I molti aspetti negativi dell’allenamento aerobico

di Charles Poliquin

cPoliquin
cPoliquin

Nato ad Ottawa in Canada, Charles Poliquin dopo aver conseguito la laurea in "Exercise Physiology", ha iniziato la sua attività di coach che è proseguita negli anni attaverso una strada costellata di centinaia di medaglie, vittorie e primati personali per i numerosi atleti che si è trovato ad allenare. Quando una nazione vuole vincere una medaglia arriva da Charles. Spesso acclamato come uno dei migliori Strength Coach del mondo, ha trascorso diversi anni a studiare su riviste europee (parla correntemente Inglese, Francese e Tedesco) e a parlare con altri Coach e scienziati nella sua costante ricerca tesa ad ottimizzare i propri metodi di allenamento. Avendo perfezionato negli anni la sua arte di scrivere programmi di allenamento efficaci, i suoi libri e i suoi corsi sono il risultato delle teorie e delle conoscenze che ha accumulato. Tra i suoi innumerevoli successi va ricordato che tra gli olimpionici da lui allenati sono presenti atleti che hanno conseguito medaglie in 17 sport diversi (tra cui dieci detentori di record mondiali). Sul suo sito potete trovare tutti i riferimenti ai suoi libri e ai corsi organizzati per il conseguimento della sua famosa certificazione (P.I.C.P. - Poliquin International Certification Program)

38 commenti
Visione dice:

Premetto 2 cose:
1) Su RT vengono pubblicati tutti gli articoli riguardanti l’allenamento. Alcuni molto complessi, alcuni molto semplici. Quindi se pensate che alcuni articoli siano molto distanti da voi, pensate che magari c’è gente che ha appena iniziato, oppure all’opposto che studia da 20 anni. Alcuni articoli servono ad introdurre le persone, altre a sviscerare i particolari meno noti.

2)Sinceramente non ho mai letto nulla d’interessante di Poliquin, nulla che altri tecnici non abbiano scritto prima e meglio. Questo articolo non l’ho letto ma solo sfogliato ma mi sembra che estremizzi le cose. L’attività fisica è una curva gaussiana. Nel cono della curva ci sono i maggior benefici, ai due estremi (poco, troppo) invece la curva descresce mostrando i malus.

è logico che qualsiasi attività protratta per troppo tempo, troppo intensamente, porti ad aspetti negativi ma questo vale per le attività aerobiche, KT, BW e i pesi.

Vi piace correre? Correte
Vi piace fare le ultramaratone nel deserto? Fatele ma qua riguarda un vostro piacere non la vostra salute

SimoMi dice:

MMh anche voi con questo testo di Poliquin? 🙁

Shinsek dice:

Meno male che ho abbandonato l’attività aerobica! In effetti da quando ho iniziato a fare pesi mi sento un altro 🙂

Mirko81 dice:

Leggendo questo articolo ti verrebbe subito da abbandonare l’attività aerobica…!
Diciamo, che come dice Visione, i problemi si presentano agli estremi della curva,ma questo sia per allenamenti aerobici che anaerobici!!!Sono però sicuro che quasi nessuno di chi scrive su Raw Training faccia attività aerobica così estremizzata da arrivare a tali danni collaterali!!!
Sono altrettanto convinto che attività aerobica sia di grande aiuto a chi come me pratica Girevoy sport!!!Quindi…ragazzi andate a correre!!!

andrea dice:

Concordo con Andrea per quello che riguarda Poliquin, che a parte tutto scrive proprio male! Quando in uno scritto si ha una matrice “sensazionalista”, c’è sempre troppa malizia.
In ogni caso in questo articolo non si fa mistero del fatto che si parli di atleti di endurance/salute. Dunque decisamente un estremo. Non chi fa la corsetta o il circuitino per sudare un po’.

andrea dice:

Ps. Ieri ho fatto un mezzo circuitino. Vado a misurarmi il…….

Ermenegildo Ermenegildo dice:

più che altro non c’è mai una quantificazione di nulla, ne dei protocolli usati (mi rifiuto di confrontarmi con un topo buttato in acqua per tre ore al giorno) ne dei parametri del infiammazione per esempio.
L’ argomento è sicuramente interessante e merita di essere approfondito (se è possibile ridurre l’ impatto negativo degli allenamenti aerobici, per quanto questo sia piccolo, è il caso di farci un pensierino)

zalex5 dice:

Ok ragazzi, non posso che quotare quanto scritto da Andrea…e ribadire nuovamente che
molti degli articoli che pubblichiamo, li proponiamo solo per stimolare la discussione e dare degli spunti …

Chi è interessato approfondirà, chi non lo è passerà ad altro … ma in ogni caso ci vuole spirito critico (e non solo per gli articoli di Poliquin).

Il messaggio non vuol essere “non fate attività aerobica perchè vi fa male” …. anche perchè nessuno di noi lo pensa …
A volte estremizzare un discorso serve solo per analizzare delle sfumature che non emergono in contesti “normali”.

Come scritto da Andrea e da altri … gli estremi sono quasi sempre negativi per la salute e in questo articolo si propone volutamente un estremo per analizzare i motivi per cui può essere dannoso.
Perchè proprio l’allenamento aerobico e non qualcos’altro ? Probabilmente proprio perchè è una delle attività che vengono in genere ritenute “salutari” a priori…e proprio per questo il discorso è provocatorio e stimola la discussione 🙂

…ora vi saluto perchè devo andare a correre 🙂

swarovski dice:

lol… mi e’ piaciuto il modo in cui nell’articolo lodi i probiotici e gli antiossidanti argomentandoli al meglio, peccato poi alla fine consigli i suoi prodotti…

come sempre qualunque eccesso, specie se continuativo, mettera’ il nostro organismo in difficolta’. L’importanza pero’ di una buona efficienza cardiovascolare rimane innegabile anche se il caro Poliquin dice il contrario, vorrei proprio vederlo fare l’HITT che cita nel link (60 sprints of 8 seconds each, 12 seconds rest),
mi sa che non ha idea di cosa sta parlando pur dall’alto della sua saggezza, un’atleta capace di fare 60 scatti come minimo ha 65 di v02max!! anzi dubito che sia possibile fare quel protocollo senza che gli sprint si trasformino in allunghi al 70% (sui 50m) e quindi diventi pura resistenza anaerobica che come sappiamo tutti e’ strettamente legata alla soglia aerobica…

Radiodani Radiodani dice:

La cosa divertente è la dicotomia esistente tra ricerche diverse sullo stesso tema. Mi riferisco all’assunzione di antiossidanti per contrastare i radicali liberi: su Olympians di questo mese c’è un articolo che smentisce questa tesi! Sembra che anche con alte assunzioni di vitamina A e E i livelli non siano calati!
Bah!…
Comunque quoto Visione, inoltre penso che facendo 20′ di running un paio di volte la settimana non debba cambiare la taglia delle mutande!

franco franco dice:

ultramaratoneti =/ mezz’ora di jogging 3 volte a settimana

pessimo articolo.

sopratutto quando consiglia allenamenti strongman e sprint. pessimo.

adogruzzaq dice:

L’articolo per me non è pessimo (anche se capisco l’intervento di Franco e lo condivido) sopratutto perchè va visto nell’ottica giusta:

Poliquin parla al mondo del fitness. E solo lui sa parlare così bene a questo mondo. Poliquin parla al mondo che crede nelle teorie evoluzionistiche, che mangia 3 kg di carne al giorno e che ha bisogno di sentirsi dire certe cose.

I palestrati odiano fare aerobica, e se uno gli da motivazioni più o meno plausibili per non farla, questo è un eroe. Poliquin da buon Canadese (razza scelta) si è messo in tasca vagonate di americani con questi stratagemmi.

Da Poliquin ho imparato molto sul come scrivere e sul come comunicare, molto meno sul come allenare anche se negli anni ho visto alcune cose più interessanti di quanto non credessi.

Pensate, per chi lo ha letto, al mio articoletto del cavolo sull’ipertrofia funzionale nel sito cugino di questo dedicato alla forza. L’articolo più gnocco di tutto il sito ha fatto un boom pazzesco di attenzioni.

Il mondo del fitness è questo, che ci piaccia oppure no, e il mondo del fitness vuole o bianco o nero, perchè le sfumature non le capisce e non le capirà mai!

Molto saggio il commento di Swarosky, però Poliquin è uno sveglio.

Giorton dice:

A mio avviso articoli così non fanno ne male, ne bene.
Mica si poteva lasciare il buco vuoto.

Sniper dice:

Sinceramente penso, con tutto il rispetto per il buon Charles, che stia tirando l’acqua al suo mulino come si dice..
I danni dell’attività aerobica protratta all’eccesso sono riportati per primi, proprio dalle riviste che trattano di maratona e altre corse sotto i 42.195.
Non a caso gli antiossidanti vengono consigliati a partire dai 50 di età anche a quei runners che comunque hanno un contributo di km settimanali sotto i 100..e quindi non per forza maratoneti.
D’altra parte credo e spero Poliquin sappia bene che alcuni benefici a carico dell’apparato cardiocircolatorio l’allenamento per la forza non puo darli…
e che in questo senso, non si puo sostituire l’allenamento aerobico cosi facilmente come lui sembra dimostrare.
Anche Tsatsouline ridicolizzava l’attività aerobica paragonandola ai kets..ma ancora una volta siamo davanti a ragioni di marketing…Nessuno che pratica seriamente il ket training puo affermare mancando di onestà intellettuale che la corsa puo essere sostituita con successo da swing e company..se no tra l’altro non avremmo istruttori di kets sovrappeso e anche discretamente famosi in ambiente…
Ovviamente vero anche il fatto che l’attività aerobica prolungata si oppone fieramente ai progressi in termini di forza (un po tutte le varianti della forza)e quindi chi ama l’allenamento per la forza e nel contempo non vorrebbe rinunciare ad un allenamento ‘serio’ in ambito aerobico e’ costretto (tempo e impegni) a duri compromessi.
Se poi l’obbiettivo e’ quello di ridurre il grasso beh..certo ad alcuni mesomorfi riesce bene eseguire solo allenamenti di forza grazie a madre natura, e possono evitare il noioso e poco solleticante allenamento aerobico..ma oltre i 45 anni non so…

Ghostdog dice:

e ci sono prove che nelle persone non allenate o in cattivo stato di salute l’allenamento aerobico può migliorare la salute nel lungo periodo…

… se viene praticata in continuazione i benefici diminuiscono e vengono superati dagli aspetti negativi

prima dice che ci sono prove che nel lungo periodo fa bene, ma poi dice che per altri motivi, nel lungo periodo fa male

mi sembra una lettura distorta di studi seri. come detto sopra da altri a puro scopo commerciale.

Ilguista dice:

sono sempre degli spunti, vero! …. lo leggesse Roberto Albanesi ci manderebbe tutti all’inferno! 😀

adogruzzaq dice:

All’infermo magari ci manderà qualche suo parente assieme ad un ‘chi minchia è roberto albanesi?

A parte gli scherzi, non so chi sia. Mi informo.

Visione dice:

[url]http://www.albanesi.it/[/url]
Albanesi è un po’ l’Ironpaolo della corsa, un po’ perchè anche lui inizia il suo percorso da ingegnere autodidatta che apre un blog. Poi sono due persone completamente diverse.

Albanesi rimane una penna intelligente con la capacità d’evidenziare aspetti che difficilmente altri vedono. Io ho quasi tutti i suoi libri che reputo molto interessanti. Come tutti noi su molte cose fa dei buchi nell’acqua, perchè difficilmente uno può essere esperto e bravo in tutto e Albanesi tende a spaziare molto.

swarovski dice:

e’ anche molto disponibile, non credevo mi avrebbe mai risposto di persona a delle domande che gli avevo posto. Il suo sito e’ davvero bello (di contenuti), vivamente consigliato.

adogruzzaq dice:

Adesso lo so. Grazie. La sa fare la panca piana col fermo?

Spettrus dice:

Scusate ma visto che avete tirato fuori il signor Albanesi, e ne avete parlato solo bene, secondo me, da una lettura di un suo articolo mi pare uno che vuole fare il tuttologo e ha un tono da sapientino che non mi piace. Almeno avesse le credenziali per farlo.
Scusa Visione ma non puoi paragonare Il Profeta(IronPaolo) con un semplice profeta minore(Albanesi);)…

franco franco dice:

anche albanesi va letto con un pò di spirito critico.
nel suo articolo sui consumi energetici, fa un calcolo sulla distensione su panca e pone il rendimento energetico a 0,3.
paolo non sarebbe mai inciampato su una cagata così colossale!
0,3???!!!!!!!

Ermenegildo Ermenegildo dice:

qualsiasi autore và letto con spirito critico
se no si rischiano grosse delusioni perchè tutti prima o poi dicono qualcosa di meno che perfetto, il probblema è quando insistono a dirlo senza riconoscere l’errore.

Smilzo dice:

condivido quest’ultimo post di ermenegildo…
per quel che riguarda la corsa il sito di albanesi lo trovo molto completo e interessante, certo che se nel suo sito uno cerca come fare panca è fuori strada…
Riguardo l’articolo di Poliquin… è in puro stile marketing americano con notizie iperboliche ad effetto… personalmente appena leggo articoli del genere li catalogo nella sezione “str****te, da te (poliquin) non comprero’ mai nulla”

phoenix dice:

invece secondo me, l’articolo offre spunti interessanti.
poi, ovvio, va contestualizzato…

guerriero dice:

….uah uah uah….l’aerobica ti rende un pippa…. secondo lui….uah uah uah per fortuna Ado ha specificato l’arcano…parla a chi vuol sentirsi dire che correndo perderà massa, la salute e gli diventerà anche piccolo….uah uah..qualora venisse in italia e si facesse un giro al centro addestramento per aspiranti incursori dei paracdusti o dei vari GOI o GOS, dove altre alla preparazione generale bisogna fare anche 40 km di zavorrate pesanti con 40 kg di zaino….vuoi vedere che troverebbe tutti tisici e con il microbattacchio ???uah uah….poliquin….prrrrrrrrrrr

Spettrus dice:

Guerriero mi spiace deluderti ma i militari di cui tu parli sono persone fisicamente normali o un pò sopra la media e non terminator come ti vogliono far credere i film, a parte rare eccezzioni. E se citi propio l’addestramento militare le teorie di Poliquin sono più che esatte, si perdono anni di salute e il bel fisico da spiaggia delle reclute diventa quello di un moribondo. E tisici nei primi mesi di addestramento lo sono il 99.9% degli aspiranti “marines”.

guerriero dice:

Secondo te caro spettrus persone che devono operare in teatri complessi sono fisicamente delle pippe? Devono essere in grado di marciare per km combattere non in pantaloncini e riscaldandosi, nuotare come un motoscafo…mi fermo qui…la maggior parte dei bei fisici da spiaggia come li chiami tu e che controllano striature ed alimentazione non sarebbero in grado di reggere mezza giornata di addestramento. La tua affermazione la rispetto perché dimostra che non hai nemmeno idea di come debba
essere costruita (e soprattutto con quale attenzione per la salute) una perfetta macchina da combattimento che non deve incepparsi, ammalarsi facilmente, stancarsi prima del tempo. Mille volte fisico e salute, lasciando perdere tutti gli altri aspetti, di un incursore che le pippe raccontate dal palestrato “mi guardo le striature di turno”. Lo dimostra non il mio ragionamento ma chi fa Crossfit, che non e’ altro di un’applicazione al fitness dei sistemi di addestramento militare. Non e’ mia intenzione convincerti, ti lascio il tuo parere, conosco gente che ha svolto servizi operativi e che a 60 anni con la sua corsa alle 6.00 del mattino e una dieta senza tonnellate di carne e che comprende udite udite, anche quei pessimi cibincome la pasta e le patate, ha ancora un fisico invidiabile, alla faccia di Poliquin e di tutti i beveroni che cerca di propinare.

guerriero dice:

Specifico, a scanso di equivoci, che l’allenamento con i pesi fa benissimo non bene, visto che il superpalestrato estremizza pero’ concetti non per divulgare un verbo, ma per suo tornaconto commerciale mi sento di dare una mia modesta, seppur superflua e non titolata visione complessiva, dei concetti espressi

Beowulf dice:

Facciamo così, giusto per mettere d’ accordo un pò tutti: allenamento con i pesi 3 volte a settimana e corsetta di 30′ due volte a settimana, per un totale di 5 giorni di allenamento. Che ne dite?

Ghostdog dice:

qualcuno ha trovato gli studi a cui si riferisce?

io ho trovato questo, ma tratta del caso generale, giusto per capire di cosa si sta parlando

http://www.pinnaclife.com/assets/files/pdf/References/Diabetes/Human-disease.pdf

Spettrus dice:

Grazie per il caro, Guerriero, sono contento che ci tieni a me..
Mi sa che sei tu a non avere capito come funziona l’addestramento delle cosidette macchine da combattimento, lo si capisce da come scrivi e da cosa scrivi.
È lo stesso esempio dello sport agonistico, la maggior parte degli sportivi di alto livello di determinate discipline arriva a 50 anni a pezzi mentre chi lo fa per divertimento/hobby si tiene in salute ben oltre.
Il proverbio “Il troppo storpia” non sbaglia mai, nemmeno con i soldati.
Potrei portarti altre mille proposte alla mia tesi che il servizio militare dei reparti speciali/d’elite fa male ma non trovo che sia il caso, ti consiglio di cambiare la tua idea distorta dei militari perchè è in fondo sbagliata.
E per finire ti porto la mia esperienza, cosi forse ti convinci: È il cervello che muove il soldato, perchè il fisico cede solo quando la mente lo decide.
In pratica? il 60% di chi frequenta questo sito con il fisico ce la potrebbe fare a finire l’addestrameno per l’elite, ma solo il 10% di essi con la testa…

guerriero dice:

@spettrus cito quanto già scritto:

“Specifico, a scanso di equivoci, che l’allenamento con i pesi fa benissimo non bene, visto che il superpalestrato estremizza pero’ concetti non per divulgare un verbo, ma per suo tornaconto commerciale mi sento di dare una mia modesta, seppur superflua e non titolata visione complessiva, dei concetti espressi”….e…
“Lo dimostra non il mio ragionamento ma chi fa Crossfit, che non e’ altro di un’applicazione al fitness dei sistemi di addestramento militare. Non e’ mia intenzione convincerti, ti lascio il tuo parere, conosco gente che ha svolto servizi operativi e che a 60 anni con la sua corsa alle 6.00 del mattino e una dieta senza tonnellate di carne e che comprende udite udite, anche quei pessimi cibincome la pasta e le patate, ha ancora un fisico invidiabile, alla faccia di Poliquin e di tutti i beveroni che cerca di propinare.”

Mi sembrava tutto chiaro e scevro dalla possibilità di interpretazioni diverse da quanto ho inteso affermare

cito anche quello che hai scritto tu:
“È lo stesso esempio dello sport agonistico, la maggior parte degli sportivi di alto livello di determinate discipline arriva a 50 anni a pezzi mentre chi lo fa per divertimento/hobby si tiene in salute ben oltre.”

Questo significa che il 50 60enne per stare bene ed in salute e magari per evitare di soffrire di micropenia (sempre secondo il nostro autore) dovrebbe evitare passeggiate a passo svelto, corsa leggera e nuotate preferendo (cito Poliquin) “Vai a dare un’occhiata al mio Primal Reds come antiossidante e il ProFlora Excellence DF Caps se stai pensando ad un buon probiotico.”

……ricontrolla se hai voglia e tempo quello che ho scritto, quanto ho affermato e quanto più sopra ri-citato da te…ti accorgerai che non siamo distanti e che forse ti contraddici un pò…
Ciao

Spettrus dice:

Guerriero il mio intervento era solo una piccola parentesi nei riguardi dei militari che tu hai citato, per farti aprire gli occhi sulla loro reale forza(intesa nel senso più ampio del termine), tutto qua.
Nei riguardi dell’articolo sono d’accordo con te.
Ciao.

furli13 dice:

“resistenza anaerobica”?cosa intendi swarovski?i due termini stanno veramente male uno in parte all’altro..

di sicuro attività di endurance portano ad una diminuzione dei valori di potenza (meccanica/muscolare) nei giorni successivi, ma i 30′ di corsa al giorno, con un’andatura che è pressocchè metà di quella che i maratoneti usano in gara(per rendere l’idea) sono un altro discorso.

per fortuna che qui possiamo trovare una buona capacità di scremare le info e soprattutto le novità bomba (magari dal Journal of Mice Conditioning Research..)

swarovski dice:

furli13
scusa ma ho visto il tuo commento solo ora.
letteralmente anaerobic endurance.
ecco una breve spiegazione
http://www.livestrong.com/article/438604-what-is-anaerobic-endurance/

furli13 dice:

eilà! non mi piace per niente la definizione. e neanche il link.tanto giornalismo e luoghi comuni. basta leggere il capitolo metabolic pathways
(troppa gente si riempe la bocca con termini come fisiologico e metabolico, ma proprio non sa di cosa sta parlando). Diffidate gente, diffidate!

Di solito preferisco parlare di capacità e potenza lattacida.

[quote]e quindi diventi pura resistenza anaerobica che come sappiamo tutti e’ strettamente legata alla soglia aerobica…[/quote]

la mia domanda era riferita a questa affermazione..
soglia aerobica?!?!

furli13 dice:

approposito, tornando topic related,
è uscita da poco una review sugli effetti dell’attività aerobica durante le pause tra le serie che sembrerebbero positivi per i lavori di crescita muscolare..

ahaha where is your god now BB?

Lascia un commento