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zerondr
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(@zerondr)
Registrato: 15 anni fa

Oggi durante una conversazione con un neurologo (temporaneamento lavoro in opspedale)è venuto fuori un discorso molto interessante e avendo tempo libero ho fatto qualche riflessione in merito...
Parlando di recupero e allenamento il doc mi è venuto fuori che non è affatto sbagliato a livello di snc allenarsi spesso,anche tutti i giorni anzi a patto pero che non lo si strapazzi e lo si porti al limite...la pena la conosciamo tutti.

Ora bella scoperta mi dite voi,è arcinoto ma il fatto che me l'abbia detto un paffuto e simpatico dottore che di certo non è un maniaco del ferro e cose simili mi ha fatto partire un pensiero..quale?beh intanto inquel momento preciso mi è venuto in mente Ado Gruzza...
come mai?spiego..

Da quanto frequento questo sito ho apprezzato molto gli articoli di Ado ed il focus sulla tecnica,velocità e frequenza elevata che applica anche ai suoi atleti e quindi è da un po che faccio di conseguenza traslando praticamente su tutti gli esercizi che via via scelgo per i miei allenamenti questo concetto.
Ora non mi dilungo ma il "cuore" della è praticamente basato sulla tecnia e sulla velocità-fluidità del gesto.
In particolare ricordo che mi colpi questa frase:

programmazione? Lavora sulla tecnica e i carichi verranno da sè.

citata qui: http://www.rawtraining.eu/forum/programmazione-e-fondamenti-dell-allenamento/578/

Preciso non sono un pl,un agonista ecc solo un appasionato che ama confrontarsi con i suoi limiti e personalissime sfide.

Comunque il punto è che mi sono accorto che da quando ho cominciato ad allenarmi in questo modo,sarà circa un anno,oltre all'aumento dei carichi,zero infortuni (causati da allenamento fino ad ora 🙁 ),zero stanchezza sistemica ,zero doms ed anche un certo migliramento nella composizione corporea....era appunto un anno che non scaricavo!!

Quando mi allenavo in ottica bb-style magna e spigni,no pain no gain ecc finivo un ciclo letteralmente sulle ginocchia con infortuni e annessi vari, max facevo 3 allenamenti a settimana in micro da 3+1 a split.
Ah di correre non se ne parlava proprio,gambe brasate (facevo gambe di lunedi!)dopo facendo stacchi(stt e non) 2-3 volte a settimana riuscivo a farmi le mie due uscite di lungo lento settimanali.

Il perche di questo topic..volevo solo condividere quanto pur non essendo tecnico,agonista,seguito e neanche piu giovanissimo ecc ecc ma solo un"amatore" le cose che ho potuto imparare qui abbiano di fatto rivoluzionatoil mio allenamento guadagnando molta "qualità" sia dentro che fuori da questa passione.

12 risposte
orsettoKT
Post: 292
(@orsettokt)
Registrato: 17 anni fa

Hai aperto un post che volevo aprire io.
Seguendo i consigli di Visione ho iniziato ad allenare tutti i giorni i fondamentali stile gara, vabbè stile gara è un parolone, ma insomma tutti i giorni una serie lunga crescendo piano piano. Ormai è un mese e mi sembra strana l'assenza di dom e il continuo miglioramento, nell'impostazione della rack (pratico GS, o almeno ci provo) nella spinta e l'aumento delle ripetizioni.
In più indeciso se scaricare o meno ho optato per il provare ad andare avanti e mentre con i vecchi programmi avrei fatto un botto grosso come una casa sono riuscito a migliorare ancora.
La mia è un'esperienza mensile che contro la tua di 1 anno vale meno di niente, ma più ci penso piu credo che Ironpaolo dicendo che si solleva con la testa c'abbia preso in pieno.

In fondo credo dipenda dallo scopo: chi vuole migliorare nella massa etc etc... credo faccia bene a seguire i metodi del BB, se tutti sono arrivati a quel tipo di allenamento un motivo ci sarà; ma se si vuole migliorare nel fare una cosa credo vada fatta il piu spesso possibile.
Alla fin fine è quello che fanno tutti quelli che vogliono imparare qualcosa, cercano di dedicargli piu tempo possibile e farla il piu spesso possibile e non fanno ammazzate per poi lasciarla per giorni...

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Mundicheddu
Post: 434
(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

Salve ragazzi.....Ho praticato il cosidetto mav a 5 di Ado anche tre volte al giorno praticamente per tutta l'estate....Un mio amico su facebook...un mio amico romano...commentando una foto ha detto..''A Paolo...testai a gonfia???''.....Anche ricercando l'ipertrofia ci sarebbe da dire molto...Il mio obiettivo era tornare ai vecchi livelli sulla panca...Nonostante un brutto strappo al pettorale subito tanti anni fa,i carichi sono aumentati....Ciclizzo i carichi....A dire il vero vado molto ad istinto....Se ho voglia di caricare gioco con le singole sino a quando l'esecuzione si fa scadente....vado avanti e trono indietro surfando infinite onde....Talvolta ho notato che l'allenamento della sera era meglio di quello del mattino....Ma dove i carichi son andati veramente su e'stato con gli squat dietro la schiena,che alterno con il front squat....Son arrivato a fare dei bei mav con 200kg...senza cintura..senza niente....avevo voglia di fare un video nudo...ma cosi ne ho fatto uno solo con 140kg...nudo come natura crea..senza mutande....un bello spettacolo veramente....Se considerate che in passato mi son sfondato la parete addominale con tecniche piu'bruttali e con meno peso...Perche'se faccio un esercizio una volta ogni 7 od ogni 10 giorni con l'alta intensita'di culturistica memoria mi sembra di essere meno protteto come struttura...chi e'vecchio penso che mi capisca....L'importante e'non esagerare con l'intensita'....Molto istintiva come esperienza....ma vi posso assicurare che in questo modo posso divertirmi anche con il ghiri sport....e anche qui snatch o jerk ogni giorno...basamenti e due vole a settimana spingo...ma mai a limite....Ora mi allenao praticamente ogni giorno alternando panca e squat....jerk o snatch...piu'qualche esercizio ausiliare con le ghirie ma mai con piu'di 5 ripetizioni....Lavoro molto gli avambracci...o avambraccia?....ogni tanto qui qualcuno mi prende per il culo per l'ortografia e la sintassi....ma certamente e'un forum e un sito che mi sta aiutando molto...Complimenti a tutta la cricca di raw training...

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zerondr
Post: 28
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(@zerondr)
Registrato: 15 anni fa

Dopo aver letto i vostri post in merito all' argomento mi è partita una domanda "colossale"..

siamo sicuri che la componente istintiva nell'allenamento sia da buttare?

Faccio le dovute considerazioni:
sappiamo tutti che una buona programmazione strutturata porta spesso ad ottimi risultati ma cosa sucede se ad es in un ciclo (es ciclo russo) salta per qualche motivo una sessione o si ha un calo dovuto a stanchezza,malattia ecc ecc?...salta tutto il lavoro
Ripensando a cio che ho letto sul mav,sul allenamento UWL di cui si è parlato qui sul concetto di tecnica perfetta si punta sul "quando non sei piu veloce e tecnico ti fermi"

Quindi il giudizio è lasciato all' atleta che non rispettando piu tali parametri deve aver l'inteligenza e la capacita di fermarsi e/o correggere i carichi per continuare a svolgere un lavoro piu qualitativo possibile.
E l'istinto che centra?..quando stiamo facendo qualcosa che ci porta ad uno stress elevato ci arrivano dei segnali es: vado su storto col bilancere,deterioramento prestazione ecc. la prima cosa che ci passa in testa non dovrebbe essere fermarci no?
Pensando a cio che accade fuori dal box/palestra non è cosi forse?
quando non ce nè non si continua a forzare giusto? ma sotto il ferro si attiva il WARRIOR che ti urla non mollare,spigni e cose cosi col risultato che si fa il botto,ci si pianta e nel caso peggiore ci si fa male.

Ora slegandosi da questa logica ed applicando la conoscenza di cui disponiamo ora (e non smetterò mai di ringraziare chi scrive e pubblica su questo sito) è possibile rivalutare una parte istintivo-cosciente (lo so è un controsenso ma non so come spiegarmi meglio) sopratutto per chi si allena senza competizioni in vista?

Sarei molto interessato a sapere cosa ne pensate..

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adogruzzaq
Post: 370
(@adogruzzaq)
Registrato: 16 anni fa

Che dire, grazie davvero di questi commenti. Il piacere che mi fanno è davvero immenso, non esagero.

Il concetto alla base del metodo distribuito è arrivato a tantissime persone e se guardo in tutta onestà agli ultimi anni, questi concetti che ho proposto quelli che più di tutti stanno cambiando il modo di fare pesi in Italia. Tempo mesi anche i peggiori detrattori e critici (quelli che sostengono siano cose da dopati, da superman o non si sa che) sempre più inseriranno queste idee nei loro training. Semplicemente perchè è ovvio che sia così.

Semplicemente perchè mancavano. C'era un buco pazzesco in Italia: cioè tutti gli sport si allenano con una logica distribuita, che non è neanche definita tale perchè semplicemente logica, mentre i pesi erano mossi secondo logiche di caso.
In tutti gli sport si allena il movimento prima di tutto, nel fare i pesi il muscolo al massacro.
Sono contento che hai citato Visione perchè anche lui è stato tra quelli che ha intuito come la distanza tra sport (realtà) e fitness (costruzione di una realtà virtuale) potesse avere un centro di massa che equilibrasse il tutto.
Pensando che questo, come dice bene Zerondr interessa non solo l'agonista, ma chiunque.

Alla fine, parlo di me, io mi sento bravo ad allenare agonisti. Non credo che sarei un buon personal trainer, ce ne sono tanti magari con meno polso sui sovraccarichi ma molto più capaci nel seguire un soggetto. Penso a ragazzi che alleno, che di lavoro fanno i personal.
La cosa che ho fatto è stato riuscire a comunicare questo concetto vs il pubblico da palestra. Poi c'è chi sarà in grado di usare queste logiche con l'utenza da fitness molto meglio di me.

Grazie ancora ragazzi.
Ringrazio anche Mundicheddu per lo spessore qualitativo dei suoi post su facebook, anche se distrattamente, e spesso non conosco gli antefatti, mi diverto.

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Mundicheddu
Post: 434
(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

Non e'vero Ado....Il mio squat nudo ce l'hai tra i preferiti...ahahhaha.....Zerondr sinceramente non so cosa risponderti.....Iron Paolo dice che anche coloro che fanno affidamento all'istinto programmano inconsciamente.....se ho capito bene....Ad un certo punto entra in gioco la specificita'....e cioe'prendere confidenza con certe percentuali...certi carichi.....Una cosa e'certa....Al livello in cui sono e soprattutto il fatto che non sia un agonista mi permettono di allenarmi in questo modo.....Non ho date specifiche in cui far coincidere la settimana di scarico per arrivare bello carico alla gara.....Come hai detto tu,se la velocita'...se l'esecuzione va a scemare mi fermo....o addirittura se ne ho voglia scendo con i carichi e continuo ad esercitarmi...cosi...per il gusto di farlo....e sto facendo cosi anche con i basamenti con le ghirie,anche se con questi attrezzi non ho esperienza e quindi e'...diciamo piu'matematico come approccio...anzi meglio dire piu'aritmetico....pero'se finisco un basamento....cioe'se nel jerk o lo snatch sono freschissimo,come devo esserlo con un 10x8......letto all'italiana...dieci serie da otto....posso continuare ad esercitarmi e talvolta posso arrivare a macinare un numero addirittura doppio di serie.....ma con la resistenza e'd'obbligolo scarico....Anche nella settimana di scarico posso continuare ad allenarmi col mav di panca,squat e talvolta stacchi anche tutti i giorni.....Insomma il paradiso dei drogati da allenamento.....Sempre a patto di non esagerare con l'intensita'....Ai miei compagni di allenamento dico sempre di non contare il carico....Quanto hai sul bilancere a volte mi chiedono....La mia risposta e'''Non lo so''...E'la velocita'o l'assenza di momenti che conta......Quando gioco con le singole e'diverso.....ma sempre secondo i confini del limite tecnico....Ho parlato da amatore....Da agonista il discorso cambia sicuramente....Magari fosse cosi semplice!!!!Ma capire il metodo distribuito....capirne le basi almeno....io non ho ancora capito Sheiko o come si scrive...e'difficile per chi ha anni o anche mesi di palestre commerciali,in cui il massimo del tecnicismo e'parlare di dieta metabolica o chetogenica....e ridere magari del mav....o della ciccia dei powerlifters.....Ciccia che se venisse tolta rivelerebbe dei fisici naturla ,che la maggior parte dei frequentatori delle palestre dedite alla ricerca dell'ipertrofia si sogna.....Anche se ad agosto un mio amico bodybuilder e P.T. si e'voluto allenare con me e con le mie regole....faceva quello che gli dicevo di fare.....che era quello che avevo rubato da Ado nei suoi articoli....da Ado e da Andrea....perche'il metodo di Andrea si basa sul metodo distribuito.....E'rimasto contento....E'ingrossato....e chissa'se con i suoi clienti parli del mav?....A me sinceramente interessa che migliori io e i miei amici...Non sono un talebano del metodo distribuito...non devo fare proseliti.....Anzi parlatene male.....se no poi migliorano tutti ahhahah

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zerondr
Post: 28
Topic starter
(@zerondr)
Registrato: 15 anni fa

Purtroppo la situazione nelle palestre delle mie parti che ho frequentato e frequento è la stessa..addirittura parlare di multifrequenza suona come una bestemmia in chiesa..
Mundicheddu non ho di certo i cariche ne le dimensioni di cui parli tu però un certo percorso l'ho fatto..mi ricordo quando ho ripreso ad allenarmi circa un anno e mezzo fa in palestra mi guardavano con quell aria di quasi commiserazione perche facevo sempre e solo stacco panca lento inpiedi e trazioni..con commenti e spiegazioni pseudomisticoscientifiche su monofrequenza,diete improponibili ecc ecc ecc...
Purtroppo ripeto qui attorno non ci sono i luoghi dove potersi confrontare ed allenare con chi ha un altro pensiero da questo e anche se sembra retorica fortuna che ora abbiamo questi mezzi..
averli avuti 15 anni fa avrei avuto ben altre soddifazioni,risultati e sopratutto meno infortuni!!!

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adogruzzaq
Post: 370
(@adogruzzaq)
Registrato: 16 anni fa

Zerondr, SULL'ISTINTO.

Quello che dici è vero, però la cosa mi sembra molto più complessa. Di fatto su due gemelli, fellazio e pompinio.

Fellazio segue l'istinto, pompinio si allena in maniera rigorosissima al punto che se ha la febbre il giorno prima conta le ripetizioni che non ha fatto e le fa il giorno dopo.
100 volte su 100 ha più risultati Pompinio.

Dato per buona questa cosa di cui ti puoi solo fidare ma è così, l'istinto ha un suo peso. IL PROBLEMA è CHE è STATO IPER MEGA SUPER TURBO SOPRAVVALUTATO.

Un po' come il discorso sulla soggettività, esiste ma solo per sfumature e ad alti livelli.
So che sono concetti impopolari perchè è figo dire che seguo l'istinto, sono free, sono grunge, sono functional, però la realtà è che con questi concetti in testa non si combina molto a parità di condizioni.

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adogruzzaq
Post: 370
(@adogruzzaq)
Registrato: 16 anni fa

Iron Paolo dice che anche coloro che fanno affidamento all'istinto programmano inconsciamente.

Si però ne abbiamo già discusso (più che discusso parlato) su facebook. Io non ci credo tanto a questa cosa, anche perchè nella pratica non la vedo. Paolo intende che la gente sbatte il muso contro il muro e impara. Ok, però è un apprendimento elementare. Metti un uomo nel deserto e spera che costruisca un acquedotto.

Credo che quella di paolo fosse in origine una risposta a qualche fiero Yedi del functional training che aveva asserito: io non programmo, seguo l'istinto, cosa che per altro si vede. Per cui la risposta era, inconsciamente anche tu programmi.
Insomma l'istinto ha un peso notevole, allenarsi è un arte e non una scienza. Però questo concetto ve bene se lo dice uno che ha un rigore tecnico mostruoso. Nel mondo del fitness è un concetto senza senso.

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Mundicheddu
Post: 434
(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

E'quello che volevo dire Ado.....Infatti ho detto''Magari fosse cosi semplice''....Ma non lo e'....O forse il bello e'proprio questo...

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zerondr
Post: 28
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(@zerondr)
Registrato: 15 anni fa

Sono pienamente d'accordo su questo(e ci mancherebbe) sopratutto per il fatto che il concetto di istinto sua stato forse più che sopravalutato "abussato" (passatemi il termine) inquanto in assenza di una qual minimo background di programmazione e di conoscenza tecnica si da retta piu alla vocina che ti dice spingi che ai segnali che effettivamente il cervello recepisce.

Ora se parliamo di un agonista tutto questo discorso và per prati perche già solo il fatto di dover preparare una gara,aver una scadenza e sapere che ci si deve misurare con altri atleti predispone una serie di fattori che un atleta e allenatore conoscono fin troppo bene.
Però se ci spostiamo in un ottica più personale o"fitness" il dicorso cambia un po anche se non di molto per come la vedo io.

Uso una specie di metafora:
paragoniamo un Pl ad una macchina da corsa,ora per adare in pista e vicere si deve far ricerca,ottimizzare i piu piccoli dettagli,e lavorare e lavorare su finezze che fanno poi la reale differenza perche a certi livelli il minimo produce il massimo..( si pate gia da un livello che rispetto alla media è come paragonare il monte bianco con la collinetta del parchetto)
Ora il monovolume con cui va a fare la spesa la famigliola felice di certo non è progettata per spingersi al limite e oltre e non intaressa neanche che faccia quello ma mutua soluzioni e conoscenze sperimentate ed applicate nelle corse per rendere al meglio la sua funzione..
Ora il mio punto di vista sul finess e sull allemento "personale" è questo..
Imparare da chi si al limite ci si deve spingere per competere ed usare le conoscenze accumulate portandole nel mio contesto per ottimizzare e raggiungere i miei obbiettivi nel modo migliore possibile senza sprecar tempo e stando alla larga dagli infortuni.
Cosa diversa sono i guru fitness che finito di spremere un prodotto ne devono trovare un altro da vendere e cosi via...

Di certo se un giorno canno un allenamento o lo salto perche sto male,al lavoro mi hanno frullato le balle,si presenta una scopata improvvisa ecc non è un dramma,il mio demone si prende magari un paio di giorni di vantaggio ma l'agonista non può lasciare nulla al caso e sprecar tempo.
Altra cosa è mettersi a fare squat alla cazzo,senza congizione tecnica e conoscenza dei proprio limiti per far vedere che si è il piu forte del pollaio salvo poi vedersi schizzar via le rotule alla velocià della luce e lamentarsi che certi esercizi sono pericolosi mio Dio aiuto!

In conclusione ciò che volevo dire è che lasciando stare le competizioni,l'elitte ecc..l'istinto bisogna imparare ad ascoltarlo e ciò si fa attraverso la conoscenza,la pratica ossessiva e una gran dose di autocritica che trova nei concetti del carico distribuito la quadratura del cerchio.

Scusate la lungaggine 😉

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adogruzzaq
Post: 370
(@adogruzzaq)
Registrato: 16 anni fa

Mi sembra IL commento più intelligente che ho letto sul fitness da parecchio.

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zerondr
Post: 28
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(@zerondr)
Registrato: 15 anni fa

Ado detto da te è un onore 🙂
Anzi grazie a te e a tutto il gruppo di Rawtraining per la divulgazione delle conoscenze e per il progetto.
Ora non mi resta che aspettare di essermi totalmente ristabilito per riprendere ad allenarmi come si deve!

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Mundicheddu
Post: 434
(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

Sono d'accordissimo con te Zero

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