Qual è il volume giusto per lo squat – parte 1

di Jim Schmitz

JimSchmitz
JimSchmitz

Jim Schmitz è stato capo allenatore della squadra statunitense di sollevamento pesi alle olimpiadi del 1980 e del 1988 e assistente allenatore nel 1992. È stato inoltre presidente USAW dal 1988 al 1996, membro del consiglio direttivo IWF e chairman del comitato di ricerca scientifico IWF dal 1992 al 1996. Durante la sua carriera ha allenato diversi campioni olimpici tra cui la medaglia d’argento Mario Martinez (Olimpiadi di Los Angeles, 1984). Il suo libro e DVD “Olympic-style Weightlifting for the Beginner and Intermediate Weightlifter” è un’eccellente risorsa per chi pratica questo sport.

10 commenti
Leviatano89 dice:

Articolo carino, ma non mi è mai piaciuto distinguere tra squat pl vs. Squat WL.

Che ci siano differenze visibili è vero, cioè la verticalità etc.. però come recita uno studio di di Fry, Smith e Schilling, cioè “Effect of Knee Position on Hip and Knee Torques During the Barbell Squat”:

[i]”The more vertical shank, however, is accompanied by greater anterior lean of the torso, which is not reflective of highly skilled lifters who maintain a more erect posture and a greater extensor dominant thigh torque.” [/i]

La verità alla fine è che i WLers cercano la profondità per ricercare un rimbalzo e che i PLers bravi cercano la verticalità e le tibie perpendicolari, che è quello che dovrebbero ricercare tutti. Mi viene in mente Sorokin tanto per fare un esempio..

michelino michelino dice:

più che altro… non si parla affatto di volume

zalex5 dice:

@michelino: hai ragione… la seconda parte, che pubblicheremo nelle prossime settimane, riporterà i programmi di allenamento con cicli, percentuali ecc (la divisione dell’articolo rispecchia esattamente la pubblicazione originale).

Radiodani Radiodani dice:

..supporto sotto i talloni…

…siamo sicuri che alla lunga non ci si sminchino le ginocchia???

Ermenegildo Ermenegildo dice:

Per esperienza personale no e nemmeno usando il demoniaco multi-power.
Dando una risposta più fisica:
Il problema sono le forze di taglio generate dalla geometria del problema, in particolare quello che conta maggiormente è la distanza tra la proiezione a terra del ginocchio e la caviglia, questa distanza cresce sia se metti un tacco sotto le scarpe sia se hai una buona mobilità e riesci a ridurre l’ angolo piede tibia.
C’è in maniera più estesa e comprensibile, grazie a dei disegnini, sul sito di ironpaolo o sui documenti dello stesso sul sito scribd

animadverte animadverte dice:

Non vedo perché dovrebbe essere un problema x le ginocchia. Le scarpe x lo squat son col tacco…

chri79 chri79 dice:

La prima tecnica è chiamata “low bar squat” o “powerlifting squat”, mentre la seconda è chiamata “high bar squat” o “Olympic-style squat”…………Lo squat low bar è una delle alzate previste nello sport del powerlifting in cui per vincere l’obiettivo è riuscire ad eseguire questo esercizio con il carico più elevato possibile. Lo squat high bar è invece un esercizio utilizzato per rinforzare le gambe in funzione dei movimenti di snatch, clean e jerk. …..

mi sembra una distinzione un pò ‘strana’….visto che tra l’ altro oggi, almeno in europa, si usa di più la tecnica con le braccia più strette e la schiena dritta…….forse dipende dall’età e dall’origine dell’ autore!

chri79 chri79 dice:

visto che tra l’ altro oggi, almeno in europa, si usa di più la tecnica con le braccia più strette e la schiena dritta : nel powerlifting intendo

sebser sebser dice:

mah… sono piuttosto perplesso. non all’altezza della “produzione” standard di RawTraining. lo battono di gran lunga Leviatano, IronPaolo e Ado. detto tra noi, spero che un principiante non legga mai il paragrafo dedicato alla sua categoria. 🙁

zalex5 dice:

“spero che un principiante non legga mai il paragrafo dedicato alla sua categoria.”

Puoi circostanziare la critica ? Altrimenti è solo distruttiva e non serve a nulla … hai letto qualcosa di sbagliato che un principante non dovrebbe fare ?
Te lo chiedo perchè è importante sopratutto per i principianti non commettere errori che poi potrebbero portarsi dietro nel tempo 🙂

Per il resto ovviamente siamo i primi sostenitori di Ado, Paolo e Alessio (sono parte integrante di RT)… ma preferiamo anche mostrare altri pareri e altre visioni (anche dedicate a chi non sa nemmeno cos’e’ il powerlifting 😉 )

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