Forum

Alimentazione chi h...
 

Alimentazione chi ha ragione

40 Post
10 Utenti
0 Likes
9,582 Visualizzazioni
SuperMario
Post: 432
(@supermario-2)
Registrato: 16 anni fa

Ragazzi...scusate l'off topic
vorrei ringraziare Visione e Volontà per il link!
In questo caso non c'entra l'allenamento, ma bensì, cosa più importante, la salute. La salute di mio padre che ha una sindrome metabolica in stato avanzato dovuta ad anni di scorretta alimentazione e stile di vita! La patologia è difficle da individuare e la terapia, come spiega nel filmato, è molto a tentativi. Ho riscontrato esattamente lo stallo nel perdere peso anche in restrittezza calorica e, cosa interessante, l'unico calo ponderale c'è stato solo dopo un diguno di 3gg a causa di un ricovero ospedaliero con esami da sostenere a stomaco vuoto. Adesso contatterò questo Dottore per chiedere info...non sarà certo la soluzione, ma almeno ho una strada percorribile, cosa che fin ad oggi nessuno mi aveva saputo indicare!
P.S. sono un laureando in farmacia ed effettivamente il filmato tratta di argomenti molto complessi da capire se non si hanno le chiavi di lettura...comunque la spiegazione data da Visione è stringata ma corretta 😉

Rispondi
SuperMario
Post: 432
(@supermario-2)
Registrato: 16 anni fa

Ah...il discorso della respirazione, interessante in ambito sportivo, è differente da quello della produzione di citochine e infiammazione, assolutamente rilevante in ambito medico! Praticamente, dice che se un'individuo è in ipossia (poco O2 nei in circolo e conseguentemente nei tessuti) attuerà solo un metabolismo di tipo glicossidativo, cioè consuma zucchero ma non i lipidi, perchè i grassi per essere "bruciati" hanno bisogno di una maggiore frazione di O2...perciò il problema non è metabolico ma di metabolizzazione dei nutrienti! Ok...ciò accade in quanto ha mitocondri piccoli (i mitocondri regolano la produzione di energia), che conseguentemente portano ad una insofferenza delle cellule, produzione di radicali, infiammazione ecc... ma con l'attività fisica il discorso che parte da qui ha poche correlazioni!

Rispondi
Volonta
Post: 142
(@volonta)
Registrato: 17 anni fa

Come faccio a sapere a quanti respiri al minuto sono in ipossia, c'è una tabella?

Rispondi
Volonta
Post: 142
(@volonta)
Registrato: 17 anni fa

Io credo di avere 20 respiri al minuto anche se la misurazione secondo me è sballata perchè sapevo che la facevo (contorto?)

p.s. qualcuno sa che cosa è il "trattamento liquido ipoproteico funzionale?"

Il problema di quando incominci a capire le cose è che ne vuoi sapere sempre di piu (è un problema?)

Rispondi
SuperMario
Post: 432
(@supermario-2)
Registrato: 16 anni fa

E' un bel problema...sono argomenti belli tosti da studiare, però non impossibili da capire, basta passarci su un pò di tempo!
Allora per i respiri credo ci sia un esame vero e proprio da sostenere.
Il liquido ipoproteico è appunto una soluzione che, somministrata in un paziente con sindrome metabolica (perciò in insufficienza renale e con sindrome diabetica), serve a nutrirlo! E' ipoproteico perchè le proteine affaticano la filtrazione di un rene già in sofferenza. Comunque è anche ipocalorico (e presummibilmente ipoglucidico, visto il concomitante diabete) per creare uno sorta di "digiuno" che secondo questi studi dovrebbe rimettere le cose apposto a livello cellulare! Ho usato un linguaggio terra terra per cercare di spiegarmi...comunque qui intervengono processi fondamentali come la secrezione insulinica, altri ormoni e fattori che servirebbe un trattato per descriverli e che comunque in sede di "allenamento" lasciano il tempo che trovano.
La difficoltà della dieta in questa patologia è appunto il bilanciare i nutrienti in quanto c'è diabete, ipertensione e insufficienza renale, patologie praticamente contrapposte. Lo studio propone un nuovo approccio alimentare, una sorta di reset cellulare per cercare di ripristinare uno status "fisiologico" e non patologico! Mio Dio l'argomento è davvero complessissimo...anzi se qualcuno ne sa di più può correggere quello che ho detto, perchè non so se effettivamente le mie "spiegazioni" sono adeguate...questa è roba da medici ricercatori!

Rispondi
Volonta
Post: 142
(@volonta)
Registrato: 17 anni fa

Vogliamo un biologo nutrizionista nella crew

Rispondi
Volonta
Post: 142
(@volonta)
Registrato: 17 anni fa

Ma la warrior diet si basa sul principio della autofagia?

Se ho detto na cazzata mi scuso.

Rispondi
phoenix
Post: 154
(@phoenix)
Registrato: 17 anni fa

@ baffort, gostdog: credo che si stia parlando di situazioni patologiche, fondamentalmente slegate dall'attività fisica.

@ volontà: la warrior ed i vari approcci intermittint fasting si basano proprio su questo concetto quando parlano di soluzioni per eliminare lo "stubborn fat".
dai un'occhiata a leangains.com (il sito di martin berkhan), o ai libri di lyle mc donald e brad pilondove puoi trovare altre info interessanti.

Rispondi
Visione
Post: 1456
Topic starter
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Allora in primis invito Supermario e Phoenix a pensare di scrivere un articolo su quello che sanno e che potrebbe aver attinenza con RT. Nessuno pretende che sia la bibbia, pure io scrivo un sacco di cavolate, ma mi sembra che abbiate delle conoscenze che possono essere spunto per molti. poi al massimo vi do lo spazio del mio blog se volete giusto scrivere qualcosa di sfuggita. Insomma se vi va mandate il materiale che vi titilla poi lo staff di RT vi dirà che fa schifo 😉

Venendo a noi partiamo dalla domanda di Lord, anche se fuori tema, se vogliamo approfondire apriamo un altro post.

Qual'è lo sport migliore?
Be dai 30 anni in poi serve?
Preservare la massa cellulare
Preservare l'idratazione
Preservare la mobilità articolare e la flessibilità muscolare
Preservare l'attività enzimatica mitocondriale
Preservare il sistema circolatorie e muscolo scheletrico.
Preservare se era già in uno stato buono, se no parliamo di migliorare

Insomma un po' di pesi, un po' di cardio, un po' di stretching.
Il crossfit è la risposta a tutto questo?
Commercialmente di sicuro si, poi nella pratica le cose a muzzo vengono bene come nel BB, con un forte utilizzo di sostanze anaboliche.
Prendo una persona deallenata e la tartasso con circuiti.
O questa ha un'ottima propensione per l'attività fisica e tiro fuori lo spartano che c'è in lui, un caso su 6-10, oppure l'attività risulta catabolica, la persona inizia a far fatica a dormire, visto che non ha mitocondri brucia solo zuccheri ecc ecc.

Insomma andate in una Virgin e guardate quanti clienti sono diventati spartani (dico Virgin perchè ora un personal su tre/cinque in questi centri allena stile crossfit).
Non ce l'ho con il crossfit che anzi spero arrivi ovunque ma con le cose fatte a muzzo, senza partire dai parametri fisiologici del cliente e/o atleta.

Per tornare al video una persona normale ha 12 atti respiratori al minuto. con una profondità di respiro di circa 0,5l. La ventilazione polmonare totale risulta di 6L al min a riposo in media.
Nell'attività fisica moderata si arriva a 30 respiri , nell'attività intensa a 50 per un ventilazione polmonare di 150L al min. Alcuni atleti molto allenati arrivano a 60-70 atti respiratori in discipline molto intense.
L'ossigeno che respiriamo non viene tutto utilizzato a riposo, infatti una parte ritorna ai polmoni inutilizzata, parliamo di differenza arterovenosa , il massimo consumo di ossigeno infatti si calcola con la massima gittata cardiaca e la massima differenza arterovenosa.

Questo per dire che il biologo si sta per forza riferendo a stati patologici

Rispondi
orsettoKT
Post: 292
(@orsettokt)
Registrato: 17 anni fa

Ciao a tutti, molto interessante il video e gli articoli!
Seguendo ciò che dice nel video, da ignorante, credo che il discorso non faccia una grinza, ma una domanda mi sorge spontanea... Poche carni rosse, il latte considerato un dolce e cosi via... Ma che rimane? Leggendo in giro il pollo è pieno di ormoni, i pesci sono per metà avvelenati etc.. etc.. (mi riferisco alla roba che trovo al supermercato sotto casa, il contadino non ce l'ho cosi a portata di mano...)

Quindi la domanda che mi sono posto guardando il video è ok, abbassiamo gli zuccheri e alziamo il resto: frutta e verdura ok a meno di problemi logistici (l'insalata se sono in facoltà o a lavoro non me la preparo...)
Ma per il resto? Carne? Quale? Cereali? Credo quelli meno trattati, quindi integrali?

Ve lo chiedo dato che l'argomento è molto interessante e purtroppo non ho le conoscenze di base per distinguere le verità dalle bufale....

Per quando riguarda il discorso sugli atleti, non so se mi posso ritenere tale, ma mi alleno con continuità da un bel po e porto la mia esperienza personale.
Personalmente faccio la dieta del fuori sede:
Colazione caffè
Pranzo a mensa (leggi pane - pasta - poco secondo)
A cena abbuffata post allenamento (un mezzo chilo di carne, frutta e verdura a sazietà)

Finesettimana birra, vino e cene in allegria, se non scendo a casa, altrimenti pranzi in famiglia a colpi di amatriciana, lasagne, e carne a iosa; insomma non è proprio la dieta dello sportivo.
Nonostante questo quando mia madre (è biologa e ha lavorato in un laboratorio analisi) ha visto le mie analisi del sangue è rimasta stupita dal fatto che tutti i valori fossero praticamente perfetti nonostante la dieta "quello che capita" e le abbuffate dei finesettimana.
Quindi credo che per chi fa sport sia necessario cercare studi più mirati o leggere questi con le giuste chiavi di lettura, sottolineando le dovute differenze...

Rispondi
SuperMario
Post: 432
(@supermario-2)
Registrato: 16 anni fa

Ovviamente si tratta di patologie, perciò è impensabile traslare il discorso in stati non patologici! Detto questo, è certo che ci siano correlazioni tra alimentazione, sport e salute. Ora sarebbe interessante reperire un pò di materiale sulla nutrizione sportiva e estrapolare da studi condotti con metodo scientifico (e cioè su un campione ampio, molto ampio e per una durata di tempo adeguata) le giuste correlazione con quello che a noi qui interessa! Guardate, pare una cavolata, ma ad es. nessuno si pone mai il problema del carico proteico a cui sottopone l'apparato renale in una dieta iperpoteica (carne, albumi, INTEGRATORI ecc...). In una dieta per una patologia (soggeto obeso) e di breve durata (2sett) ci sono rischi percorribili. Ma in stato di buona salute?! Più svantaggi o vantaggi?
Altro discorso da fare sarebbe quello sui benedettissimi sali minerali...hai i crampi? Prendi il potassio e magnesio 😉 questo fisiologicamente parlando è un'abominio! Eppure...
Come vedete di spunti interessanti ce ne sono eccome...il problema è raccogliere il materiale e renderlo fruibile ed immediato. Sembra facile, ma ci vogliono conoscienze di base solide per riuscire ad afferrare questi concetti che sono, usando un'eufemismo, un vero bordello!!!

Rispondi
SuperMario
Post: 432
(@supermario-2)
Registrato: 16 anni fa

Ah, sia chiaro...
Nel filmato si sta parlando si uno studio e non di scoperte certe! La nutrizione, come ogni ramo scientifico è in costante aggiornamento, abbiamo poco di certo e niente di inconfutabile. Quindi prendetele con le molle le indicazioni suddette. A parte che lì si parla di malattie (e anche gravi), ma comunque non dobbiamo demonizzare niente, nessun alimento! Mi spiego, paura dei metalli pesanti? Del Hg nel pesce...ok! Nel pesce le concentrazioni di mercurio non arrivano ai livelli soglia di tossicità umana...chi lo dice? I più illustri farmacoligi mondiali...questo è certo. Paura dei prodotti trattati? Compriamo biologico...ma lo sapete che la tossicità di un'insetticida o pesticida è infinitesima a confronto con i danni che possono provocare i parassiti negli alimenti!!!
Fobia del grasso animale? Viva i grassi vegetali, ma se sono trans (non quel genere di trans ;)) provocano cancro e altri disastri nell'organismo (in francia sono addirittura fuorilegge, sono le margarine per es. contenute in tutte le merendine)! E comunque è vero che la carne rossa è oncogena, ma la cosa che nessuno dice mai è che uno dei più potenti cancerogeni è l'alcool contenuto nelle bevande!
Vabbè mi sto dilungando nella tossicologia...voglio solo dire che bisogna un'attimo prenderle con le molle tutte queste info che ci travolgono e avere buon senso.

Rispondi
Volonta
Post: 142
(@volonta)
Registrato: 17 anni fa

Mia morosa fa l'infermiera in lungodegenza/geriatria e ho chiesto di procurarmi la documentazione al dottore riguarda l'autofagia, poi la posto se me la trova. Devo chiedere altro?

Rispondi
Visione
Post: 1456
Topic starter
(@visione)
Registrato: 17 anni fa

Chiedile studi sul digiuno in generale, effetti, ecc Di solito tutti gli studi negativi
che riguardano il digiuno sono relativi a giorni, non ore come nelle intermitting fasting

Rispondi
Volonta
Post: 142
(@volonta)
Registrato: 17 anni fa

Continuiamo con l'approfondimento:

http://digilander.libero.it/naturopatia/fisiologia.htm

Rispondi
Pagina 2 / 3
Condividi:
immagine pubblicitaria per la guida definitiva al functional training