Propriocezione questa sconosciuta

di Andrea Biasci

visione

Andrea Biasci è un utente del forum ispirato dagli altri utenti, con voglia di crescere e progredire sia sul campo che nello studio.
Per info: Project inVictus
Andrea è RawTraining Strength Master Coach.

18 commenti
Paul Paul dice:

Come sempre, complimenti per l’articolo! Siccome poni sempre l’accento sull’importanza della programmazione, vorrei chiederti:
nell’ambito di una preparazione più lunga e mirata ad una o più gare, immagino che la propiocezione sia più performante allenarla nei periodi di preparazione, o sbaglio?
Un saluto!

Jorus Jorus dice:

Mi associo ai complimenti per l’articolo e devo dire che capita proprio a fagiolo, in quanto ho recentemente concluso un ciclo di dieci sedute (5 settimane, 2 volte a settimana) di riabilitazione propriocettiva con il metodo di Dario Riva, su Delos Postural Proprioceptive System.

Sono arrivato a questo a causa di un problema al ginocchio che avevo illustrato qui [url]http://www.rawtraining.eu/forum/programmazione-e-fondamenti-dell-allenamento/32[/url]

Purtroppo da allora ho effettuato un intervento chirurgico che non è stato risolutivo, anzi ora mi ritrovo con lo stesso problema all’altro ginocchio.

Ho quindi deciso di andare da un altro osteopata che, dopo varie visite mi ha prescritto un esame baropodometrico. L’esito dell’esame è stato: piede cavo e iperpronatore, iperlordosi lombare e leggera cifosi di compensazione. Secondo l’osteopata questo è il motivo per cui appena corro o cammino per lunghi tratti avverto il dolore al ginocchio.. dopo aver fatto esame stabilometrico e su Delos Postural Proprioceptive System, si è evidenziato che ho grossi problemi a livello propriocettivo appunto e quindi ho cominciato la riabilitazione sul DPPS.

Visione dice:

Io vedo che le squadre di basket e pallavolo che utilizzano il protocollo Delos, che è quello che io conosco fanno tutto l’anno due sedute. quindi sia nel periodo agonistico che pre. è una qualità generale che incomincia a perdersi già dopo 15-20 giorni che non viene allenata, proprio come le altre capacità

Jorus Jorus dice:

Quello che posso dirvi è che io ho notato grossi miglioramenti, specialmente nella seconda metà del ciclo di sedute, nella capacità di mantenere l’equilibrio sulla tavoletta.. tutti gli esercizi sono svolti in appoggio monopodalico, prima su appoggio statico e poi su tavoletta basculante.. in alcuni degli esercizi le mani vengono “legate” insieme proprio per evitare eccessivi movimenti di compensazione.. L’articolazione della caviglia si è irrobustita e riesco ad avere un controllo decisamente maggiore delle oscillazioni della tavoletta.

Giusto domani andrò a fare il “test di uscita”, per vedere quanto sono migliorato rispetto a prima della riabilitazione e se tutto questo toglierà definitivamente i dolori durante la corsa. Vi farò sapere!

Durante questo periodo ho avuto anche il piacere di scambiare qualche mail con Loris (AJ), che ringrazio pubblicamente per la sua enorme disponibilità e pazienza, che mi ha suggerito, proprio come training costante a livello propriocettivo, l’utilizzo delle celebri calzature MBT.
Penso proprio che per Natale me le regalerò e comincerò ad utilizzarle costantemente, sperando che tutto questo serva a far sparire definitivamente i dolori ed i problemi tendinei alle mie ginocchia.

Visione dice:

@ Jorus sarebbe interessante magari se sul forum continui a dare un feedback di come procede il lavoro. Almeno per vedere se migliori e in quanto migliori. Io non ho nessun interesse nel vendere il metodo delos. Lo trovo molto interessante e perciò ne ho parlato. è però poi sul campo che i miti e guru crollano 😀

Visione dice:

Abbiamo scritto contemporaneamente 😀

Jorus Jorus dice:

Ovviamente vi terrò aggiornati.. non so se è meglio farlo qui o riportare tutto nel mio topic, sul forum, ditemi voi! quando ho visto l’articolo stamattina mi si è stampato un ghigno in faccia, visto che con la propriocettività ci sto combattendo da un mese e mezzo 😀

Visione dice:

ma secondo me fallo sul forum , almeno si può tenere più viva la discussione anche passate settimane

barracuda dice:

..bell’articolo! 😉

A J dice:

Ciao Andrea, bell’articolo puntuale (come sempre) 🙂 spero che non sfugga ai fruitori l’importanza della prima parte…. del fatto che camminiamo su superfici liscie…. è pazzesco no? le strade liscie sono nate per le ruote e per le ruote soltanto e non per i piedi!!!!!

In realtà, il concetto compenso o verticalità, è borderline o come piace dire a me…. blade runner…. il compenso se consapevole può essere una strada “a diminuire” verso la verticalità… azz, stasera forse non riesco a spiegarmi :).

Se hai piacere ti mando via mail la presentazione in ppt della tesi sulle mbt che, marketing a parte ci hanno dato degli ottimi feedback (se si usano moltissimo).

Ciao Luca, sento che sei ancora sul sentiero del miglioramento, beh : when the going gets tough, the tough get going….
Ricordo quando mi hanno fatto saltare il tendine di achille a basket….
una domanda: piede cavo e iperpronatore… hai le ginocchia valge oppure no?

Jorus Jorus dice:

Ciao Loris, come consigliatomi ho riportato tutto nel topic originale

[url]http://www.rawtraining.eu/forum/programmazione-e-fondamenti-dell-allenamento/32[/url]

e ti ho risposto di là! 😀

Visione dice:

si loris mandamelo lo leggo volentieri
andreabiascigw80@libero.it
grazie 😉

Alcinaa88 Alcinaa88 dice:

Ottimo!!!!

tyler dice:

Per prima cosa vorrei fare i complimenti ad Andre per questo nuovo interessante articolo, non finisci mai di stupirci! 😀

Seconda cosa, tutti quelli che passano su raw per leggere i nuovi articoli, per arricchirsi e migliorarsi, scelgono questo sito perchè la gente che ci scrive lo fa dati alla mano e con grande esperienze personali alle spalle e non, come aimè capita da altri parti, per sentito dire.

A tal proposito volevo confermare quanto scritto da Andrea nell’articolo: per mia sfortuna mi trovo a dover fare fisioterapia a causa di un ginocchio operato al crociato, e da 3 mesi a questa parte ho lavorato sulla propriocezione nelle sue varie forme.

Un mio errore, e credo comune, è stato quello di lavorare sulla propriocezione facendo troppa leva sul sistema di compenso e fidatevi che mai nessuno mi ha corretto o suggerito di non considerare minimamente le braccia per bilanciarmi.

Ieri mattina ho letto quest’articolo che capitava a pennello e come ogni Lunedì mi sono recato in fisioterapia: ho effettuato, o almeno ci ho provato, tutti i lavori di propriocezione su tavole senza l’utilizzo degli arti superiori per compensare e pensate un po’, stamattina la mia pianta del piede gridava perchè per la prima volta dopo 3 mesi sopportava un corretto lavoro.

Questo a dire, gli articoli che posso leggere qui si rivelano consigli veramente preziosi e almeno per quanto mi riguarda, mi aiutano a migliorare come atleta ma anche a recuperare nella maniera corretta dagli infortuni.

Perciò al di là del racconto personale volto a confermare alcuni punti dell’articolo di Andrea, ringrazio ancora una volta la crew di Rawtraining e tutti quelli che hanno la possibilità e l’onore di far uscire i loro articoli qui.

Continuate così!

Peis82 Peis82 dice:

Complimenti Andrea!

dige00 dige00 dice:

Complimenti davvero. Aggiungo che la propriocezione è essenziale per prevenire gli infortuni!

Patrizietto Patrizietto dice:

ciao a tutti è il mio primo post.
Bellissimo articolo,è il dubbio fondamentale del”destabilizzo me o il piano d’appoggio?”am io avviso a parte sport molto specifici come il boarding vario le pedane mobili non danno molto vantaggio e trasferimento,gli infortuni la maggior parte delle volte avvengono con i piedi a terra ben piantati,in catena cinetica chiusa!è lì che qualcosa va male,io ho la pedanina di quando ho fatto la riabilitazione,sì mi ricorda di quando andavo sullo skate,ma nel football americano quanto mi può servire?a questo punto preferirei esercizi come turkish get up,varianti ad una mano di overhead squat,jerk,il tutto fatto con carichi sfavorevoli ad una esecuzione limpida e in continua correzione(gli obiettivi sono altri),non posso evitare gli infortuni se non affronto il nemico numero uno di questi ultimi:il terreno,non la pedana.

Fanemx Fanemx dice:

Articolo interessantissimo, complimenti! Mi potresti consigliare un libro che tratta sul sistema di compensazione e del controllo della verticalità? Te ne sarei davvero grato!

Lascia un commento