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E il macrociclo?

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Mundicheddu
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(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

Programmare....Microciclo.....mesociclo....macrociclo....Un microciclo ha ragion d'essere se c'e'una progressione,che puo'essere anche ad onda,all'interno del mesociclo,la cui funzione e'porre le basi per il successivo mesociclo...Noi bodybuilder anni ottanta ragionavamo in questa maniera....Chi dice il contrario o mente....oppure non ha mai frequentato una palestra vera di bodybuilding.....Ma mi sa che quelli nati come sollevatori di pesi dagli anni novanta in poi non la hanno mai conosciuta...Questo sito e'un sito di metallari e di ingegneri...E sisente....Nella mia tana c'e'un metallaro che storce il naso e sorride per tutta l'altra musica...Spesso nei forum di rawtraining ho notato questo....Noi siamo i fighi....Siamo coloro che usano la ragione e tutto il resto e'niente...Si critica Pavel....ma anche qui le discussioni si limitano al mesociclo....di macrociclo nessuno ne parla...Si parla di ciclo russo...ma un ciclo in funzione di che?....Ottimo il ciclo russo..ma poi?...Come Pavel del resto...Solo che Pavel ha un linguaggio molto piu'diretto e fa raggiungere l'erezione prima...Insomma io vi consiglerei di usare meno graffici e di andare piu'al sodo.....perche'se si parla di programmazione,bisogna affrontare bene tutto l'insieme....

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Mundicheddu
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(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

Questo e'l'ultimo post che metto....Ve lo prometto.....

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IronPaolo
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(@ironpaolo)
Registrato: 17 anni fa

Ciao,
La tua domanda è molto interessante. Ci spiace che l'impressione sia "qua siamo fighi e gli altri dei coglioni", teniamo conto della tua critica perchè di sicuro non vogliamo darla, questa impressione.

Non si parla mai di macrociclo volutamente, perchè già facciamo fatica ad introdurre il concetto di programmazione non dico a breve termine ma di sicuro a medio termine si, una programmazione a lungo termine è praticamente qualcosa che fa disperdere l'attenzione.

Mettiamola così. Come provocazione. Nessuno programma a macrocicli. Senza fare tante definizioni strane, un macrociclo è la visione strategica complessiva dell'allenamento in un periodo di tempo.

Quello che tu facevi negli anni '80 era fondamentalmente corretto perchè "programmare" non è una scienza calata dall'alto, ma che viene sempre dal basso. Ma tu pensi che un atleta di PL si faccia tante seghe su grafici e graficini? Sulla base della data della gara, va indietro di settimana in settimana. Dopo... dopo si vedrà...

Ma lui, come te, dopo una gara si farà un bel periodo di rigenerazione, non perchè è scritto nel manuale della programmazione, ma perchè avrà le palle piene di carichi elevatissimi per pochissime ripetizioni.

Capisci? E' che come ti viene presentata questa roba è sbagliato. Sembra imposta, quando invece è la semplice descrizione più formale di quello che tutti hanno sperimentato. Ciò che a me dà fastidio è che quando vuoi comunicare questo concetto, tutti storcono il naso con quell'atteggiamento "ah ai miei tempi".

Perchè abbia senso parlare di macrociclo deve esistere uno scopo ben preciso, essenzialmente una gara. Allora pianifichi per la gara, l'evento. Può anche essere una sbiciclettata impegnativa, una competizione nell'albero della cuccagna, ma comunque qualcosa che ti impone di essere in forma ad una certa data. Lo scrivo perchè altrimenti sembra che solo chi è un atleta di livello intergalattico debba fare queste cose, quando CHIUNQUE può beneficiare di questa roba.

Dopo che l'evento è passato, cosa fai? Boh... devi avere un nuovo scopo e sulla base di questo pianifichi un nuovo macrociclo. Ok, ci sono tante varianti: se hai due gare, una stagione di gare e così via, ma il punto è che ha senso questo tipo di pianificazione solamente se hai questa esigenza.

L'evento-gara ti impone una visione dell'allenamento che è del tutto differente da "voglio diventare più forte in questo esercizio". Perchè in questo caso, non essendoci di fatto una scadenza, se non il "voglio diventare forte il prima possibile" che è una cazzata, si può andare avanti a mesocicli, cioè a programmazioni a medio termine come il citato ciclo russo che dura 8 settimane. Dopo che fai? Boh... anche qui! Quale è il tuo scopo?

Tu vuoi che noi andiamo al sodo. Ma... con cosa? Con una programmazione semestrale tipo "insieme di schede pratiche"? Ci troveremmo poi a dover rispondere a post del tipo "troppo dispersive, vogliamo andare al sodo", cioè persone che vorrebbero schede di 4 settimane. Non si possono accontentare tutte le persone, perciò noi preferiamo dare delle precise linee guida generali, degli esempi ma poi lasciare che ognuno sviluppi la sua linea.

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Visione
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(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Ma il problema è semplicemente questo. Non diamo la pappa pronta.
vuoi fare un macrociclo. il mio è il seguente.
mi faccio il culo sino al 3 luglio dove ho la gara
poi sino a settembre cazzeggio.
Successivamente sino a dicembre riprenderò con calma ad allenarmi
e da gennaio ad aprile sarò bello pieno per i mondiali.

Che farò di preciso preciso lo vedrò da mesociclo a mesociclo.

Intanto però prima di vedere il macro è importante guardare al micro.

2 Mesi fa ho fatto un test in cui ho fatto 45 slanci completi
Venerdì scorso al test ne ho fatti 58

Bene un ottimo miglioramento, prendo il programma che ho seguito, lo analizzo per i pro e i contro e lo metto nel mio baglio di conoscenze.

Questo è programmare, seguire un percorso, misurare il punto di partenza e il punto d'arrivo e trarre le somme.

Il macrociclo non è altro che l'insieme dei percorsi, passati, presenti e futuri 😉

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Mundicheddu
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(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

La mia era solo una provocazione...E se continuate cosi correte di fare la fine di Tozzi,che bacchetta chiunque ha un pensiero differente dalla sua....Cazzo sono 26 anni che da mezzasega mi alleno....prima da fuciliere di marina e poi da operaio turnista e so benissimo che un macrociclo e'furoi discussione....La mia era solo una provocazione,perche'non vorrei che guardaste tutti gli altri dall'alto in basso..Me ne frego io del macrociclo...Comunque ripeto....Siete troppo in gamba per me...

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IronPaolo
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(@ironpaolo)
Registrato: 17 anni fa

Perdonami ma non riesco a capire quello che vuoi dire.

Se pensi che qua ci siano degli scienziati che parlano sempre male degli altri ti sbagli. Il problema è che se tu hai questa opinione, stiamo sbagliando noi.

Ti posso assicurare che se c'è uno a cui io non voglio assomigliare è proprio Tozzi con la sua supponenza. Perciò ti invito a rimanere qui e a farci notare cosa non ti piace.

Perchè se tu devi essere sul chi vive quando posti qualcosa, pensando che poi verrai bacchettato come a scuola, a me non va. Non mi piace, non mi diverto.

Anche io quest'anno faccio 26 anni di allenamento. Siamo entrambi sopravvissuti a noi stessi, questo è un valore, un fatto. Come ce l'abbiamo fatta è, secondo me, qualcosa che andrebbe raccontato. Io per la mia, tu per la tua esperienza.

Però, veramente, se io devo stare a pensare a come le persone reagiscono a quello che scrivo, è faticoso. Io faccio almeno 5 cazzate immense al giorno e 25 stronzatelle non gravissime. Poi scrivo qua e magari sembro Dio in terra, ma... non è così.

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Mundicheddu
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(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

Paolo lo sai che sono un istintivo...E scrivo quello che sul momento penso..Ripeto..quel che sul momento..E questo la dice lunga sulla difficlta a seguire un programma....Figuriamoci se poi avrei la costanza di portare avanti un macrociclo.....Probabilmente e'la demenza senile che sta cominciando ad avanzare...o piu'semplicemente la vecchiaia....che oltre al decadimento fisico ti porta ad essere meno tollarante nei confronti soprattutto dei giovani....Il raw training la considero un'ottima filosofia di allenamento,che oltrettutto si adatta al momento di crisi che stiamo vivendo...parlo di crisi economica del paese,in cui la gente deve per forza di cose eliminare il superfluo...Ed ecco che il ghiri sport..il powerlifting o gli esercizi a corpo libero,possono dare quel senso si essenzialita'all'allenamento....Pochi fronzoli e via...programmando...Io programmo ormai tutto e la colpa e'vostra...Anche se la parte finale dell'allenamento la dedico all'autoflagellazione e mi diverto a stancarmi con swing o clean,che mi danno una buona condizione cardiovascolare....Il mio voleva essere solo un consiglio..un po'maldestro ...su un movimento...perche'considero questo vostro progetto un qualcosa che potrebbe assumere le sembianze di un vedro e proprio movimento....

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IronPaolo
Post: 48
(@ironpaolo)
Registrato: 17 anni fa

Ma guarda, io sono convinto che se tu ti alleni da 26 anni per forza di cose... "programmi". Vediamo se indovino:

- se ti inventi qualcosa da fare, sai benissimo che carichi usare. Non devi, cioè, chiederti, "quanto metto?". Lo sai.
- nel caso tu non lo sapessi, sai già come fare a capire da quanto partire, nel giro di 2 allenamenti sei in carreggiata.
- sai benissimo come rimediare ai possibili arrosti, alle sboronate, alle cazzate per far tornare l'allenamento sulla strada corretta
- sicuramente hai degli esercizi su cui ti concentri e altri che lasci come puro rilassamento, ma usi questi per modulare la fatica e la sensazione di aver lavorato.

Se tu fai così, significa che hai una visione strategica e una tattica. Solo, permettimi, pensi di non farlo. Programmi istintivamente. Ma programmi.

Oppure, è 26 anni che sei fermo ai soliti risultati 🙂 Poichè non penso, tu... programmi.

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Mundicheddu
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(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

No no Paolo.....Ho sempre programmato....Solo che e'solo da poco ho scoperto cosa sia il buffer...E'grazie a voi che so cosa significhi...Sono un vostro attento lettore...Il problema e'la vecchiaia e le articolazioni purtroppo.....Vorrei aver avuto internet a vent'anni e probabilmente....ma chissa'...

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Dimitry
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(@dimitry)
Registrato: 16 anni fa

"Per affrontare tutto l'insieme" come dici, servirebbero più articoli in home che dei posts singoli nel forum.

Le programmazioni sono tante quante quante gli allenatori, perchè poi ognuno aggiunge/toglie un qualcosa, una sfumatura, una variazione personale.

Come diceva Paolo, in altro articolo, ci sono sicuramente delle scelte che sono catastroficamente sbagliate in uno sport

Però qui, forse non la penso come lui, "il vestito su misura" ha una sua valenza, sia per la salute, prevenzione infortuni che per risultati. Così in altre cose divergerei con Ado,

Addendrarsi nelle programmazioni significa mettere a nudo filosofie che possono essere molto distanti, che in passato ed ancora adesso originano scontri.

Tu hai vissuto gli anni 80 di BBing, io quelli di atletica, e ai tempi piovevano medaglie e anche più di uno scontro/vaff/querela.

Ma poi si vinceva, anche se si odiavano tutti. Segno che la diversità funzionava, vincevano tutti, con metodi che stavano all'opposto. C'erano più strade che portavano a Roma...

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Mundicheddu
Post: 434
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(@mundicheddu)
Registrato: 15 anni fa

Ci mancherebbe Dimitry....Ho visto il tuo post sull'articolo di Andrea e condivido in pieno...Le diversita'cosi come anche il miscuglio delle cosidette razze porta al miglioramento di certe capacita'fisiche...Visto che hai fatto un esempio militare,te ne faccio un altro anche io con le stellette....Il primo incursore di marina che conobbi mi colpi'per l'incredibile magrezza....Pensai addirittura a come avesse potuto superare le fisite mediche,dal punto di vista delle misure...Il secondo aveva due baffoni biondi e un fisico da SS...Un altro invece era alto e un tantino sovrapeso,ma che aveva un'agilita' e una resistenza...anche alla fame..fuori del comune...Quali erano e quali sono i parametri per diventare un goi del comsubin?...Non lo sanno neppure loro...Ma forse siamo usciti fuori tema...Mente e ragione....Mi viene in mente la diatriba filosofica della Scolastica....Fede o ragione?...Ragione o istinto?...Io dico tutti e due....Perche'dobbiamo fare lo scarico dopo 4 settimane se noi sentiamo che dopo la seconda siamo cotti?....Per istinto io intendo la capacita'di ascoltarsi.....e di variare il programma in base al feedback si dice?...Insomma i numeri sono il risultato e i numeri non mentono mai....ma secondo me occorre afforntare un programma non come se si dovesse risolvere un problema trigonometrico,ma con la razionalita'e la furbizia di un Rommel....Oggi proprio....

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Dimitry
Post: 19
(@dimitry)
Registrato: 16 anni fa

Eh si, è così, la cosa mi suona molto familiare.

Quando mi presentai alle selezioni per il corso ufficiali ero perfettamente in forma, facevo già BBing, però ero magro e risentivo ancora delle mie preparazioni in atletica leggera.

Così che fui il primo in graduatoria sia sui 1000 metri che alle trazioni alla sbarra.

Una volta ammesso al corso, con mio grande stupore, le cose cambiarono e di molto.

Io, abituato ad allenarmi ed a mangiare sempre tutto perfettino e tutto programmato, mi trovai in grande difficoltà con allenamenti molti più "rustici" e di "ignoranza" e con alimentazione alla "dove e con quello che capitava" fatta di razioni K...

Così io, perfettamente in forma ebbi un boost di peggioramento pazzesco, mentre quelli che si presentarono quasi obesi e fuori forma ebbero un boost di miglioramento evidentissimo.

La riserva di grasso permise loro di fare fronte alle lunghe ore senza mangiare o mangiando quello che capitava, mentre io senza grasso, andavo in sofferenza; mentre il loro peso superiore fece si che il rapporto peso/potenza non cambiasse di molto. A me, magro e in forma, uno zaino di 20 kg pesava una tonnellata, mentre su di loro loro, più pesanti, 20 kg non cambiava un cazzo.
Inoltre non avendo fatto quasi mai attività fisica, essendo "vergini" e non resistenti a qualsiasi tipo di training migliorarono subito mentre io con gli allenamenti sconvolti peggioravo.

Era meglio se mi fossi presentato grasso e fuori forma.

Vabè, ritornando OT credo che un carrellata sulle diverse programmazioni si possa fare, io avevo già in programma da tempo di scrivere una collana di articoli su periodizzazione e classificazione dei mezzi di allenamento. Prima devo sistemare un pò di cosette sul lavoro e poi ritornerò allo studio, prima o poi.

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Visione
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(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Veramente molto interessante la tua esperienza Dimitry. Visto che la preparazione dell'esercito fa venire molti utenti nelle mutande, sarebbe interessante aprire un topic a parte. Io sinceramente sono sempre stato molto critico su come si allenano i militari.
1) Perchè ci mettono tanto cuore ma poco altro. Zero tecnica, esercizi che ti stancano senza grossi nessi logici
2) Di solito quelli che rispondono veramente bene agli allenamenti vengono presi e messi nei gruppi sportivi, dove invece l'allenamento stranamente riassume una parvenza logica.

Insomma il modello alla speaznas fa sentire l'utente medio un vero spartano ma poi i risultati che si porta a casa quali sono? Perchè io di superuomini non ne vedo, mentre di gente deallenata che si allena come i marines è pieno.

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