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Kettlebell e valutazione funzionale (fisiologica)
Le misure sono importanti, partire dai numeri è essenziale, al corso farò due maroni così su questo. Però dall'altra non bisogna essere neanche schiavi dei numeri............
http://www.decathlon.it/cw-kalenji-100-id_8160569.html
http://www.myspecialtrainer.com/misuratore_del_lattato_ematico.php
http://www.life-beauty.com/argomenti/diagnostica.asp?argomento=a
Questi sono alcuni semplici strumenti per valutare fisiologicamente lo stato di salute e la prestazione d'una persona.
Passiamo dai 6000 euro della bia per l'analisi tricompartimentale ai 20 euro del cardiofrequenzimetro.
........... dicevamo di non essere schiavi dei numeri.
I parametri fisiologici sono indicativi del livello dell'individuo ma non ne possono determinare l'allenamento, almeno non in modo ottimale.
Prendiamo il mio caso io ho 31 anni prendendo la formula di Cooper 220-età la mia FCM (frequenza cardiaca massima) dovrebbe essere:
220-31=189 bpm.
Se prendiamo la formula di Tanaka 208-(0,7x età) ho invece
208-(0,7x31)=186
Siamo li.
Da test invece massimale condotto in laboratorio raggiungo 235bpm, 46-49 battiti in più un abisso come differenza.
Questo per dire che se i numeri si vogliono usare devono essere il più precisi possibili, in più un test massimale richiede una forte motivazione, magari il numero che è uscito ha ancora un margine d'errore.
Allo stesso modo però non dobbiamo minimizzare i parametri e anzi sarebbe utile iniziare a fare una raccolta di dati.
L'obiettivo del post è di proporre a tutti quelli che si allenano coi KT di misurarsi la frequenza cardiaca, a riposo (appena alzati vi mettete seduti sul letto) e in allenamento, scrivendo il protocollo d'allenamento che vi ha portato a raggiungere i massimi battiti.
Prendendo i risultati dei primi dati con atleti che seguiamo sono usciti dei numeri interessanti.
Faccio un esempio Oleh ha 43 bpm a riposo in gara non supera i 194bpm.
Io ho 64bpm a riposo e in gara supero i 209.
Il trend degli atleti misurati è che più saliamo di livello e meno i battiti si alzano. Atleti d'altissimo livello riescono a svolgere lavoro molto intensi preservando una frequenza cardiaca ottimale.
Molti di voi diranno bella scoperta, vero però almeno se uno si misura ha un'idea di dov'è, non gli cambierà la vita ma un dato in più è sempre meglio che un dato in meno.
Capire quanto lavora il cuore è un parametro che può risultare importante.
Attraverso la Life e Beauty vogliamo testare gli atleti di GS per vedere la loro analisi tricopartimentale.

I risultati verranno pubblicati sulla rivista ISSA Fitness e sport.
La stessa indagine è stata fatta con giocatori di serie A di calcio e di rugby. La media mostra con evidenza che più saliamo di categoria e più il grafico Biavector indica un aumento della massa cellulare attiva.
Be se vi dicessi che i migliori atleti hanno i risultati più scarsi vi stupirei , invece il banale è la realtà.
I migliori Girevik, hanno un cuore più forte, una massa cellulare più attiva, riescono a produrre più lattato e a parità di lavoro ne producono meno, ecc.
Conoscere i parametri fisiologici ci permette d'inquadrarci di capire che strada dobbiamo fare e su cosa ci dobbiamo concentrare.
Si parla sempre di sport da combattimento e di allenamenti relativi ad essi, ma qual è la frequenza cardiaca media che tengono i juodoki olimpionici?
Un pugile professionista quanti mmol di lattato produce?
Come si migliorano questi parametri? A che intensità? Per quanto tempo? Tutte considerazioni che faremo al corso RT.
Per concludere
Sapere dove bisogna andare è il secondo passo per ottenere GRANDI RIULTATI, sapere dove si è, è invece il primo.
INIZIATE A TESTARVI.
Molto interessante, parecchio, visto che si parla anche del mio sport.
Spero che tratterai questi argomenti al corso, visto che vorrei cercare di entrarci pure io in questi concetti.
Ciao Jacopo se sei al corso te ne parlo nello specifico. Dopo la tua mail a riguardo ho cercato un po' di studi sugli sport da combattimento e i relativi test fisici fatti agli atleti di diverso livello. Ci sono spunti interessanti e c'è anche la risposta alla tua domanda di quanto va allenata la capacità aerobica in un fighters. Che test fare e che livello bisogna raggiungere.
Non ho mai scritto l'articolo per mancanza di tempo ma il materiale studiato è servito poi per spunto per il corso 😉
Mi sono già iscritto al corso. Bene, così avrò una risposta ai miei dubbi, grazie!



