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Fissaggio nel Jerk

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lcvl
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 lcvl
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(@lcvl)
Registrato: 16 anni fa

Qualcuno mi sa spiegare questa foto?

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=336939339687041&set=a.336939336353708.70400.100001129337196&type=1&theater

Ho sempre pensato che mantenere le braccia perfettamente rette in lockout fosse meglio, anche se personalmente mi sembra sia più lavoro per i tricipiti.

Invece qui sembra che mantenerle + rilassate, anche leggermente piegate, sia l'opzione migliore.

Se lo dice Tikhnov ci creo, però pensavo che in gara fosse un no-count.

Commenti?

12 risposte
MattiaGS87
Post: 191
(@mattiags87)
Registrato: 15 anni fa

Ciao LEo la foto non l ho vista ma posso posso immaginare
come nella pesistica non tutti riescono a distendere completamente il braccio , e questo va segnalato prima della gara all albitro/giudice
come sempre r una fatto soggettivo per lui e meglio cosi , ma per altri no cmq sia la posizione da ricercare deve permettere al peso di caricarsi sulle ossa e non sui muscoli .
Facendo cosi puoi rilassarti e non sprecare energie , ma non e facile e richiede molta mobilita

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lcvl
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(@lcvl)
Registrato: 16 anni fa
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Marokun
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(@marokun)
Registrato: 15 anni fa

ciao lcvl

io sono ignorantissimo di KB, però dal disegno credo che l'idea sia quella non solo di estendere il braccio, ma di estenderlo fino al "fuori corsa", in modo da far ricadere il peso dell'attrezzo sul sistema scheletrico-legamento. In pratica suggerisce di arrivare fino a un'iperestensione del gomito, che ovviamente consente di rilasciare almeno parzialmente la muscolatura, ma - almeno mi pare - sollecita di più i legamenti e l'articolazione del gomito.

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davide78
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(@davide78)
Registrato: 17 anni fa

A me la foto da l'idea del percorso che comunemente si fa...al e o questo mi fa pensare la freccia che va in senso ascendente partendo dalla prima figura dalle braccia piegate, passando dalla figura con braccia tese per finire con la figura a braccia iperstese...

Per pigrizia non ho tradotto dall'inglese, lo ammetto 😉

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lcvl
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(@lcvl)
Registrato: 16 anni fa

No, Davide, sono tre possibili variazioni della posizione di lockout. Dalla meno consigliata alla ottimale, secondo Tikhonov, che è un po' lo "scienziato del GS".

Quello che volevo capire è questo...

Ad estendere completamente il braccio come fa qui il buon vecchio Vasiliev ci arrivo (come mobilità articolare), però noto una discreta tensione nei tricipiti.

Forse è solo questione di abituarsi, col tempo, ma per il momento per me NON è una posizione di gran riposo.

Mantenendo il braccio >leggermente< piegato mi noto + rilassato, però magari mi limita in quanto non sto utilizzando al 100% il blocco articolare per scaricare il peso della ghiria.

Opinioni?

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Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Io sinceramente faccio fatica a capire l'immagine. Non ho abbastanza competenza in materia ma ad occhio direi che la posizione in cui ti riposi di più è quella che ti permette di mantenere in equilibrio i KT col meno dispendio energetico, stop.

Secondo me la criticità del lockout è molto più a livello della scapola che del gomito (su quest'ultimo è la conformazione genetica che comanda), sul ritmo scapolo-omerale sono molto di più le tensioni muscolari a limitarne il movimento.

Per capirci se abbiamo delle tensioni in basso i tricipiti lavoreranno per sopperire al lavoro, se queste tensioni in basso non ci sono i tricipiti lavoreranno meno per fissare.

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lcvl
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 lcvl
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(@lcvl)
Registrato: 16 anni fa

L'immagine semplicemente pone l'attenzione sull'estensione delle braccia.
Poi sono d'accordo con te, che con maggiore mobilità riesci a trovare un allineamento più ideale, in cui si minimizzano le tensioni muscolari.

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Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Si perchè il capo lungo ponendosi sotto la cavità glonoidea della scapola la tira se quest'ultima non ruota completamente, alla fine la tensione che si sente nell'estensione del braccio è data in parte dalla scapola e non solo dall'arto superiore, perchè è l'origine del muscolo che tira.

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slash
Post: 94
(@slash)
Registrato: 15 anni fa

personalmente in fissazione mi trovo bene in iperestensione con le braccia, scarico tutto sulle articolazioni come nella terza figura.

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Lord Bafford
Post: 444
(@lord-bafford)
Registrato: 15 anni fa
 Visione

... ad occhio direi che la posizione in cui ti riposi di più è quella che ti permette di mantenere in equilibrio i KT col meno dispendio energetico, stop.
...

io spero vivamente che Andrea abbia ragione ....
perchè sono moooooolto a sinistra nel grafico,
eppure ....

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Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 15 anni fa
Si perchè il capo lungo ponendosi sotto la cavità glonoidea della scapola la tira se quest'ultima non ruota completamente, alla fine la tensione che si sente nell'estensione del braccio è data in parte dalla scapola e non solo dall'arto superiore, perchè è l'origine del muscolo che tira.

Scusate, ma non ci sono delle immagini o dei filmati della schiena di un girevik mentre fa il movimento? Magari disegnandoci sopra si riesce a descrivere in modo un po' comprensibile il ruolo della scapola nel fissaggio.
Sto provando il movimento a vuoto, per via di una spalla malandata devo andarci proprio piano, e faccio veramente fatica a visualizzare che cosa sta succedendo lì dietro in zona scapola nell'elevazione sul piano frontale del braccio.

[video] http://www.youtube.com/watch?v=bJ-8RQAp3hQ [/video]

Qui hanno fatto delle scansioni durante una semplice elevazione del braccio, e già si vede la scapola che a un certo punto "segue", e è bello perchè si vede l'allineamento con l'acromion, ma sarebbe bello capire come si muove la scapola sul piano frontale, protrazione-retrazione, quanto e come..

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Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 15 anni fa

Beccato. Qui sottolineano l'importanza della mobilità delle vertebre toraciche per riuscire a ottenere la massima elevazione del braccio, mantenendo la regolarità del cingolo scapolo-omerale.

[url= http://www.dynamicchiropractic.com/print_friendly.php?pr_file_name=http://www.dynamicchiropractic.com%2Fmpacms%2Fdc%2Farticle.php%3Fid%3D54622%26no_paginate%3Dtrue%26p_friendly%3Dtrue ]link[/url]

In effetti si nota una differenza notevolissima tra atleti che riescono a esprimere una bella lordosi che coinvolge anche le vertebre toraciche e quelli che hanno le toraciche in cifosi.

Quindi per proteggere la spalla bisogna investire sia sulla capacità di addurre le scapole, sia sulla mobilità delle toraciche, elevando lo sterno. I gomiti fanno quel che possono, a seconda di come si è fatti.

Giusto?

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davide78
Post: 213
(@davide78)
Registrato: 17 anni fa

Concordo con Visione e Lord:
Alla fine siamo noi che percepiamo in quale posizione le ghirie ci stancano meno...
Ad esempio lasciarle a terra! :-))))))
A parte gli scherzi, io tengo le braccia un po' piegate, ma me ne accorgo solo se mi guardo allo specchio, altrimenti quello che percepiscono l'è equilibrio del peso "ben" ( Vabbe messo tra molte virgolette) scaricato a terra

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