Forum
Uso della Trap Bar nella preparazione atletica.
da insegnante di thai boxe io vorrei fare una considerazione a proposito delle alzate olimpiche.innanzitutto parto dal fatto che spesso mi capita di vedere dei match in cui i contendenti partono in quarta fin da subito e nell'ultimo round finiscono per tirare colpi che non farebbero male nemmeno ad una mosca e con una tecnica schifosissima.
beh molti direbbero:"ma comunque sono riusciti ad arrivare fino alla fine " ed io risponderei :" si ma si trascinavano,quindi a che serve?".
Il fatto è questo: secondo me le alzate olimpiche (meglio se riprodotte con i kb per migliorare la cordinazione come dice visione e anche perchè sono più semplici da usare)negli sport di combattimento hanno un ruolo importante.Però non per allenare la potenza o la forza ma la potenza resistente.Io solitamente faccio fare nella preparazione dei miei atleti serie da 3' (durata di un round)e un minuto di riposo di snatch o clean and press,per far sì che allenino si la resistenza ma sempre mantenendo una certa potenza.Voglio dire un uomo medio per alzare un kettlebell di 20-24kg fin sopra la testa mica lo puo fare in maniera lenta.E specialmente se deve riuscir ad eseguire il maggior numero di ripetizioni in 3'.é vero lo snatch non è un esercizio che viene subito ,quindi un atleta ci deve perdere un po di tempo.Ma è pur vero che un kettlebell è molto più gestibile di un bilanciere.Per questo scopo lo snatch e il clean and press sono formidabili
Penso anche io sia giusto il commento di Visione. Sono sempre un po' scettico quando si accosta il lavoro coi sovraccarichi allo sport. Secondo me come ho detto tante volte cercare la relazione diretta è un errore grossolano. Cambia il volume di lavoro sulla forza a seconda della necessità di forza (lanciatore 6 sedute 'ping pong 1) ma non tanto la qualità della seduta. Però sul discorso del monoarticolare è porbabilmente una problematica interessante e in più da aggiungere. Difficile diventino un fondamentale. Difficile che uno striker migliori il colpo secco facendo strappi con manubri, più facile che scoppi un conflitto della cuffia e si infiammi il capo lungo del bicipite perchè sono molto complesse.
Insomma penso sempre sia "il tutto" a migliorare la capacità di produrre forza, però, perchè no?
Parlando di Ross, mi sembra sempre che certi autori si concentrino sui problemi sbagliati, cioè quelli più evidenti ma che in realtà sono dei false friend senza riuscire ad andare al succo del problema vero, sono sempre analisi molto superficiali, adatte alla comprensione di Joe l'idraulico. Manca la complessità dei grandi autori. Poi sempre troppo lattacido.
Però non mancherò di andarmelo a studiare meglio, ammetto di non essere un conoscitore approfondito del tizio. Non vedo l'ora di trovare uno di questi con qualcosa da dire, fino ad ora, in tutta onestà non l'ho trovato, pur avendo dato uno sguardo superficiale.
Ok figheter, però quello che fai non è allenamento per la forza, è un metodo di allenamento per la resistenza. Cioè è già totalmente fuori dalle mie competenze.
Se hai atleti che devono migliorare l'impatto col colpo (la forza) in quella maniera non lo migliorano, al 100% posso garantire e stragarantire.
Quello che dici sembra giustissimo però occorre dare il giusto nome alle cose. Non ci fai potenza.
Sicuramente chiedi a Visione cosa ne pensa perchè è il suo campo.
Per quel che mi riguarda l'unico consiglio che ti posso dare è quello di allenare quello che fai in pendana nella maniera più specifica possibile, cioè con qualcosa di molto vicino a quello che fai in gara.
Per questo penso che l'allenamento della forza non debba differire molto da sport a sport, perchè le necessità specifiche si fanno sul campo.
Vuoi forza? Correggi il tiro, vuoi resistenza? Può andare ma non sono il tuo uomo e lavora tanto sul (come sai meglio di me) campo.
Ado certo questo lavoro non diventerà di sicuro un fondamentale come ad esempio:lo sparring a vuoto ,il lavoro ai pao o al sacco o lo sparring ecc.di sicuro però costituisce un ottimo complementare da fare di tanto in tanto perchè insegna a far partire l'energia dal basso per poi trasferirla su.questo è importante perchè. quando tiro un pugno l'energia parte proprio dai piedi per poi trasferirsi al bacino e così via.Insomma è un meccanismo a catena in cui l'ultima cosa che si muove è proprio il braccio.Detto ciò,ripeto ,non costituisce assolutamente un lavoro fondamentale(prima devo fare tonnellate di altri lavori altrimenti ciao).
Per quanto riguarda il fatto che non sia un lavoro per la forza sono pienamente daccordo con te ,infatti quest'anno per quello ho deciso di fare un lavoro specifico intraprendendo proprio un lavoro tuo(con cui devo dire non ho avuto risultati ottimi, ma ottimissimi).
Ciao Paolo,
sono quasi 4 anni che faccio stacchi da terra e sinceramente tranne quando non mi concentro non mi capita mai di toccare la tibia,
ormai sono arrivato a 150 kg, ti consiglio di cambiare eseguzione,
se puoi fammi una breve descrizione di come esegui l'esercizio,
io prima di eseguire lo stacco faccio il movimento senza peso ma tendendo i muscoli
al massimo, cerco di visualizzarlo e cosi attivo tutte le fibbre.
buongiorno a tutti
secondo voi per chi ha avuto in passato problemi alla cuffia dei rotatori esercizi come stacco da terra (con quadra bar) e squat possono rappresentare un problema e sopprattutto quale dei due a vostro parere puo' essere considerato piu' sicuro in questo senso nel lungo termine ????
fra i vari addetti ai lavori (fisioterapisti, fisiatri ed ortopedici vari) non sono riuscito a trovare una risposta soddisfacente.
riangrazio tutti fin da ora per una vostra risposta
ciao a tutti
ci metto la mia: mi sono costrruito una quadra bar perchè non avevo ancora il rack e per alternare allo stacco classico, mi sembrava una buona idea; ora che posso squattare in sicurezza, in effetti, la quadra bar è spesso inutilizzata, ce n'è già troppo da fare con stacco e squat, comunque la sensazione di caricare più i quadricipiti, c'è...
Ma forse l'articolazione che soffre di più nello squat sono proprio le spalle. poi dipende dove metti il bilanciere, spalle o trapezio. i gomiti devono stare sotto il bilanciere quindi li devi spingere te andando a sforzare lo spazio subacromiale della spalla.
Ok non stiamo parlando di cuffia (anche se per uno che ha una lesione del tendine del sovraspinato non è il massimo).
Una delle funzioni principali della cuffia è quella di pre-attivarsi per far si che la testa dell'omero rimanga aderente alla cavità glenoidea. insomma evita la lussazione della spalla.
Ovviamente nello stacco da terra (classico o QB) questa funzione si attiva, come si attiva in tutti i momenti della vita in cui tieni in mano un peso ipoteticamente lussante.
così se c'è una gradualità del peso, se la cuffia è guarita e funziona bene il ritmo scapolomerale (non ci sono squilibri tra i vari muscoli della cuffia), secondo me lo stacco rimane funzionale agli sforzi che uno può compiere tutti i giorni, anche per la spalla.




