Programmazione Off Season

Per ricominciare con una marcia in più!

di Gianluca Pisano

gianlu

Gianluca Pisano, si occupa della preparazione fisica nel volley e segue diversi atleti di sport individuali. Istruttore FIPL.

9 commenti
Ermenegildo Ermenegildo dice:

I salti mi lasciano un po perplesso, sembrano quasi una concessione alla tradizione che la forza negli sport si allena con esecizi dinamici ed esposivi.
Non sarebbe meglio dargli un pò di spazio in più o sostituirli con qualcosa che per funzionare richieda meno tempo?

fedEx dice:

ottimo articolo!!
mi piace come programmazione e come semplicità logica; intuitivo e molto efficace a mio parere.

se ne possono trarre parecchi spunti!

Leviatano89 dice:

Interessante.

Dato però che si tratta di off-season, quindi un periodo lontano dagli allenamenti specifici troppo estenuanti, non si potrebbero inserire maggiori complementari? Se durante la stagione tolgono energie agli allenamenti specifici qui potrebbero avere maggiore importanza…

Gianluca dice:

xErmenegildo, i salti in questo contesto e cosi utilizzati vogliono essere semplicemente un lavoro di “recupero attivo” o giu di li…. li uso spesso anche con atleti di altri sport come esercizio complementare generale… se si vuole migliorare direttamente il salto (come gesto in primis) è consigliabile un allenamento specifico

in risposta alle tue domande, si, si potrebbe dare loro più spazio, o sostituirli con altro… ma ricorda che questo è uno schema generale privo di soggettività…

x fedex, grazie, mi fa piacere

x Leviatano, senza dubbio la logica è questa. mi sembra però ci siano un buon numero di complementari (considera anche i 4 giorni di allenamento che sono tanti per chi fa altro sport come base)… volendo si può aggiungere qualcosina ma gia questo ben fatto sarebbe ottimo e decisamente superiore rispetto all’allenameto che mediamente si riesce a fare durante la stagione… quello che non voglio e che è importantissimo è NON trasformare il programma in un bodybuilding style che immancabilmente fa arrivare gli atleti ad inizio stagione lenti e scoordinati… insomma, complentari anche abbondanti ma sensati

Gianluca

albertino69 albertino69 dice:

bellissimo articolo, chiaro e coinciso…..
un bel metodo che trova come principio base “l’autoregolazione” che, a mio modestissimo parere, sta alla base della individualizzazione dello stimolo allenante

PrisonBreak dice:

Bello!!!
Articolo davvero interessante.
Però avrei 2 domande:

1-Ho visto che non hai segnato i recuperi. Mi potresti dare qualche consiglio o è una cosa irrilevante.
Mi interesserebbe specialmente nel metodo +/- 5%.

2-Quale il modo migliore per contrarre questa programmazione a 3 allenamenti a settimana.

Spero che le domande non risultino troppo scontate.
Grazie in anticipo.
Ciao

Gianluca dice:

ciao PrisonBreak scusa il ritardo pazzesco con il quale ti rispondo ma non avevo notato il tuo commento!

riguardo ai tempi di recupero, generalmente tendo a non indicarli perchè la regola è: recupera il tempo minimo che ti permette di fare ottime esecuzioni… generalmente senza usare il cronometro questo tempo si aggira sui 2 minuti.. ma non cronometrare, vai a sensazione. certo, se devi riposare 5minuti tra una serie e l’altra vuol dire che qualcosa non va nel settaggio dei carichi;) idem se riesci a fare una ottima serie dopo solo 30”… spero di essere stato chiaro

su 3 sessioni ti consiglio semplicemente di togliere il quarto allenamento e alternare qualche complemtnare, magari mettere military a volte al posto dell’inclinata o delle parallele… alternare trazioni pesanti con trazioni densità… ecc

ciao

scusami Gianluca due domande:

1. che schemi usi x i complementari dei giorni 1 (4.bicipiti bilanciere) e 4 (4.tricipiti)? dalla lettura dell’articolo nn mi è chiaro.
2. che intendi x “max rip tecniche in 10′”? forse qualcosa di simile alla soluzione a tempo rigido del tuo precedente articolo?

grazie, ciao.

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