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Diario di razor

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Razor983
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(@razor983)
Registrato: 12 anni fa

Salve ragazzi,

qualcuno forse si ricorderà di me (anche se la vedo dura) in quanto alcuni mesi fa provai a cimentarmi nell'allenamento girevoy, un po' per curiosità, un po' per voglia di battere me stesso su alcuni demoni, primo tra tutti, quello della resistenza che ho sempre faticato a costruirmi.
Dopo alcuni tentativi e diversi allenamenti, però, mi sono reso conto che, alla fine, per quanto rispetti questo sport, non faceva forse per me.
Mi piace, in realtà ammiro molto gli atleti di girevoy a maggior ragione dopo averne provato, nel mio piccolo, gli allenamenti che sono durissimi.
Semplicemente, però, mi sono reso conto che alla fine facendo questo tipo di allenamento non provavo le stesse sensazioni che, invece, sentivo quando mi dedicavo al mio primo grande amore di sempre: i pesi.
Non li ho mai approcciati in ottica culturistica, in realtà, al contrario li ho conosciuti come attività complementare durante gli anni che ho praticato la kick boxing e il pugilato: come preparazione atletica, diciamo.
Con il tempo, però, ho iniziato ad appassionarmi sempre di più, a leggere, a provare vari schemi, vari allenamenti, un po' di tutto, alternando periodi in cui allenavo di forza ad altri in cui mi cimentavo con il c.d. allenamento funzionale.
Conobbi quindi attrezzi come la bulgarian bag, i kettlebell, le plyo boxes e chi più ne ha più ne metta (non sto dicendo che i kettlebell sono "allenamento funzionale"...prima che qualcuno mi mangi vivo voglio sottolineare che conosco bene la differenza tra i circuiti "per dimagrire" e il girevoy).
Ho provato il corpo libero, ho provato il circuito, ho provato la corsa...di tutto, ma non c'erano versi: mi piaceva troppo di più il lavoro di forza massima.
E giù a studiare le progressioni, fare esperimenti mostruosi e aborti d'allenamento di ogni sorta di fronte ai quali chiunque di voi strabuzzerebbe gli occhi :D.
Alla fine, mi concentravo di più sui vari squat, stacchi e panca di quanto non facessi sul ring o nelle sedute tecniche di kick.
Sono stato qualche anno ad allenarmi nel sollevamento di forza un po' così, da totale autodidatta, un po' a braccio...in modo non strutturato, empirico, discontinuo finchè, ad un certo punto, non ho deciso di dedicarmi solo a quello e di cercare di specializzare il mio allenamento.
E allora, da non molto tempo, ho cominciato a provare routine più serie tipiche del powerlifting, con curiosità, divertimento, ma soprattutto passione enormi.
Sto cercando, fondamentalmente, di dare un senso a quel poco di carichi che sono riuscito a mettere insieme in questi anni "empirici", per migliorare la tecnica in primis, i carichi in secundis e, soprattutto, per imparare finalmente in maniera strutturata come allenarmi per questo sport.
Sì, perchè la mia intenzione è quella di gareggiare.
Magari cento volte, magari una sola, magari arrivando sempre e solo ultimo, ma voglio provare questa esperienza, per tanti motivi, perchè è un'idea che ho sempre, nel fondo, avuto e perchè alla fine so, per ragioni personali, di dovere parecchio a questo mondo.
So che può apparire piaggeria o retorica, ma ce la voglio mettere tutta.
E non nego che, in buona parte, ho alimentato la mia passione leggendovi: gli articoli di Ado, i numerosissimi e lunghissimi (ma sempre troppo brevi! :D) articoli del mitico IronPaolo, il MAV (che devo ancora provare e non vedo l'ora), la guida agli stacchi, i "consigli di ironpaolo sulla scheda di allenamento definitiva" 😀 (ai quali per un periodo mi sono ispirato anche), l'ipertrofia funzionale, il blog di Leviatano89 etc...

Ho capito sempre più quanto è complicato questo mondo e quanto più si complica, più mi affascina...lo studio di sistemi scientifici per spingersi sempre oltre, per mettersi alla prova, la pianificazione, il sacrificio lo sforzo mentale e progettuale, ancor prima che fisico.
Sarà che ho sempre avuto una mente piuttosto nerd, ma questo tipo di approccio mi ha sempre preso, in tutto.

Mi piacerebbe, insieme a voi e con il vostro aiuto, riuscire ad aumentare le mie conoscenze e le mie prestazioni. Ho visto che ci sono molti di voi, qui che hanno gareggiato e che ne capiscono molto...mi piacerebbe imparare da voi, se sarà possibile, con tutto ciò che comporterà.
Mi piacerebbe farmi una cultura anche in termini di libri, letteratura in merito e quant'altro, soprattutto.

Ciò detto, quale modo migliore per presentarsi se non di fare parlare i propri massimali? 😀
Beh, hanno poco da dire in realtà :D...ma da qualche parte si dovrà pur cominciare!

Dunque vediamo:

Età: 29, lo so, è tardi...e infatti non ho pretese assurde
Altezza 1.76
Peso: 82kg
B.F.: circa 12%...forse meno, boh mai misurato con esattezza.

Panca Piana: 120kg
Squat: 140kg
Stacco: 170kg

Lo so, c'è molto da lavorare, ma ci sto provando.

La mia esperienza nel campo delle routine da PL:

-Parecchio tempo fa feci una specie di 5x5...si parla di parecchio tempo fa, è stata la mia prima routine di forza strutturata, diciamo.
-Poi più di recente ho provato due programmi di Sheiko, per l'esattezza il 29, il 30 e la prima sett. del 32 per testare i massimali, integrando con alcune indicazioni di Ado che lessi su un forum
-Fatto ciò provato una progressione di forza a carico variabile tipo onda...(es. stacco 3x100 3x110 2x120 2x130 3x1x140 2x130 3x120 4x110 5x100...roba così, non so se hanno un nome specifico, non ricordo se fu ironpaolo o chi a parlarne in un forum e a me avevano sconfifferato, così le provai) sulle tre alzate in monofrequenza però...
-Attualmente sto provando un ciclo Russo, l'extended russian cycle, insieme ad un mio amico (che è quello che mi ha introdotto allo sport in genere e insegnato tutte le basi, ma questa è un'altra storia :D).
Lui è molto più avanti di me quanto a carichi, ma non è un powerlifter nel vero senso del termine (non che io mi ritenga tale, eh!), in quanto è un agonista di MMA che però, da sempre, ama e pratica le alzate di forza massima nelle sue routine di allenamento.
Sto facendo questo ciclo, dicevo, splittato in 3 giorni, con squat e panca in multifrequenza a causa dei richiami.
Ho poi inserito alcuni complementari che ho scelto sulla base di quelle che ritenevo essere le mie carenze nelle alzate, appunto.

In pratica sto facendo questo:

Giorno 1)Panca 6x3-6x4-6x5-6x6 @ 80% Squat richiamo 6x2 @80%
Giorno 2)Stacco 6x3-6x4-6x5-6x5 @ 80%
Giorno 3)Squat 6x3-6x4-6x5-6x5 @80% Panca richiamo 6x2 @80%

Come complementari eseguo:

Giorno 1) box squat e Jump Squat
Giorno 2) Board press, push press e panca stretta
Giorno 3) Rematore Bilanciere, trazioni, stacchi a gambe tese

L'idea è quella di fare i complementari delle date alzate nei giorni in cui non alleno quella target per evitare un eccessivo affaticamento delle catene muscolari che poi devo usare in multifrequenza.

L'idea della board press è quella di perfezionare il fermo, mentre il box squat sarebbe per migliorare la risalita dal punto morto, punto dove vedo che alle volte mi capita di partire troppo di culo o di retrovertire il bacino eccessivamente (che sarebbe nefasto).
Push press per potenziare la spinta delle spalle, idem la panca stretta per tricipiti.
Rematore per i lombari (penso sia il mio anello debole) e stacchi gamba tesa per femorali.

I miei dubbi sono

1) Ha un senso tutto ciò?
2) Mancano le iperestensioni è una pecca grave?
3) I complementari saranno troppi
4) Alle volte inserisco uno o due esercizi dopo per completare o per divertimento (sempre evitando il cedimento, ovvio) sono un pazzo?
5) Nei giorni off a volte faccio un po' di cardio blando o dell'allenamento a intervalli (corsa e sprint, circuiti con pesi bassi etc) sto caricando troppo?

Soprattutto per la fase successiva, quella di picco, che sarà tosta (come se il 6x6 all 80@ alla fine dell'accumulo non lo fosse!).

Che dire? Grazie dell'attenzione per ora, scusate la lunghezza! 😀

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