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Spartani della domenica
si è vero gara e allenamento sono molto diversi. la cosa interessante è che io per esempio di solito in gara do di più.
due esempi:
gara di strappo
massimale in allenamento 87 rip
gara 137
slancio completo
massimale a casa 58
gara 74
queste sono state due gare che mi sono stupito della differenza in positivo tra casa e gara.
E questa volta?
Questa volta invece non è andata così.
Forse non ci ho creduto, forse avevo aspettative troppo alte, forse, forse....
Fatto sta che non è andata 😀
Fatto sta che ogni gara è una piccola storia a se
Credere che sentirsi sicuri di se stessi dipenda dalla forza fisica ho dai kg che si riesce ad alzare è mera illusione è una falsa sicurezza che viene a crearsi.
"La sicurezza di se" viene dal carattere che un individuo si crea con le esperienze e le circostanze che la vita stessa gli propone .
Sai quante volte mi è capitato di risse in discoteca dove cèra il mr. Muscolo di turno a svolgere il servizio d'ordine, quando la situazione metteva male era il primo a darsela a gambe .
Senza offesa per nessuno sia ben chiaro ( niente di personale ) Se uno è un "coglione" che alzi cinquanta kg o che ne alzi centocinquanta non cambia niente resta sempre un coglione .
Grande Andre!
Uno dei tuoi articoli migliori, uno dei miei preferiti, spesso l'aspetto psicologico viene trascurato in allenamento, mentre per tirare fuori una buona prestazione in gara, come abbiamo allenato muscoli, cuore e polmoni dobbiamo per forza allenare anche la mente.
Facile a dirsi, molto più complicato da fare, per questo quando si diventa degli "atleti" sarebbe bene avere un "coach" (perdonatemi l'inglese, ma il termine in questo caso è difficilmente traducibile nel suo significato profondo) che oltre a programmare il nostro allenamento tecnico capisca come riuscire a preparare la mente a tirare fuori il meglio da noi durante la competizione. Da soli è molto difficile.
C'è chi è più predisposto a tirare fuori il meglio nei momenti difficili e chi no, ma tutti possiamo migliorare sotto questo aspetto, pensiamo anche a questo mentre programmiamo il nostro allenamento.
X Kairon
cattiveria, etcc non vogliono dire nulla in un match
Non conosci la boxe
alcune citazioni
"l'agitazione, o ansia da gara, è come una parabola, se stai nel mezzo ne hai il massimo beneficio, se ne hai troppa, o troppo poca, vuol dire che non sei a posto e ne sarai danneggiato"
"la concentrazione: è simile ad un serbatoio che si riempie con un piccolo rubinetto che gocciola, ma che si svuota con una grossa saracinesca, quando ne attingi devi farlo solamente quando serve perchè altrimenti, come il serbatoio, si svuota molto più rapidamente di quanto si potrebbe riempire di nuovo"
il mio sport (semmai riuscissi a praticarlo) è il tiro con l'arco, sembra semplice, individuale al massimo, le situazioni di gara riproducibili molto facilmente, non ci sono avversari, solo il bersaglio da colpire .... eppure.... in allenamento il giorno prima fai x punti ed il giorno dopo (in gara) alle medesime condizioni esterne ne fai x-y .....è tutto nella testa, il deficit .....ansia da gara, prospettive già disegnate....il tutto distoglie dall'unica cosa da fare: tirare bene
forse ci sono delle analogie di sicuro il fare più gare, ovvero farle più spesso possibile è un toccasana, non ne conosco nessuno che con poca esperienza allo stress da gara riesca ad ottenere risultati apprezzabili nel tempo .....
X UnoQualunque... Credo tu abbia un po' frainteso il senso del discorso...
Nessuno ha detto che sicurezza di sè e autostima le migliori SOLO sollevando + peso (o facendo + reps). Ma dato che siamo su un forum di "pesi", mi sembra naturale che il fulcro del discorso sia quello...
Di fatto, il miglioramento dell'autostima e sicurezza di sè stessi è una questione esclusivamente personale, basata sugli aspetti della mia vita a cui dò + importanza.
La mia autostima potrebbe andare alla stelle anche semplicemente...
...guidando il Ferrari che mi sono appena comprato...
...passeggiare per strada con la fidanzata strafiga...
...arrivare all'ultimo livello di Doom...
...scoprire che ce l'ho + lungo del mio migliore amico...
...essere scelto come concorrente nel nuovo programma di Iva Zanicchi...
...ricevere un complimento da una persona che stimo...
...battere il mio PR in qualsiasi disciplina sportiva dopo essermi fatto un mazzo tanto durante mesi di duro allenamento...
Capito il senso?
E allora spegni la tele che tanto la Zanicchi non chiama! 😉
Bè Andrea vorrà dire che la prossima volta ti toccherà farne 70..:)
Comunque la differenza tra una gara ed un allenamento sta proprio nell'aspetto psicologico,nella tensione che uno accumula nel pre-gara, la paura di non raggiungere l'obiettivo prefissato, cose assenti invece durante gli allenamenti,dove uno è più tranquillo e non è sottoposto a pressioni varie.
Ciao lcvl
E allora spegni la tele che tanto la Zanicchi non chiama!
Questa se me la spieghi mi fai un grande favore non la capisco ( sono duro di comprendonio )
Ma ti assicuro che non ho frainteso quello che ho letto cito : Ovviamente c'è anche la motivazione del divertimento ma è innegabile che il sentirsi forti aumenta l'autostima e ci fa sentire più sicuri di noi stessi.
Il perché tu ci aggiunga di tuo il termine SOLO non lo capisco!! Impara a distinguere da autostima e sicurezza di se ! che per quanto siano condizioni correlate fra loro non sono indispensabili .
Puoi avere l'autostima che vuoi e non necessariamente sei una persona sicura di se puoi avere l'autostima anche sotto i piedi, ma puoi essere sicuro di te stesso ugualmente .
@ unoqualunque
scusa ma cosa pensi che conosca o non conosca io te lo tieni per te, visto che non ci conosciamo.
dopo questa doverosa premessa immagino che tu nn abbia capito il mio post.
dico solo che la boxe è probabilmente lo sport + duro che ci sia. ogni avversità nella vita necessità di motivazione per essere superata. può essere motivazione data dal senso del dovere o dal mero interesse, però una qualche forma di motivazione ci deve essere. una fonte di motivazione molto forte è la voglia di riscatto. è imbarazzante il numero di pugili che viene da situazioni poco agiate rispetto a quello delle alte sfere della società. non centra nulla essere cattivi o arrabbiati nel momento in cui si disputa un incontro. può centrare esserlo nel momento in cui si entra in palestra e ripeto, per tantissimi grandi campioni la cosa ha centrato.
il tutto nella speranza che tu in futuro possa esprimerti con più accortezza.
Su questo concordo con Unoqualunque sul significando di “autostima” e di “sicurezza in se stessi”
Cioè una persona può stimarsi poco perché compie atti illeciti e ne è a conoscenza e comunque può essere sicuro in se stesso…tuttavia accade anche il contrario, l’autostima in se stessi porta a dire “io sono ok” e quindi mi sento sicuro di me stesso… (parere personale ovvio)
Non penso però che stiamo qui proprio a misurare le parole..
Io credo che se una persona ci tiene a raggiungere un risultato se alla fine riesce nel suo intento accrescerà la propria autostima in quanto soddisfatto dai risultati ottenuti.
Quante volte è capitato anche solo nella seduta di allenamento… cavolo pensavo di fare questo… invece sono arrivato solo fino a li… allora sta sera non me la sento di andare a bere una birra con gli amici dopo…
A me capita ma penso che ad anche altri come me..
Se mi capita anche per un semplice allenamento sicuro poi in gara è tutto amplificato…
Ciao Kairon
scusa se ti sei sentito offeso non era mia intenzione cercherò di esprimermi con più accuratezza come tu mi insegni.
Ma Concedimi questa espressione
Senti chi parla: kairon ha risposto: 10 maggio 2011
UnoQualunque: ragioni troppo per stereotipi.
Ti posso assicurare che ragiono con la mia testa senza affidarmi a pensieri preconfezionati da altri .
cattiveria, etcc non vogliono dire nulla in un match ? cattiveria violenza aggressività …… sono componenti caratteriali fondamentali che fanno una differenza "abissale" in un incontro di boxe.
assoutamente non sono d'accordo. per carità è la tua opinione.
la mia è che la boxe è e resta uno sport.
"cattiveria" "violenza" "aggressività"
sono parole che vanno definite.
io potrei dire allora che alla boxe serve "puffragola" "puffappero" e "puffamente".
cattiveria.. cioè una persona cattiva (?) riesce meglio?
violenza... per me un violento è quello che viola le regole, questo dovrebbe riuscire meglio? magari una volta si, quella dopo è squalificato.
aggressività.. forse. c'è il momento in cui essere aggressivi fa la differenza, ma c'è il momento in cui a voler colpire a tutti i costi si viene colpiti.
secondo me un pugile è meglio che sia "rispettoso" rispettando il suo avversario lo considera sempre una minaccia e arriva sempre al match in stato perfetto.
freddo. piuttosto che 3 colpi ne preferisco 1 con una sua logica.
potrei andare avanti ma credo ci siamo capiti.
bellissimo articolo Andre, io ero alla mia prima gara....e la componente psicologica ha giocato un ruolo fondamnetale....e poi...poi la voglia di non deluderti e dare il meglio.
Sinceramente una volta sulla pedana per un attimo non hosentito più nulla ho cercato di estranearmi ma è durato troppo poco....non mi sentivo più...fino a che non ho realizzato che ero su una pedana, con atleti forti e molto più bravi di me...ho pensato "noooo cazzo non pensare a ste menate"....detto fatto..ci ho pensato invece e li...proprio in quell'istante che ho sentito cedere la forza nella presa...sopratutto nel braccio dx (quello più forte per me)...li sono andata in sbattimento...perchè ho provato delusione! e poi quel monitor...il conteggio delle rip....ricordo che l'ho guardato nel momento in cui è scattata la 73 esima rip...ho tirato fino a 82...mi pare....e poi è crollato tutto...delusione profonda di non aver regalato ad Andre ciò per il quale mi ero allenata....mi spiace davvero.
Spero ora di aver segnato un piccolo punto di partenza per me....da qui voglio ripartire...e spero in meglio!!!
ciao ...Visione...alla prossima..
Grande pezzo di visione!! vorrei raccontare un piccolissimo aneddoto del mio passato, cioè quando diversi anni fa praticavo assiduamente e con discreti risultati il bech volley con tanto di allenamenti individuali e preparazione specifica e mirata. Ho partecipato a molti tornei (mai però di livello nazionale ) cmq bene o male le coppie che incontri nei tornei sono più o meno quelle con cui poi giochi nei giorni normali, ebbene mi è capitato spesso di giocare con coppie che in allenamento o per semplice divertimento battevo tranquillamente, per poi incontrarle in un torneo e perdere miseramente... tutto questo per dire cosa, per dire che la situazione di gara deve essere allenata come ogni altra componente perchè è inevitbilmente diversa dalla situazione controllata dell'allenamento per molteplici fattori. Quindi l'unico modo per allenare tale situazione (come dice mattia) è fare più gare possibili, solo così la nostra preparazione può dirsi completa, perchè se è vero che per imparare un gesto tecnico ci vuole tempo e tanta pratica così anche per imparare ad essere al top in gara ci vuole tempo e tanta pratica.
Poi mi sembra che con la storia della boxe si sia andati un pò furoi tema, perchè cmq penso che a prescindere dalla cattiveria, a prescindere dalla sicurezza di se o meno, a prescindere dall'estrazione sociale, chi è più abituato a menare le mani in un determinato contesto (ring,strada o rissa) sicuramente avrà la meglio sugli altri semplicemente perchè come detto sopra oltre l'allenamento tecnico e fisico, è allenato anche in quella specifica situazione perchè ha praticato di più..(e qua mi ricollego al concetto di mattia)
@ fausta ma che deluso, per il risultato certo potevamo fare di più ma per la persona zero, anzi.
La prossima volta a tutta la squadra invictus prima della gara obbligherò a guardare questo video
[video] http://www.youtube.com/watch?v=kxAJrhFvabI [/video]








