Forum

Insegnamento delle ...
 

Insegnamento delle discipline sportive olimpiche nelle scuole

54 Post
13 Utenti
0 Likes
12.1 K Visualizzazioni
deadboy
Post: 1560
Topic starter
(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Molti si presentano senza lavarsi alla prima ora, perché mai dovrebbero volersi lavare dopo quella di ginnastica. 😀
E' un aspetto a cui non avevo mai pensato. Nelle palestre delle scuole che ho frequentato io le docce erano presenti, ma o non si usavano perché ginnastica si faceva per ultima e finita l'ora si rientrava direttamente a casa, oppure perché la palestra era situata in un altro edificio scolastico che gentilmente ce la prestava, e finita l'ora si doveva rientrare velocemente nella scuola di appartenenza.
In vita mia, però, non ho mai sentito un insegnante di educazione fisica dirmi di andare a farmi la doccia finita l'ora. Penso che la cultura cattolica abbia influito anche su quest'aspetto nella scuola italiana. Si è imposta una certa pudicizia in molti aspetti della nostra vita, che ha finito per passare anche per le docce scolastiche. Non siamo in Svezia.

Rispondi
Debiru Ma
Post: 25
(@debiru-ma)
Registrato: 14 anni fa

Il calcio , di per sè , è ovviamente un gioco ( fatico un pò a chiamarlo sport ) come un altro ma visti gli interessi economico / politico / sociali che ormai sono connaturati a questo gioco , e visto che si parla di rivoluzioni utopie e cazzeggio per me il nostro paesino trarrebbe un gran giovamento sia dall ' esclusione del vaticano dai nostri confini ( cioè il papa .... se proprio non lo si può dissipare .....facciamo almeno un pò per uno a puppasselo , un anno gli usa , un anno la francia , un anno la germania ) sia dallo sgonfiamento forzato di tutti i palloni da calcio , almeno per qualche anno.......

Rispondi
deadboy
Post: 1560
Topic starter
(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

La penso bene o male come te, ma non sarebbe giusto, perché in mezzo alla marmaglia che guasta il professionismo ci sono tanti appassionati veri, nel calcio come nel ciclismo ad esempio.
Basterebbe mettere in galera e cacciare a vita dalle società e federazioni sportive tutti quelli che sgarrano, dai presidenti che indebitano i club e poi li svendono ai calciatori che truccano le partite, aggiungendo sanzioni esemplari per tutti quelli che indossano la maglia della nazionale, ma si comportano da deficienti (ogni riferimento a Balotelli è voluto). Perché si devono privare i bambini e i ragazzini di certi sport? Priviamone gli adulti semmai.

Inserendo le discipline olimpiche nelle scuole, inoltre, si invoglierebbero i giovani a praticare anche sport diversi dal calcio.
Io, però, il vantaggio che abbiamo rispetto ad altre nazionali calcistiche non voglio perderlo. Con regole più severe e maggiore coinvolgimento dei vivai le cose tornerebbero a posto. Diciamo che ci vuole un'operazione di pulizia generale.

Rispondi
Debiru Ma
Post: 25
(@debiru-ma)
Registrato: 14 anni fa

Io il vantaggio rispetto ad altre nazionali calcitistiche lo perderei volentieri se questo colmasse lo svantaggio che invece abbiamo in molti altri sport.
E se il tuo " piano " venisse attuato il gigantesco bacino di utenza da cui oggi il calcio pesca ( e se vengono fuori delle eccellenze è solo per i numeri in gioco , temo , visto che la preparazione è fortemente carente e comunque è un gioco in cui " se si è trombati " si può essere campioni anche allenandosi poco o nulla e facendo serate in discoteca ) si ridurrebbe drasticamente , a quel punto il castello calcistico nazionale crollerebbe.....

Rispondi
Gladio
Post: 822
(@gladio)
Registrato: 15 anni fa

Deribu Ma, mi hai rubato il commento di bocca.
Quando mi chiedono perchè non mi piace il calcio, manco si parlasse di donne, rispondo che è uno sport in cui la componente Abilità/Talento conta troppo rispetto al fattore Allenamento: Nedved tornava a casa dall'allenamento e si riallenava per conto suo, che vantaggio avrebbe contro Cassano?

Da profano mi piacerebbe davvero sapere cosa prevede una giornata tipo di allenamento per un calciatore, non lo dico in modo sarcastico, ma è solo che in Nba fanno il triplo di partite facendo trasferte in un paese grande come gli Usa e nel calcio si sente sempre parlare di seduta in palestra, partitella o si vedono quei lavori con ostacoli e birilli sul campo.

Rispondi
Debiru Ma
Post: 25
(@debiru-ma)
Registrato: 14 anni fa

Fino a che il calcio pescherà da numeri così grandi si potrà permettere di fare come adesso : "allenamenti" iper specializzati fin da bambini e via.... chi nasce con dna giusto va avanti ( pochissimi ) e chi non lo è non diventa certo un atleta.........

Rispondi
deadboy
Post: 1560
Topic starter
(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Non è solo questione di dna. Il calcio prevede diversi ruoli, ma i selezionatori locali, specie con i bambini, spesso guardano solo chi fa gol, snobbando chi magari gioca in difesa ed è bravissimo. Fosse una questione di dna le squadre avrebbero solo fantasisti.
Il fatto che molti siano stati cresciuti in un ruolo e poi siano esplosi giocando in un altro è la prova di come certi selezionatori non capiscano una mazza. E' un mondo che va ricostruito per intero.

Rispondi
Andrea85
Post: 96
(@andrea85)
Registrato: 15 anni fa

non volevo creare una polemica sull'insegnamento della religione, ma volevo semplicemente dire che secondo me è meglio che venga sostituita con un'ora di alimentazione per ovvi motivi

per le docce è ancora utopia. troppe volte mi sono sentito dire:
"poi le devono pulire i bidelli". cosa cazzo ci stanno a fare?

un insegnamento di un'arte marziale lo vedrei perfetto insieme al nuoto. altro non aggiungerei altri di sport anche perchè alla fine si farebbero più ore di sport che ore di lezione.
prendo spunto da quello che faceva il mio professore di educazione fisica delle medie, siccome gli "avanzavano" 8 ore al mese per arrivare al monte orario, due ore alla settimana si faceva "il gruppo sportivo", dove fuori dall'orario scolastico ci faceva delle lezioni che andavano dall'atletica a sport come la palla mano. quindi un qualcosa in più facoltativo e non obbligatorio da aggiungere al nuoto e alla box o karate ecc.
alla fine delle ore scolastiche poi ogni ragazzino è libero di fare quello che vuole

Rispondi
Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 15 anni fa

No, no, ma questo è il fantamondo che segue alla rivoluzione di deadboy, la famosa invasione dei mori in Sicilia, risalita della penisola, sacco di Roma, cena a Parma e stage di KB per centomila a San Siro.

Se dobbiamo sbragare, sbraghiamo.

Qui si parla di un piano di risanamento dello spirito-fisico di una nazione che sta perdendo la voglia di ridere e di farsi il culo per qualcosa, e che sta preparando eserciti di sedentari a una vita da assistiti o ospedalizzati.

Quindi due ore di allenamento quotidiano, dalle cinque alle sette, nelle strutture pubbliche, OBBLIGATORIE e che facciano media con i risultati scolastici, ci stanno alla grande. Elementari, medie e superiori. E galera a chi fa i certificati falsi.

Poi puoi togliere l'educazione fisica al mattino, sostituisci con due ore settimanali di anatomia funzionale e biologia, e poi ci spari dodici ore di pratica sportiva. A quel punto chi vuole farsi la doccia, la fa, gli altri debosciati vanno a farla a casa.

Basterebbe uno studio comparato con il piano sanitario nazionale, e ti rendi conto subito che RISPARMI un botto di soldi, come Nazione. Sostituisci un ciclo economico passivo, quello dei ricoveri e del Prozac, con un ciclo economico attivo. Tute, KB da risollevare la siderurgia, giavellotti e sacchi da boxe... non so se mi spiego!! 🙂

Rispondi
deadboy
Post: 1560
Topic starter
(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Ahahhah 😀
Bravo Marokun, hai colto il punto. E' un fantamondo. Ora come ora, in Italia una cosa del genere potrebbe vedere la luce solo in piccoli comuni e dietro l'inziativa di genitori, sindaci, insegnanti e dirigenti scolastici. Su scala nazionale è impossibile, ma non per i soldi, come hanno detto, perché quelli ci sono*, perché i politici hanno altre priorità: tipo salvarsi il culo dalla galera, sistemare figli, figliocci, nipoti e amici degli amici, assicurarsi una pensione d'oro.
I 2/3 della classe dirigente e politica italiana sono corrotti o coinvolti in reati o incapaci di fare alcunché, o tutte queste cose messe insieme, facciamocene una ragione. Non è qualunquismo o fare di tutt'erba un fascio. E' così, altrimenti le cose funzionerebbero diversamente. L'Italia potrebbe essere il paese più ricco d'Europa, per quello che potenzialmente può offrire. Invece siamo nella merda fino al collo.
I cambiamenti possono arrivare solo su iniziativa popolare ormai. 🙁

*pensate solo ai quasi 100 miliardi di euro che lo Stato si rifiuta di recuperare, come sarebbe suo diritto, dai gestori dei giochi d'azzardo e delle macchinette. Cosa ci si potrebbe fare con tutto quel grano?

Rispondi
Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 15 anni fa

Niente è impossibile! Se ci mettiamo un briciolo d'impegno possiamo fare una proposta di legge di iniziativa popolare.
Iron Paolo è un ingegnere.. non c'è qualche avvocato anomalo in giro per un progettino di riscatto nazionale? 🙂

In fondo è molto semplice, vogliamo che l'Italia sia un Paese più bello e felice? Togliamoci un po' di alghe dal cervello, e diamo la possibilità a tutti di capire che con le spalle addotte si vive meglio!!

È una piccola cosa, ma corpi diversi ragionano in modo diverso. Le prospettive cambiano se, al posto di guardarti i maroni perchè hai la schiena come quella di Andreotti, ti guardi attorno serenamente! 🙂 😀

Rispondi
Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 15 anni fa

I giochi d'azzardo, cacchio quanto hai ragione! È la vergogna più assurda di questo basso impero in cui siamo finiti. Per decenni il CONI si è retto sul totocalcio. Un legame che già così era perverso, perchè ha portato alla sudditanza psicologica delle Federazioni rispetto al calcio.
E li ho sentiti con le mie orecchie: "eh, sai, ma noi dobbiamo ringraziare tanto il calcio perchè ci danno i soldi per fare .."
GRRR...

Ma ora!!!

Rispondi
asama000
Post: 13
(@asama000)
Registrato: 16 anni fa

Io rimasi colpito da questa proposta
[video] http://www.youtube.com/watch?v=nvhdClJA43Y&feature=plcp [/video]

Rispondi
deadboy
Post: 1560
Topic starter
(@deadboy)
Registrato: 16 anni fa

Sta cosa che lo Stato non dovrebbe imporre una cosa del genere non la capisco. Pensate a tutti i ragazzini che nelle periferie di città come Napoli o Palermo lavorano per chi spaccia droga.
Pino Maddaloni (oro alle olimpiadi nel judo per chi non se lo ricordasse) aveva avviato un progetto simile a Napoli, insegnando il judo ai ragazzini che non si potevano permettere di pagare un corso. Il fine era lo stesso che si propone quello che ho descritto in questo topic e lo stesso della palestra di boxe di Marcianise. Tenerli lontano dai guai, insegnargli l'autocontrollo, dargli una possibilità in più.
Maddaloni alla fine ha fatto i bagagli, perché lo Stato non gli ha dato l'aiuto che meritava e immagino anche perché la camorra ci avrà messo del suo, visto che le toglieva manovalanza.
Se, invece, quell'iniziativa fosse stata promossa dallo Stato ed estesa a tutte le scuole della città, rendendola obbligatoria avrebbe avuto successo. Ma finché in Parlamento abbiamo deputati o senatori collusi con la camorra, come abbiamo visto, dove vogliamo andare?

Rispondi
Marokun
Post: 831
(@marokun)
Registrato: 15 anni fa

asama: bellissima!

Rispondi
Pagina 2 / 4
Condividi:
immagine pubblicitaria per la guida definitiva al functional training