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1rm tecnico e inizio pliometria
mmm avevo giá scritto peró si è mangiato il topic XD.
Esiste una relazione da prendere in coniderazione tra 1RM TECNICO (niente sbavature tecniche, dinamicitá, postura corretta, ROM completo, etc.) nelle tre alzate, adattamenti osteoarticolari, muscolari, neurali, etc. raggiunti con questi carichi e l' inizio di sessioni pliometriche?
Cioè ci sono dei numeri dopo i quali abbiamo un certo margine di sicurezza di sfruttare al massimo le sedute pliometriche senza sfracellarci?
Esempio
peso corporeo 72kg
SQUAT 130
PANCA 90
DEADLIFT 160
Bravo puoi iniziare ad utilizzare la pliometria efficientemente senza problemi
SQUAT 50
PANCA 40
DEADLIFT 90
Continua ad aumentare i carichi altrimenti ti scoppieranno le capsule articolari, ti bagnerai di liquido sinoviale, i tendini si strapperanno e ti accartoccerai su te stesso come uno startac.
Opinioni frutto di eperienza, studi scientifici e quant'altro sono ben accetti!
Un saluto a tutti i rawer
che tipo di pliometria???
non basta nemmeno quello, devi lo stesso preparare il terreno con salti e balzi, sollecitare a corpo libero le componenti ox e verticali del salto se lower body, oppure assorbimenti di energia per upper body, balistic smith machine, tirate al mento, curl balistici, ecc.
Di studi vediti quelli del padre della pliometria Verkho. Dipende anche dal tuo sport eh, per il tonnellaggio o forza max vedi anche i primi due volumi di Bondarchuk in relazione allo sport.
A livello principianti tutte le qualità si possono comunque far crescere in contemporanea.
c'è plyo e plyo... i saltelli con la funicella cosa credi che siano? è sempre plyo e la possono fare praticamente tutti i normodotati e in salute... mentre ovvio i dropjump da 90cm non li farei fare a nessuno che non sia gia adattato da tempo... inizia con dei salti dal basso verso l'alto se non ne fai gia (anche arrivando a dei bei box jump alti non ti fare problemi se stai bene) e poi dopo qualche tempo inizia con drop jump da altezze anche ridicole solamente per capire il movimento base (che deve essere un lasciarsi cadere e non un saltare verso il basso, massima velocità nel punto di inversione del movimento ecc...)
Secondo la mia esperienza le pliometrie sono decisamente mitizate, sia dal punto di vista dei guadagni ottenuti usandole sia dal punto di vista dei rischi, io le ho fatte per più di un anno senza mai infortuni di nessun genere mentre mi allenavo per i 400 hs.
L'unico effetto imputabile in maniera quasi sicura è stato un incremento della reattività al contatto col suolo durante la corsa.
Secondo me basta partire con il freno a mano provando prima il lavoro "balistico" per passare piano piano a quello pliometrico, facendo la massima attenzione alle sensazioni durante e dopo gli allenamenti.

