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Ado pensiero e ghiri sport
Salve signori.....Mi e'piaciuto molto l'articolo sul MAV di Ado Gruzza......Ero un bel po'semza leggere Olympian e mi son fatto arrivare tutti i numeri dell'ultimo anno....Il mio odiatissimo nemico e'diventato l'articolista che preferisco...Ci tenevo a dire questo,perche'ha scritto degli articoli,che sono proprio il contrario delle critiche che alcune volte pesantemente ho fatto nei suoi confronti...Ma secondo voi i principi base del Gruzza pensiero si possono trasferire anche nel ghiri sport?....Ad esempio sui basamenti....A me piace esercitarmi ogni giorno ad esempio...ma se vado troppo pesante con serie e ripetizioni la tecnica potrebbe venir meno....E'anche vero che questo e'uno sport di resistenza e quindi la tecnica occorre variarla anche in funzione della stanchezza.....nel senso che le ultime ripetizioni sono diverse neccessariamente dalle prime.....Ma comunque...Cosa mi dite?
Grazie infinite.
Credo che ci sia attinenza e sia legata al fattore stress sistemico. Cioè lo spostare lo stressor dal concentrato al distribuito.
Come c'è nell'alimentazione vedi http://fipl.freeforumonline.com/t710-proprieta-calorico-alimentari-la-densita-delle-calorie
però qua siamo fuori tema.
Per il cambio tecnica da stanco ti lascio a Andrea e gli altri. Da ignorante mi viene da pensare che dovrebbe essere l'esatto contrario, però non è il mio terreno.
Sul cambio tecnico avviene soprattutto nello strappo dove inizialmente si fa una tecnica meno faticosa a livello sistemico ma più traumatica per la presa e mano a mano si fa l'opposto. Nello slancio e slancio completo la tecnica rimane simile per tutta la gara, lo strappo permette molto di più un'inidividualizzazione e un cambiamento durante la gara.
Per il metodo distribuito di Ado come dargli torto d'altronde è quello che avviene in TUTTI gli sport
Sull'alimentazione non sei per niente fuori tema...Sulla distribuzione dei carichi,sia essi alimentari che di allenamento ci sarebbe tanto da dire,ma io sinceramente posso solo ascoltare....E lo dico senza sarcasmo.....O meglio qualcosa posso dire riguardo alla mia esperienza....Guarda caso vengo da un periodo in cui ho voluto provare la cosidetta dieta del guerriero...Solo Andrea sapeva di questo mio regime alimentare,perche'sinceramente mi vergognavo un po' di esser rimasto incantato da certe sirene...ma ho voluto provare...In un mese sono sceso di peso...e ribadisco sceso di peso e non dimagrito...di 9 chili...non ho fatto una plicometria e non vi so dare altri dati...Ho fatto delle analisi e tutto era nella nroma...ad eccezione di un 290 di colesterolo totale....Mai avuto cosi alto...In piu'dopo esser sceso di peso....Mi hai letto nel pensiero Ado...perche'il concetto di distribuzione dei carichi ha una sua logica non solo nell'allenamento...Son tornato al metodo distribuito anche come cibarie e tra un mese rifaccio le analisi e vediamo....Del resto Andrea e'da una vita che cerca di spiegarmelo....ma come ho spesso detto,e'difficile togliersi una certa mentalita',in cui il cedimento e il sudore acquistano una valenza quasi sacra...quasi una cesura tra chi e'uomo e chi non lo e'....ma cosi non e'chiaramente....Se io non ho 50 jerk ,non posso fare un 10x10 come basamento....E'una cosa che ho capito realmente da poco e sto infatti migliorando....Andrea e'da un bel po'che cerca pazientemente di spiegarmelo.....Bello l'articolo di maggio in cui parli di ipertrofia...Condivido al 100%....
Oh,non è che ora cominciate a mandarvi cuoricini 😉 ?



