Prima tappa dello Strongman Italia

di Andrea Legnaioli

alegnaioli
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Andrea Legnaioli, classe 1986, entra a far parte della Polisportiva Lugnanese che non è ancora 15enne, accumula negli anni esperienza nell'organizzazione di eventi sportivi con l'aiuto fondamentale di Michele Lazzerini, David Martinelli e Federico Marchetti. Dal 2009 è uno degli organizzatori dell'IronmanLugnano e nel 2012 con l'aiuto dei 3 sopracitati, di Gianluca Lugli, Marco Ciangherotti e di Francesco Comini fonda la Federazione Italiana Strongest Man della quale è tutto'ora Vicepresidente.

9 commenti
deadboy dice:

Ciao Andrea. Perché non chiedi ad uno dei ragazzi che hanno fatto la gara (magari a chi ha vinto) se ci fa il favore di fare un salto nel forum e descriverci il programma di allenamento seguito per prepararsi alla gara. Credo che interesserebbe a molti. Sul web c’è pochissimo come rawers ci tornerebbe molto utile. Grazie.

zalex5 dice:

Deadboy, per sicurezza ho inoltrato il tuo commento ad Andrea anche via mail …
Inutile dire che un po’ ci abbiamo già provato a chiedergli dei contributi di questo tipo 😉

Vediamo se riusciamo a convincerli a scriverci qualcosa …

… e alcuni di noi comunque stanno lavorando sul mondo strongman, studiando e testando sia attrezzi che programmazioni …
… ovviamente appena avremo del materiale saremo felici di pubblicarlo !

deadboy dice:

Grazie Alessà. 🙂

zalex5 dice:

Andrea mi ha detto che ha girato la nostra richiesta al vincitore della prima tappa … vedremo … 🙂

AndreaFISMAN AndreaFISMAN dice:

Ciao Dead ed Alessandro, ho avuto un po’ di problemi con la registrazione a causa del mio portatile, son riuscito (e sto scrivendo) dal cellulare.
come già detto per e-mail ad Alessandro, sto cercando qualche atleta disposto a darvi una mano sulle metodologie di allenamento. Appena possibile uno dei nostri Strongman, vi risponderà.
a presto, un saluto a tutti.

deadboy dice:

Grazie mille Andrea. 🙂

conan conan dice:

per quanto riguarda l’allenamento, io vengo dal powerlifting , e posso assicurare che non basta l’allenamento in palestra per ottenere buoni risultati nello strongman. Io ho partecipato all’evento di pontedera e sono arrivato alla fine stremato, anche se molta della stanchezza era da rapportare al viaggio di 10 ore e alla notte insonne. Il mio allenamento ora prevede oltre alle normalisedute di palestra per powerlifting, almeno 1 volta a settimana sedute specifiche con le prove da gara , nei limiti possibili delle attrezzature a disposizione. quindi ribaltamento ruota con peso intorno a quella utilizzata in gara cercando di diminuire i secondi di esecuzione , riporto di un barile per almeno 25 mt, sempre cercando di diminuire i tempi, traino di una gomma pesante con corda o trasport o della stessa pe r alcuni mt. ogni tanto aggiungo un ribaltamento di una ruota piu pesante , ma non piu di 1 volta al mese. per l’allenamento in palestra, prima allenavo squat panca e stacco almeno 2 volte a settimana, ma ora ho capito che il tutto è troppo eccessivo, quindi h ridotto gli allenamenti degli esercizi base ad 1 volta a settimana, alternando sedute esplosive con massimo 2 rip. per alteserie, a sedute di resistenza con poche serie e alte rip . massimo 10, aggiungendo alcuni esercizi ausiliari che fino a qualche tempo fa avevo eliminato completamente. il motivo della riduzione degli allenamenti di s., p. e st. a 1 volta a settimana è dovuto al mancato recupero, perche aggiungere una seduta di allenamento specifico per gli esercizi da strongman voleva dire arrivare alla fine della settimana troppo stremato e con il sistema nervoso a terra. certo tutto ci odipende dalle capacita personali di ognuno, ma lavorare sempre tra il 70- 80 90 % ogni settimana è molto snervante ed il recupero è necessario. L’errore fatto nella preparazione per pontedera credo sia stato proprio quello di fare sq. p. e st. trevolte asettimana, non avendo cosi la possibilita di dare un pieno recupero al mio sistema muscolare e nervoso, arrivando cosi alla gara gia cotto e quindi nell’impossibilita di fare una gara al massimo avendo ancora le pile scariche.

deadboy dice:

Grazie per la risposta Conan. Bene o male, da quel che ho potuto trovare nei fari forum che trattano l’argomento, chi fa strongman fa esattamente come te: allenamento col bilanciere in ottica PL e poi simulazione di gara con attrezzatura specifica.
Per la parte PL segui metodiche westside come molti atleti d’oltreoceano, o ti rifai ad un’altra scuola?

conan conan dice:

vario molto, programmo ogni 3-4 mesi un programma di allenamento che mi possa portare ad ottenere un nuovo massimale nei tre esercizi da gara, in base anche alle gare di powerlifting in programma. Il westside è ottimo come allenamento, solo che io ogni settimana diminuisco le serie aumentando il carico di un 3-4% a seduta , quindi non faccio la seduta con carichi massimali ma ci arrivo man mano al massimale che mi sono prefissato alla fine delle 14-15 settimane programmate, dove come dicevo parto con 10-12 set di 2-3 rip. fino ad arrivare a soli 2 set da 1 rip. poi utilizzo anche altri sistemi , tpo sheiko o korte, in base al tempo e al periodo alterno questi metodi di allenamento in modo da non abituare mai il fisico ad un tipico allenamento ma dando sepre stimoli diversi. comunque personalmente credo che con l’aggiunta di allenamenti specifici per lo strongman, l’allenamento da powerlifter è megli o limitarlo a tre sedute settmanali, una per lo squat , una per la panca e una per lo stacco.

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