Oltre le ombre

di Andrea Biasci

visione

Andrea Biasci è un utente del forum ispirato dagli altri utenti, con voglia di crescere e progredire sia sul campo che nello studio.
Per info: Project inVictus
Andrea è RawTraining Strength Master Coach.

8 commenti
Lord Bafford dice:

magnifica intro !!
bellissimo pezzo !
che dire …. da semplice utente , grazie a tutti, in ordine di apparizione: IronPaolo, Ado , RawTraining, Andrea, ognuno di voi ha “picconato” per anni nella giusta direzione, nel suo settore, il risultato ad oggi è sensazionale,
è anche vero che emergere da un orizzonte così desolante può sembrare semplice, in realtà ricordo bene le barricate dell’ambiente ormai omologato e rammollito !
se la tendenza nno si invertirà, pensa un po’ come sarà fra altri 10 anni 🙂

Arjuna dice:

Eh sì. Ma non potevate apparire nei ’90?

swarovski dice:

[quote]Il bodybuilding cerca disperatamente d’uscire da 50 anni di doping dove tutto ed il contrario di tutto funzionava grazie alle bombe.[/quote]

hahaha… mi piace un sacco come spiegazione laconica del “collegamento mente-muscolo”!
mi e’ venuta voglia di rileggermi la bellissima saga di paolo “supercompensazione e mike mentzer”, merita davvero, una di quelle rare occasioni in cui arrivi al fondo dell’ultima parte (la sesta) e ti dici: “peccato sia gia’ finita.

[url]http://smartlifting.org/2013/07/06/supercompensazione-overtraining-e-mike-mentzer-parte-3/[/url]

deadboy dice:

Mi accodo ai complimenti. Come sempre Andrea scrive molto bene, non è una sorpresa. 🙂

Marokun dice:

Mi accodo a Arjuna.. certo che mancava una componente fondamentale: l’ADSL. 😀

Ermenegildo Ermenegildo dice:

Non condivido affatto la scelta di incentrare buona parte della programma del corso sui sollevamenti non convenzionali, mi sembra una grave mancanza dal punto di vista del bagaglio tecnico di un allenatore l’assenza di lavoro specifico con il bilanciere.

zalex5 dice:

Ermenegildo, il motivo per cui abbiamo deciso di concentrarci sui sollevamenti non convenzionali è presto detto…in una giornata non è possibile trattare i movimenti al bilanciere in modo esaustivo…anzi in una giornata è difficile trattare anche solo un’alzata in modo sufficientemente approfondito.
Esistono corsi FIPL e FIPE in cui questo viene fatto, ma non in un giorno. Loro sono sicuramente i migliori in Italia per quanto riguarda PL e WL … chi meglio di loro potrebbe insegnare ad utilizzare il bilanciere?
Perchè cercare di creare una versione ridotta (e quindi meno qualitativa) di corsi che sono già presenti ?

Quello che abbiamo cercato di creare nelle edizioni passate con la seconda giornata sul bilanciere, non era tanto un workshop dedicato ad insegnare la tecnica delle singole alzate (impossibile in un solo giorno), ma una giornata focalizzata sugli elementi posturali esecutivi comuni a tutti gli esercizi normalmente utilizzati per allenare la forza neurale. Essendo il bilanciere lo strumento più utilizzato per questo tipo di allenamento, l’idea era quella di utilizzarlo per comunicare concetti di tipo generale che non fossero solo legati alle alzate PL o alle alzate WL.

In parte probabilmente ci siamo riusciti, ma spesso la gente ci chiedeva … ma perchè non facciamo anche lo squat ? … e la panca ? … e strappo e snatch ? “Certo che un corso sul bilanciere dove non si vedono tutte queste cose è incompleto” … vero, se l’obiettivo fosse stato quello di insegnare tutti i movimenti più efficaci per lo sviluppo della forza con il bilanciere.

Non è detto che prima o poi non decideremo di proporre un corso di quel tipo, ma l’obiettivo della certificazione RTSS non è quello e se mai lo faremo sicuramente non si tratterà di un corso di un giorno.

La nuova seconda giornata, si prefigge gli stessi obiettivi che si prefiggeva quella precedente … semplicemente abbiamo deciso di orientarci verso l’attrezzatura che da sempre ci ha accompagnato nei nostri allenamenti. Vogliamo davvero comprendere come allenare la forza neurale ? Allora prima di concentrarci sullo strumento forse dobbiamo concentrarci sull’individuo, perchè tutto parte dalla comprensione dei meccanismi che ci permettono di esprimere forza. Tutto qua … questo è l’obiettivo della seconda giornata … lo è sempre stato 🙂

Bomb Jack dice:

Strength trainer che citano Agostino, ed altri spunti filosofici (ne ho letti spesso negli articoli di questo tipo), questo è puro ossigeno, questo è l’approccio all’allenamento che apprezzo, e credevo non esistesse, fatto da persone, “umanista”, non uniformato, alienante, appiattente, omologante.
Peccato che abbia scoperto un mondo del genere così tardi e che sia popolato da gente così geograficamente distante da me…

Lontano da tutto quello schifo di decerebrati che ingolfano le palestre, che si depilano, si abbronzano, si pavoneggiano, “shockano il muscolo” (oddio…!), si sentono dei machi, canotte, fascette, gel cappellini e tutine, e vengono in palestra per cazzeggiare per ore facendo salotto, sentendo musica di merda, fissando e tampinando la figa di turno, tra una rimirata allo specchio ed un altra. E’ ora che l’allenamento ritorni al suo posto (ricordo che viene dal greco askesìs: ascesi), fatto con intelligenza, spirito di crescita e di sviluppo personale: cervello, cuore e sudore.

Lunga vita a tutti coloro che si alleno con questo spirito ed alimentano un sentimento di condivisione. Lunga vita a Rawtraining!:-)

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