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Alle prime armi.. aiuto per programmazione.
Non si vedono.. riprovo

@ Grande AJ, piede cavo e iperpronatore 😉 senza un'evidente valgo di ginocchio. Sarebbe stato utile vedere il retropiede...purtroppo hanno fatto le foto con le calze.
Hanno valutato il piede anche in dinamica, magari utilizzando un podoscopio?
La tua moblità com'è? Dalle foto pare tu abbia un leggero flexum di ginocchio oltre ad una rotazione del bacino (mano dx più bassa della sx).
In futuro se non dovessi aver risolto potresti valutare l'ipotesi di fare un esame di analisi del cammino. Vedo che sei di Como..magari potresti provare a farti visitare da Jean Pierre Meersseman (chiropratico). Diversamente ti suggerirei un osteopata esperto di posturologia Philippe Caiazzo che opera a Forlì.
In bocca al lupo e naturalmente spero che il lavoro di propriocezione porti a un significativo miglioramento.
quoto Andrea e Boris, e se penso al pazzo che ha voluto aprirti il ginocchio senza evidenze patologiche visti gli esami negativi.....
nel ginocchio hai nocicezione ma è solo l'effetto di cause diverse, altre zone meno doloranti o affatto doloranti sono il problema, e le tue difficoltà propriocettive a prescindere da dove vengano (occhi, piedi, ATM) ne sono la conferma, cioè paramorfismi o dismorfismi presenti in ortostatismo. Quindi trovo il suggerimento di Biris assolutamente in target, così come l'osservazione di Visione che il problema non è al ginocchio (e gli esami lo confermano).
Visione ora ti mando il ppt chiaramente manca tutto il commento ma essendo un sunto è facilmente fruibile (la tesi è di 280 pagine) 😉
@Biris: sì, hanno valutato il piede anche in dinamica sulla pedana baropodometrica.. sto scansionando l'esito dell'esame, così poi lo posto..
Sul bacino ruotato hai ragione, lo sistemo un paio di volte l'anno dal chiropratico, ma ritorna sempre nella stessa posizione.. Grazie dei due nomi che mi hai dato, mi informerò e, nel caso non funzionasse la terpaia attuale sentirò anche loro.. stavo pensando anche di andare a farmi visitare nello studio di Daniele Raggi, l'inventore della pancafit, a Milano.. sembra che ottenga ottimi risultati..
Biris e AJ, scusate l'ignoranza, cosa si intende per "flexum" e "nocicezione" :)?
P.S. Grazie a tutti! 😉
Nelle note dell'esito dell'esame baropodometrico è riportato: "in ortostasi piede abdotto pronato all'avampiede > DX - in dinamica ipercarico del retropiede a livello pressorio (stance >> swing) e dell'avampiede a livello temporale"
Nient'altro 😀
Ciao, io corro 3 anni ed ho avuto più o meno spesso dolore a lato delle ginocchia in tutto simile al tuo, inizialmente sono rimasto bloccato, ma poi ho risolto e ora è un po' che riesco a "conviverci", nel senso che per me il dolore era l' ultima conseguenza di una "catena di contratture" che tendo ad accumulare nel corpo, se così si può dire.
Per quanto riguarda la corsa, il dolore compare anche a te nel giro dei primi 10' e poi rimane insopportabile se tenti di correre?
E' sempre nello stesso identico punto o "si sposta" leggermente?
Sono a disposizione per ogni chiarimento.
Ciao
La nocicezione é semplicemente la percezione del dolore, in quanto i recettori meccanici del dolore si chiamano nocicettori, l'ho scritto per non ripetere la parola dolore 🙂
@El Salvanel: ciao, sì il dolore compare nei primi 10 minuti ed in breve tempo mi rende impossibile continuare. Mi dura anche nei giorni successivi rendendomi quasi impossibile flettere la gamba.. E' sempre nello stesso posto. 🙂
@AJ: Grazie! 😉
@Tutti 😀 : ho fatto il "test di uscita" sul DPPS che, a detta dell'osteopata è andato alla grande.. Il software dice che la mia "strategia" di mantenimento dell'equilibrio è passata da "vestibolare" a "visuo-propriocettiva". L'osteopata mi ha detto di ricominciare gradualmente a correre e di chiamarlo fra un paio di settimane per dirgli come va.. Che ne dite?
Per flexum si intende l'atteggiamento di flessione dell'arto inferiore a livello del ginocchio.
Verosimilmente come già detto da Andrea e Loris il problema non è al ginocchio, detto questo riprendi pure l'attività come suggeritoti dall'osteopata. Se il problema dovesse ripresentarsi, potresti provare prima di andare a correre ad allungare il muscolo tensore della fascia lata, la muscolatura ischiocrurale (posteriori di coscia) e con delle palline da tennis provare a scaricare la fascia plantare..quanto ti sto dicendo è solo per valutare se questo può interferire con la sintomatologia dolorosa..è una prova non un approccio rieducativo o curativo.
Ah, al prossimo incontro con l'osteopata prova a chiedere se il muscolo popliteo può avere qualche "colpa" 😉
Ciao.
Io non essendo in alcun modo esperto a livello "medico" posso però tentare di spiegarti quella che è la mia esperienza, dato che ora riesco a "controllare" il problema.
Nel mio caso il dolore si presenta quasi sempre a sinistra e in prossimità del cavo popliteo (i più esperti mi correggano se scrivo cavolate), in conseguenza al trattamento del tensore della fascia lata e di esercizi di streching vari tende a spostari sul legamento rotuleo, risultando molto più sopportabile.
E' stato solo andando a ritroso nella catena muscolare crociata che ho (con l' aiuto di un massofisioterapista) ipotizzato che il problema partisse dalla spalla e dal pettorale destri contratti a causa di movimenti errati durante l' attività lavorativa.
Credo che il mio corpo compensi contraendo i muscoli tra bacino e gamba sinistra (ileopsoas, ecc.), ne consegue uno spostamento del bacino che avverto nettamente, insieme alla fastidiosa sensazione di "essere legato" tra bacino e coscia, frontalmente.
"Sbloccando" spalla e petto ed eseguendo regolarmente esercizi di streching, in particolare per la zona bacino-gamba, riesco a riallungare la muscolatura e riportare il bacino in posizione migliore (nei casi peggiori ho dovuto insistere un po' trattando i muscoli contratti con quello che si chiami "massaggio per pressione", anche qui spero di essere corretto da gente più esperta).
Una volta ottenuto ciò, non ho più nessun problema alle ginocchia.
Tempo fa, su consiglio del massofisioterapista che mi ha curato eseguivo esercizi isometrici per la muscolatura del gluteo.
Non voglio dilungarmi oltre, dato che temo di essere stato un po' confuso ed impreciso, quello che mi preme è far capire che forse, solo forse, si tratta di un problema che con le ginocchia non ha nulla a che fare e bisogna fare una ricerca a più ampio raggio.
Un avvertimento: mi è capitato che un medico sportivo molto blasonato della mia città, mi abbia proposto di curarmi con un ciclo di infiltrazioni...
spero di essere stato utile.
Vi aggiorno sulla mia situazione ringraziando biris ed el salvanel per i loro interventi! 🙂 che il problema non sia al ginocchio ormai è accertato.. il tecnico che mi ha fatto l'esame baropodometrico dice che il dolore è causato dal fatto che, non essendo il femore e la tibia ben allineati (come si può vedere nelle foto che mi hanno fatto di profilo) a causa di un iperestensione del ginocchio e dell'iperlordosi lombare, il tratto che va da dalla caviglia al ginocchio (a livello tendineo/legamentoso) è costretto ad un superlavoro infiammandosi proprio dove si "inserisce" nel ginocchio.. perdonate la terminologia non adeguata 🙂
Purtroppo il ciclo propriocettivo su DPPS sembra non aver risolto il problema.. il dolore si presenta dopo meno di 1 km di corsa, fino a rendermi impossibile continuare e limitandomi poi nella normale deambulazione per 1/2 giorni.. sono abbastanza abbattuto.. tenterò altre strade..
Buon weekend!
Ciao Jorus!
ho letto tutta la storia che hai scritto, è incredibile come un sacco di "specialisti" facciano danni!
come stai adesso?
hai trovato una soluzione valida?
mi sono imbattuto nei tuoi post mentre cercavo info su come allenare la propriocezione.. l'allenamento che hai fatto su DPPS non ti ha dato nessun beneficio??
Ciao,
purtroppo non ho ancora trovato una soluzione.. infatti seguo sempre il forum, ma non scrivo perchè non riesco ancora ad allenarmi.
Ho provato di tutto.. il DPPS non mi ha dato nessun beneficio per quello che riguarda il mio problema. Ho acquistato le scarpe MBT come mi era stato consigliato ma purtroppo non riesco a usarle perchè mi accentuano il dolore al ginocchio, facendomelo percepire costantemente.
Da aprile sono in cura presso il Dr. Raggi e i suoi terapisti, a Milano, ma ahimè non abbiamo ancora ottenuto nessun risultato, nonostante il loro impegno.
Devo dire che è la prima volta che trovo un equipe di persone che si impegna così tanto per tentare di risolvere il mio problema, prendendolo a cuore come se fosse loro. Sarà banale, ma è quello che ci si aspetterebbe da tutti i medici, mentre la relatà è ben diversa.
Purtroppo però nonostante i loro sforzi e tutti i tentativi fatti, indagando sul mio corpo a livello veramente globale, non ci sono stati risultati. Sono migliorato moltissimo a livello di flessibilità degli arti inferiori, ma questo non ha portato miglioramenti sul dolore. Loro non si danno per vinti, ma io devo decidere cosa fare, anche perchè, alla lunga, le terapie sono costose.
Ora devo decidere cosa fare.. probailmente a gennaio proverò ad andare da un kinesiologo, per vedere se con i loro test muscolari si riesce a trovare il bandolo della matassa.
Come potete immaginare sono decisamente sconfortato, da maggio 2009 mi porto dietro questo problema, che è peggiorato progresivamente, fino a palesarsi anche solo camminando e non si riesce a venirne a capo! Vedremo..
Ovviamente si accettano suggerimenti 🙂
Colgo l'occasione per fare gli auguri di Buon Natale (ormai passato) e felice anno nuovo a tutti quanti! 🙂










