RawTraining

Certificazione RawTraining: se conosci scegli, altrimenti credi di scegliere

A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino.
— Pablo Picasso

È inutile nasconderlo, l'allenamento è un processo estremamente semplice, troppo semplice.
Serve forse saperne di anatomia, di biochimica, di fisiologia?
Provate a correre il più forte possibile per 100m e prendete i tempi.

Mettetevi ora a studiare l'anatomia del piede, le sue 26 ossa, i suoi legamenti. Scoprite che a livello funzionale abbiamo un avampiede, un mesopiede, un retropiede. Imparate l'importanza d'avere mobile le articolazioni del cubiforme e di quanto riacquistare la capacità prensile delle falangi aiuti.

Ora correte di più?

Mettetevi a studiare la biochimica dell'emoglobina, la sua struttura quaternaria, il suo gruppo eme. Capite come funziona la sua saturazione e quali sono i fattori che l'influenzano, come l'aumento della temperatura, per esempio.

Ora correte di più?

Mettetevi a studiare la fisiologia della contrazione muscolare, la teoria dello scivolamento dei filamenti, le teste di miosina e la G-actina. Capite che per rilasciarsi il muscolo, per staccare i ponti, ha bisogno di ATP, da qui il rigor mortis quando moriamo.

Ora correte di più?

Potete illudervi, potete pensare che tutto quello che studierete vi aiuterà nella performance ma non è vero. Se il tempo passato sui libri l'aveste speso in pista avreste appresso NATURALMENTE a graffiare il suolo con le dita, a scaldare efficacemente i muscoli ed a lasciarli velocemente decontrarre.
Quello che conta è l'ALLENAMENTO.

Ma allora che senso ha fare un corso TEORICO-PRATICO? Con la formazione RAWTRAINING stiamo sbagliando tutto?

Sul perché farlo pratico la risposta è facile, perché potete spendere anni ad allenarvi da soli per poi un giorno accorgervi che come eseguivate gli esercizi era sbagliato o non ottimale. La tecnica delle alzate non si impara naturalmente, ma si apprende attraverso la pratica, ma attenzione, solo attraverso la pratica corretta.
Avere ad un corso docenti esperti permette di saltare anni d'errori, d'evitare di intraprendere strade che vi porteranno a stallare coi carichi e con la performance.
L'attività atletica è tutta una questione tecnica; i programmi, i carichi, gli schemi, vengono dopo, tutto funziona ma solo se vi fa migliorare tecnicamente.
Ovviamente in un corso non si impara a fare gli esercizi in modo perfetto, ma si intravede la giusta direzione.

Rispondere a perché mettere anche una parte teorica è meno banale, perché è vero che chi naviga senza teoria non ha ne bussola ne stelle su cui orientarsi, ma è anche vero che basta la pratica corretta.
Ma questo ragionamento funziona finché ci fermiamo all'atleta, se siete degli allenatori, dei personal trainer o anche semplicemente dei coach di voi stessi la teoria è fondamentale per sopravvivere alla giungla delle informazioni.
Oggi si sente e si legge tutto ed il contrario di tutto. C'è chi sostiene una cosa e chi un'altra. Chi possiede una sana teoria ha i mezzi per scegliere: "se conosci scegli, altrimenti credi di scegliere".

Il corso RawTraining l'abbiamo creato con questa filosofia, abbinando una parte nozionistica da studiarsi a casa, una parte teorica in aula per comprendere la logica della programmazione ed una parte complementare pratica per ottimizzare l'esecuzione degli esercizi.
Un pacchetto completo per fare il salto di qualità.
La ciliegina sulla torta è l'esame finale, difficile, complesso e che mediamente viene affrontato e superato solo dal 50% degli iscritti.
Questo certifica un percorso formativo di qualità ed il nostro ambiente ha estremamente bisogno di figure di qualità.

Note sull'autore

Andrea Biasci è un utente del forum ispirato dagli altri utenti, con voglia di crescere e progredire sia sul campo che nello studio.
Per info: Project inVictus
Andrea è RawTraining Strength Master Coach.

Commenti

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  1. swarovski, RTSMC ha scritto:
    02 febbraio 2015

    é vero sono di parte, peró le chiavi di lettura di andrea sono sempre illuminanti. bravo.

  2. Isamaru ha scritto:
    04 febbraio 2015

    Ciao a tutti

    io sono un ragazzo di 23 anni che da poco si sta avvicinando al mondo del allenamento, quindi con pochissima esperienza sia pratica che teorica, volevo sapere se questo corso può essere adatto anche a uno come me oppure bisogna avere determinati requisti? E se si quali?
    Grazie e complimenti per il sito

  3. zalex5 ha scritto:
    04 febbraio 2015

    Grazie a te Isamaru,
    la certificazione RTSS è un percorso che non richiede alcun prerequisito nè a livello fisico nè a livello teorico. Questo non significa però che sia una passeggiata ... anzi ... è richiesta una buona dose di impegno e di studio per apprendere tutte le nozioni che vengono fornite.

    E' stata creata proprio per dare ai partecipanti tutte le basi e gli strumenti (teorici e tecnici) necessari per affrontare l'allenamento in modo efficacie ed efficiente :-)

  4. Isamaru ha scritto:
    05 febbraio 2015

    Grazie Zalex5 per la risposta immediata. Più che altro volevo evitare di arrivare li e non capirci niente. Sul discorso difficoltà non avevo dubbi ,leggendo da quello che scrive Andrea, passano sola la metà dei partecipanti :-).

  5. zalex5 ha scritto:
    05 febbraio 2015

    Tranquillo Isamaru, tutto viene spiegato molto chiaramente e i docenti ... beh quelli credo ormai li conoscano tutti ;-)

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