Nutrizione su misura, parte 1

Individualizza i tuoi bisogni dietetici giornalieri

di John Berardi

JBerardi
JBerardi

Dopo aver completato i suoi studi di fisiologia e biochimica dell'alimentazione, John Berardi, ha studiato scienza sanitaria, filosofia e psicologia alla Lock Haven University , ha conseguito un master in fisiologia applicata all'esercizio fisico alla Eastern Michigan University e un dottorato alla University of Western Ontario (kinesiologia, specialization in exercise and nutrient biochemistry).
Successivamente a questo lungo periodo di studi, è diventato professore associato alla University of Texas di Austin. Ha tenuto corsi di allenamento finalizzato allo sviluppo della forza, scienze motorie, laboratorio di tecniche derivate dalle scienza motorie, metabolismo nutrizionale, fitness e wellness e teoria dell'alimentazione applicata all'esercizio fisico. In campo accademico ha pubblicato moltissimi articoli, collaborato alla stesura di diversi libri e tenuto molte conferenze relative all'alimentazione e all'esercizio fisico. Come coach ha allenato atleti di molte discipline impegnati su tutti i livelli (professionismo, collage, olimpiadi). È uno dei creatori del Precision Nutrition System che racchiude tutti i risultati sviluppati all'interno della sua carriera accademica e della sua attività di allenatore.

11 commenti
A J dice:

Ops, Silent ho visto solo oggi la richiesta di Uomo.
Dunque, rimanendo sul semplice, una dieta Frugivora (che personalmente vedo meglio della Vegetariana tradizionale e decisamente meglio della Vegana che comprendo solo come scelta morale) è un buon modo di nutrirsi a mio avviso se non chiediamo al corpo prestazioni particolari. Uomo se mangi le uova, vedo la cosa più fattibile, altrimenti è molto dura fornire al tuo corpo veramente tutto ciò di cui ha bisogno. Certamente chi ha letto lo storico “la dieta senza muco” mi si scaglierà contro e certamente ognuno di noi pur con la stessa fisiologia, possiede un “arsenale enzimatico” assolutamente soggettivo, sicchè direi di ascoltare profondamente il proprio corpo (non la gola). Se il problema è morale allora bisogna integrare con aminoacidi essenziali.
Spero di averti fatto un quadro minimo.

In realtà anche a prescindere dalle attività che è necessario svolgere sono abbastanza convinto che l’aspetto soggettivo, quello che AJ chiama “arsenale enzimatico”, sia una condizione assolutamente discriminante rispetto alla possibilità di avere comportamenti alimentari “estremi”.
Ci sono gruppi umani ad esempio (vedi Inuit del nord o anche alcune popolazioni africane) che praticamente si nutrono e hanno antenati che da tempo immemore si sono nutriti quasi esclusivamente di carne e pesce, non potendo trovare di fatto altro per sfamarsi. Per queste persone pensare che di punto in bianco si possa passare ad una dieta completamente priva di grassi e proteine di origine animale è quantomeno azzardato.
Ovviamente ci sono anche gruppi umani che avrebbero non pochi problemi ad avere anche una dieta unicamente composta da prodotti di origine animale.

Roronoacilla dice:

Questa “dieta” proposta nell’articolo mi piace molto! L’unica pecca che ha, è che oltre alla frutta e alla verdura non si possa consumare carboidrati, come il pane integrale ecc.
Infatti è un po’ per questo motivo che non riuscirei ad applicarla.

Roronoacilla dice:

Secondo questo piano alimentare, si introducono carboidrati solo con frutta e verdura, ad eccezione il pasto dopo l’allenamento.

Introducendo a cena e a pranzo, dei farinacei, come pane integrale, riso integrale ecc. (non pane bianco e affini) questa dieta verrà stravolta o no ?

canotta dice:

Ciao ragazzi, grazie mille per la risposta anche su facebook!!!!!
Una domanda…
Avendo un mesociclo 2:1, nella settimana di scarico le proteine in polvere le devo prendere comunque??? Premessa sono nuovo anche nell’uso delle comunissime proteine quindi non ne ho idea
grazie mille e saluti a tutta le crew

Roronoacilla se ti piacciono i cereali e cibi a base di questi personalmente non mi sentirei di consigliare di eliminarli dalla tua dieta, piuttosto stai attento alle quantità e cmq sia ogni persona ha una risposta differente. Per fare un esempio stupido mia madre (ha 50 anni non è una ragazzina) fa 4 pasti al giorno (colazione pranzo spuntino e cena) eppure mangia a pranzo e cena anche 2 piatti di pasta, il secondo e il dolce e nonostante questo ha un peso stabile di 45 kg per 1.65 di altezza (oltrettutto senza praticare alcuna attività sportiva).

Canotta l’utilizzo delle proteine in polvere non è necessario per tutti, dipende molto dalla possibilità che hai di consumare pasti durante la giornata e cmq sia anche dalle tue finalità.

Roronoacilla dice:

Non mangio molti farinacei, mangio un po’ di pasta integale a pranzo e un panino integrale a cena.

canotta dice:

Grazie per la risposta Osservatore, hai ragione ho omesso alcuni dati importanti…
Allora anche se ho abbandonato la carriera agonistica da pugile ogni tanto faccio da sparring partner per alcuni pugili agonisti, l’ultimo ha vinto quache mese fa la cintura lombarda dei massimi, quindi comunque devo mantenermi in gran forma per fare i guanti con loro…
Di giorno lavoro a Milano in ufficio e come pranzo di solito mi mangio o bresaola o tonno oppure le proteine nel latte. Devo dire che da quando prendo le proteine circa un mese noto dei veri e propri benefici nell’allenamento, quindi mi chiedevo se per mantenere questo livello nella settimana di scarico mi consigliate di prendere comunque le proteine oppure andare di alimenti veri e di ricominciare a prenderle quando ricomincio l’allenamento duro
grazie mille

Canotta secondo me potresti anche nella settimana di scarico omettere le proteine in polvere, sempre ammesso tu riesca ad introdurre la giusta quantità di proteine alimentandoti “normalmente”. Alimenti ricchi di proteine e poveri di grassi ce ne sono abbastanza tra cui scegliere (carne di cavallo, pollo, bianco d’uovo, fagioli, tacchino, coniglio, manzo, tonno, persico, trota, gallinella, polpo, seppia, calamaro, ecc…) se hai la possibilità di consumare questi cibi potresti anche non aver bisogno di introdurre proteine isolate.
Se hai paura di metter su ciccia stai attento ai carboidrati e ai grassi che introduci e al modo con cui cucini gli alimenti.
Sinceramente sebbene ricchi in grassi (anche se in prevalenza polinsaturi) in soggetti non allergici consiglierei anche di inserire delle noci di tanto in tanto.
Alla fine è molto questione di misura.

A J dice:

@canotta, non ho idea di quanti anni hai, se sei sotto i 35 circa, tutto è più semplice. comunque se hai la possibilità, soprattutto nello scarico, mangia cibi “veri” con proteine di qualità, sai, si fa presto a dire proteine in polvere ma anche lì ci sarebbe da fare un’analisi approfondita, tuttavia il non abuso sicuramente preserva il superlavoro di fegato e reni ma per quel che riguarda l’acidità, il discorso si fa più complesso. Certamente i sistemi tampone mantengono il PH sanguigno nei valori appropriati ma l’organismo compie uno sforzo immane.
Ps: canotta cerca di consumare un pò di grassi … senza non si vive 🙂 spero che la bresaola o il tonno li mangi con dell’ottimo olio d’oliva estratto a freddo.

Roronoacilla dice:

A me per esempio quote di grassi troppo elevate, mi danno un po’ fastidio, sia al livello di stomaco sia come composizione corporea.
Per fortuna tollero bene i carboidrati e posso mangiarne abbastanza (non un infinità però) e non mi “sciupo” più di tanto 🙂

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