RawTraining

(Ri)programmazione: il primo passo per diventare un rawer

il mesociclo del principiante

(Ri)programmazione: il primo passo per diventare un rawer
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Ogni cammino, anche il più impegnativo, comincia sempre con un primo passo.

Il RawTraining è una disciplina molto impegnativa. Il cammino per diventare un rawer è lungo e difficile. Molte delle persone che vi si sono imbattute hanno ceduto alla fatica, altre, le più determinate, proseguono tutt'oggi senza esitazione.
Se per te questo percorso dovesse rivelarsi troppo faticoso o non dovessi restarne affascinato, non ti preoccupare, significa semplicemente che questa non è la disciplina adatta a te.

Il principiante

Se prima d'ora non hai mai praticato questa disciplina, sei un principiante. Non è importante da quale sport, pratica o altro tu provenga. Essere un principiante non è un'offesa. Anzi! Non scoraggiarti alle prime difficoltà; all'inizio tutto sembra complicato e faticoso, ma con il tempo, l'impegno e la costanza, riuscirai a gestire l'allenamento perfettamente.

Il mesociclo di (ri)programmazione

Probabilmente le parole mesociclo e (ri)programmazione per te non avranno alcun significato, per cui sotto con le definizioni.

Il mesociclo (meso = medio) corrisponde all'organizzazione di uno o più microcicli omogenei per indurre adattamenti mirati al raggiungimento di obiettivi, qualità della forza ed abilità motorie nel medio periodo. Più semplicemente è un periodo di tempo medio nel quale si succedono le sessioni d'allenamento. La durata del mesociclo è funzionale agli obiettivi. Solitamente — ma non è una regola —, è un periodo pari alle 3/5 settimane. Ogni mesociclo è per praticità suddiviso in microcicli: periodi brevi solitamente pari alla settimana.
All'interno di ogni microciclo si distribuiscono le sessioni d'allenamento.

(Ri)programmare significa abbandonare i propri condizionamenti, le proprie convinzioni su cosa sia giusto o sbagliato durante un allenamento, e ricominciare dal principio, con la giusta impostazione e spirito. Ciò non significa che devi gettare via la tua esperienza, ma devi affrontare questo primo periodo con umiltà e apertura.

Il mesociclo di (ri)programmazione è dunque il mesociclo del principiante.

Obiettivi del mesociclo

Primari

Gli obiettivi primari del mesociclo sono:

  • forza resistenza;
  • stabilità e controllo.

La forza resistenza è la capacità di produrre forza in un protratto periodo di tempo. Stabilità e controllo sono le capacità di reclutare piccoli gruppi muscolari e di controllare il movimento articolare. Questi due obiettivi sono il punto di partenza per traguardi ambiziosi e impegnativi. L'adattamento atteso dal raggiungimento di questi obiettivi è di tipo metabolico, e include:

  • significative possibilità di aumentare la sezione delle fibre muscolari (ipertrofia);
  • aumento della densità dei mitocondri;
  • aumento della capillarizzazione del muscolo;
  • aumento enzimatico e del consumo di ATP;
  • aumento della sezione e della funzionalità delle fibre di tipo I che genera un aumento di forza (forza assoluta);
  • incremento nella capacità di reclutamento delle unità motorie a lenta contrazione.

Se alcuni di questi punti non ti sono chiari, non preoccupartene, al momento prendine visione; nei prossimi articoli approfondiremo questi concetti legati alla fisiologia.

Secondari

Gli obiettivi secondari del mesociclo sono:

  • apprendere la tecnica d'esecuzione degli esercizi;
  • apprendere l'uso della corretta respirazione;
  • migliorare la propriocezione muscolare;
  • mantenere costante la concentrazione durante l'allenamento;
  • dosare le energie a fronte dello sforzo prolungato;
  • apprendere l'uso di un diario di allenamento e l'uso degli strumenti di feedback.

Apprendere la tecnica d'esecuzione degli esercizi.

Gli esercizi che suggeriamo in questo mesociclo d'allenamento sono tutti riportati nella nostra enciclopedia. Oltre a guardare il video, ti suggeriamo di leggere l'intera scheda. Non basarti soltanto sul video, leggere è un buon esercizio per la mente.

Apprendere l'uso della corretta respirazione.

Ogni scheda dell'enciclopedia riporta l'esecuzione corretta della respirazione di ogni esercizio. Precedentemente è stato pubblicato un articolo specifico proprio su questo tema.

Migliorare la propriocezione muscolare.

La propriocezione è il senso di posizione e di movimento degli arti e del corpo che si ha indipendentemente dalla vista. Migliorare la percezione del movimento e del corpo ti consentirà di eseguire movimenti complessi con coordinazione ed equilibrio. Per migliorare questa capacità percettiva bisogna concentrarsi sui muscoli che eseguono il movimento (o il lavoro di statica) e riconoscerne lo stato di tensione e il suo variare nel movimento (o staticità). Con il tempo la capacità d'ascolto diventerà naturale, ma all'inizio non è mai semplice.

Mantenere costante la concentrazione durante l'allenamento.

La concentrazione è fondamentale nel RawTraining, in quanto la distrazione ostacola i miglioramenti e favorisce solo gli infortuni. Sii vigile, attento e concentrato!

Dosare le energie a fronte dello sforzo prolungato.

La capacità di dosare le energie è un requisito fondamentale nell'allenamento. Non sapersi risparmiare è indice di scarso controllo.

Apprendere l'uso di un diario di allenamento.

In fondo a questa pagina puoi scaricare il diario d'allenamento di questo mesociclo. Per comprendere chiaramente tutti i contenuti, ti suggeriamo di leggere l'articolo «come organizzare un diario d'allenamento». Apprendere l'uso del diario non significa solo saper incasellare i risultati, significa prima di tutto imparare a riportare i dati nel diario al momento opportuno, ovvero al termine di ogni serie d'allenamento.

Com'è strutturato il mesociclo

Il mesociclo di (ri)programmazione è strutturato secondo il modello 3:1. 3 Microcicli di allenamento intenso (carico) più 1 microciclo di allenamento meno intenso (scarico).
Ogni microciclo è pari alla settimana, dal lunedì alla domenica.
Le sessioni d'allenamento sono due. Nel file del diario del mesociclo sono segnati come giorni d'allenamento il lunedì (sessione A) e il giovedì (B). Naturalmente in funzione dei tuoi impegni puoi modificare questa impostazione, ma ricorda di mantenere sempre un periodo di riposo minimo tra le sessioni di 72 ore. Seguendo questo accorgimento eviterai il fenomeno del superallenamento.

Il modello d'allenamento

Il modello d'allenamento scelto per questo mesociclo è un riadattamento del programma EDT (Escalating Density Training) di Charles Staley.
Il nostro modello riadattato è focalizzato sul volume, e prevede l'esecuzione in modo alternato di 2 esercizi — che formano un microcircuito — con intervalli di recupero minimi (20''/30'') per un periodo di tempo di 10'. L'accento viene posto sulla ricerca del massimo volume di lavoro (ripetizioni) per produrre degli adattamenti specifici di tipo metabolico. I brevissimi intervalli di recupero ostacoleranno il recupero neuro-muscolare, costringendo l'organismo ad un elevato lavoro cardiovascolare.
Ogni sessione d'allenamento prevede lo svolgimento di 2 microcircuiti di 10' l'uno. Ogni microcircuito è composto da 2 esercizi differenti, per un totale di 8 esercizi diversi per microciclo (settimana).
8 Esercizi a settimana per 4 settimane e avrete fatto il vostro primo mesociclo di RawTraining!
Vediamo nello specifico le sessioni d'allenamento.

Sessione A

La prima sessione d'allenamento è così composta:
Primo microcircuito, 10':
Bodyrows (presa prona)
Push-ups mani ravvicinate
5' di recupero.
Secondo microcircuito, 10':

Sandbag Bear Hug Squat
Step ups (alternato)

Sessione B

La prima sessione d'allenamento è così composta:
Primo microcircuito, 10':
Sandbag Romanian deadlift
Shouldering lunges
5' di recupero.
Secondo microcircuito, 10':

Push-ups
Bodyrows (presa supina)

Appunti sugli esercizi

Tutti gli esercizi per la parte alta del corpo sono da eseguirsi a corpo libero, cioè senza carichi esterni, mentre gli esercizi per la parte bassa del corpo sono da eseguirsi con carichi esterni. Qualora tu non abbia il tempo per realizzare uno o più panetti di sabbia — vedi l'articolo «Costruire un sandbag a prova di rawer» —, puoi utilizzare come carico esterno un cestello d'acqua. 6 Bottiglie d'acqua da 1,5l equivalgono a un peso di 9kg. Per cominciare va più che bene. Ricorda sempre gli obiettivi del mese: forza resistenza e stabilità e controllo. Puntiamo al volume, non all'intensità.
Come puoi notare in entrambe le sessioni si ripetono gli esercizi bodyrows e push-ups, ma in modo differente. Un bodyrows con la presa supina (con il palmo rivolto verso la testa) coinvolge in modo importante il bicipite brachiale. Diversamente il bodyrows con la presa prona (con il dorso rivolto verso la testa) fa lavorare molto più intensamente il gran dorsale. Sono esercizi con finalità differenti. Lo stesso vale per i push-ups. Un push-up eseguito con le mani ravvicinate (all'altezza del petto e con i pollici che si toccano) recluta maggiormente i muscoli tricipiti. Un push-up normale, invece, da maggiore enfasi ai muscoli pettorali.

Esecuzione del microcircuito e scelta del peso

L'esecuzione di un microcircuito è molto semplice. Prendiamo come esempio il primo microcircuito della sessione A, ovvero il Bodyrows (presa prona) e il Push-ups mani ravvicinate.
Per 10' dovrai eseguire alternatamente:

  • quanti più Bodyrows (senza arrivare mai allo sfinimento — 10' sono tanti, dosati! —);
  • 20'' di pausa (solitamente è il tempo necessario per annotare il n° di ripetizioni eseguite sul diario e portarsi in posizione per eseguire l'esercizio successivo);
  • quanti più Push-ups (senza arrivare mai allo sfinimento — 10' sono tanti, dosati! —);
  • 20'' di pausa (annota sempre il n° di ripetizioni) e poi di nuovo da capo fino allo scadere dei 10'.

Naturalmente le ripetizioni andranno via via calando: non demordere e persisti. Nel momento in cui il numero di ripetizioni dovesse scendere oltre la metà delle ripetizioni della prima serie, porta il periodo di pausa tra le serie a 30''.
Per quanto riguarda gli esercizi per la parte bassa del corpo, il carico da scegliere deve essere tale da consentirti di eseguire dalle 10 alle 12 ripetizioni (10-12rm), e non varia per tutte le serie.
Un appunto sul push-up con le mani ravvicinate. Qualora l'esecuzione di questo esercizio dovesse essere troppo impegnativa, ti consigliamo di appoggiarti ad un piano rialzato (come una sedia) anziché eseguirlo a terra come un push-up normale.
Negli allenamenti successivi dovrai cercare di migliorare il numero di ripetizioni, ad eccezione delle sessioni di allenamento del 4° microciclo, quello di scarico, dove le ripetizioni rimarranno le stesse eseguite nel 3° microciclo, e le serie si dimezzeranno.
Per gli esercizi nei quali hai adoperato un carico esterno, al termine di ogni microcircuito devi fare la somma delle ripetizioni di ciascun esercizio, e:

  • se il numero di ripetizioni eseguite è inferiore a 30, nell'allenamento successivo il carico resta invariato;
  • se il numero di ripetizioni eseguite è compreso tra 31-40, nell'allenamento successivo il carico aumenterà del 5%;
  • se il numero di ripetizioni eseguite è compreso tra 41-50, nell'allenamento successivo il carico aumenterà del 7,5%;
  • se il numero di ripetizioni eseguite è compreso tra 51-60, nell'allenamento successivo il carico aumenterà del 10%;
  • se il numero di ripetizioni eseguite è compreso tra 61-70, nell'allenamento successivo il carico aumenterà del 12,5%;
  • se il numero di ripetizioni eseguite è superiore a 71, nell'allenamento successivo il carico aumenterà del 15%.

Conclusioni

Tutte le persone a cui abbiamo fatto eseguire questo mesociclo di allenamento sono rimaste entusiaste. Se non ti lascerai scoraggiare dalle prime difficoltà, siamo certi che anche tu troverai molte soddisfazioni e molti stimoli per proseguire. Questo è solo il primo assaggio del RawTraining. Non ti resta altro da fare che darci dentro!

Scarica il diario d'allenamento.

Robori Virium Impera

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Rawer, il workshop Bilanciere, l'essenza della forza è prossimo al sold out!

Commenti

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  1. cipri90 ha scritto:
    06 giugno 2011

    Salve a tutti :-)
    Volevo iniziare questo allenamento ma non riesco a capire cosa sono gli step-ups.. vengo rimandato ai double rack step-ups.. è la stessa cosa? Grazie per la risposta :-)

  2. zalex5 ha scritto:
    07 giugno 2011

    Dato che se non sbaglio non l'abbiamo incluso nell'enciclopedia ... qui trovi un video che ti mostra l'esercizio nella sua versione base .... il programma si riferisce comunque alla versione linkata sopra ;-)

    http://www.youtube.com/watch?v=dQqApCGd5Ss
  3. snake ha scritto:
    18 giugno 2011

    Ciao a tutti
    Articolo molto bello ma non riesco ad aprire il diario d 'allenamento proposto alla fine..come fare?

  4. Djlex90 ha scritto:
    05 febbraio 2012

    ciao ha tutti voglio provare a entrre nel mondo del rawtrainig perchè mi affascina molto come cosa, ho scaricato il diario però vorrei spiegati magari con un video gli es di riscaldamento della cuffia dei rotatori cosa per me molto importante perchè ho avuto problemi ad una spalla

  5. Ermenegildo ha scritto:
    05 febbraio 2012

    c'è un articolo intitolato la spalla che tratta l'argomento.
    C'è del buon materiale sulla spalla scritto da ironpaolo su scribd e forse anche da qualche altra parte.
    In generale non è detto che riscaldare bene la cuffia eviti tutti i problemi: l' unica maniera per risolvere veramente il problema è eliminare gli eserci che creano dolore dopo aver verificato che l'esecuzione non era ulteriormente migliorabile.
    Ti converrebbe cercare un medico che ne capisco molto delle problematiche della spalla in ambito sportivo, purtroppo non se ne trovano molti.

  6. Djlex90 ha scritto:
    06 febbraio 2012

    grazie sei stato molto gentile, ma l'articolo "la spalla" si trova qua sul sito? poi altre due domandine avrei cioè i push up che sono mostrati nel video non sono eseguiti con le mani ravvicinate cioè sono fatte detto il modo semplice per allenare per lo più i pettorali mentre nel programma qui sopra c'è scritto con mani ravvicinate cioè quelle che tendono a sollecitare per lo più i tricipiti(ditemi se sbaglio perchè non sono del mestiere e parlo sono per l'esperienza che ho maturato in palestra quindi magari non conosco termini tecnici ecc ecc.)quali si devono eseguire? poi ancora gli steps up non li ho capiti cioè non ho capito i double rack step up perchè nella descrizione mi perdo un pò, ho visto che è stato postato un video in cui l'esercizio viene eseguito con dei manubri quindi volevo sapere cosa cambia fra uso di manubri e di kettlebell come c'è scritto qui nel programma.....e infine l'ultima e poi giuro che non rompo più :-) bodyrow presa supina e presa prona qual'è la differenza cioè ho capito che sta nella presa ma qual'è quella supina e quella prona perchè il video è uguale?

  7. Djlex90 ha scritto:
    06 febbraio 2012

    penso di aver risolto un paio di quesiti da solo, l'articolo l'ho letto ed è davvero ottimo, i push up ho capito che si fanno entrambi sia con le mani ravvicinate che non, i double rack step up li ho capiti e per quanto riguarda la presa ho capito che la prona è quando il dorso della mano e rivolto verso di noi e la supina quando il palmo è rivolto verso di noi............spero che sia tutto giusto se qualcuno volesse commentare mi farebbe un grande piacere dal tronde non avevo mai visto un sito così ben tenuto e in cui ci fosse una così grande partecipazione e condivisione di tutti gli utenti....sono nuovo in questo tipo di disciplina ma molto entusiasta e volenteroso di imparare perciò se qualcuno volesse darmi una mano glie ne sarei molto grato :-)

  8. Ermenegildo ha scritto:
    07 febbraio 2012

    l' esercizio tecnicamente più critico sono gli step up, sei puoi filmarti per controllare che anche e spalle salgano insieme sarebbe meglio.Per un eventuale progressione negli step up, normalmente si alza un pò il peso fino a 40-50 kg e poi si alza l'altezza del gradino su cui si sale.

  9. Djlex90 ha scritto:
    07 febbraio 2012

    ma se negli step up non si hanno a disposizione i kettlebells è la stessa cosa eseguirli con i manubri? ma poi il peso iniziale come lo s sceglie? facendo sempre la percentuale tipo l'80% dell'1rm cioè il massimale con cui riesci a fare almeno 1 ripetizione se non ho capito male

  10. rawdavide ha scritto:
    07 febbraio 2012

    Si manubri o kettlebell è la stessa cosa per gli step-ups; per il peso all'inizio vai un po' a sensazione, la prima seduta stai leggero, poi se vedi che è troppo facile puoi aumentare nelle successive (come è spiegato alla fine: "se il numero delle ripetizioni eseguite...eccecc"). Ricorda che questo mesociclo ha come obbiettivo la forza resistente, perciò il tuo obbiettivo sono le ripetizioni, non il carico!
    Ps. se vuoi un consiglio apri un post o un diario nel forum (sezione "diari" o "Programmazione e fondamenti"), così è più facile seguirti, ci saranno più persone che ti possono aiutare e magari ci dici qualcosa di più su di te: obbiettivi, background atletico, attrezzatura disponibile, altezza/peso, età ecc

  11. Ermenegildo ha scritto:
    08 febbraio 2012

    Il carico dipende da quanto sei forte e da quanto pesi, oltre che dall' altezza dello scalino usato.
    Per comodità la scala è bilancere>kettelbells>manubri, cinture con sovraccarico e giubbotti zavorrati sono sub ottimali perchè riducono il lavoro a carico della muscolatura dell' anca e considerando che lo scopo primario dell' esercizio è la cordinazione del movimento ginocchio-anca non è il massimo.

  12. Ermenegildo ha scritto:
    08 febbraio 2012

    Piccola correzione kettelbells e manubri sono sullo stesso livello

  13. Djlex90 ha scritto:
    08 febbraio 2012

    grazie a tutti di vero cuore.....appena finisco questo primo allenamento farò anche il secondo e poi vi chiederò aiuto magari metterò dei filmati così voi più esperti mi potete dire se commetto errori ecc ecc.Grazie ancora

  14. Angelo Nero ha scritto:
    13 aprile 2012

    Ciao a tutti, ho provato oggi la sessione A del 1° microciclo. Non sono un novellino nell'allenamento ma era la prima volta che eseguivo 10' di lavoro continuo (i 20" di pausa come avete detto voi volano subito, il tempo di annotare il numero di ripezioni e comincia il nuovo esercizio). Ho dei dubbi sull'esecuzione degli esercizi. La fase concentrica è esplosiva? in tutti gli esercizi? lo step ups mi ruba molto tempo (nel senso che sali su, scendi e cambi piede, torni su, per eseguire 12 reps se ne vanno una ventina di sec.) è normale?o devo velocizzare il movimento?

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