzione tra metacarpo e falangi se uno riesce a fare questo le mani non si apriranno mai o comunque molto meno. Naturalmente anche la pelle delle mani si deve adattare formando piano piano i calli nei punti dove servono. Come è gia stato scritto bisogna tenerli curati i calli con una limatina ogni tanto in modo da tenerli piatti.
Durante gli allenamenti quando si aprivano le mani ho provato con i guanti ma non mi sono mai trovato bene, ho sempre preferito usare il nasto sportivo (quello di stoffa che si trova o in farmacia o nei negozi di sport) passandolo tra le dita e attorno al polso per fissarlo.

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MARSOC
Post: 331
(@marsoc)
Registrato: 16 anni fa

1)Tecnica
2)Modificare l'impugnatura durante l'esercizio, al fine di stressare diversamente la mano, io inizio come dice Marco facendolo saltare e poi strada facendo erco di rallentare la ghiria già sul palmo, così facendo inizialmente si formano vesciche un po ovunque sul palmo ma poi passano e si ha + spazio indurito (con il tempo) per far scorrere il manico
3)Cura dei calli (limatina etc etc)
4)Magnesite sulla maniglia e poi sfregare bene per farla aderire, secondo me più che sulla mano la magnesite va sulla maniglia.
Buon strappo a tutti

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farthest
Post: 90
(@farthest)
Registrato: 15 anni fa

@Azaghal: anche io ho il tuo stesso problema....magnesite fa nulla in questa situazione...e non ho provato altre alternative...proverò con lo scotch(si scrive cosi? 😕 bah)!
@orsettoKT: interessante il nastro da pallavolo...proverò a cercare qualcosa qui a lugano!

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Gavazzi
Post: 166
(@gavazzi)
Registrato: 16 anni fa

L'apertura delle mani non è solo tipica dei primi mesi, purtroppo.
Posso metterci tutta l'accortezza del mondo nell'accompagnare la discesa della girya con tutto il corpo, nel far scivolare dolcemente la maniglia dal carpo alle falangi, allungare il più possibile la traiettoria della discesa, ma quando la stanchezza aumenta, la tecnica cambia, inesorabilmente qualcosa alla pelle della mano accade.
Questo poi è molto più probabile tanto più hai la pelle della mano da ragazzina - come le mie...

Quindi c'è il problema, e non credo solo mio, di come poter iniziare un allenamento di strappo - basamento o intensità - se di partenza le mani sono già "aperte".
Nei gorni precedenti l'allenamento cerco di curare la ferita, uso una pomata (aureomicina) che aiuta a disinfettare e rimarginare; cerco poi di livellare il più possibile le gobbe dei calli
Prima di iniziare con il nastro adesivo di carta avvolgo la zona piagata; abbondo con la magnesia sulla maniglia del kettlebell e sul palmo della mano, ad ogni serie riapplicato la magnesia sulla mano e sulla maniglia e quando la medicazione artigianale inizia a muoversi ne rifaccio immediatamente un'altra.
Tutto questo durante il recupero fra una serie di basamento e la successiva.

cmq penso che sia anche importantissimo sapere QUANDO FERMARSI.
Personalmente preferisco eseguire 2-3 serie in meno di basamento oggi, dare un pò di tregua alla mano e farla guarire in modo da poter affrontare meglio i seguenti allenamenti, che distruggere la pelle e dover stare forzatamente fermo.
Questione di tattica.

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AndreaKB
Post: 386
(@andreakb)
Registrato: 16 anni fa

Quoto Gavazzi..andare avanti piace a tutti! Però è anche importante saper ascoltare il corpo per non arrivare all'incapacità a causa delle mani aperte!
Comunque la tecnica di far "saltare" il manico dal palmo alle dita è sicuramente un rimedio.. purtroppo però devo aspettare che arrivi il bel tempo per provare..perchè ora mi alleno in camera e ho paura di rompere qualcosa. Non vedo l'ora di allenarmi all'aperto..in modo da andarci più sicuro. Ma con l'aumento della stanchezza questo gesto con il manico nella mano stressa di più la presa?

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AlexAlf
Post: 48
(@alexalf)
Registrato: 16 anni fa

Per sviluppare una presa efficace mi trovo d'accordo con orsettoKT: gli swing hanno un transfert maggiore negli snatch perchè ne simulano l'alternanza della pressione sulle dita.

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davide78
Post: 213
(@davide78)
Registrato: 17 anni fa

Stamattina ho fatto 12 serie da 1' di strappi coi 24kg

ho iniziato senza nulla. poi ho messo lo scotch, poi i guanti sopra lo scotch...alla fine ho tolto tutto immerso le mani nella magnasite..e ahhhhh finalemente sono riuscito a lavorare senza quasi più dolori...

Quindi mi correggo, personalmente ci vuole magnesite, magnesite e ancora magnesite!!
ovviamente concorco che la tecnica va al primo posto...

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Bobcast
Post: 7
Topic starter
(@bobcast)
Registrato: 16 anni fa

Personalmente ho delle mani da segretaria e si aprono spesso, tecnica da migliorare... sempre, tapping da pallavolo con sopra i guanti e con sopra magnesite... sacrifica la presa ma le mani rimangono quasi intatte, fino al 24 ci sta, ma se usi il 32 ti scappa perchè non riesci a chiudere la presa.
Ora come ora, quando inizio ad allenarmi passo almeno un mese solo per il condizionamento delle mani, facendo strappi tutti i giorni solo per inspessire la pelle e fermandomi molto prima che cominci a far male, poi acqua calda e sale e pietra pomice per livellare i calli e crema ...

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Gav
Post: 51
 Gav
(@gav)
Registrato: 15 anni fa

Per AndreaKB:

Quella tecnica non stressa la presa di più, lo fa di meno. dovresti provare con un KB più leggero per imparare.
L'uso della presa a gancio aiuta molto secondo me. Guarda questo video che ho fatto ormai 3 anni fa. La mia tecnica non era buona (ora è molto diversa) ma una spiegazione di come fare la presa a gancio e far passare dall'anca della mano alle dita c'è. In questo modo La KB sfrega sulla pelle.

[video] http://www.youtube.com/watch?v=0XUTzV1ZeK0 [/video]

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AndreaKB
Post: 386
(@andreakb)
Registrato: 16 anni fa

Secondo me basta "solo" , e lo metto fra virgolette perchè non significa che è una cosa facile, migliorare la tecnica facendo passare il manico dal palmo alle dita.. Così facendo il kb non tira più la pelle del palmo e schiaccia molto di meno i calli alla base delle dita. Ieri ho provato ed è favoloso fare gli strappi in questo modo.. diciamo che riesci a dare di più fisicamente senza essere frenato dalle mani, perchè a me, non so se anche a voi, il dolore alle mani di mangia la tecnica.

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Gav
Post: 51
 Gav
(@gav)
Registrato: 15 anni fa

Voleno dire che la KB NON sfrega sulla pelle. Scusa.

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AndreaKB
Post: 386
(@andreakb)
Registrato: 16 anni fa

Si si l'avevo intuito.. Comunque è proprio con questo tuo video che ieri ho provato con un kb da 16..ed è riuscito!! Oggi provo con il 24.. 😉

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Gav
Post: 51
 Gav
(@gav)
Registrato: 15 anni fa

In bocca al lupo. Non ascoltare tutto quello che dico nel video, ci sono cose che cambiarei ora.

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AndreaKB
Post: 386
(@andreakb)
Registrato: 16 anni fa

@ Gav.. una cosa che mi viene da fare diversamente è la posizione della maniglia: Io non la metto a 45° , ma la metto in modo da tenere il gomito rivolto verso il bacino..come per impugnare una pistola. Non so se sono stato chiaro.. Tu che ne pensi?

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Gav
Post: 51
 Gav
(@gav)
Registrato: 15 anni fa

Si ho capito. Quello penso che sia preferenza personale. A me non piace perchè quando scende la KB e il braccio tocca il corpo rischi di mettere in leva il gomito da solo.

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