Dentro la periodizzazione dell’allenamento

Storia e teorie della pianificazione dell’allenamento sportivo

di Stefano Morini

stefanomorini

Coach Stefano Morini. Dottore in scienze e tecnologie del fitness e dei prodotti della salute.
Personal trainer e preparatore atletico pluricertificato, Allenatore Fipl (2010-11-12)
Coach della SM POWER TEAM di raw powerlifting di Ancona.

11 commenti
deadboy dice:

Bell’articolo, complimenti. 🙂
Domani me lo rileggo con calma.

Visione dice:

Complimenti per l’articolo Stefano, di qualità 😉

NakMuay NakMuay dice:

Metteresti qualche fonte gentilmente?

Coach Morini dice:

grazie Visione, detto da te mi fa molto piacere.
salutoni.

Coach Morini dice:

Ritrovare tutte le fonti utilizzate sarebbe pazzesco, ma sono il frutto di un attenta selezione e ricerca in internet e l’utilizzo della mia biblioteca con alcuni testi degli autori citati.

Saluti.

Giorton dice:

Complimenti, mi piace come è scritto l’ articolo, una bella esposizione chiara e lineare con ottimi spunti di riflessione, è proprio vero che rivedere la propria storia tipo diario può spesso essere fonte di nuove intuizioni!

Mi ha fatto riflettere la parte iniziale, soprattutto, dove emerge come il “perchè” alle spalle dello sport sia cambiato nel tempo, seguendo e stimolando l’ evoluzione dell’ uomo come animale.

Credo che in un futuro non lontano verrà introdotto anche nel mondo sportivo il concetto di anima.
Sarà un ulteriore passo in avanti, un aumento nella consapevolezza degli individui.
Quando la persona si rende conto che il corpo fisico è il mezzo grazie al quale l’ anima umana può seguire un processo di aggiornamento anche il punto di vista sull’ attività sportiva si sposta sempre più da quello della nostra parte animale (legata alla sopravvivenza ed ai bisogni fisici primari) a quello della nostra anima, che non desidera altro che poter cambiare col tempo, cioè evolvere.

luca luca dice:

Interessante articolo, dai contenuti piuttosto “avanzati”. Mi sembra che la periodizzazione ablocchi sia quella che viene chiamata negli articoli che ho letto non lineare…corretto?

Coach Morini dice:

si, sostanzialmente è la stessa cosa, o meglio viene spesso intesa come la stessa cosa.

saluti

esoognoM dice:

Complimenti porca miseria, una boccata di cultura sportiva che non farebbe male a tanti.

Bomb Jack dice:

Complimenti per l’articolo Coach, ma posso chiedere cosa ne dice del modello simultaneo (una variante del coniugato?) invece?

Coach Morini dice:

Metodo simultaneo ossia inerente alla cosiddetta preparazione non lineare offre numerosi vantaggi in termini di variabilità delle esercitazioni somministrare ma personalmente vedo bene questo tipo di periodi zabaione quando abbiamo a che fare con tempi limitati a disposizione.
Quando si ha più tempo preferisco il lineare, sempre senza perdere mai di vista completamente nessuna capacità dell’atleta.
Saluti

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