3-2-1, Rallentare il ritmo di esecuzione per accelerare i progressi

di Marco D'Amico

2 commenti
zap zap dice:

Buongiorno! Se non ho capito male il metodo prevede una fase eccentrica di 1″, una fase isometrica di 2″ ed una fase concentrica di 3″. Con particolare riferimento ai push-up, non potrebbe essere interessante invertire la sequenza, considerato che la fase eccentrica è in generale più facile da eseguire?

zalex5 dice:

Ciao zap, l’articolo propone solo una delle infinite varianti possibili e in questo caso, come tu stesso hai scritto, si focalizza sul tempo sotto tensione rallentando la fase concentrica e prevedendo una fase isometrica di 2 secondi

Spesso quando l’intensità cresce può essere utile fare proprio il contrario lavorando sul reclutamento muscolare, prevedendo quindi una fase concentrica esplosiva (carico e accelerazione sono i due fattori su cui lavorare per massimizzare il reclutamento) e una fase eccentrica rallentata (per aumentare comunque il tempo totale sotto tensione).

Quindi … si, nei push up puoi seguire anche lo schema inverso dando una sfumatura diversa all’allenamento 🙂

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