Crossfit European Regionals 2010 – Halmstad: Cronache dall’inferno

di Ernest Briganti

ernest

Ernest Briganti, laurea in Scienze Motorie e studente di Psicologia e Scienze tradizionali Indovediche.
Certificato RKC, IKFF, CROSSGYM FT, CROSSFIT.
Ex-dechatleta agonista per la Snam , recentemente innamoratosi del Crossfit, integra questa metodica con le sue conoscenze di kettlebell training, olympic lifting e preparazione su pista. Il sapiente intreccio di tutto questo insieme a solide basi di psicologia prende il nome di metodo BHT.
Il BHT è un progetto che mira al risveglio delle qualità latenti nell'uomo moderno ed a una totale trasformazione psicofisica dell'individuo. www.brigantihardtraining.com

17 commenti
latrottola dice:

Cosa si può dire è un articolo bellissimo….se devo essre sincero la prima volta che ho visto questa disciplina ero un pò diffidente….ma adesso più vedo video più leggo informazioni più mi viene voglia di provare….ma toglietemi una curiosità….la preparazione atletica che c’è dietro questa disciplina sarebbe manna dal cielo per giocatori di football basket rugby e tutti gli altri sport?giusto…complimenti ancora al’autore dell’articolo….

NakMuay NakMuay dice:

Great!
Sono le 9:50 e mi trovo seduto su una diavolo di sedia in aula studio a tentare l’impossibile per un esame di splancnologia&neuroanatomia da dare domani. Leggendo quest’articolo ho avuto la sensazione di essere “intrappolato”. Ho una voglia demoniaca di schizzare via ed andare ad allenarmi, ma a quanto pare dovrò accumulare sino a domani pomeriggio. Con questo articolo hai messo in luce degli aspetti meravigliosi del crossfit trasmettendomi una specie di brivido adrenalinico.

P.S. non riesco a vedere tutte le foto

karim karim dice:

ottimo articolo maestro!

umberto umberto dice:

Grande Ernest. Un articolo intriso di passione, impegno e voglia di emergere. Hai avuto fegato ad andare nella tana delle tigri e ti sei comportato da eroe lottando fino all’ultima ripetizione, fino all’ultimo minuto, fino a che il tuo cuore è riuscito a starti dietro. Complimenti sei un atleta ed una grande persona. Umberto

zalex5 dice:

Grande Ernest !!! Bellissimo articolo … sei riuscito davvero a catapultarmi nell’atmosfera della gara e a trasmettere parte della passione incredibile che permea questi eventi … complimenti per l’articolo e per l’energia !!!

Silent dice:

Ciao Uomo,
veniamo al punto: preparazione 2010-2011.
L’anno prossimo devi essere una belva in gara, quindi nessuna pietà verso i tuoi punti deboli.
Perché sono quelli a fregarti, sempre.
Iniziamo a parlare di preparazione e distruzione dei tuoi limiti.
Te la butto lì: inizia a bestemmiare, perché ti obbligherò ad allenarti come uno strongman! Ti renderò fat anche il manico del cucchiaio che usi per fare colazione!
Una cosa posso dire a tutti: se potete andate a vedere un evento CF. Se siete dei pazzi scalmanati, partecipate ad un evento CF.
Troverete ciò che avete perso da tempo: quella gioia crudele e pura di quando, bambini, giocavate per il puro piacere di farlo.
Allora Uomo, iniziamo a buttare giù un programma di allenamento. 🙂
La discussione è aperta

Ernest dice:

@RogerTractor: le tue parole non potrebbero essere più azzeccate. La metodologia CF è una vera e propria manna dal cielo per molti sport. E’ incredibile come in moltissime discipline la preparazione atletica sia ancora legata a vecchi schemi preconfezionati che si ripetono anno dopo anno, indipendentemente dai soggetti da allenare. Le prove sono sotto gli occhi di tutti: Federico Biasetti è il preparatore atletico del Noceto Rugby, nell’ultima stagione i suoi ragazzi hanno intrapreso il CF come metodologia. Questi sono i risultati: playoff vinti e passaggio al campionato Top Ten!!!

Ernest dice:

@ Silent:……ti aspettavo……

Come ho già scritto nei post dell’articolo di Adam Farrah, ogni preparazione deve essere incentrata sullo sviluppo della forza.
E qui la tua sadica preparazione potrà trovare libero sfogo perchè avrò almeno una decina di movimenti da programmare tra Olympic Lifting, Powerlifting e Gymnastics, senza contare la corsa….
Parliamo di 10-12 allenamenti settimanali di cui almeno 4 dedicati alla corsa.
OL da allenare: clean&jerk, snatch, clean, power snatch,power clean e OHS
PL da allenare: deadlift e squat
Gymnastics: per questi magari mi trasferisco un mesetto a casa dei Bartendaz!!!
Run: 5K-7,5K – ripetute lattacide – lavori speciali con vest,sandbag,prowler etc

Hai abbastanza variabili da coordinare oppure ne desideri qualcun’altra: ring skills, rope……

adogruzzaq dice:

Ragazzi, forza per forza, se mi mettessi a correre 2,5k in 8 minuti e mezzo, dopo (a parte che faccio fatica in bicicletta a fare un tempo così) per mettermi a fare delle girate mi ci vuole un kg di anfetamina (o qualsivoglia droga stimolate).
Complimenti per la performance atletica.

In generale chi fa agonismo mi piace, perchè tra parlare e fare c’è di mezzo il mare. Anzi l’oceano.

Solo facendo agonismo capisci, nel tempo, come occorra specializzarsi e lavorare in maniera pragmatica e poco “cool” alle cose. Anche se il CF è lo sport apparentemente meno specializzato che esista, in realtà sfruttate sistemi energetici molto precisi che richiedono un condizionamento pazzesco.

Sono convinto che tra 10 anni i livelli di quelli che oggi vincono basteranno appena per il penultimo posto. Perchè uno sport cresce e si evolve in maniera pazzesca. Per il powerlifting è stata la stessa cosa.
L’unico limite per cui ho qualche dubbio su un uso smodato nella preparazione atletica è che ha un ovvio limite nel reclutamento delle MU, per ovvi motivi. Che poi è anche il motivo per cui a Pyrros Dimas verrebbe un infarto secco a fare una gara di Cross Fit malgrado sia decisamente “fit”.
Però se pensiamo che nel rugby, anche in top ten in alcuni casi (uno dei miei ci lavora, e glistanno venendo i capelli bianchi a 24 anni) fanno BODYBUILDING come preparazione fisica, questo è un deciso salto in avanti. Come tutto va razionalizzato e non sposato come bibbia. Ma questo vale anche per il sollevamento pesi olimpico, il powerlifting, o il dottore che ti dice di fare nuoto se hai la scogliosi.
Complimenti ragazzi, mi avete fatto voglia di andare a correre.
Cacchio mentre scrivevo la frase, mi è già passata:-)

guile guile dice:

ottimo coach…un articolo veramente eccezzionale!
sopratutto mi è piaciuta la tua descrizione così accurata delle sensazioni provate durante lo svolgimento dei WOD… mi è sembrato rileggiendo di rivivere la sensazione di morte imminente che io personalmente sabato ho provato… CHE FIGATA!!

Ernest il prossimo anno devi avere una la mano di uno scimpanzè, visto che è quella che ti ha fregato.
Complimenti cmq !!

latrottola dice:

grazie ernest per aver risposto….e come si dice dalle mie parti ADOSSS…per l’anno prossimo….

loziofabio loziofabio dice:

Bravo Ernest non ci son parole per complimentarsi con te. Il non aver completato il wod che ti ha visto eliminato non può che portarti a capire le parti deboli che non ti hanno permesso di concludere la prova e di lavorarci sopra per un prossimo evento.Conoscendo bene con chi lavori non puoi che essere più performante già dal prossimo anno, grazie per l’articolo.Essere un Crossfitter o un Rawer del tuo livello è uno status che solo poche persone possono ambire.

giopon dice:

Nel Rugby alcuni fanno ancora Body building come preparazione atletica… ma non solo… si corrono anche i 5000! Magari per far dimagrire… per fortuna non tutti però!

Kryos dice:

Ernest grandissimo!Un plauso convinto per esserci comunque andato molto vicino!Dall’articolo si capisce che hai dato tutto e anche di più in vero stile crossfit…mai mollare superare sempre i propi limiti!
Sono sicuro che con Silent disintegrerai i tuoi limiti…e magari potresti avere un nuovo compagno di giochi!
Davvero complimenti

Ernest dice:

@Kryos: grazie giovane! Ti aspetto per un WOD outdoor al più presto e ti invito a iscriverti al challenge di Copenaghen il 25 Settembre:

http://fitasfuck.wordpress.com/what-were-up-to-next/fit-as-fuk-crossfit-challenge-25-sept-2010/

Ci sono tutti i più forti e inoltre ci sarà l’esordio ufficiale in gara di Martina Barbaro, mia dolce metà, nonchè un vero mostro sul campo! Preparatevi a vedere una bionda che rompe il culo a tutti!

Spero davvero tu sia della squadra!

Kryos dice:

non vedo l’ora di confrontarmi con un’atleta come te…per il 25 settembre ci stiamo davvero pensando seriamente e proprio domani ne devo parlare con giancarlo!

Agli RTDay abbiamo visto la tua dolce metà all’opera e non c’è dubbio che il 25 settembresaprà dire la sua!

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