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Documentari, semina...
 

Documentari, seminari e video tutorial

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deadboy
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(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Bomb, eattamente che posto dovrebbe occupare in questo post?
Non è un documentario, né un seminario, né un video tutorial. Si tratta di un elenco di esercizi e nulla più. C'è un solo video che funziona ed era già presente nel tuo post precedente. Onestamente, solo per la musica di sottofondo meriteresti la gogna e il pubblico ludibrio. E' orrenda. Come fai a guardare questa roba?
Si, lo so, lo so, sono cattivo. Che ci volete fare...

Navy Seal Workout
.
[video] http://www.youtube.com/watch?v=kr3noGTMkGs [/video]

Questo è il rip di un dvd dove sono illustrati alcuni degli esercizi base impiegati durante il corso di selezione dei Seal (BUD/S). Sono indicate anche le pause consigliate. Le ripetizioni sono quelle che gli vedete fare. Per una progressione da abbinarci date uno sguardo alle prime pagine del diario di Maloteo. Io mi sono allenato con questa roba per un bel po' ed è un buon modo di tenersi in forma e aumentare il livello di forza generale. Secondo me è un buon modo per iniziare col corpo libero.
A differenza di molta mondezza che si vede in giro, questo filmato è stato registrato nel centro di addestramento dei Seal in California. E' vecchiotto, perché in realtà si tratta del rip di una videocassetta, ma è ben fatto. I neck lifts sono una tortura, vi avviso. 🙂

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giannino
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(@giannino)
Registrato: 15 anni fa

Personalmente una cosa interessante l'ho estrapolata, dai: la pagina facebook di Portal dedicata al back bridge:

http://www.facebook.com/note.php?note_id=217538948288093

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giannino
Post: 88
(@giannino)
Registrato: 15 anni fa

@Perdonami deadboy, ma se provo ad allenarmi così mi sembra di sentire la voce di un sergente qualsiasi che mi dice: "Muoviti palla di lardo!" e ciò mi infastidisce e mi deconcentra....!

http://www.youtube.com/watch?v=0oDo8yNNxnM

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deadboy
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(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

I calistenici non sono solo le progressioni avanzate a cui arrivate dopo mesi e anni di allenamento. Si parte sempre dalla base e quella è la base. Ed è un'ottima base per chi comincia da zero.
Va detto anche che c'è pure chi non è interessato alle progressioni dei calistenici, ma vuole rimanere sulle basi e integrare con altro, come sandbag e bilanciere. Quindi torna utile.

Power Unlimited (documentario sul powerlifting, lingua inglese):
.
[video] http://www.youtube.com/watch?v=p7pqiCkwu_o [/video]

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deadboy
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(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Technology of sport: Weightlifting
(documentario russo sulla tecnologia che trova applicazione nello sport del sollevamento pesi, sottotitoli in inglese)

[video] http://www.youtube.com/watch?v=Mi8gv3NBZQA [/video]

Non è semplicemente un video su come vengono fabbricati i bilancieri. Se vi interessa la disciplina lo consiglio.

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giannino
Post: 88
(@giannino)
Registrato: 15 anni fa

Sul nuovo sito web di Andrea Biasci e dei ragazzi della squadra Invictus, che è già stato prontamente segnalato da deadboy, ho trovato un rimando al canale "Olympic" che segue e che ritengo degno di evidenza:
http://www.youtube.com/user/olympic?feature=watch

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Bomb Jack
Post: 451
(@bomb-jack)
Registrato: 16 anni fa
Bomb, eattamente che posto dovrebbe occupare in questo post?
Non è un documentario, né un seminario, né un video tutorial. Si tratta di un elenco di esercizi e nulla più. C'è un solo video che funziona ed era già presente nel tuo post precedente. Onestamente, solo per la musica di sottofondo meriteresti la gogna e il pubblico ludibrio. E' orrenda. Come fai a guardare questa roba?

...???

Intanto non ho visto il video e non so neanche di che musichetta parli, ne' è mia responsabilità se in video istruttivi ci schiaffano su musichette di m***a, non tutti hanno gusti decenti purtroppo; se la musica fa schifo ma il video serve metto muto, non me lo guardo di certo per gusto.
Secondo, si tratta del thread più completo su uno dei forum di ginnastica più importanti che compila una serie di routine di warm up per la ginnastica da chi di ginnastica si occupa. L'ho postato proprio perchè so ch'è completo... (comunque, nel frattempo io non ho avuto il tempo di esaminarlo tutto)

...che dire: bah!!!

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deadboy
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(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Ma leggerti il post introduttivo a questo thread no eh. Documentari, seminari, video tutorial. Le poche eccezioni che abbiamo messo sono comunque piene di materiale istruttivo utile e video. Quindi un thread dove non ci sono i tre elementi di cui sopra qui non ci sta a fare niente. E questo è il caso del'ultimo link che hai messo. Vuoi postare cose che esulano da quelle categorie? Allora apri un thread a parte, oppure crea un thread per i siti web utili. E adesso mi dici anche che non hai nemmeno controllato tutto il thread o i video in esso presenti. La cosa si commenta da sola. Sono io che dovrei dire bah! Io il thread l'ho guardato e a parte un paio di routine di warmup e un unico video visibile (gli altri sono kaput), che non è un video tutorial. non c'è una mazza. Nel resto del sito magari si, ma in quel thread no.

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deadboy
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(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Adesso ci sono i video tutorial di Ado Gruzza, ma è sempre interessante vedere che combinano gli altri.

Team Jaggernaut

Brandon Lilly, tutorial sulllo stacco convenzionale, lingua inglese:
[video] http://www.youtube.com/watch?v=T05c89FlKGY [/video]

Traduzione libera per chi non mastica inglese:

Come va? Sono Brandon Lilly, del Team Jaggernaut e lei è Lauren.
In questo video vedremo come fare lo stacco convenzionale.
Cominciamo col dire che il bilanciere per lo stacco è liscio nella parte centrale (senza zigrinatura), perché in origine si staccava solo in modo convenzionale e questo accorgimento permetteva di sollevare la sbarra senza grattuggiarsi le caviglie.
E' importante tenere il bilanciere attaccato alle gambe per sfruttare la loro spinta.
I piedi di Lauren sono dritti, ma le punte possono essere anche puntate un po' all'esterno.
La distanza è quella delle spalle. Lei tiene le caviglie molto vicino al bilanciere, ma questo può stare anche più distante quando ci si posiziona. Io ad esempio preferisco tenerlo più distante.

01:00, Cominciamo. Si piega in avanti e afferra la sbarra con le mani ad una distanza comoda, di solito giusto accanto alle gambe.
A questo punto tiene la schiena quasi piatta. Poi quando abbassa i fianchi, i bicipiti femorali si caricano, la schiena diventa piatta. Quindi abbassa ancora un poco il sedere, solleva la testa, solleva la sbarra da terra.

01:39, Le chiede di sollevare il bilanciere fino alle ginocchia e fermarsi. Qui spiega che la prima porzione del movimento (fino a questo punto dell'alzata) è gestita da bicipiti femorali e bassa schiena, mentre in chiusura si utilizzano glutei, bicipiti femorali e bassa schiena.
Per staccare il bilanciere da terra in partenza devi avere forti bicipiti femorali e bassa schiena.

02:10, Brandon mostra le differenze nel posizionamento dovute alla struttura fisica della persona e porta il suo esempio, dicendo che a causa delle spalle larghe e del petto molto sviluppato deve afferrare il bilanciere con una presa più larga, perché altrimenti avrebbe difficoltà nel lockout. Quindi spiega che nel posizionamento per lo stacco ognuno deve fare degli aggiustamenti a seconda del suo fisico.
Parla anche della presa. Lauren ha usato la presa doppia prona, che va bene con i carichi leggeri, mentre quando il carico sale si deve passare a quella mista. La prima, però, è preferibile quando si è beginner, perché gli permette di mantenere una tecnica perfetta per tutta l'alzata, mentre con la mista ci può essere la tendenza a scomporsi (non so come tradurlo, usa il termine windmill, che dovrebbe indicare una leggera torsione del busto in questo contesto).

03:20, Le chiede di riposizionarsi per esaminare un altro paio di cose. Si discute se la schiena debba essere curva o dritta. Lui dice che dipende dall'individuo. Perciò sotto l'aspetto dell'insegnamento gli si fa fare l'alzata e poi si lavora a ritroso per migliorarla.
Fa l'esempio di atleti come Kostantin Kostantinovs, che solleva carichi enormi con la schiena curva e senza cinta. Mentre altri, come Andy Bolton, tengono la schiena molto dritta. Per questo motivo si deve guardare al singolo individuo e fare gli aggiustamenti necessari in base alla sua persona.
Ok, ancora una volta vediamo che lei tiene i piedi dritti quando si posiziona. Qui dice che quando si vede qualcuno che ha difficoltà nel lockout uno dei rimedi è quello di fargli tenere le punte dei piedi rivolte all'infuori. In questo modo riuscirà a sfruttare meglio i glutei.

04:25, Brandon dice che la parte più importante dello stacco è la partenza. Se uno ha difficoltà in questa porzione del movimento un efficace esercizio di assistenza consiste nel fare lo stacco con i piedi su di un rialzo. In questo caso usa un disco e spiega che in questo modo si aumenta l'ampiezza del movimento senza cambiare molto la forma di esecuzione.
Questo movimento lo uso con chi non riesce a reclutare bene i bicipiti fermorali o a portare abbastanza in basso in fianchi. Staccare da un deficit è un ottimo modo per fare capire ad una persona cosa dovrebbe sentire nel fare uno stacco da terra regolare.
Un modo per migliorare nel lockout è fare lo stacco dai blocchi, alti 5, 10 o 15 cm, lavorando ad alte ripetizioni.
(Avendo letto il suo libro e i suoi articoli, vi dico che lui usa lo stacco deficit e quello dai blocchi per 2-3 set dopo l'allenamento dello stacco regolare.)

05:50, Adesso descrive la posizione della testa. Le fa eseguire uno stacco con la testa iperestesa in chiusura e spiega che in questo modo si aumenta l'ampiezza del movimento, mentre lui preferisce abbassare le spalle e portare il mento verso il petto, perché così facendo riduce il range del movimento. Lo fa fare anche a Lauren e fa notare come in questo modo la sbarra sia più bassa di 2,5 cm.

07:12, Qui parla di speed work, cioè di allenamento per la velocità dell'alzata (gli fanno questa domanda perché questo tipo di lavoro è presente nel suo programma di allenamento). Questa parte però non mi è molto chiara, perciò per evitare di dire stronzate non la traduco. Se c'è qualcuno ferrato nell'uso degli elastici e vuole contribuire alla traduzione, lasci pure un commento.

08:35, Infine una domanda sull'allenamento per la presa. Brandon consiglia le trattenute del bilanciere in alto per 2-3 secondi, quando si fanno gli stacchi. Poi il rematore col bilanciere, gli hand grippers (anche se lui non li usa spesso) e, infine, le trattenute statiche appeso alle corde o alle catene.

Per chiudere Brandon spiega che dopo circa docici anni di powerlifting agonistico lui ha scoperto la posizione delle mani, delle gambe e della testa che funzionano meglio per lui solo di recente, perciò consiglia di continuare a sperimentare e cercare di migliorarsi.

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deadboy
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(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Team Jaggernaut

Brad Little, tutorial sullo stacco sumo, lingua inglese:

[video] http://www.youtube.com/watch?v=BaP8iSbqKng [/video]

Domani o dopo aggiungo una traduzione libera. O almeno ci provo, perché l'audio non è il massimo.

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deadboy
Post: 1560
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(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

SupremeSportsPt
Tutorial su tre varianti dello stacco da terra, con finalità di assistenza all'alzata principale:

http://www.youtube.com/watch?NR=1&feature=endscreen&v=F-EpmigcGCo
.
Traduzione:
Mostreremo tre movimenti di assistenza dello stacco da terra che vi aiuteranno a rinforzare la vostra schiena e a mantenere un migliore posizionamento durante l'alzata.
- Il primo movimento è chiamato deadlift to knees (stacco alle ginocchia), minuto 00:18.
Si stacca e ci si ferma all'altezza del ginocchio per un secondo o poco più e poi si riporta la sbarra a terra. Questa è una ripetizione.

- Il movimento successivo è chiamato halting deadlift (stacco con pausa), minuto 00:50. Ci si posiziona nello stesso modo di uno stacco normale e dello stacco alle ginocchia, si stacca, si fa una pausa appena sotto il ginocchio o al ginocchio, poi si chiude l'alzata e si riporta la sbarra a terra. Questa è una ripetizione.

- Il terzo movimento è chiamato deadlift with 35s, minuto 01:10. Si tratta di uno stacco con dischi da 35 pound (o libbra, la parola pound può essere usata sia per la moneta sia per quest'unità di misura), che pesano 15,8 kg l'uno e hanno un diametro inferiore a quelli regolari. Questo esercizio è l'equivalente dello stacco da terra con i piedi su un rialzo (in deficit) e viene consigliato a chi fa stacco sumo, perché più sicuro di quello con i piedi sul rialzo, in quanto assicura una maggiore stabilità. Con questo esercizio si aumenta l'ampiezza del movimento, cosa che rende la partenza più difficile e si va a migliorare l'esplosività dell'atleta "off the floor", cioè nella partenza dello stacco da terra.
Aggiungo io che il diametro esterno dei dischi da 35 libbre dovrebbe essere di circa 37 cm (14,5 inches, cioé 36,8 cm), contro i 45 cm standard dei dischi olimpici.

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Bomb Jack
Post: 451
(@bomb-jack)
Registrato: 16 anni fa
Ma leggerti il post introduttivo a questo thread no eh. Documentari, seminari, video tutorial. Le poche eccezioni che abbiamo messo sono comunque piene di materiale istruttivo utile e video. Quindi un thread dove non ci sono i tre elementi di cui sopra qui non ci sta a fare niente. E questo è il caso del'ultimo link che hai messo. Vuoi postare cose che esulano da quelle categorie? Allora apri un thread a parte, oppure crea un thread per i siti web utili. E adesso mi dici anche che non hai nemmeno controllato tutto il thread o i video in esso presenti. La cosa si commenta da sola. Sono io che dovrei dire bah! Io il thread l'ho guardato e a parte un paio di routine di warmup e un unico video visibile (gli altri sono kaput), che non è un video tutorial. non c'è una mazza. Nel resto del sito magari si, ma in quel thread no.

dead, io credo sia istruttivo e come, perchè compila in un'unica soluzione tutto il warm up utile per la ginnastica (poi se alcuni video non funzionano più non è colpa mia e non credo sia un buon motivo per escludere la fonte).
Il thread l'avevo letto tutto, compreso il post introduttivo.

Il mio restare basito e contrariato è per la cazziata gratuita, c'è chi ha postato semplici video di abilità di certi atleti, che al massimo possono servire come spunti o motivazionali, senza essere smontato con questa severità.
Tutto qui.

Poi, non voglio intasare il thread, spero si possa chiudere qui.

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Bomb Jack
Post: 451
(@bomb-jack)
Registrato: 16 anni fa

Riguardo al vituperato post sul warm-up per ginnasti:
sono riuscito a scovare quella che credo sia la routine per i polsi (che io ritengo molto utile per la flessibilità/mobilità/pre-hab) del coach Sommer che nel thread veniva tenuta celata; per qualche motivo il sig. Sommer adora tenere le sue cosucce "riservate"....

Eccola qui:

http://www.youtube.com/watch?v=oh6razr1Khs

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giannino
Post: 88
(@giannino)
Registrato: 15 anni fa

Routine di riscaldamento specifica per gli anelli. Guardare il video a partire dal minuto 2.46

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=qh1Q21tXAm0#t=401

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giannino
Post: 88
(@giannino)
Registrato: 15 anni fa

Sempre in tema di warm-up e prehab, argomenti che mi interessano sempre più (e che, a parere mio, dovrebbero essere tenuti in debita considerazione anche dagli atleti giovani) ho estrapolato dal canale postato da Markino96 questi video che pongo all'attenzione:

1) Un bel modo di riscaldare gli addominali
http://www.youtube.com/watch?v=R_mp1A2aJPs

2) Warm-up polsi
http://www.youtube.com/watch?v=cWtvCGCYbYc

3) Prehab spalla
http://www.youtube.com/watch?v=Kw5xGdZHZrw

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