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Primo Approccio

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slash
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(@slash)
Registrato: 15 anni fa

beh comq sia tu come gli altri ragazzi che scrivono su questa sessione di foro hai fatto dei kettlebell il tuo strumento di approccio alla cultura fisica in questo periodo della tua vita, quindi cmq tutti possiamo identificarci un po in quella definizione, ovviamente poi per essere un girevik in senso piu stretto puo starci il fatto che uno debba essere un agonista e fare anche bei numeri, ma cio non toglie che allenarsi con la tecnica ghiri sport non significa unicamente fare i numeri. Ripeto, a parer mio i numeri sono l'obiettivo dell'agonista, colui che ricerca la prestazione sportiva, nessuno vieta a nessuno di utilizzare il jerk in un complex piuttosto che in una seduta di tonificazione. Tutto sta nel pensare fuori dagli schemi, o meglio perchè ingabbiare solo ed esclusivamente nei numeri l'utilizzo di una tecnica che puo essere utilizzata per molto altro oltre che alla prestazione sportiva.

Onestamente non vedo perchè sminuire e limitare una disciplina che offre molti modi di utilizzo per il raggiungimento di obbiettivi diversi e farne vedere solo la punta dell'iceberg ( agonismo).

Il GS, per come la vedo io, è una TECNICA di utilizzo del kettlebell, le gare sono l'applicazione di questa tecnica per il perseguimento di una prestazione, ma sono solo lo scorcio di un mondo molto piu vasto.

E cmq, detto da me che, per quanto abbia iniziato da poco, cerco i numeri .

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Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Ma provo a dire la mia dopo l'elaborazione data dai vostri commenti

1) Storicamente (cioè l'altro ieri) il kettlebell è stato venduto per tutto, dal fitness alla preparazione atletica, la ghiria è stata rilegata solo per il GS. Per capirci alla convention FIF è stato presentato così. La tecnica GS va bene solo per chi fa GS. Il mercato cerca di rilegare in un angolo il GS. Le motivazioni sono molteplici, e non sto a spiegarle.

2)Nei paesi dell'est di questo se ne sbattono, anzi meno si usano le ghirie in occidente più sono contenti. La, chi usa questi strumenti fa solo GS, la ragione è semplice, il GS è la disciplina dei militari, metà dei suoi atleti sono delle forze dell'ordine metà sono studenti universitari. Ci sono pochissimi "amatori", li lo fai perchè hai un ritorno. Ovviamente facendo tutti GS non si preoccupano di mostrare altro, nei paesi dell'est uno spiega e l'altro fa, stop, nessuna discussione. Vuoi fare? Fai così. Le forze speciali che usano i KT che fanno? GS I pugili che si allenano coi KT che fanno? GS. O fai GS o usi il KT come un manubrio, non ci sono vie di mezzo.

3)La tecnica del GS è un'evoluzione storica, 100 anni fa facevano sempre Jerk e Snatch ma di m........, la ricerca del risultato ha portato a trovare una tecnica che fosse il compromesso migliore tra risultato e sicurezza, nessuno fa un movimento peggio per fare più rip, perchè alla lunga si spacca e non fa più nessun risultato.

Questo punto è centrale perchè quando si parla di biomeccanica si esula da qualsiasi contesto che non sia il corpo umano, come dice slash, se una cosa è biomeccanicamente valida lo è in mezzo alla siberia come in un centro fitness

4)Il GS è complicato, per insegnarlo ci devi aver speso tempo. Sinceramente le uniche persone valide che lo insegnano (poi magari mi dimentico qualcuno, che non me ne voglia), devono aver fatto delle gare, arrivando a fare risultati interessanti, almeno CMS, devono aver capito quali sono le difficoltà del gesto e devono aver lavorato per superarle. Il "maestro" deve sempre essere un passo avanti rispetto alle richieste dell'alievo.
Ecco la difficoltà del GS è principalmente trovare qualcuno che lo insegni.

Sorvolati questi punti noi abbiamo la signora Pina, abbiamo due strade
a) le facciamo fare swing con 8kg stile squat, cuore a mille, consumo d'ossigeno medio (non centra un razzo quanto vi batte il cuore da quanto state consumando, un giorno scriverò a riguardo per disintegrare queto mito, chi lo dice e lo dicono tutti, non conosce neanche la base della fisiologia), carico basso
b) le facciamo fare swing con 16kg stile GS, cuore medio, consumo d'ossigeno medio, carico medio. Possibilità di fare più lavoro (protrarre l'esercizio maggiormente), meno traumatico, rimangono più energie per fare anche altro.

Ora in quale dei due casi la persona ottiene di più? Questo è valido per il fitness?

Il kettlebell è già in crisi, una volta c'era solo lui, ora ci sono le clave, sandbang, ecc, è arrivato il crossfit che si mangia tutto, o si propongono modelli validi, oppure lo vedremo sempre meno. Vogliamo ancora credere all'effetto diavolo? (già il nome fa capire il livello) le persone prendono in mano sto attrezzo, fanno fatica e pensano che diventeranno degli spartani, non succede e passano ad una nuova speranza.

O si mette sostanza e nel fitness ce n'è veramente poca, oppure il KT verrà sempre più rilegato in un angolo.

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slash
Post: 94
(@slash)
Registrato: 15 anni fa

Concordo pienamente...o si da qualcosa di realmente qualitativo che dia risultati seri oppure l'uso di questi strumenti verrà dimenticato, anche perche da quel poco che vedo in giro, ogni attività ha il suo momento di gloria, ma poi quelle che durano nel tempo sono le solite tre o quattro e il motivo è uno solo....funzionano veramente ( fatte con serietà ovviamente).

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Lord Bafford
Post: 444
(@lord-bafford)
Registrato: 15 anni fa

ma , appunto come dite voi, occorre mettere sostanza:
e la sostanza del GS (chiamala tecnica, chiamala prestazione, chiamala pratica del week end),
non sono i numeri ?
non sono i risultati ?
io non sono mai salito sopra una pedana e non so se riuscirò mai a farlo,
ma se faccio GS è perchè voglio un riscontro prestazionale,
non voglio sostanzialmente fare più reps,
ma voglio fortemente portare il mio corpo/status a poter fare più reps.
che è diverso ... i numeri in sè mi dicono poco,
il fatto che ci arrivi io è il tutto,
ora io non gareggio, quindi faccio fondamentalmente fitness casalingo,
ma lo faccio con le tabelle alla mano e gli occhi sul cronometro,
non faccio 60 LC in un'ora uno al minuto, ma cerco di farli in 10 minuti tutti di seguito,
ecco, questo per me è già GS, voi lo potete chiamare fitness se volete,
però di sicuro non lo farò mai per indossare gli ultimi pantaloncini alla moda, ma cercando il massimo impegno nella pratica,
perchè è questo che il GS richiede al praticante, impegno, costanza e sudore, quello puzzolente, non quello al borotalco ....
🙂
🙂
scusate se sembro talebano, un po' lo sono, ma non ce la voglio con nessuno 😉

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slash
Post: 94
(@slash)
Registrato: 15 anni fa

ma apparte che il fitness non significa per forza allenarsi per indossare i pantaloncini, in palestra si va per tanti motivi e molte volte il primo è socializzare e scaricare le tensioni, lo sto notando giusto in questo periodo facendo tirocinio e vedendo la stragrande maggioranza delle persone che la palestra la vivono come un modo per " socializzare in movimento", ma cmq venendo al pratico il fatto di mettere sostanza nel mondo del fitness, nel nostro caso introducendo il GS significa sicuramente basarsi sui numeri, ma esssi vanno adattati a un pubblico di non "talebani" diciamo.
Sul discorso che la sostanza siano i numeri non sono d'accordo.

La sostanza sono i numeri in termini di reps solo se l'obbiettivo è la prestazione.

Sono piu d'accordo con quello che hai scritto subito dopo, ossia che la sostanza sono i risultati.

Ti poni un obbiettivo e ottieni il risultato,ok c'è sostanza in cio che hai fatto.Quello si.

Ovviamente viene da chiedere come quantifichi i risultati, in questo caso la risposta è i numeri ma non nel senso agonistico del termine, ma intesi come dati tangibili.

Esempio a un soggetto con moderato sovrappeso, o a una persona sedentaria di mezza età ( il frequentatore medio) , ritengo che oltre a curare l'alimentazione, l'utilizzo della tecnica di ghiri sport utilizzata con metodiche opportune non possa che giovare. E' ovvio però che per dei soggetti del genere il metro di misura dei loro miglioramenti non possono essere i numeri intesi come reps, o almeno non solo. Si analizzera la percentuale di BF ripetto al BW per esempio, poi piu si va avanti e piu ci si avvicina sempre piu alla programmazione classica. Se si vuole rendere il ghiri sport alla portata di tutti si deve cercare di utilizzarlo ( perche è nelle sue capacità a mio avviso) venendo in contro alle esigenze di tutti non solo dell'atleta. In questo casol'obbiettivo è la diminuzione del BF, il risultato è l'avvenuta diminuzione di tale percentuale, il mezzo per fare cio è stato l'utilizzo del GS.

Questo lo ritengo possibile perche la metodica e la tecnica GS ha di per se una validità intrinseca che è frutto di un' evoluzione temporale, mirata e rendere l'esercizio piu efficiente e piu sicuro possibile e questo è un discorso in parte staccato dai numeri; la tecnica è stata migliorata per fare piu numeri e l'aumento di essi e la prova della sua validità, ma la situazione attuale è che il GS ha una tecnica ottimale,che permette di fare tanti numeri, ma non obbliga a farlo. Non è che se non arrivi al MS la metodologia non è piu efficace. Semplicemente hai usato tale tecnica per perseguire un obbiettivo diverso. Qui si sta analizzando la tecnica non la prestazione.

Poi ovvio il discorso del non si puo fare tutto con il GS è valido. Chi vuole alzare i massimali lavorerà con i bilanceri, ma per come la vedo io la sostanza del ghiri sport non sta solo nei numeri, sta anche molto nella sua versatilità e validità tecnica fine a se stessa.

Per fare un esempio ritengo molto piu valido e sicuro lo swing GS rispetto alla tecnica occidentale, anche meno traumatico.

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lcvl
Post: 211
 lcvl
(@lcvl)
Registrato: 16 anni fa

D'accordissimo con Slash.

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Lord Bafford
Post: 444
(@lord-bafford)
Registrato: 15 anni fa

ok
fatto salvo che io non faccio statistica, essendo sicuramente agli estremi della gaussiana 🙂
ma se penso alla signora Pina di più sopra,
se inizia con l'approccio GS , ok alla prima settimana, al primo mese, i primi due, i primi sei a farla abbondante,
poi come continua ?
quale può essere la molla che scatta internamente per proseguire a lungo con l'approccio/pratica GS ?
quali risultati tangili, duraturi, e soprattutto in continuo crescendo si possono avere dal GS ?
che non siano un aumento della prestazione, del ritmo, dei tempi di lavoro, del carico da maneggiare ?
perchè i punti deboli li conosciamo tutti: sempre lo stesso attrezzo, sempre gli stessi esercizi, cioè, alla lunga quale può essere lo stimolo che ti fa proseguire, pittosto che variare e abbandonare la ghiria ?
questa è la domanda per voi tecnici .. 😉 😉 😉

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slash
Post: 94
(@slash)
Registrato: 15 anni fa

Semplicemente che alla signora Pina non interessa avere dei risultati in continuo crescendo, tali risultati interessano a te o a me per un aumento costante della prestazione, ma l'esigenza della signora Pina è quella di stare in forma e mantenere un moderato livello di fitness, non le interessa( come non interessa al frequentatore medio) superare i propri limiti, perche se no si ritorna a parlare di prestazione e la prestazione non è l'obbiettivo della maggioranza delle persone che frequentano centri fitness, è l'obbiettievo dell'agonista.

Con il fitness ti tieni in forma, tutto qua. I dati che si vanno a ricercare sono altri non la prestazione.

L'approccio GS non consente solo di ottenere aumenti in termini prestativi, questo avviene se si usa una metodica Agonistica, nel momento in cui i mi pongo un obbiettivo diverso posso adoperare le tecniche GS con un programma diverso, per ricerca il dimagrimento piuttosto del mantenimento e del semplice stare in forma, muovendosi e divertendosi.

Ovvio che un approccio agonistico, per essere perseguito deve avere di per se, da parti di chi lo mette in atto un obbiettivo piu "specifico" diciamo ( la prestazione), questo anche per passare sopra alla ripetitività di cio che stai eseguendo, ma nel momento in cui il mio obbiettivo non è piu questa santa prestazione, il mio allenamento nonstante io usi la tecnica GS puo variare e di molto dal classico allenamento volume-intensità della versione agonistica di questa disciplina.

Per esempio, io punto alle reps, lavoro in modo classico, ma se ho un cliente la cui necessità è tonificare io non gli impongo un programma per la prestazione, ma ad esempio gli faccio fare un conplex di jerk snatch e swing, utilizzando la tecnica GS, poi nel momento in cui vedo che il mio cliente inizia ad acquisire gli schemi motori posso variare, ma sempre utilizzando il GS. Lo porto in un viaggio e come meta turistica ho il GS . Cosi offro molte alternative a coloro che si avvicinano alla disciplina, ci sarà il ragazzo che inizia cosi e poi si avvicina alla metodica classica e ci sara un altro a cui basta questo e continua con un livello fitness moderato e da qui la non-esigenza di aumentare la prestazione, per quel ragazzo è sufficiente variare il circuito, tanto è tutta una questione di obbiettivi; il suo obbiettivo non è prestativo? A lui non serve aumentare la prestazione. Il suo obbiettivo è lo stare in forma? Con il ghiri sport lo puo fare, anche se non ricerca la prestazione. é un dato di fatto.

In sostanza tu hai chiesto cosa impedirebbe a una persona di abbandonare dopo un po il ghiri sport.
Io ti rispondo che a pare mio, quello che impedisce cio è proprio la non esigenza da parte delle persone di ingabbiare la pratica del ghiri sport in una programmazione classica. Se non punto alle reps ci sono decine e decine di programmi anche molto diversi tra loro che io posso proprorre usando la tecnica GS, questo evita che una persona si annoi. Poi ovvio se vuou le reps, si va sul classico e da qui il discorso che facevo sopra sull'obbiettivo "specifico", la voglia di aumentare la prestazione che è la cosa che ti spinge a contrastare la noia quando si lavora con la stessa impostazione tutto l'anno.

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luca69flamed
Post: 26
(@luca69flamed)
Registrato: 15 anni fa

Andrea il tuo ultimo post è semplicemente fantastico.
Un analisi completa di ciò che sta succedendo in questo momento intorno a questo argomento (kettlebell/gs/pavel/fitness/sparta/morte/hardstyle/guerrieri/ecc ecc)
Per il discorso della perdita di massa legata alla quantità di carico sollevata ed il volume di lavoro totale, condivido al pieno.
Ed oserei dire anche una minima perdita in qualità di composizione corporea ce la metterei anche.

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supertramp
Post: 16
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(@supertramp)
Registrato: 14 anni fa

ragazzi un'altra cosa .... essendo molto alto e avendo sempre avuto la schiena dolorante post stacchi e squat nel bb vorrei prendere anche una cintura ...quale m iconsigliate? grazie

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Lord Bafford
Post: 444
(@lord-bafford)
Registrato: 15 anni fa

io (190) mi trovo bene con quella PL che avevo da prima del GS,
10 cm. sia dietro che davanti, spessa 1 cm, due ardiglioni,
come indicatomi da Visione: stretta sopra le creste iliache, i gomiti non dovrebbero poggiarci,
la tentazione c'è, ma poi a forza di fare sangue, te la togli (...la tentazione ....)

avevo anche quella 10 cm.dietro e la metà davanti, fine, uno strato, ma non mi ci trovo bene altrettanto

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Visione
Post: 1456
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

ciao , allora la cintura nei sollevamenti non è mai protettiva ma sempre prestativa. Per capirci un PL che non la usa solleva 10-15kg in meno ma a livello di schiena non cambia nulla. La pressione addominale contro la cintura permette di stabilizzare ulterioremente il busto permettendo di spingere più kg.

Nel Kt movimenti su alte rip non permettono questa tecnica che si fa in apnea, pertanto la cintura la si usa solo nei jerk per comodità, in quegli atleti che non riescono a toccare le SIAS (spina iliaca antero superiore).

Nel tuo caso se ti faceva male la schiena le ragioni possono essere principalmente 2
1) tecnica sbagliata
2)Programma sbagliato, o troppo intenso per le strutture o troppo infrequente

Il rachide è protetto da strutture attive (muscoli) e passive (legamenti). I primi ti fanno sentire tensione durante l'esercizio ma spostano le forze dai dischi ai muscoli, le seconde quando si tendono ti fanno sentire più rilassato e decontratto ma hanno una capacità di sopportare il carico inferiore.

Insomma il mio consiglio è che se senti tensioni a livello lombare usare la cintura ti permetterà nel breve di togliere dolori e tensioni ma nel lungo periodo potrebbe comportare poi problemi ancora più gravi.

Quindi prima impara a togliere qualsiasi dolore senza cintuara e poi eventualmente inseriscila.

Non c'è nessun sollevatore di pesi serio che si affida alla cintura per proteggere la schiena o alleviare i dolori, questo dovrebbe far riflettere 😉

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slash
Post: 94
(@slash)
Registrato: 15 anni fa

Ciao supertramp, il poche parole nel ghirisport la cinta si usa per creare una specie di davanzale insieme alle maglie larghe per stare piu comodi in rack position, io uso una cintura normale, larga dietro stretta avanti, la piu economica che ho travato da decathlon, certe volte neanche la uso, quindi non ci spenderei un capitale. Anche perche viene usata in maniera "non convenzionale" diciamo, non la devi stringere, ma deve stare abbastanza morbida, se stringi non ti fa respirare bene e soprattutto all'inizio gia la rack position di per se a causa della compressione che esercitano le ghirie sul diaframma rende difficile respirare a pieni polmoni.

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supertramp
Post: 16
Topic starter
(@supertramp)
Registrato: 14 anni fa

beh che dire... esaustivi c ome al solito ! capito tutto ...si va senza cinta!!!

si visione è cosi, piu che alrto avevo dolori nell imminente post w.o. degli stacchi soprattutto perchè superati i 100 kg sporcavo molto l esecuzione e con la mia altezza era molto facile...

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