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il lato oscuro della Forza (appunti di respirazione)
carico fisso 20kg, due attrezzi
riscaldamento varie
LC 10 rep, di onda, giusto per vedere in velocità
Press 5x5
stretching
bon.. l'altro giorno ho fatto un test dello snatch all'improvviso, con Flo su FB che mi diceva "vai!"
sono venute fuori circa 200 rep in 10', ma:
1) esecuzione alquanto di melma
2) buchi regolamentari nelle mani
..io li detesto, i buchi, che dopo tocca stare fermi.
Ma tant'è: comunque meglio di quanto immaginassi.
Oggi tutto impostato, per forza, sul lavoro alto.
warm-up
20 swing @20
20 swing @20+20
20 1 arm clean @20 r+l
20 1 arm jerk @20 r+l
20 jerk @16
5x5 jerk @20
poi mi hanno telefonato che Andrea aveva finito gli esami delle medie. Tutto benissimo, ma era inviperito che non gli hanno fatto parlare dell'Unione Sovietica. (Giuro che da me non ha sentito nulla, a parte le ghirie, ha fatto tutto da solo, come con i dinosauri all'asilo).
Comunque bene. Per chiudere l'allenamento con un minimo di senso, mi sono messo a fare delle passeggiatine con il braccio in estensione, prima con i 20 kg, poi con i 16. Vediamo se riesco a stabilizzare la chiusura, in questo modo. 😀
Ciao mitico!!!! Dobbiamo prenotare la notte per Recco! Hai qualche idea o conosci qualcosa tipo scandicci?
oggi lavoro scarso
ho passato il pomeriggio che ogni tanto mi alzavo e facevo della tecnica di squat con il bastone, tutto mistico e kungfuico.. poi quando si è trattato di lavorare con le ghirie.. blah.
Sono partito timido, ma con l'idea di allungare ai 10' con la 16, giusto per prendere confidenza con la distanza.. buonanotte.
Alle 50 rep già mi faceva male la mano, cambio, idem di là a 50, cambio e insisto a 30, cambio, 30, poi 15, ai 15 sulla sx ho sentito che si apriva di nuovo.
Che palle con queste mani!! mi son fermato a 7.30" 2.30 di recupero e poi 2' di slancio a 16, 31 rep.
fine dell'allenamento per oggi, ci metto un po' di rematore e tanti saluti.. amen, è andata così 😀
Sto cercando di fare tecnica, alterno la 20 e la 16, niente di particolare, serie da 10-15 rep per mano, in modo da non stressare troppo i palmi, che sono ancora un po' massacrati.. poco magnesio sulle dita.
L'impressione è che convenga accentuare molto il movimento delle anche, dei piedi e della schiena. Fare un po' di scena, insomma, per riempire lo spazio.
E fare l'altalena con la ghiria, quindi in sostanza andare indietro bene con la schiena nelle fasi aeree, sia in salita, sia in discesa.
Comincio a sentire prima la differenza, quando faccio male il gesto.
Che poi è il segnale che piano piano un abbozzo di tecnica si sta formando..
2' 3 swing+1 snatch L+R
2' 2 swing+1 snatch L+R
1' 1 swing+1 snatch L+R = 10'
rec
2' snatch L+R *3 = 12'
è strano.. ci sono volte che faccio fatica già a 20-25 rep
eppure l'altro giorno ne ho fatte 100 per mano.. BOOOOHHH?!?
tutta psicologia belenga.. mi faccio troppe pippe mentali, non c'è dubbio.
provati i guanti.. vedo una china pericolosa 😀
proteggono un po' la pelle, a patto di farli deformare in modo da non pizzicare la parte superiore del palmo, ma diminuisce l'attrito e il lattato negli avambracci aumenta
È da pensare come un lavoro complementare, non come un recupero per le mani.
Inoltre tutto lo spessore che si mette sul palmo peggiora la leva, perchè il carico viene spostato dalla base delle dita verso le falangi, quindi il carico sui flessori aumenta di brutto.
Di fatto le rep continuano a diminuire, la tecnica peggiora di giorno in giorno, parto sempre più a canna (oggi 22 rpm su 2'), che è divertentissimo, ma allontana dalla meta.
Devo impormi i 10'. Fosse anche con 100 rep in tutto ma devo farne 5+5 e pulite.
In compenso ho fatto con i guanti e pochissimo recupero dal lavoro con i 16 20+20 @20kg.
E poi mi sono fatto tre/quattro doppi strappi, che secondo me meritano un po' di attenzione perchè costringono alla simmetria. Bisogna cominciare a studiare l'anatomia della mano.
Ieri sera son partito con le ossa rotte per essere stato tutto il giorno annichilito davanti al monitor. Mi faceva male anche il tendine d'achille destro.
Arrivato a casa, doccia, tre secondi di riscaldamento e 220 rep belle sciolte con la 12kg, che ormai è in dotazione a Andrea. (106 di destro e 104 di sx)
Passato ogni dolore, doccia, cena e ho dormito come un bimbo.
Mi farebbe comodo una 14, ma non faccio a tempo a recuperarla prima di Recco. Dal 9 al 12 poi sono a Bruxelles, quindi niente strappi .. amen, riposerò le mani 😀
Rientro ora dal post di Deadboy, che torno a ringraziare, sulla cura delle mani.
Devo provare a vedere se il taping dei pesisti è applicabile alle ghirie. Praticamente faccio tutto il lavoro cercando di sentire se mi si apre il palmo per fermarmi in tempo.. non è il massimo dal punto di vista dell'intensità del lavoro.
In compenso sto diventando più accurato nella discesa, le sensazioni aumentano.
Ieri rientro da Bruxelles, con strascichi di squaraus. Di giorno c'era il sole e si stava da dio, poi luce fino alle 10.30 comode, siamo un po' più a nord. In compenso la sera mi ha beccato il vento del nord con la pancia piena di carne e birra.. ahio. 😛
Comunque, ieri 100 rep con la 12 kg, in 12', cambio mano a 6 ritmo blando con due respiri in alto, mi interessava tenere la distanza. Niente magnesio quindi manico scivoloso, tutto bene.
Oggi ho fatto fare il lavoro con il bastone per back squat, front squat e STT al mio Andrea. Finite le medie, sta diventando un ragazzone, ma tanto è una belva a scuola e con il computer, tanto ha una consapevolezza corporea pressochè assente.
L'altro giorno gli ho detto di farmi sentire un pugno rilassato sulla mano, e ha pure le mani pesanti come due mazze, ma si muove in modo del tutto sconclusionato, e vive rannicchiato davanti al computer. Vediamo, oggi abbiamo fatto un po' di disegnini alla IronPaolo sulla schiena ipertesa e le tibie dritte, con tanto di rappresentazione delle componenti di taglio, vediamo se si intrippa. Se riesco a farlo prendere bene è fatta.
Pensavo di mandargli un filmato sul first pull (che poi è l'STT, dai), adesso mi metto a cercarne uno buono.
Tutto bene per lo snatch, buono il confort.. più si va avanti più ci si rende conto di quanto i movimenti siano approssimativi, figurati quanto lo erano all'inizio!
in compenso il palmo sx continua a farsi sentire e non ho nessuna intenzione di strapparmelo prima della gara. Magari in gara si, ma prima mi girerebbero troppo le palle.
Finito con il press 5x5 @20 dx-sx. Un anno fa ero a Bologna e non riuscivo a jerkare la 16 😀
La spalla è ufficialmente guarita, ancora qualche grado di mobilità da recuperare, ma spinge come e più dell'altra.
momento gratitudine:
Già questo basterebbe per farmi felice. È stato un grande anno.
Devo ringraziare tanta gente: Carlotta (Che non dimentichiamoci, mi ha insegnato prima lei!) Andrea Biasci, Floriano Canotta, Deadboy e tutti quelli di RawTraining che mi hanno dato una mano, sopportando i miei delirii.
Grazie ragazzi!!
Daje Marco, spacca tutto! 🙂
Vorrà dire che dopo la gara ci facciamo una bella cena per ringraziarci a vicenda... anche io ti devo tanto 😉
Dopo la gara?... se ci sarò dopo la gara... le mezzemaratone partono per prime alle 17,30 ancora con un bel sole a rendere ancora più duro il tutto... Luigi mi ha detto che forse trova un gazebo così invece di friggerci finiamo lessati 🙂
Eccoci qui, dopo la gita al mare.
Bella gente, Floriano eroico nella maratona, caldazza da paura, disidratazione e gente attorno che faceva di tutto per distrarlo. E quando si è accorto dalle fotografie delle fanciulle che lo guardavano da dietro, miste di stupore e sgomento, ha avuto il coraggio di lamentarsi che non l'abbiamo avvertito!
Brave le ragazze, Alice in grande crescita, Camilla, dopo il KMS, stavolta ha preso un po' di misure per il futuro.
Quanto al presente vecchietto, tutto bene. 200 strappi, come speravo.
Tutto preoccupato che non cedesse il palmo sinistro.. invece mi sono fatto un buchino nel destro.. nemmeno mezzo padrepio.
No, in realtà sono molto contento perchè lo strappo con la storia della flebite era un po' la mia bestia nera.. paura di non scaricare sangue e di intasarmi di acido l'avambraccio.
Tutte cagate. Una vagonata di fisime, con il destro non sono nemmeno riuscito a sentirlo, il lattato.
Benissimo. Appuntamento a ottobre per il biathlon, così mi intaso le spalle prima e strappo dopo, se faccio quello il recupero è al 200 %. Nel senso che non sono mai stato meglio.
Obiettivo dice Floriano 120 in slancio e conferma del 200 in strappo: 320.
Direi che non fa una piega. Ci sto. Anzi, rilancio a 325. 😀
Poi basta con la gialla, promesso. Però così è perfetto: un anno di gare con la 16, LC, strappo e biathlon. L'anno prossimo gare verdi.
Appena mi pagano mi prendo le 24.
Comunque con le 16 il gioco è proprio solo quello di stare rilassati e respirare, sentirsi tanto "aerobici" e cercare di essere precisi. È un peso da fanciulle un po' toste.
O da vecchietti. Per me è (stato) un ottimo campo di crescita, forse per un ragazzo normale bastano 6 mesi, e poi lo si tiene per il riscaldamento.
Che dire... Gita al mare bellissima, gara e poi subito dopo bagno nel mare per lavarci via il sudore... Marco bravissimo, veramente anche tecnicamente!!! L'unico di noi ad aver centrato l'obiettivo.
Camilla in allenamento mi ha beccato i 220 strappi in 10' con la 12 ma il fatto di averla messa sotto con la 16 l'ha accusato a stanchezza... Visto che non era una gara ma un'esibizione non l'ho fatta scaricare prima comunque i 190 li abbiamo portati a casa
Alice alla seconda volta che tocca la 12 mi ha fatto 101 (in allenamento 110) abbiamo un buon margine di miglioramento per ottobre ai nazionali KMS sicuro 😉
Io che posso dire... L'INFERNO!!! A circa 10' dal via, per il caldo e un'idratazione il più lontano possibile dall'essere corretta, ho iniziato a sentire una spada che mi trapassava dal rene destro al fegato... ovviamente mancando ancora 20' il pensiero di posare a terra si è fatto sentire subito. Per far capire il dolore era così forte che nel passaggio da una mano all'altra non riuscivo a piegarmi e lo facevo tipo palo eretto.
Ma non ci sono solo giorni dove tutto fila liscio, dove il peso sale facile, ci sono giorni come sabato dove si impara a convivere con la fatica, con il dolore, dove chiudere questi benedetti 30', pur sapendo di non andar a ritoccare in positivo il PR, ti fa crescere e non solo ad alzare una palla di ferro. Da qualunque punto la si vuole vedere la vita è una salita a tornanti, non sai mai cosa ti aspetta dopo... fermarsi può essere una scelta, come quella di andare avanti... Per quel che mi riguarda non resterò a guardare l'ultima curva, tornante dopo tornate vedrò di scalare questa benedetta montagna 🙂
Dimenticavo per me 405 slanci con la 24Kg in 30'




